{"id":178693,"date":"2020-11-13T16:16:59","date_gmt":"2020-11-13T15:16:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=178693"},"modified":"2020-11-13T16:16:59","modified_gmt":"2020-11-13T15:16:59","slug":"cgil-e-uil-incontrano-il-sottosegretario-turco-le-richieste-per-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/cgil-e-uil-incontrano-il-sottosegretario-turco-le-richieste-per-brindisi\/","title":{"rendered":"Cgil e Uil incontrano il sottosegretario Turco: le richieste per Brindisi"},"content":{"rendered":"<p>I temi dello sviluppo del nostro territorio verranno affrontati in un apposito incontro programmato dalle scriventi Segreterie con il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alla programmazione economica con il coinvolgimento di tutti gli stakeholder interessati allo sviluppo ed alla crescita del territorio di Brindisi.<\/p>\n<p>Un incontro propedeutico alla presentazione di un documento di proposta che vada ad affrontare in maniera risoluta, il cambiamento di approccio alla questione brindisina e per garantire una transizione giusta per tutti.<\/p>\n<p>Partendo dal sistema infrastrutturale con Porto ed Aeroporto al centro del progetto non possiamo ignorare il valore strategico delle stesse per il trasporto delle persone e delle merci sulle quali Brindisi pu\u00f2 contare, pur con tutte le criticit\u00e0 del caso: il porto e l&#8217;aeroporto dovrebbero essere i pilastri sui quali fondare la rinascita di Brindisi e delle sue attivit\u00e0 imprenditoriali e industriali.<\/p>\n<p>Chiediamo di potenziare lo scalo aeroportuale affinch\u00e9, assieme al porto, al retroporto ed alle altre infrastrutture dei trasporti da riqualificare, possano realmente connettere il nostro territorio al resto del tessuto produttivo d\u2019Italia.<\/p>\n<p>Lo sviluppo del porto \u00e8 uno dei nodi cruciali per il futuro prossimo della citt\u00e0. La necessit\u00e0 di imbastire azioni urgenti e in netta controtendenza con la storia recente di una delle infrastrutture pi\u00f9 importanti per il territorio \u00e8 evidentemente una priorit\u00e0 che deve tornare in cima all&#8217;agenda politica locale, regionale e nazionale.<\/p>\n<p>Un importante impegno deve passare dallo scorporo del porto dal sistema dell\u2019Autorit\u00e0 portuale del Basso Adriatico: solo in questo modo si possono riprogrammare l\u2019assetto e le strategie che potrebbero rendere il porto di Brindisi volano per la ripresa ed il rilancio dell\u2019intero sistema economico del territorio.<\/p>\n<p>Fondamentale deve essere, inoltre, inserirsi nella sfida del NEXT GENERATION UE (Recovery fund\/just transition fund) e GREEN NEW DEAL per rappresentare un punto di riferimento per chi vuole intavolare una discussione seria che metta in campo le posizioni diverse presenti sul territorio, con l\u2019obiettivo di cercare le giuste soluzioni che possano contribuire a far ripartire lo sviluppo sostenibile del nostro territorio.<\/p>\n<p>Il cambio di rotta troppo spesso solo invocato e mai neanche cominciato deve partire da pochi ma irrinunciabili temi che devono tornare in cima alle agende della politica a tutti i livelli: transizione energetica, sviluppo del porto e questione trasporti, locali e nazionali, anche come volano di sviluppo per gli altri settori produttivi, siano le rotte da seguire per recuperare il tempo perduto. In questi giorni, una delle parole d&#8217;ordine che maggiormente si sentono nei vari salotti Tv o si leggono sulle colonne dei giornali, pronunciate tanto da attori politici quanto da raffinati osservatori, \u00e8 il NEXT GENERATION UE, quello strumento che l\u2019Europa conceder\u00e0 ai paesi colpiti dalla pandemia per consentire una ripresa dei sistemi economici gravemente colpiti dai lockdown che i governi continentali hanno applicato in varia misura. In Italia, in questi mesi, mentre i ministri erano impegnati a strappare le migliori condizioni possibili a Bruxelles, le pi\u00f9 grandi aziende nazionali hanno messo a punto i loro progetti per accaparrarsi una quota delle risorse dello strumento economico europeo: per quel che riguarda il comparto energetico, avremmo voluto che questa fosse l\u2019occasione di imbastire una vera svolta verde e di virare verso sistemi di produzione ecocompatibili ed ecosostenibili.<br \/>\nLe proposte non mancano anche per il Polo Chimico e per il Polo Energetico.<\/p>\n<p>La transizione energetica negli insediamenti industriali gi\u00e0 centrale nel PNIEC \u00e8 per ENI ed ENEL occasione di essere protagonisti a Brindisi, come lo sono in tutta Italia dove in diversi siti sono stati presentati progetti per il NEXT GENERATION UE.<\/p>\n<p>Quello a cui abbiamo assistito, per\u00f2, pare pi\u00f9 un ibrido tra il mantenimento dello status quo e il tentativo di abbozzare misure green che, per\u00f2, non sono sufficienti a imprimere il cambiamento che l&#8217;economia e l&#8217;ecologia richiedono. Brindisi deve essere in prima linea nella lotta al cambiamento climatico e, quindi, non pu\u00f2 essere esclusa dai progetti \u201cgreen\u201d dei grandi gruppi industriali, partendo dalla produzione di idrogeno verde. \u00c8 questa la grande sfida da cogliere: il piano della Ue rappresenta un&#8217;opportunit\u00e0 che non bisogna sprecare se aspiriamo veramente a realizzare uno sviluppo sostenibile, a modernizzare il nostro paese e a creare nuovi posti di lavoro stabili e di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Nella zona industriale si possono individuare aree nelle quali sviluppare iniziative imprenditoriali e contribuire alla chiusura del ciclo dei rifiuti, alla generazione di biogas e alla realizzazione di impianti per la produzione di acqua potabile dal mare per contrastare le emergenze legate alle mancanze idriche dei territori, tutto ci\u00f2 per sviluppare nuovi filoni di attivit\u00e0 industriale e manifatturiera in un\u2019ottica di multi-utility.<\/p>\n<p>L\u2019apparato industriale della nostra citt\u00e0 in un continuo e costruttivo rafforzamento del gi\u00e0 cospicuo potenziale produttivo ha bisogno, grazie anche a progetti di tali dimensioni, di essere consolidato per affrontare in posizione di forza le nuove sfide del mercato globalizzato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>AREA SIN di Brindisi e Bonifiche e Contratti istituzionali di sviluppo Brindisi Lecce sono snodi fondamentali nella proposta per completare le bonifiche ed avviare Il CIS delle citt\u00e0 di Brindisi e Lecce uno strumento necessario per realizzare occupazione duratura e per radicare i legami tra i due capoluoghi.<br \/>\nPer quanto riguarda Salute e ambiente riteniamo che i provvedimenti adottati dalla Regione Puglia sul riordino ospedaliero penalizzino fortemente il nostro territorio, c\u2019\u00e8 bisogno di tutta l\u2019energia possibile per invertire la tendenza e ridare un\u2019offerta sanitaria rispondente ai bisogni della popolazione in relazione ai dati epidemiologici, intervenendo anche dal punto di vista organizzativo e occupazionale.<\/p>\n<p>Inoltre, riteniamo importante riaprire il reparto di Medicina del Lavoro, presidio fondamentale per il controllo di patologie presenti nella nostra provincia che potrebbero riguardare lavoratori inseriti in cicli industriali esposti a sostanze nocive, cos\u00ec come valutiamo essere fondamentale, per uscire dal cono d\u2019ombra di una visione ospedalocentrica, investire nella medicina del territorio anche per decongestionare il Pronto Soccorso dell\u2019ospedale Perrino che va comunque meglio organizzato, per ridurre le lunghe liste d\u2019attesa, utilizzando al meglio le altre strutture sanitarie della provincia.<\/p>\n<p>Dunque, l\u2019emergenza sanitaria da Covid-19 ovviamente ci preoccupa molto sul fronte sanitario, anche per la grave recrudescenza dei contagi che stiamo registrando con un RT (indicatore di contagiosit\u00e0) del 1,65 che se dovesse aumentare le nostre strutture ospedaliere non reggerebbero. Cos\u00ec come ci preoccupa la tenuta del nostro gi\u00e0 fragile sistema produttivo ed il mantenimento dei posti di lavoro in un territorio che registra tassi di disoccupazione a due cifre in termini percentuali in rapporto al numero di abitanti.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda, invece, la sostenibilit\u00e0 ambientale \u00e8 fondamentale predisporre una progettualit\u00e0 che preveda il completamento della raccolta e trattamento del ciclo dei rifiuti con il revamping degli impianti gi\u00e0 esistenti e la realizzazione di nuove strutture con tecnologia d\u2019avanguardia per evitare le puntuali crisi di conferimento che si aggravano durante il periodo estivo e provocano, oltre al rischio di aumento dell\u2019impatto ambientale, anche l\u2019aggravio dei costi alle casse comunali e di conseguenza l\u2019aumento della Tari per i cittadini.<\/p>\n<p>Ed ancora, al netto dei temi sopra trattati che devono essere parte integrante e fondamentale di una piattaforma territoriale per intercettare fondi europei i cui effetti avrebbero riflessi su tutti i comparti che generano economia e sviluppo, riprenderemo urgentemente la discussione sui settori in crisi dal welfare, al Turismo, al commercio, al Tessile, al Metalmeccanico fino al settore Edile tutte eccellenze che per\u00f2 incontrano sempre pi\u00f9 difficolt\u00e0, cos\u00ec come il settore Agro-Alimentare su cui \u00e8 fondamentale intervenire, in maniera pi\u00f9 incisiva ed efficace nell\u2019azione di contrasto al fenomeno del caporalato e della intermediazione illegale che coinvolge migliaia di lavoratori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Brindisi deve diventare Smart-City d\u2019eccellenza. L\u2019Unione Europea riserva attraverso il nuovo programma Horizon Europe 2021-2027 ingenti risorse pubbliche e il nuovo programma green new deal va proprio in questa direzione. Occorrono anche investimenti dei privati in ricerca e sviluppo perch\u00e9 sede di impianti strategici di grandi aziende internazionali (ENEL, Sanofi-Aventis, ENI, Jindall, Leonardo, Fiat Avio, ecc.). Riteniamo che le aziende presenti sul territorio devono partecipare con i loro fondi a sostenere adeguati investimenti in questo senso.<\/p>\n<p>Mettere in primo piano il Futuro dell\u2019Industria integrato tra tradizione manifatturiera e necessaria svolta Green, infrastrutture dei trasporti sempre pi\u00f9 connesse al nostro territorio ed al resto del tessuto produttivo d&#8217;Italia, per cogliere le opportunit\u00e0 e per consentire uno sviluppo in linea con le avanguardie europee, sempre pi\u00f9 proiettate a un futuro verde ed ecosostenibile coniugato alla forza trainante di un&#8217;operosit\u00e0 della quale storicamente siamo interpreti.<br \/>\nUn progetto di Intelligenza Sociale e Territoriale vuol significare far crescere il Mezzogiorno ed alcune aree in particolar modo del Sud finora sacrificato, come Brindisi, rispetto al nord del Paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I Segretari confederali territoriali<br \/>\nCGIL (Macchia) UIL (Licchello)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I temi dello sviluppo del nostro territorio verranno affrontati in un apposito incontro programmato dalle scriventi Segreterie con il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alla programmazione economica con il coinvolgimento di tutti gli stakeholder interessati allo sviluppo ed alla crescita del territorio di Brindisi. Un incontro propedeutico alla presentazione di un documento di proposta che vada ad affrontare in maniera risoluta, il cambiamento di approccio alla questione brindisina e per garantire una transizione giusta per tutti. Partendo dal sistema infrastrutturale con Porto ed Aeroporto al centro del progetto non possiamo ignorare il valore strategico delle stesse per il trasporto delle persone e delle merci sulle quali Brindisi pu\u00f2 contare, pur con tutte le criticit\u00e0 del caso: il porto e l&#8217;aeroporto dovrebbero essere i pilastri sui quali fondare la rinascita di Brindisi e delle sue attivit\u00e0 imprenditoriali e industriali. Chiediamo di potenziare lo scalo aeroportuale affinch\u00e9, assieme al porto, al retroporto ed alle altre infrastrutture dei trasporti da riqualificare, possano realmente connettere il nostro territorio&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":178695,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-178693","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178693","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178693"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178693\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":178696,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178693\/revisions\/178696"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178695"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178693"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}