{"id":178728,"date":"2020-11-14T07:29:59","date_gmt":"2020-11-14T06:29:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=178728"},"modified":"2020-11-14T07:38:43","modified_gmt":"2020-11-14T06:38:43","slug":"comitato-16-novembre-senza-tamponi-agli-operatori-adi-i-malati-gravissimi-restano-sempre-ultimi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/comitato-16-novembre-senza-tamponi-agli-operatori-adi-i-malati-gravissimi-restano-sempre-ultimi\/","title":{"rendered":"Comitato 16 Novembre: senza tamponi agli operatori ADI, i malati gravissimi restano sempre ultimi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Era il 4 maggio.<\/p>\n<p>Il Comitato 16 Novembre richiedeva al Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che venissero eseguiti i tamponi agli operatori sanitari impegnati nell&#8217;ADI, Assistenza Domiciliare Integrata, con cadenza quindicinale, al fine di tutelare il pi\u00f9 possibile i malati gravissimi e le loro famiglie e preservarli da probabili contagi portati nelle abitazioni da operatori asintomatici.<\/p>\n<p>Ad oggi, 14 Novembre con 1.300 contagi giornalieri in media, la nostra richiesta non \u00e8 stata presa in considerazione e ci ritroviamo con operatori ai quali non solo non vengono effettuati i tamponi con cadenza periodica, ma non hanno nemmeno DPI a sufficienza, che da ordinanza regionale dovrebbero essere obbligatori, per proteggere s\u00e9 stessi, i propri pazienti e le famiglie che li accolgono in casa.<\/p>\n<p>Ogni giorno riceviamo richieste di intervento in merito a questi drammi delle famiglie.<\/p>\n<p>Sperando serva a riflettere su quale sia lo stato d&#8217;animo delle famiglie che rappresentiamo, vi riportiamo l&#8217;amaro sfogo di una nostra associata, la Sig.ra Annalisa Barletta di Ceglie Messapica (BR), di 42 anni, affetta da SLA, mamma di 3 bambini, che \u00e8 seriamente preoccupata per s\u00e9 e per la propria famiglia, considerando che ha 3 bambini piccoli da proteggere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cBuongiorno,<\/em><br \/>\n<em>sono Annalisa Barletta da Ceglie messapica, 42 anni con tre bambini piccoli e con Sla.<\/em><br \/>\n<em>Sono immobile e respiro con il supporto di una macchina.<\/em><br \/>\n<em>Vi denuncio uno scenario gi\u00e0 da voi conosciuto..<\/em><br \/>\n<em>Ma ben tenuto coperto..<\/em><br \/>\n<em>Noi pazienti assistiti da questa strana ADI. Gestita da una cooperativa che ha tre nomi.<\/em><br \/>\n<em>Non ha personale.<\/em><br \/>\n<em>Non controllava fino a ieri (dopo infinite segnalazioni) le infezioni da Covid.<\/em><br \/>\n<em>Ora si rifiuta di eseguire come prevede la normativa, il tracciamento dei contagi omettendo in questo modo di avvisare pazienti e familiari di essere stati probabilmente contagiati.<\/em><br \/>\n<em>Io stessa e la mia famiglia stiamo vivendo in questa angoscia.<\/em><br \/>\n<em>Ora ci domandiamo:<\/em><br \/>\n<em>Come pu\u00f2 avvenire tutto questo, con il vostro consenso??<\/em><br \/>\n<em>In attesa di una risposta<\/em><br \/>\n<em>Porgo distinti saluti\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Questo lo sfogo di Annalisa, un&#8217;ammalata, fra tante come lei, che si ritrova in una situazione di vero terrore.<\/p>\n<p>Voler vivere nonostante la grave patologia da cui \u00e8 si \u00e8 affetti e non essere messi in condizione di poterlo fare.<\/p>\n<p>Ricordiamo, oltretutto, le centinaia di richieste al giorno in merito alla sospensione dell\u2019erogazione dell\u2019Assegno di Cura, fermo al al 31 luglio scorso, ridotto di \u20ac 100 al mese rispetto allo scorso anno, e rinominato dal precedente assessore regionale al Welfare, \u201ccontributo Covid\u201d.<\/p>\n<p>A malincuore non possiamo che constatare che, anche in una grave emergenza sanitaria come quella che stiamo vivendo in questo periodo, i malati gravissimi restano sempre ultimi, anzi lo sono ancor di pi\u00f9 e, puntualmente, vengono disattesi i principi di uguaglianza e tutela alla salute che restano soltanto belle parole.<\/p>\n<p>Auspichiamo che Annalisa riceva delle risposte a garanzia del suo stato e che alle famiglie dei disabili gravi-gravissimi e ai loro operatori vengano forniti immediatamente tutti gli strumenti necessari per garantire un supporto \u201csicuro e dignitoso\u201d alle persone di cui si prendono cura.<\/p>\n<p>Non vorremmo mai che la carneficina registrata nelle Rsa a marzo, venga registrata ora nelle abitazioni private dei disabili di tutta Italia perch\u00e8 sarebbe un errore imperdonabile ed inaccettabile.<\/p>\n<p>Il Governo sta spingendo, in questo momento, per le cure domiciliari per i pazienti colpiti dal Covid.<\/p>\n<p>Noi siamo in cura domiciliare da sempre e ci aspettiamo massima attenzione, sempre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COMITATO 16 NOVEMBRE<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era il 4 maggio. Il Comitato 16 Novembre richiedeva al Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che venissero eseguiti i tamponi agli operatori sanitari impegnati nell&#8217;ADI, Assistenza Domiciliare Integrata, con cadenza quindicinale, al fine di tutelare il pi\u00f9 possibile i malati gravissimi e le loro famiglie e preservarli da probabili contagi portati nelle abitazioni da operatori asintomatici. Ad oggi, 14 Novembre con 1.300 contagi giornalieri in media, la nostra richiesta non \u00e8 stata presa in considerazione e ci ritroviamo con operatori ai quali non solo non vengono effettuati i tamponi con cadenza periodica, ma non hanno nemmeno DPI a sufficienza, che da ordinanza regionale dovrebbero essere obbligatori, per proteggere s\u00e9 stessi, i propri pazienti e le famiglie che li accolgono in casa. Ogni giorno riceviamo richieste di intervento in merito a questi drammi delle famiglie. Sperando serva a riflettere su quale sia lo stato d&#8217;animo delle famiglie che rappresentiamo, vi riportiamo l&#8217;amaro sfogo di una nostra associata, la Sig.ra Annalisa Barletta di Ceglie Messapica (BR), di 42 anni, affetta da&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":121439,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-178728","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178728","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178728"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178728\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":178729,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178728\/revisions\/178729"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/121439"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}