{"id":176928,"date":"2020-09-24T12:55:21","date_gmt":"2020-09-24T10:55:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=176928"},"modified":"2020-09-25T10:57:40","modified_gmt":"2020-09-25T08:57:40","slug":"nuovo-teatro-verdi-e-tempo-di-ripartire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/nuovo-teatro-verdi-e-tempo-di-ripartire\/","title":{"rendered":"Nuovo Teatro Verdi: \u00e8 tempo di ripartire"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 svolto ieri sera nel foyer del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi il concerto del Maestro Artem Yasynskyy, pianista ucraino tra i talenti pi\u00f9 puri del pianoforte mondiale e docente all\u2019Universit\u00e0 delle Arti di Brema, alla presenza degli \u00abAmici della Fondazione\u00bb, il gruppo storico di abbonati al Teatro che ne sostengono e promuovono le attivit\u00e0. Nel corso della serata, il musicista ha eseguito un programma con brani di Johann Sebastian Bach, Carl Philipp Emanuel Bach e Sergej Sergeevi\u010d Prokof\u2019ev. Presente all\u2019incontro, oltre al direttore artistico del Verdi, Carmelo Grassi, e al sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, il presidente della Fondazione Nuovo Teatro Verdi, Katiuscia Di Rocco, che ha sottolineato la costanza dell\u2019impegno degli Amici al fianco della Fondazione e del Teatro. \u00abUn modo &#8211; ha detto &#8211; per sostenere la vita culturale della citt\u00e0 che vede nel teatro un\u2019occasione per approfondire il proprio stare al mondo, la possibilit\u00e0 di rivoluzionarlo e cercare una strada da percorrere insieme. Gli spettatori devono essere ambasciatori del teatro, un po\u2019 come gli Amici della Fondazione, ancor pi\u00f9 oggi dopo un\u2019emergenza che ha compresso il mondo della cultura. Costringendolo a inventare nuovi linguaggi e nuove modalit\u00e0 espressive. Ma oggi si ricomincia e il Nuovo Teatro Verdi riprende il suo cammino con diverse novit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIl teatro deve avere il coraggio di ripartire e di riprendere coscienza &#8211; ha detto il sindaco Riccardo Rossi &#8211; e per il politeama brindisino la riapertura coincide con la conferma di un finanziamento ministeriale di due milioni di euro per la sua ristrutturazione. Si tratta di interventi strutturali e di ammodernamento che consentiranno all\u2019edificio di essere pi\u00f9 efficiente e accogliente, penso tra gli altri all\u2019installazione di un ascensore esterno e ai lavori per migliorare l\u2019acustica della sala. Insomma, un teatro su misura di spettatori e artisti, capace di diversificare gli spazi e di riprogettarli attorno allo spettacolo dal vivo\u00bb.<\/p>\n<p>La serata \u00e8 stata anche l\u2019occasione per riproporre la campagna di sottoscrizioni al gruppo degli Amici, un modo per rispondere in modo concreto al mondo del teatro e alle sue mille forme. Le adesioni\/iscrizioni sono aperte presso gli uffici della Fondazione, sul piano foyer del Teatro, e per informazioni \u00e8 possibile consultare la pagina web www.nuovoteatroverdi.com\/amici-della-fondazione.<\/p>\n<p>Il direttore artistico si \u00e8 soffermato sulla rassegna, dal titolo \u00abBrindisi in scena\u00bb, che da ottobre a dicembre prossimi segner\u00e0 la ripresa delle attivit\u00e0, otto appuntamenti per altrettanti fine settimana che vedranno in scena le compagnie della citt\u00e0. \u00abRipartiamo &#8211; ha spiegato Carmelo Grassi &#8211; con gli artisti del territorio per testimoniare la presenza del teatro e dei suoi anticorpi contro la paura. L\u2019unico contagio che conosciamo \u00e8 quello della curiosit\u00e0 per l\u2019arte e la cultura. Ora \u00e8 tempo di lavorare per restituire alla cultura i suoi spazi, sar\u00e0 poi la cultura a indicarci la direzione e il passo da seguire. Per questo \u00e8 importante rompere gli indugi e riaccendere le luci in sala\u00bb.        <\/p>\n<p>Il gruppo \u00abAmici della Fondazione\u00bb si \u00e8 costituito nel 2009 per iniziativa di alcuni spettatori appassionati di teatro e desiderosi di portare un ulteriore contributo alla vita culturale della citt\u00e0. Il gruppo ha lo scopo di sostenere le iniziative della Fondazione promuovendone gli spettacoli e ricercando sul territorio nuove adesioni. Ciascun \u201cAmico della Fondazione\u201d gode, a fronte di un minimo contributo annuo, di alcuni benefit come il servizio newsletter che aggiorna sulle novit\u00e0 e sullo svolgimento della stagione, la partecipazione alle prove generali degli spettacoli, alle conferenze stampa, agli incontri con gli artisti, a mostre, rassegne, a ogni altro evento organizzato dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi; una via preferenziale per la prenotazione del posto per spettacoli ed eventi fuori abbonamento, sia gratuiti sia a pagamento; infine la prenotazione del posto per spettacoli in programma nei teatri italiani con i quali la Fondazione collabora.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 svolto ieri sera nel foyer del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi il concerto del Maestro Artem Yasynskyy, pianista ucraino tra i talenti pi\u00f9 puri del pianoforte mondiale e docente all\u2019Universit\u00e0 delle Arti di Brema, alla presenza degli \u00abAmici della Fondazione\u00bb, il gruppo storico di abbonati al Teatro che ne sostengono e promuovono le attivit\u00e0. Nel corso della serata, il musicista ha eseguito un programma con brani di Johann Sebastian Bach, Carl Philipp Emanuel Bach e Sergej Sergeevi\u010d Prokof\u2019ev. Presente all\u2019incontro, oltre al direttore artistico del Verdi, Carmelo Grassi, e al sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, il presidente della Fondazione Nuovo Teatro Verdi, Katiuscia Di Rocco, che ha sottolineato la costanza dell\u2019impegno degli Amici al fianco della Fondazione e del Teatro. \u00abUn modo &#8211; ha detto &#8211; per sostenere la vita culturale della citt\u00e0 che vede nel teatro un\u2019occasione per approfondire il proprio stare al mondo, la possibilit\u00e0 di rivoluzionarlo e cercare una strada da percorrere insieme. 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