{"id":177242,"date":"2020-10-06T13:51:02","date_gmt":"2020-10-06T11:51:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=177242"},"modified":"2020-10-06T14:53:49","modified_gmt":"2020-10-06T12:53:49","slug":"lotta-senza-quartiere-alla-gestione-illecita-di-rottami-e-rifiuti-speciali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/lotta-senza-quartiere-alla-gestione-illecita-di-rottami-e-rifiuti-speciali\/","title":{"rendered":"Lotta senza quartiere alla gestione illecita di rottami e rifiuti speciali"},"content":{"rendered":"<p>Stretta dei Carabinieri Forestali contro il fenomeno della gestione illecita di rifiuti, attorno al capoluogo ma anche nel resto della provincia, con l\u2019 obiettivo primario di individuare gli autori dei reati, la cui conseguenza \u00e8 il degrado ambientale, nonch\u00e9 igienico-sanitario, delle periferie e delle aree rurali, sotto gli occhi di tutti.<br \/>\nNell\u2019 ambito della pianificazione dei controlli, i Militari pattugliano le strade del territorio, soprattutto quelle secondarie, battute dai \u201cpadroncini\u201d di autocarri e motocarri, utilizzati per la raccolta, il trasporto e lo smaltimento illecito di ogni tipo di rifiuti, anche pericolosi.<br \/>\nL\u2019 ultimo di una lunga serie di episodi \u00e8 stato il fermo di un motocarro, da parte di una pattuglia della Stazione Carabinieri Forestale di Brindisi, in localit\u00e0 Restinco, nei pressi della superstrada Brindisi-Taranto.<br \/>\nIl motocarro, carico di circa 2 quintali di parti di autovetture bruciate e non identificate, carrelli per la spesa, bidoni, forno elettrico ed altri rifiuti ferrosi, \u00e8 risultato non essere iscritto alla Sezione regionale dell\u2019 Albo nazionale dei gestori di rifiuti, requisito indispensabile per poter esercitare l\u2019 attivit\u00e0; \u00e8 stato quindi sottoposto a sequestro penale preventivo, per la successiva confisca che il giudice vorr\u00e0 disporre.<br \/>\nNello specifico, i rottami ferrosi e metallici vengono in casi come questo parzialmente ed abusivamente recuperati, abbandonando gli scarti sul territorio.<br \/>\nNaturalmente, non \u00e8 stato esibito alcun documento giustificativo del carico e del trasporto (leggi \u201cformulario di identificazione dei rifiuti\u201d, dove sono annotati i conferenti dei rifiuti, il percorso, peso e caratteristiche del carico, destinazione). Pertanto al conducente e proprietario del mezzo, M.P. di anni 45, ed al passeggero\/collaboratore  A.D. di anni 43, \u00e8 stato addebitato, in concorso, il reato di gestione illecita di rifiuti, di cui all\u2019 art. 256, comma 1, del Decreto legislativo n. 152 del 2006 (\u201cTesto Unico Ambientale\u201d), per cui sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Brindisi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stretta dei Carabinieri Forestali contro il fenomeno della gestione illecita di rifiuti, attorno al capoluogo ma anche nel resto della provincia, con l\u2019 obiettivo primario di individuare gli autori dei reati, la cui conseguenza \u00e8 il degrado ambientale, nonch\u00e9 igienico-sanitario, delle periferie e delle aree rurali, sotto gli occhi di tutti. Nell\u2019 ambito della pianificazione dei controlli, i Militari pattugliano le strade del territorio, soprattutto quelle secondarie, battute dai \u201cpadroncini\u201d di autocarri e motocarri, utilizzati per la raccolta, il trasporto e lo smaltimento illecito di ogni tipo di rifiuti, anche pericolosi. L\u2019 ultimo di una lunga serie di episodi \u00e8 stato il fermo di un motocarro, da parte di una pattuglia della Stazione Carabinieri Forestale di Brindisi, in localit\u00e0 Restinco, nei pressi della superstrada Brindisi-Taranto. Il motocarro, carico di circa 2 quintali di parti di autovetture bruciate e non identificate, carrelli per la spesa, bidoni, forno elettrico ed altri rifiuti ferrosi, \u00e8 risultato non essere iscritto alla Sezione regionale dell\u2019 Albo nazionale dei gestori di rifiuti, requisito indispensabile per poter&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":177243,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-177242","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177242","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=177242"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177242\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":177244,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177242\/revisions\/177244"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/177243"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=177242"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=177242"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=177242"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}