{"id":179257,"date":"2020-11-23T19:45:39","date_gmt":"2020-11-23T18:45:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=179257"},"modified":"2020-11-23T19:15:22","modified_gmt":"2020-11-23T18:15:22","slug":"il-poeta-brindisino-diego-bello-pubblica-la-nuova-opera-dal-titolo-ricorda-mani-basse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-poeta-brindisino-diego-bello-pubblica-la-nuova-opera-dal-titolo-ricorda-mani-basse\/","title":{"rendered":"Il poeta brindisino Diego Bello pubblica la nuova opera dal titolo &#8220;Ricorda mani basse&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>*****<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Esce per Planet Book la nuova opera di Diego Bello dal titolo &#8220;Ricorda mani basse&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>*****<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>IL LIBRO<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/RICORDA-MANI-BASSE.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-179263\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/RICORDA-MANI-BASSE-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/RICORDA-MANI-BASSE-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/RICORDA-MANI-BASSE-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/RICORDA-MANI-BASSE-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/RICORDA-MANI-BASSE.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a>\u00abPerch\u00e9 il poeta guarda al cielo? Mi sovviene una poesia di Mario Luzi di cui riporto uno stralcio: [\u2026] E quando\/chi soffre o langue spera, se anche spera, \/che un soccorso s\u2019annunci di lontano\/ e in lui, un soffio basta a suscitarlo. In Ossa di luna, densa metafora in versi sciolti, il soffio \u00e8 il dialogo, poco importa se con un singolo essere o con il mondo, che non pu\u00f2 fare a meno di riflettersi in uno spazio pi\u00f9 accogliente, coprente, conservativo. Cielo, meravigliosa coincidenza di libert\u00e0 e sconfinamento, come a suo modo la poesia, che ripara l\u2019uomo dal pericolo di sentirsi perduto nella linearit\u00e0 del tempo, pur con la necessit\u00e0 di mantenere i suoi fondamenti, talvolta nascosti alla stregua di organi \u201cinvisibili\u201d. Le radici dell\u2019artemisia (Assenzio maggiore, calzante rimando all\u2019oblio inteso come protezione) sembrano rappresentare quei fondamenti, legami con gli eventi, capaci di nutrire consapevolezza e resistenza, dove Diego Bello dice sazio di vento, rido\/ l&#8217;aratro che m&#8217;estirpa. La pianta \u00e8 sazia di conoscenza, quel vento buono da cui trae forza per opporsi a elementi distruttivi, sia pure quando il respiro sembra rallentare, ridotto a un filamento, quando il mosaico del dolore si intreccia con quello della gioia, in singoli attimi, e lunghi una vita. Spesso l\u2019oscurit\u00e0 viene appena scalfita da un\u2019esile presenza di luce, ma quest\u2019ultima pu\u00f2 rivelarsi apertura e sorgivit\u00e0, se colta quale prezioso appiglio.\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>*****<\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;AUTORE<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Diego-Bello.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-179262 alignright\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Diego-Bello-300x237.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"237\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Diego-Bello-300x237.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Diego-Bello.jpg 304w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n<\/a>Diego Bello nasce a Brindisi nel 1960 e si laurea in Economia presso l\u2019Universit\u00e0 di Bari. Dopo dieci anni di attivit\u00e0 da libero professionista, si trasferisce a Roma, dove tuttora risiede con la famiglia e lavora presso una societ\u00e0 multinazionale. Nel 1996 pubblica la sua prima raccolta di poesie \u201cNecessita volare\u201d. Riprende a scrivere vent\u2019anni dopo e pubblica due piccole sillogi. Partecipa a concorsi letterari e inizia a pubblicare poesie e haiku su diversi siti letterari e riviste online (Euterpe, La Recherche, Aphorism.it), ottenendo segnalazioni e menzioni e partecipando a varie antologie. Nel 2017 si classifica Primo alla III edizione del Premio Letterario di Poesia Narrativa e Saggistica Veretum, sezione Haiku. Nel novembre 2018 la sua poesia \u201cResta un bacio di ruggine\u201d risulta vincitrice del concorso \u201cPoesie Superbe \u2013 Oro come avarizia\u201d del sito culturale Seven Blog e dall\u2019aprile del 2019 fa parte della redazione del sito. Nel dicembre 2019 \u00e8 selezionato nella Cinquina Finalista del Premio Letterario Zeno Sezione Poesia e si classifica al Terzo posto con la poesia \u201cRinascita\u201d. Alcune sue poesie sono pubblicate in antologie internazionali e tradotte in altre lingue.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>***** Esce per Planet Book la nuova opera di Diego Bello dal titolo &#8220;Ricorda mani basse&#8221;. ***** IL LIBRO \u00abPerch\u00e9 il poeta guarda al cielo? Mi sovviene una poesia di Mario Luzi di cui riporto uno stralcio: [\u2026] E quando\/chi soffre o langue spera, se anche spera, \/che un soccorso s\u2019annunci di lontano\/ e in lui, un soffio basta a suscitarlo. In Ossa di luna, densa metafora in versi sciolti, il soffio \u00e8 il dialogo, poco importa se con un singolo essere o con il mondo, che non pu\u00f2 fare a meno di riflettersi in uno spazio pi\u00f9 accogliente, coprente, conservativo. 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