{"id":177209,"date":"2020-10-05T14:34:37","date_gmt":"2020-10-05T12:34:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=177209"},"modified":"2020-10-05T14:34:37","modified_gmt":"2020-10-05T12:34:37","slug":"nuove-tecnologie-per-lo-studio-dello-stato-di-salute-di-torre-guaceto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/nuove-tecnologie-per-lo-studio-dello-stato-di-salute-di-torre-guaceto\/","title":{"rendered":"Nuove tecnologie per lo studio dello stato di salute di Torre Guaceto"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Area Marina Protetta di Torre Guaceto \u00e8 al centro di un importante progetto per il monitoraggio dello stato di salute dell\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Nelle ultime ore, il Consorzio di Gestione della riserva ha installato alcuni sensori ideati per il monitoraggio delle condizioni marine su una delle boe che segnalano la superfice sotto tutela. Nel dettaglio, i partner Wide Pilot srl, CNR IBAM &#8211; Istituto per i beni archeologi e monumentali del consiglio nazionale delle ricerche, ENSU \u2013 Environmental Surveys srl, CMCC \u2013 Fondazione centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici, I.D.S. Ingegneria dei sistemi spa, Isalit srl ed Universit\u00e0 del Salento si sono messi insieme ed ottenuto un finanziamento erogato dalla Regione Puglia per la realizzazione di un progetto per il monitoraggio ambientale avanzato.<\/p>\n<p>Si tratta di \u201cSagace\u201d, l\u2019obbiettivo dell\u2019azione \u00e8 la riduzione dei rischi per la salute dell\u2019uomo e dell\u2019ambiente derivanti dalla presenza di inquinanti nel suolo, nell\u2019aria e nell\u2019acqua, mediante la realizzazione di una soluzione tecnologica e metodologica di monitoraggio avanzata.<\/p>\n<p>Tale soluzione consentir\u00e0 la raccolta di informazioni rilevanti provenienti da ambienti quali aree costiero-marine, urbane, extraurbane ai fini dell\u2019identificazione di eventuali fattori di rischio e, quindi, l\u2019avvio di un percorso per la loro mitigazione. Ideato il sistema, si \u00e8 deciso di condurre lo studio nell\u2019AMP di Torre Guaceto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da oggi e per i prossimi 4 mesi, i sensori installati nelle ultime ore acquisiranno h24 dati inerenti la temperatura, la torbidit\u00e0, l\u2019ossigeno presente in mare ed una serie di ulteriori parametri che, a conclusione del progetto permetteranno di tirare le somme e capire quale sia l\u2019esatto stato di salute dell\u2019AMP e cosa si possa fare per proteggerla con maggiore efficacia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cDa sempre e con scadenza annuale monitoriamo le condizioni dell\u2019area protetta \u2013 ha commentato il presidente del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, Corrado Tarantino -, questa volta seguiremo nuovi parametri e raccoglieremo i dati con una nuova tecnologia. Il nostro obbiettivo \u00e8 quello di assicurare alla riserva le migliori azioni di tutela possibili\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COMUNICAZIONE CONSORZIO DI GESTIONE DI TORRE GUACETO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Area Marina Protetta di Torre Guaceto \u00e8 al centro di un importante progetto per il monitoraggio dello stato di salute dell\u2019ambiente. Nelle ultime ore, il Consorzio di Gestione della riserva ha installato alcuni sensori ideati per il monitoraggio delle condizioni marine su una delle boe che segnalano la superfice sotto tutela. Nel dettaglio, i partner Wide Pilot srl, CNR IBAM &#8211; Istituto per i beni archeologi e monumentali del consiglio nazionale delle ricerche, ENSU \u2013 Environmental Surveys srl, CMCC \u2013 Fondazione centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici, I.D.S. 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