{"id":179328,"date":"2020-11-24T21:19:45","date_gmt":"2020-11-24T20:19:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=179328"},"modified":"2020-12-03T17:01:47","modified_gmt":"2020-12-03T16:01:47","slug":"voci-di-donne-di-iacopina-maiolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/voci-di-donne-di-iacopina-maiolo\/","title":{"rendered":"Voci di donne. Di Iacopina Maiolo"},"content":{"rendered":"<p>Camminando nei corridoi delle nostre esistenze, spesso, ma sarebbe il caso di affermare sempre, incontriamo episodi, eventi, manifestazioni o semplici intenzioni di abusi e violenze.<\/p>\n<p>Non \u00e8 che agli uomini non accada, intendiamoci. Violenze, abusi, maltrattamenti fisici o solo psicologici sono all\u2019ordine del giorno, e talmente diffusi nell\u2019oscurantismo dei diritti umani e del senso etico che stiamo attraversando, da turbare oltremodo le coscienze.<br \/>\nMa quando parliamo di donne \u00e8 diverso, il confine appare evidente ed inequivocabile : la violenza rivolta alle donne \u00e8 un\u2019espressione del genere a cui appartengono, tocca profondamente il nucleo dell\u2019essere offendendo la dignit\u00e0 dell\u2019esistente, degradandone i percorsi di vita, turbando e segnando con matite indelebili gli animi ed i vissuti.<\/p>\n<p>Questo senza vittimismo o autocommiserazione, perch\u00e9 le donne imparano a lasciar fluire, ad accogliere con resilienza quanto accade nelle loro esistenze, integrando le esperienze positive , quanto di bello offre la vita, con quegli aspetti che nel loro squallore inducono disagio, traumi e senso di sconfitta.<\/p>\n<p>Come spiegarlo agli uomini?<br \/>\nE\u2019 violenza ed abuso qualsiasi gesto, azione od intenzione che usi e prevarichi la femminilit\u00e0 degradandola, anche se questo \u00e8 il risultato ma non l\u2019intento. Ecco ad esempio che anche uno sguardo di troppo rivolto nei confronti di una ragazzina poco pi\u00f9 che bimba verso specifiche parti del suo corpo , pu\u00f2 determinare vissuti di abuso e violenza.<\/p>\n<p>Finch\u00e9 continuer\u00e0, anche se in maniera subdola o indiretta, l\u2019atteggiamento culturale di possesso, mercificazione e connotazione sessuale delle donne e del loro corpo, dubito che ci si possa liberare da comportamenti maschili inadeguati o inopportuni.<\/p>\n<p>Vivere la sessualit\u00e0 ed il proprio orientamento in serenit\u00e0, nel rispetto della dignit\u00e0 del\u2019altrui presenza, senza prevaricare, assoggettare, offendere, \u00e8 presupposto per la costruzione di rapporti ispirati dall\u2019amore e non dal degrado morale della violenza.<br \/>\nQueste considerazioni alla luce della giornata del 25 novembre, che rappresenta uno spazio di riflessione sul tema della violenza nei confronti delle donne.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Iacopina Maiolo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Camminando nei corridoi delle nostre esistenze, spesso, ma sarebbe il caso di affermare sempre, incontriamo episodi, eventi, manifestazioni o semplici intenzioni di abusi e violenze. Non \u00e8 che agli uomini non accada, intendiamoci. Violenze, abusi, maltrattamenti fisici o solo psicologici sono all\u2019ordine del giorno, e talmente diffusi nell\u2019oscurantismo dei diritti umani e del senso etico che stiamo attraversando, da turbare oltremodo le coscienze. Ma quando parliamo di donne \u00e8 diverso, il confine appare evidente ed inequivocabile : la violenza rivolta alle donne \u00e8 un\u2019espressione del genere a cui appartengono, tocca profondamente il nucleo dell\u2019essere offendendo la dignit\u00e0 dell\u2019esistente, degradandone i percorsi di vita, turbando e segnando con matite indelebili gli animi ed i vissuti. Questo senza vittimismo o autocommiserazione, perch\u00e9 le donne imparano a lasciar fluire, ad accogliere con resilienza quanto accade nelle loro esistenze, integrando le esperienze positive , quanto di bello offre la vita, con quegli aspetti che nel loro squallore inducono disagio, traumi e senso di sconfitta. Come spiegarlo agli uomini? E\u2019 violenza ed abuso qualsiasi gesto,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":16138,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-179328","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179328","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179328"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179328\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":179333,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179328\/revisions\/179333"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16138"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179328"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179328"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179328"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}