{"id":17758,"date":"2014-07-15T12:22:42","date_gmt":"2014-07-15T10:22:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=17758"},"modified":"2014-07-15T13:58:49","modified_gmt":"2014-07-15T11:58:49","slug":"comune-di-mesagne-lavoratori-in-stato-dagitazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/comune-di-mesagne-lavoratori-in-stato-dagitazione\/","title":{"rendered":"Comune di Mesagne: lavoratori in stato d&#8217;agitazione"},"content":{"rendered":"<p>La RSU del Comune di Mesagne ha scritto al Prefetto di Brindisi, alla Commissione di Garanzia dell\u2019attuazione legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali ed al Sindaco di Mesagne proclamando lo stato di agitazione dei dipendenti del Comune di Mesagne,<\/p>\n<p>Questo il testo integrale della comunicazione:<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<em> Le scriventi Organizzazioni Sindacali, non avendo avuto risposta alle problematiche qui di seguito riportate, forti del mandato assembleare ricevuto dai Lavoratori, proclamano lo stato di agitazione del personale dipendente del Comune di Mesagne :<\/em><\/p>\n<p><em>1. Piano di Razionalizzazione e quota parte delle risorse per sanare gli atti unilaterali di sospensione delle Indennit\u00e0 di Rischio e Disagio;<\/em><\/p>\n<p><em>2. Riattribuzione della Indennit\u00e0 di rischio e di disagio, anche cumulativamente al personale che gi\u00e0 la percepiva prima degli atti unilaterali di sospensione;<\/em><\/p>\n<p><em>3. Sottoscrizione dell&#8217;Accordo riguardante Istituti contrattuali che disciplinano le Indennit\u00e0 di Rischio, Disagio, Disagio Ambientale e di Front-Office ecc.<\/em><\/p>\n<p><em>4. Recupero quota 0.60 sul monte salari del 2005 cos\u00ec come previsto dall&#8217;Art. 8 co.2 del CCNL del 14.4.2008, dal 1.1.2015;<\/em><\/p>\n<p><em>5.Art. 208 e Previdenza della P.L.;<\/em><\/p>\n<p><em>6. Fornitura di tute di lavoro, divise e scarpe antinfortunistica per gli operai, i custodi e gli autisti, nonch\u00e9 per gli Appartenenti alla Polizia Locale; pulizia degli stessi capi cos\u00ec come \u00e8 previsto per qualsiasi datore di lavoro, ai sensi della normativa vigente. Ricordando che ai sensi del Dlgs. n.81\/2008 e s.m.i.tali capi di vestiario costituiscono Dispositivi di protezione individuale del Lavoratore<\/em><\/p>\n<p><em>Giova aggiungere, per meglio comprendere, una breve cronistoria dei fatti sostanziali:<\/em><\/p>\n<p><em>Il protocollo d\u2019intesa sottoscritto il 17 luglio 2012 che prevedeva di sanare l&#8217;atto unilaterale di sospensione delle Indennit\u00e0 di rischio e disagio, avvenuto immotivatamente nel 2010, non \u00e8 mai stato pienamente attuato.<\/em><\/p>\n<p><em>La ricostituzione del fondo del salario accessorio ha messo nel frattempo in evidenza errori e contraddizioni operata da una struttura tecnica, peraltro rappresentata da troppe posizioni di responsabilit\u00e0 rispetto alla concentrazione del personale, che ora pretende la restituzione di somme da parte dei lavoratori gi\u00e0 abbondantemente penalizzati da decisioni unilaterali.<\/em><\/p>\n<p><em>Le scriventi OO.SS. dopo aver preso visione degli atti e verificatane la non rispondenza in alcune parti fondamentali alla normativa li contestarono, in particolare, il mancato accantonamento nel Fondo dal 2008 al 2012 della quota 0.60 sul monte salari 2005 cos\u00ec come previsto dall&#8217;art. 8 co. 2 del CCNL del 14.8.2008.<\/em><\/p>\n<p><em>Ci\u00f2 veniva a rappresentare una grave violazione proprio alla luce della Ricostituzione del Fondo salario accessorio dei dipendenti dal 2003 al 2012. L&#8217;errore pi\u00f9 rilevante consisteva nell&#8217;aver omesso l&#8217;accantonamento della quota in parola. Segu\u00ec una vertenza che si protrasse per alcuni mesi e che trov\u00f2 uno sbocco, con grande sacrificio e responsabilit\u00e0 del Sindacato, su un Piano di Razionalizzazione che sopperisse alla contestata ricostruzione del Fondo delle Risorse Decentrate. Un PdR che avrebbe consentito il reperimento delle risorse necessarie a sanare gli atti unilaterali compiuti inopinatamente e a riconoscere il lavoro dei dipendenti che quotidianamente svolgono mansioni superiori assumendosi la responsabilit\u00e0 di far andare la macchina comunale, nonostante le critiche e gli attacchi strumentali a cui sono sottoposti.<\/em><\/p>\n<p><em>Uno sbocco che sembrava bene indirizzato con gli incontri di Novembre e Dicembre, quando finalmente si era trovata &#8220;la quadra&#8221;. In sostanza un accordo di massima che riconosceva alle Lavoratrici ed ai Lavoratori le Indennit\u00e0 di Disagio e di Rischio inopportunamente e unilateralmente tolte negli anni precedenti ivi comprese quelle dell&#8217;anno 2013 (per cui si \u00e8 trovata una pi\u00f9 opportuna declinazione), violando le clausole contrattuali ancora in vigore.<\/em><\/p>\n<p><em>La prova di quanto fin qui rappresentato \u00e8 data dall\u2019adozione della delibera di Giunta n. 304 del 29 novembre 2013 con la quale si forniscono indirizzi precisi per la predisposizione e la redazione del piano di razionalizzazione della spesa triennio 2014 \/2016.<\/em><\/p>\n<p><em>Invece nelle due ultime Delegazioni Trattanti (Aprile e Giugno) ancora una volta abbiamo assistito ad un atteggiamento concavo e irrispettoso nei confronti delle Rappresentanze Sindacali e dei Lavoratori senza le risposte sulle due ipotesi di accordo su cui si era convenuto sostanzialmente e che ricomprendono i punti di cui in premessa. a cui \u00e8 stata aggiunta la richiesta, pi\u00f9 volte ripetuta nel tempo, di provvedere, dopo averlo disatteso per innumerevoli anni, a fornire di tute di lavoro, divise e scarpe antinfortunistica gli operai, i custodi e gli autisti, nonch\u00e9 gli Appartenenti alla Polizia Locale; mantenendo l&#8217;onere di provvedere alla pulizia degli stessi capi cos\u00ec come \u00e8 previsto per qualsiasi datore di lavoro, ai sensi della normativa vigente. Ricordando che ai sensi del Dlgs. n.81\/2008 e s.m.i. tali capi di vestiario costituiscono Dispositivi di protezione individuale del Lavoratore. Per concludere, ci sono dunque state parole prive di significato che tutti oggi stanno misurando concretamente sulla propria pelle.<\/em><\/p>\n<p><em>Le scriventi Rappresentanze Sindacali non possono consentire che vengano ulteriormente mortificate le regole democratiche che presiedono la nostra Societ\u00e0, che si instilli scoramento e disagio nelle Lavoratrici e nei Lavoratori del Comune di Mesagne, che non si faccia niente per evitare che i disservizi continuino a gravare sulla Cittadinanza mesagnese. Tutto ci\u00f2 \u00e8 inaccettabile, pertanto chiamano le Lavoratrici ed i Lavoratori alla lotta!<\/em><br \/>\n<em> \u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La RSU del Comune di Mesagne ha scritto al Prefetto di Brindisi, alla Commissione di Garanzia dell\u2019attuazione legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali ed al Sindaco di Mesagne proclamando lo stato di agitazione dei dipendenti del Comune di Mesagne, Questo il testo integrale della comunicazione: &nbsp; Le scriventi Organizzazioni Sindacali, non avendo avuto risposta alle problematiche qui di seguito riportate, forti del mandato assembleare ricevuto dai Lavoratori, proclamano lo stato di agitazione del personale dipendente del Comune di Mesagne : 1. Piano di Razionalizzazione e quota parte delle risorse per sanare gli atti unilaterali di sospensione delle Indennit\u00e0 di Rischio e Disagio; 2. Riattribuzione della Indennit\u00e0 di rischio e di disagio, anche cumulativamente al personale che gi\u00e0 la percepiva prima degli atti unilaterali di sospensione; 3. Sottoscrizione dell&#8217;Accordo riguardante Istituti contrattuali che disciplinano le Indennit\u00e0 di Rischio, Disagio, Disagio Ambientale e di Front-Office ecc. 4. Recupero quota 0.60 sul monte salari del 2005 cos\u00ec come previsto dall&#8217;Art. 8 co.2 del CCNL del 14.4.2008, dal 1.1.2015; 5.Art. 208 e Previdenza&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1835,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[210],"class_list":["post-17758","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-mesagne"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17758","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17758"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17758\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17771,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17758\/revisions\/17771"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17758"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17758"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17758"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}