{"id":178546,"date":"2020-11-10T09:12:53","date_gmt":"2020-11-10T08:12:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=178546"},"modified":"2020-11-10T09:12:53","modified_gmt":"2020-11-10T08:12:53","slug":"francesco-ligorio-riconosciuto-come-vittima-della-criminalita-organizzata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/francesco-ligorio-riconosciuto-come-vittima-della-criminalita-organizzata\/","title":{"rendered":"Francesco Ligorio riconosciuto come vittima della criminalit\u00e0 organizzata"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A pochi giorni dal decimo anniversario della tragica scomparsa del giovane francavillese Francesco Ligorio, arriva il riconoscimento ufficiale di \u201cvittima della criminalit\u00e0 organizzata\u201d da parte del Ministero dell\u2019Interno, cos\u00ec come previsto dalla legge 302\/90.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Era l\u201911 novembre 2010. Il giovanissimo Francesco Ligorio, appena diciottenne, stava percorrendo la strada statale 7 seduto al fianco del suo datore di lavoro. Sembrava una giornata come tante. All\u2019improvviso il Fiat Iveco su cui viaggiavano i due uomini veniva bloccato da un commando di banditi nei pressi dell\u2019uscita Francavilla est. Non si trattava di una rapina, ma di una esecuzione. La vittima predestinata era il conducente del veicolo. I colpi di Kalashnikov esplosi, per\u00f2, colpirono per sbaglio il giovane Francesco che mor\u00ec sul colpo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pochi anni dopo l\u2019omicidio, precisamente nel 2013, l\u2019Associazione Libera inseriva Francesco Ligorio tra le vittime innocenti di mafia e si impegnava a sostenere, insieme all\u2019Associazione \u201cImpegno e Partecipazione\u201d, mamma Mariangela nella sua battaglia per fare luce sull\u2019agguato che ha visto spezzarsi la giovane vita di suo figlio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo scorso 24 settembre si \u00e8 concluso l\u2019iter con cui il Ministero dell\u2019Interno ha riconosciuto Francesco Ligorio quale \u201cvittima della criminalit\u00e0 organizzata\u201d e ha attivato tutte le misure risarcitorie previste dalla legge.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ogni anno l\u201911 novembre si svolge una \u201cGiornata della Memoria\u201d per ricordare Francesco Ligorio. La manifestazione, organizzata dall\u2019Associazione \u201cImpegno e partecipazione\u201d con il patrocinio del Comune di Francavilla Fontana, quest\u2019anno si limiter\u00e0 alla sola funzione religiosa a causa dell\u2019emergenza sanitaria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Comune di Francavilla Fontana<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; A pochi giorni dal decimo anniversario della tragica scomparsa del giovane francavillese Francesco Ligorio, arriva il riconoscimento ufficiale di \u201cvittima della criminalit\u00e0 organizzata\u201d da parte del Ministero dell\u2019Interno, cos\u00ec come previsto dalla legge 302\/90. &nbsp; Era l\u201911 novembre 2010. Il giovanissimo Francesco Ligorio, appena diciottenne, stava percorrendo la strada statale 7 seduto al fianco del suo datore di lavoro. Sembrava una giornata come tante. All\u2019improvviso il Fiat Iveco su cui viaggiavano i due uomini veniva bloccato da un commando di banditi nei pressi dell\u2019uscita Francavilla est. Non si trattava di una rapina, ma di una esecuzione. La vittima predestinata era il conducente del veicolo. I colpi di Kalashnikov esplosi, per\u00f2, colpirono per sbaglio il giovane Francesco che mor\u00ec sul colpo. &nbsp; Pochi anni dopo l\u2019omicidio, precisamente nel 2013, l\u2019Associazione Libera inseriva Francesco Ligorio tra le vittime innocenti di mafia e si impegnava a sostenere, insieme all\u2019Associazione \u201cImpegno e Partecipazione\u201d, mamma Mariangela nella sua battaglia per fare luce sull\u2019agguato che ha visto spezzarsi la giovane vita di suo figlio. &nbsp;&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":178547,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-178546","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178546","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178546"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178546\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":178548,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178546\/revisions\/178548"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178547"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178546"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178546"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178546"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}