{"id":178606,"date":"2020-11-10T19:22:37","date_gmt":"2020-11-10T18:22:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=178606"},"modified":"2020-11-10T19:22:37","modified_gmt":"2020-11-10T18:22:37","slug":"ospedale-covid-ad-ostuni-monta-il-dibattito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/ospedale-covid-ad-ostuni-monta-il-dibattito\/","title":{"rendered":"Ospedale Covid ad Ostuni: monta il dibattito"},"content":{"rendered":"<p>Il Sindaco di Ostuni, Guglielmo Cavallo non ci sta alla trasformazione del nosocomio di Ostuni in O-spedale Covid.<br \/>\nCos\u00ec il primo cittadino della Citt\u00e0 Bianca ha scritto una nota indirizzata al Prefetto di Brindisi, al direttore generale della Asl, al Presidente della Regione e alla presidente della Provincia di Brindisi.<br \/>\n\u201cLa decisione di destinare l\u2019intero nosocomio di Ostuni a Ospedale Covid\u201d scrive Cavallo \u201csi caratterizza per l\u2019assoluta arbitrariet\u00e0 e irrazionalit\u00e0. Solo chi non conosce il bacino di utenza del nostro ospedale, ignora che anche le comunit\u00e0 dei paesi limitrofi hanno Ostuni come polo ospedaliero di riferimento.<br \/>\nE\u2019 evidente che, cos\u00ec com\u2019\u00e8 strutturato, l\u2019Ospedale di Ostuni non pu\u00f2 accogliere reparti Covid in con-temporanea con gli altri gi\u00e0 in funzione. Infatti, \u00e8 impossibile delineare percorsi dedicati. Da questa evi-denza, nasce probabilmente la scelta della Regione e dell\u2019ASL di rendere l&#8217;ospedale di Ostuni un centro esclusivamente dedicato al Covid ma anche questa ipotesi non sembra percorribile.<br \/>\nLa mancanza acclamata dei servizi igienici in tutte le stanze che si intendono adibire per ospitare i pa-zienti Covid, la persistenza di un cantiere aperto nel reparto di ortopedia (nonostante le finte inaugurazioni), la mancanza di un sistema di videosorveglianza per monitorare i pazienti e l\u2019insufficienza delle stanze a pressione negativa evidenziano l\u2019inopportunit\u00e0 di ricoverare malati di Covid nell\u2019ospedale di Ostuni.<br \/>\nA queste evidenti deficienze deve essere aggiunta la riflessione che il Covid non \u00e8 l\u2019unica patologia che ha bisogno di essere curata in questo periodo e che, una larga parte del territorio, tutto quello costiero da Brindisi a Monopoli, rimarrebbe sguarnito di un pronto soccorso, oltre che di reparti di ortopedia, medicina e chirurgia, per non parlare dei servizi di dialisi, radiologia e di tutti gli ambulatori del distretto sanitario.<br \/>\nA questo quadro che non pu\u00f2 trovare smentite, deve aggiungersi l\u2019evidenza che il personale in servizio presso l\u2019ospedale di Ostuni non \u00e8 formato per operare in un reparto come quello che si intende avviare.<br \/>\nPer tutti i motivi sinteticamente illustrati, si esprime contrariet\u00e0 alla destinazione del P.O. di Ostuni come ospedale Covid e si chiede l\u2019impegno immediato della Regione e dell\u2019ASL a rivedere la scelta in senso pi\u00f9 razionale e rispettoso del diritto alla salute del nostro territorio oltre che ad ultimare tutti i lavori previsti e avviati da lustri (c.d. \u201cPiastra\u201d) e assumere il personale necessario (cardiologi, anestesisti in primis) per dare attuazione al piano ospedaliero.<br \/>\nLe Autorit\u00e0 politiche locali non sono state coinvolte nella decisione ma hanno appreso il piano e la tempistica nell\u2019attuazione solo a cose fatte. E\u2019 evidente la volont\u00e0 di Regione e ASL di non condividere con i rappresentanti del territorio la responsabilit\u00e0 di certe scelte, mentre \u00e8 facile prevedere che le conseguenze nei ritardi di programmazione della seconda fase dell\u2019epidemia ricadranno su tutti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\npolemica e propaganda\u201d<\/p>\n<p>Lettera aperta del Consigliere regionale Fabiano Amati agli ostunesi, con riferimento alla destinazione temporanea dell\u2019ospedale cittadino alle prestazioni acute da Covid.<\/p>\n<p>\u201cCari cittadini ostunesi,<br \/>\ngli ospedali Covid non sono luoghi oscuri ove si prepara la malattia o la morte per chi sta fuori e in buona salute, ma luoghi di cura attrezzati e seriamente preparati per le necessit\u00e0 nostre e dei nostri familiari, qualora il dramma dovesse entrare &#8211; Dio non voglia &#8211; nelle nostre vite. Ne abbiamo dunque assoluto bisogno.<br \/>\nTrovo pertanto prive di buona fede le critiche di quei politici che parlano e parlano senza sapere nulla di ci\u00f2 che dicono, al solo scopo di eccitare le paure delle persone e lucrare qualche voto d\u2019indignazione. E il tutto supponendo che le persone in ascolto siano prive di capacit\u00e0 di critica.<br \/>\nVeniamo dunque ai fatti, parlando della protesta in atto per la decisione di rendere ospedale Covid il presidio di Ostuni e ben sapendo che questo ragionamento vale per tutti gli ospedali Covid della regione.<br \/>\nInnanzitutto. Ospedale Covid non significa che viene soppresso il Pronto soccorso\/Punto di primo intervento. E quindi questa polemica \u00e8 insussistente.<br \/>\nE poi. I critici e polemici per professione, poco avvezzi a gestire la complessit\u00e0, forse dimenticano che abbiamo bisogno di curare un numero notevole di malati, che non sono marziani ma nostri amici e familiari. Che facciamo dunque? Li mandiamo tutti al Perrino, rendendo quindi inutilizzabile il presidio pi\u00f9 importante della provincia per i pazienti con malattie no-Covid, tempo-dipendenti o di alta complessit\u00e0?<br \/>\nQuesta \u00e8 la domanda.<br \/>\nParlando senza illudere le persone e sforzandosi di dire la verit\u00e0 anche quando questa \u00e8 pi\u00f9 difficile da digerire, c\u2019\u00e8 da dire che l\u2019ospedale Covid deve essere scelto tra Brindisi, Francavilla e Ostuni, per le forme acute della malattia (cio\u00e8 quando il virus \u00e8 in piena attivit\u00e0 e pu\u00f2 rivelarsi mortale), lasciando agli ospedali di comunit\u00e0 la funzione post acuta (cio\u00e8 quando si \u00e8 indirizzati verso la guarigione).<br \/>\nPer cui Brindisi, Francavilla e Ostuni, non possono essere sostituiti &#8211; come pure sento ripetere &#8211; dagli ospedali di comunit\u00e0 di San Pietro Vernotico, San Pancrazio Salentino (in fase di allestimento), Mesagne, Ceglie Messapica, Cisternino e Fasano.<br \/>\nOra \u00e8 pi\u00f9 chiaro? I politici poco informati e pronti a \u201csparare\u201d note stampa d\u2019indignazione vogliono dunque evitare di raccontare la balla secondo cui le forme acute della malattia Covid possono essere curate negli Ospedali di comunit\u00e0? Fosse stato deciso cos\u00ec da qualche mente non accordata alla realt\u00e0, mi chiedo, chi mai manderebbe i propri genitori o figli a curarsi in quelle strutture non adeguate alla gestione di forme di malattie acute cos\u00ec importanti? Penso nessuno; di solito la polemica politica serve sempre a consigliare per gli altri ci\u00f2 che essi non sceglierebbero mai per se stessi. Misteri della propaganda.<br \/>\nNon si sfugge da tre semplici ipotesi logiche. Se si scegliesse Ostuni come ospedale Covid, i pazienti con malattie no-Covid andrebbero a Brindisi o Francavilla; se si scegliesse Brindisi come ospedale total Covid, i pazienti con malattie no-Covid andrebbero a Francavilla e Ostuni; se si scegliesse Francavilla come ospedale Covid, i pazienti con malattie no-Covid andrebbero a Brindisi e Ostuni. Non ci sono ipotesi alternative a queste tre, perch\u00e9 gli ospedalizzati Covid hanno bisogno di strutture per acuti &#8211; come detto &#8211; e non Ospedali di comunit\u00e0 o RSA.<br \/>\nSulla base di ci\u00f2, allora, posso sapere dai critici di giornata di suggerire &#8211; anche per dare prestigio alle loro stesse critiche &#8211; quale ospedale proporrebbero come presidio Covid? Forse il Perrino? Bene, sappiano per\u00f2 che con questa proposta stanno dicendo di mettere fuori gioco diverse unit\u00e0 operative importantissime di quell\u2019ospedale, come &#8211; e cito solo una piccola parte &#8211; la medicina nucleare, la radiologia interventistica, l\u2019ematologia, le unit\u00e0 coronariche, l\u2019emodinamica ecc., cio\u00e8 unit\u00e0 operative che curano i malati con patologie importanti (compresi tanti ostunesi che dovrebbero andare &#8211; chess\u00f2 &#8211; a Lecce o Bari). E tutto questo per applicare a funzioni no-Covid un ospedale, come Ostuni, dotato dei reparti di medicina e chirurgia generale, ortopedia e pneumologia, e pur sapendo che queste prestazioni si possono avere tranquillamente anche a Brindisi e Francavilla.<br \/>\nMa da DG della Asl di Brindisi farebbero davvero cos\u00ec?<br \/>\nIn realt\u00e0 bisogna avere la seriet\u00e0 di raccontare la questione cos\u00ec com\u2019\u00e8 e senza speculazioni politiche di basso cabotaggio.<br \/>\nNella prima fase della pandemia si \u00e8 contestata la promiscuit\u00e0 Covid\/no-Covid del Perrino, in quanto fonte di diffusi contagi nonostante i percorsi separati, con la conseguenza di mettere fuori uso &#8211; e per diversi giorni &#8211; unit\u00e0 operative importanti e salva vita per tanti cittadini sofferenti.<br \/>\nIl buon senso dovrebbe quindi suggerire che \u00e8 meglio avere un unico ospedale destinato al Covid, piuttosto che pi\u00f9 d\u2019uno e con attivit\u00e0 mista (Covid + no-Covid).<br \/>\nNon so se i critici siano a conoscenza che Ostuni \u00e8 un ospedale di base che non pu\u00f2 curare (n\u00e9 l\u2019ha mai fatto) le malattie tempo-dipendenti, e quando arrivano quei pazienti &#8211; infatti &#8211; vengono trasferiti a Brindisi, nelle unit\u00e0 operative per malattie tempo-dipendenti (neurologia, radiologia interventistica, UTIC e emodinamica, stroke unit per ictus ecc.).<br \/>\nSe si tiene conto che in questo periodo sono state sospese &#8211; in tutta la Regione e pure in Italia &#8211; tutte le prestazioni in elezione (cio\u00e8 quelle non urgenti), restando assicurata l\u2019attivit\u00e0 solo per le urgenze (tempo-dipendenza), ne deriva che Ostuni rimarrebbe in attivit\u00e0 per rarissimi casi e peraltro non gravi, perch\u00e9 &#8211; lo ripeto &#8211; sono state sospese tutte le attivit\u00e0 in elezione (cio\u00e8 quelle non urgenti) in tutta la regione e quindi non solo a Ostuni.<br \/>\nA quale esito porta questo resoconto minuzioso sui fatti e sulle norme? A confermare l\u2019utilit\u00e0 della decisione assunta.<br \/>\nCapisco che molte informazioni siano sconosciute o si finge di non conoscerle per fare ammuina politica, ma questo non mi pare il momento giusto per questa mediocre attivit\u00e0 di propaganda.<br \/>\nSarebbe invece bello se si considerasse che l\u2019emergenza Covid ha accelerato e determinato l\u2019ammodernamento di molti locali e impianti della struttura di Ostuni, nonostante anche su questo abbiamo dovuto sopportare sorprendenti contestazioni, che alla fine della pandemia restituiranno un ospedale pi\u00f9 efficiente rispetto al passato.<br \/>\nE ora spazio al domandone che ricorre sempre pensando di avere la carta di briscola: e la piastra, cio\u00e8 l\u2019edificio incompiuto confinante con l\u2019attuale struttura?<br \/>\nQuesto \u00e8 il quesito su cui intere generazioni politiche hanno marciato, annunciando soluzioni prossime o nascondendo clamorose battute d\u2019arresto. La piastra come una specie di capro espiatorio per tutte le mancanze e per addossare ad altri responsabilit\u00e0 proprie.<br \/>\nLa piastra, opera che va certamente conclusa, non c\u2019entra un fico secco con questa storia, perch\u00e9 ove fosse stata finita conterrebbe &#8211; in pieno esercizio &#8211; il pronto soccorso, il reparto di medicina e qualche ambulatorio. \u00c8 chiaro? La vogliamo smettere di far credere alle persone in buona fede che attraverso la piastra si materializzer\u00e0 un policlinico?<br \/>\nSe molti politici avessero tenuto fede alla seriet\u00e0 e alla realt\u00e0, puntando davvero a un policlinico, avrebbero dovuto decidere tutt\u2019altro e non sul solo ampliamento di un reparto e del pronto soccorso derivante dalla \u201cfamigerata\u201d piastra. Avrebbero dovuto evitare di ostacolare, detto non solo per esempio, la costruzione del nuovo ospedale in localit\u00e0 Speziale, cio\u00e8 tra Fasano e Ostuni, e che senza quel furore polemico forse oggi sarebbe stato gi\u00e0 in funzione.<br \/>\nMa che c\u2019entra il nuovo ospedale di Speziale con questa storia, dir\u00e0 il politico che da quell\u2019orecchio non vuole sentire?<br \/>\nEcco il problema, dall\u2019orecchio dell\u2019innovazione molti politici non vogliono sentire e perci\u00f2 preferiscono la zona confortevole della polemica al cantiere impegnativo del lavoro. E gi\u00e0, il problema \u00e8 sempre lo stesso: il lavoro e il logorio della vita moderna, ai quali \u00e8 quasi sempre da preferire una polemica come se fosse un Cynar\u201d.\/comunicato<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Sindaco di Ostuni, Guglielmo Cavallo non ci sta alla trasformazione del nosocomio di Ostuni in O-spedale Covid. 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