{"id":176984,"date":"2020-09-25T23:18:17","date_gmt":"2020-09-25T21:18:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=176984"},"modified":"2020-09-26T09:24:26","modified_gmt":"2020-09-26T07:24:26","slug":"pesca-di-frodo-nella-riserva-di-torre-guaceto-sub-fermato-da-capitaneria-di-porto-e-carabinieri-forestali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/pesca-di-frodo-nella-riserva-di-torre-guaceto-sub-fermato-da-capitaneria-di-porto-e-carabinieri-forestali\/","title":{"rendered":"Pesca di frodo nella riserva di Torre Guaceto: sub fermato da Capitaneria di Porto e Carabinieri forestali"},"content":{"rendered":"<p>In data odierna, il personale addetto al monitoraggio del Consorzio di Gestione della Riserva Naturale dello Stato ed Area Marina Protetta di Torre Guaceto ha scoperto un tentativo di pesca di frodo.<br \/>\nDue uomini sono stati beccati in flagrante intorno alle 17. Dopo aver fatto accesso all\u2019area protetta con un veicolo, uno era rimasto sul promontorio della torre aragonese di vedetta, l\u2019altro, con tanto di attrezzatura da sub, si era calato nella laguna, in piena zona di riserva marina integrale.<br \/>\nL\u00ec dove, per via dei delicati habitat presenti, non \u00e8 possibile neanche la balneazione.<br \/>\nIl personale dell\u2019ente si \u00e8 immediatamente rivolto agli uomini del Nucleo di vigilanza ambientale della regione Puglia che erano gi\u00e0 all\u2019interno delle riserva per un controllo.<br \/>\nNel giro di pochi minuti, \u00e8 sopraggiunta la pattuglia ed il \u201cpalo\u201d ha allertato, urlando, il pescatore di frodo e questi ha raggiunto la riva. I  due soggetti sono stati immediatamente fermati e gli uomini del Nucleo ambientale, a sua volta, richiesto l\u2019ausilio di capitaneria di porto e carabinieri forestali. L\u2019episodio ricorda quanto sia importante tenere sempre ben alto il livello di controllo dell\u2019area protetta.<br \/>\n\u201cRingrazio gli uomini del Nucleo ambientale e tutti gli uomini delle forze dell\u2019Ordine intervenuti &#8211; ha commentato Corrado Tarantino, presidente del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto -, un plauso ai dipendenti del Consorzio che garantiscono quotidianamente, nonostante le difficolt\u00e0, un costante monitoraggio della riserva. Quanto accaduto oggi dimostra, ancora una volta, che c&#8217;\u00e8 purtroppo ancora gente che non ha compreso fino in fondo il valore inestimabile del patrimonio naturalistico custodito da Torre Guaceto e quanto sia importante la tutela di questo ecosistema per il futuro di tutti quanti. Inoltre, \u00e8 evidente che il Consorzio, da solo, non pu\u00f2 arginare del tutto questi fenomeni, abbiamo la necessit\u00e0 che le Autorit\u00e0 preposte esercitino un controllo continuo sull\u2019area\u201d<\/p>\n<p>La Capitaneria di Porto di Brindisi rammenta con l\u2019occasione che l&#8217;Area Marina Protetta di Torre Guaceto si estende per circa 2.200 ha fino alla linea batimetrica dei 50 m, interessando un tratto di costa di circa 8 km di lunghezza, compreso tra punta penna grossa e gli scogli di Apani. Detta superficie marina \u00e8 suddivisa in tre distinte zone, aventi diverso grado di tutela, ovvero in:<br \/>\nzona a, di riserva integrale, in cui \u00e8 proibita la navigazione, l&#8217;accesso, l&#8217;approdo e la sosta di navi e natanti di qualsiasi genere e tipo, ad eccezione di quelli debitamente autorizzati dall&#8217;ente gestore per motivi di servizio nonch\u00e9 per eventuali attivit\u00e0 di ricerca scientifica e di visite guidata, precedentemente autorizzate dallo stesso ente gestore. Sono presenti due zone a) dove, dunque, \u00e8 proibita qualsiasi attivit\u00e0 antropica, che possa arrecare danno o disturbo all&#8217;ambiente marino.<\/p>\n<p>zona b, di riserva generale, dove sono consentite, spesso regolamentate e autorizzate dall&#8217;ente gestore, una serie di attivit\u00e0 che permettono la fruizione e l\u2019uso sostenibile dell&#8217;ambiente. La balneazione \u00e8 consentita la balneazione dall&#8217;alba al tramonto. <\/p>\n<p>zona c, di riserva parziale, rappresenta la fascia tampone (buffer) tra le zone di maggior valore naturalistico e i settori esterni all&#8217;a.m.p.; in tale zona \u00e8 possibile svolgere, oltre alle attivit\u00e0 possibili nelle zone a) e b), anche le attivit\u00e0 di pesca e la navigazione. Le attivit\u00e0 sopraelencate sono normate dal decreto istitutivo e dal disciplinare provvisorio. <\/p>\n<p>Si confida nella collaborazione di tutti i cittadini per segnalare tempestivamente a questa sala operativa eventuali situazioni attuali e concrete di pregiudizio e\/o di condotte illecite a danno dell\u2019ambiente costiero e marino, tramite i consueti canali di comunicazione di cui al seguito:<br \/>\ncentralino: 0831521022 &#8211; e-mail: istituzionale: inbox.cpbrindisi@mit.gov.it &#8211; p.e.c.: cpbrindisi@pec.mit.gov.it \u2013 sito web www.guardiacostiera.gov.it\/brindisi;<br \/>\nsala operativa: so.cpbrindisi@mit.gov.it &#8211; n\u00b0blu di emergenza in mare 1530 (solo per<br \/>\nsoccorso)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In data odierna, il personale addetto al monitoraggio del Consorzio di Gestione della Riserva Naturale dello Stato ed Area Marina Protetta di Torre Guaceto ha scoperto un tentativo di pesca di frodo. Due uomini sono stati beccati in flagrante intorno alle 17. Dopo aver fatto accesso all\u2019area protetta con un veicolo, uno era rimasto sul promontorio della torre aragonese di vedetta, l\u2019altro, con tanto di attrezzatura da sub, si era calato nella laguna, in piena zona di riserva marina integrale. L\u00ec dove, per via dei delicati habitat presenti, non \u00e8 possibile neanche la balneazione. Il personale dell\u2019ente si \u00e8 immediatamente rivolto agli uomini del Nucleo di vigilanza ambientale della regione Puglia che erano gi\u00e0 all\u2019interno delle riserva per un controllo. Nel giro di pochi minuti, \u00e8 sopraggiunta la pattuglia ed il \u201cpalo\u201d ha allertato, urlando, il pescatore di frodo e questi ha raggiunto la riva. 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