{"id":178482,"date":"2020-11-07T19:22:33","date_gmt":"2020-11-07T18:22:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=178482"},"modified":"2020-11-08T10:37:20","modified_gmt":"2020-11-08T09:37:20","slug":"dormitorio-botta-e-risposta-tra-amati-e-rossi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/dormitorio-botta-e-risposta-tra-amati-e-rossi\/","title":{"rendered":"Dormitorio: botta e risposta tra Amati e Rossi"},"content":{"rendered":"<p>\u201cIl dormitorio di Brindisi \u00e8 una bomba Covid innescata. E\u2019 strano che il Comune di Brindisi tema giustamente l\u2019aumento dei contagi e per\u00f2 ignori la situazione del dormitorio. Dopo aver scritto alla competente Asl, ho segnalato la questione al prefetto come ultima possibilit\u00e0. Poi ognuno faccia ci\u00f2 che crede e se succede ci\u00f2 che si teme io non tacer\u00f2\u201d. E\u2019 quanto dichiara il consigliere regionale Fabiano Amati, che torna ancora una volta sulla vicenda delle precarie condizioni igienico sanitarie dei due immobili di propriet\u00e0 comunale all\u2019interno dei quali vi sono alloggi temporanei per migranti.<\/p>\n<p>\u201cE invece la situazione \u00e8 vergognosa \u2013 ribadisce Amati -. Lo \u00e8 anzitutto sul piano della dignit\u00e0 umana e delle pi\u00f9 basilari condizioni di vita e della decantata accoglienza dei migranti. Mi chiedo quanto il sindaco si scandalizzerebbe se tale situazione fosse verificata in alloggi di servizio gestiti da privati. Ma \u00e8 una situazione vergognosa anche sul piano del decoro di quell\u2019area della citt\u00e0, dell\u2019immagine del nostro capoluogo di provincia, di tutti i cittadini che legittimamente sono preoccupati da tutto questo. E quel che \u00e8 pi\u00f9 grave \u00e8 che si tolleri tale condizione mentre il mondo sta affrontando una pandemia cos\u00ec pericolosa come il Covid 19\u2033.<br \/>\n\u201cAl sindaco \u2013 prosegue il consigliere regionale \u2013 che nelle scorse ore si \u00e8 preoccupato di annunciare misure ancora pi\u00f9 restrittive di quelle previste dal Governo per la \u201czona arancione\u201d nella quale ci troviamo, suggerisco di assumere tale maggiore risolutezza a cominciare dalle cose che pu\u00f2 gestire direttamente, magari proprio guardando all\u2019interno del dormitorio di Brindisi: l\u00ec gli ospiti vivono senza il minimo rispetto delle norme di igiene e di tutela sanitaria e pertanto potrebbero, in qualunque momento di qui a breve, creare situazioni di contagio da Covid difficilmente gestibili e monitorabili. Si \u00e8 chiesto a tutti noi e ai cittadini sacrifici enormi sul fronte delle libert\u00e0 personali e dell\u2019economia. E\u2019 inaudito che si faccia finta di non vedere una vergogna che \u00e8 responsabilit\u00e0 delle Istituzioni\u201d.<br \/>\nDa qui, l\u2019annuncio del consigliere Amati di richiesta di intervento fatta al prefetto di Brindisi. \u201cNei giorni scorsi avevo scritto al direttore generale della Asl \u2013 spiega \u2013 chiedendo un\u2019azione risoluta, pur nella consapevolezza che il pronto intervento su quell\u2019area \u00e8 questione di competenza del Comune. Ma visti i dati che il bollettino regionale sulla curva epidemiologica ci rimanda quotidianamente, non posso attendere oltre, per ragioni di coscienza. E pertanto \u2013 rimarca Fabiano Amati \u2013 ho scritto al prefetto per sollecitarne l\u2019intervento. Bisogna restituire dignit\u00e0 agli ospiti, degrado e vivibilit\u00e0 alla comunit\u00e0 che circonda quelle strutture e sicurezza sanitaria all\u2019intera popolazione. Al contrario, se e quando accadr\u00e0 ci\u00f2 che \u00e8 prevedibile, ciascuno se ne assumer\u00e0 le responsabilit\u00e0. Per quel che mi riguarda \u2013 conclude \u2013 non far\u00f2 sconti\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Risponde Rossi:<\/strong><br \/>\nVorrei, innanzitutto, rassicurare il consigliere Fabiano Amati che il sindaco di Brindisi e la sua amministrazione non ignorano la difficile situazione del dormitorio di via Provinciale per San Vito, soprattutto in questi mesi di emergenza Covid.<\/p>\n<p>Certo, se il consigliere Amati qualche volta, oltre a indicare la rotta e impartire ordini ad Asl, Comune, Governo, Prefettura mediante i suoi comunicati stampa, si fosse premurato di chiamare il sindaco per confrontarsi sulle varie questioni forse avremmo potuto raccontargli cosa fatto in questi mesi e quali azioni si stanno realizzando.<\/p>\n<p>Ma andiamo con ordine. Il dormitorio rappresenta senz\u2019altro una possibile situazione di crisi sanitaria soprattutto in questa emergenza Covid, ma allo stesso tempo rappresenta una possibile bomba &#8211; uso un suo termine &#8211; anche sotto il profilo dell\u2019ordine pubblico.<\/p>\n<p>Vi dimorano all\u2019interno quasi 150 migranti che non possono, da un giorno all\u2019altro, essere lasciati senza un ricovero, per quanto precario e poco dignitoso, lasciandoli girovagare e dormire all\u2019aperto in citt\u00e0.<br \/>\nTali considerazioni, specie nel periodo del lockdown, hanno impedito, anche dopo le interlocuzioni avute in Prefettura, di prendere decisioni ed iniziative che potevano creare problemi di ordine pubblico.<\/p>\n<p>Io stesso interessai l\u2019assessore regionale Nunziante che, mostrando grande sensibilit\u00e0, avvi\u00f2 un progetto di concerto con il Governo Nazionale, per finanziare soluzioni alternative al dormitorio. Il 30 settembre l\u2019amministrazione comunale ha inviato la sua proposta ed \u00e8 in attesa di un finanziamento che arriver\u00e0, dopo un passaggio in giunta regionale, di circa 700 mila euro per affrontare il problema.<\/p>\n<p>Spiace constatare che un consigliere regionale della provincia di Brindisi non ne sia a conoscenza ma, volendo, pu\u00f2 informarsi; magari dialogando con la struttura regionale e non attraverso la stampa e, se ritiene, pu\u00f2 impegnarsi per accelerare le procedure di finanziamento del progetto.<\/p>\n<p>Informo sempre il consigliere Amati che sin dal 3 novembre, giorno del mio primo incontro con il nuovo Prefetto Carolina Bellantoni, ho avuto premura di informarla della difficile situazione del dormitorio. Il Prefetto ha immediatamente disposto la convocazione di un comitato ordine e sicurezza sul dormitorio che si terr\u00e0 mercoled\u00ec 11 in Prefettura.<\/p>\n<p>E subito dopo questo comitato, in cui lavoreremo ad un cronoprogramma per definire interventi per mettere in sicurezza la struttura e trovare situazioni differenti per l\u2019accoglienza dei migranti, chieder\u00f2 un tavolo con tutti i 5 consiglieri regionali della nostra provincia perch\u00e9 ognuno per la sua parte si possa far carico dei problemi e delle relative soluzioni.<\/p>\n<p>Se poi il consigliere Amati intende risolvere il problema obbligando Asl e Comune ad arrivare ad una immediata chiusura del dormitorio per motivi igienici e sanitari sappia che il problema diverrebbe immediatamente un problema di sicurezza ed ordine pubblico di cui evidentemente sarebbe il primo responsabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Replica Amati:<\/strong><br \/>\nChe noia dover rispondere alle polemiche prive di fatti. Strana teoria quella del Sindaco di Brindisi. Egli ammette tutti i problemi segnalati ma finisce per sostenere che poich\u00e9 l\u2019eventuale sgombero del dormitorio determinerebbe un grave problema di ordine pubblico, \u00e8 meglio restare con le braccia conserte magari giocando a sorte con la malattia\u201d.<\/p>\n<p>Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, replicando alla nota stampa del Sindaco di Brindisi sulla questione del dormitorio.<\/p>\n<p>\u201cA parte la pessima abitudine totalitaria di farcire le risposte mirando alle persone piuttosto che ai fatti, ho l\u2019impressione che non ci stiamo rendendo conto di essere in piena emergenza Covid e che in diverse strutture simili al dormitorio di Brindisi, ma con minori problematiche igienico-sanitarie, sono gi\u00e0 scoppiati ampi problemi di contagio.<\/p>\n<p>Faccio presente al Sindaco di Brindisi che quando posso risolvere direttamente un problema non mi tiro mai indietro e addirittura mi assumo responsabilit\u00e0 e impegni che in realt\u00e0 non avrei; dice niente il problema igienico-sanitario dei quartieri Torre Rossa, Sant\u2019Elia e Montenegro?<br \/>\nRicorro alle lettere di segnalazione ai rappresentanti istituzionali e ai comunicati stampa per darne conto, quando mi ritrovo di fronte all\u2019inerzia altrui e non so che pesci pigliare.<br \/>\nInvito perci\u00f2 il Sindaco di Brindisi a scrivere una nota stampa con cui comunica di aver risolto il problema, piuttosto che dilettarsi su improbabili scarica barile, cominciando cos\u00ec a coniugare i verbi al presente o al passato e non come sempre accade al futuro del prender tempo che non arriva mai: faremo, agiremo, costruiremo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIl dormitorio di Brindisi \u00e8 una bomba Covid innescata. 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