{"id":177302,"date":"2020-10-08T14:14:35","date_gmt":"2020-10-08T12:14:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=177302"},"modified":"2020-10-08T14:14:35","modified_gmt":"2020-10-08T12:14:35","slug":"cellino-san-marco-sequestrati-scarichi-abusivi-in-azienda-agricola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/cellino-san-marco-sequestrati-scarichi-abusivi-in-azienda-agricola\/","title":{"rendered":"Cellino San Marco: sequestrati scarichi abusivi in azienda agricola"},"content":{"rendered":"<p>I Carabinieri Forestali della Stazione di Brindisi, nell\u2019 ambito di controlli pianificati a vasto raggio con le Compagnie Carabinieri ed il Nucleo Ispettorato del Lavoro dell\u2019 Arma, hanno accertato irregolarit\u00e0 sul rispetto delle norme a tutela dell\u2019 ambiente in un\u2019 azienda agricola di Cellino San Marco.<\/p>\n<p>In particolare, hanno verificato la presenza di una vasca interrata di accumulo dei reflui domestici, collegata ad una tubazione in PVC di circa 10 metri di lunghezza, asservita da una pompa di sollevamento, per lo scarico dei liquidi nei terreni circostanti. Poich\u00e9 non \u00e8 risultata alcuna autorizzazione (di competenza della Provincia) al suddetto scarico, \u00e8 stato operato un sequestro amministrativo di tutto l\u2019 impianto, nonch\u00e9 dei terreni interessati, ai sensi dell\u2019 art. 133, comma 2, del \u201cTesto Unico Ambientale\u201d (Decreto legislativo n. 152 del 2006). Per tale violazione \u00e8 previsto il pagamento di una somma da 6.000 a 60.000 euro (12.000 se evaso entro 60 giorni).<\/p>\n<p>I Militari hanno anche rilevato la presenza di un contenitore in PVC della capacit\u00e0 di circa 10 quintali, utilizzato per la raccolta delle acque di lavaggio degli automezzi agricoli e delle acque di prima pioggia del piazzale, convogliate a mezzo di canalette in calcestruzzo ricoperte da griglie metalliche. Anche in questo caso, una tubazione collegata al recipiente provvedeva ad immettere le acque in eccesso direttamente nel suolo. Nessuna autorizzazione nemmeno per questo impianto.<\/p>\n<p>Trattandosi qui di reflui classificati come industriali, la violazione riveste carattere penale, configurata come gestione di rifiuti non autorizzata (art. 256, comma 1, del citato Testo Unico). Resta da verificare se nei liquidi sversati sui terreni vi possano essere sostanze pericolose, come residui di olii lubrificanti per macchine agricole.<\/p>\n<p>Contenitore e tubazione sono stati sottoposti a sequestro preventivo penale; il titolare dell\u2019 azienda, D.R. di anni 59, \u00e8 stato deferito alla Procura della Repubblica di Brindisi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Carabinieri Forestali della Stazione di Brindisi, nell\u2019 ambito di controlli pianificati a vasto raggio con le Compagnie Carabinieri ed il Nucleo Ispettorato del Lavoro dell\u2019 Arma, hanno accertato irregolarit\u00e0 sul rispetto delle norme a tutela dell\u2019 ambiente in un\u2019 azienda agricola di Cellino San Marco. In particolare, hanno verificato la presenza di una vasca interrata di accumulo dei reflui domestici, collegata ad una tubazione in PVC di circa 10 metri di lunghezza, asservita da una pompa di sollevamento, per lo scarico dei liquidi nei terreni circostanti. Poich\u00e9 non \u00e8 risultata alcuna autorizzazione (di competenza della Provincia) al suddetto scarico, \u00e8 stato operato un sequestro amministrativo di tutto l\u2019 impianto, nonch\u00e9 dei terreni interessati, ai sensi dell\u2019 art. 133, comma 2, del \u201cTesto Unico Ambientale\u201d (Decreto legislativo n. 152 del 2006). Per tale violazione \u00e8 previsto il pagamento di una somma da 6.000 a 60.000 euro (12.000 se evaso entro 60 giorni). I Militari hanno anche rilevato la presenza di un contenitore in PVC della capacit\u00e0 di circa 10 quintali,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":177303,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-177302","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177302","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=177302"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177302\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":177304,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177302\/revisions\/177304"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/177303"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=177302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=177302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=177302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}