{"id":179508,"date":"2020-11-26T18:39:27","date_gmt":"2020-11-26T17:39:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=179508"},"modified":"2020-11-26T18:39:27","modified_gmt":"2020-11-26T17:39:27","slug":"avviata-lxi-legislatura-del-consiglio-regionale-pugliese-le-dichiarazioni-programmatiche-del-presidente-michele-emiliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/avviata-lxi-legislatura-del-consiglio-regionale-pugliese-le-dichiarazioni-programmatiche-del-presidente-michele-emiliano\/","title":{"rendered":"Avviata l&#8217;XI legislatura del Consiglio Regionale Pugliese: le dichiarazioni programmatiche del presidente Michele Emiliano"},"content":{"rendered":"<p>Di seguito il testo integrale delle dichiarazioni programmatiche del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, nel corso della seduta di insediamento del Consiglio regionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>&#8220;Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana, di osservare lealmente la Costituzione e lo Statuto della Regione Puglia, di adempiere ai doveri del mio ufficio nell\u2019interesse dell\u2019Amministrazione per il pubblico bene. (Applausi)<\/em><br \/>\n<em>L\u2019ho detto all\u2019inizio: \u00e8 la quinta volta che giuro sulla Costituzione ed \u00e8 come se fosse la prima volta, nel senso che la prima volta \u00e8 stata in un\u2019aula di un\u2019udienza civile, in maniera frettolosa. Mi sono messo una toga che non era la mia ed ero emozionato come oggi, perch\u00e9 la Repubblica italiana non \u00e8 una delle cose della mia vita, \u00e8 stata ed \u00e8 tutta la mia vita. Ed \u00e8 una fortuna poter vivere in una democrazia matura, profonda, che ci consente oggi di affrontare, senza limitazioni delle libert\u00e0 fondamentali, che non siano assolutamente necessarie, persino la pi\u00f9 grave, credo, pandemia della storia che l\u2019umanit\u00e0 ricordi. Nonostante i nostri mezzi, nonostante la potenza, i mezzi di trasporto, la ricerca scientifica, siamo ancora quella umanit\u00e0 che trova, soprattutto nella solidariet\u00e0, nell\u2019aiuto reciproco, l\u2019unico conforto possibile.<\/em><br \/>\n<em>Sono ancora qui grazie al popolo pugliese e voglio ringraziare tutti, a partire coloro che in quest\u2019Aula si sono battuti per la mia elezione, perch\u00e9 nulla \u00e8 scontato in democrazia.<\/em><br \/>\n<em>Voglio ringraziare anche Raffaele Fitto, il mio avversario un po\u2019 di sempre (diciamo la verit\u00e0), che ha interpretato il suo ruolo con rispetto e con grande dignit\u00e0, e conto sul suo suggerimento, e conto sul suo aiuto nel Parlamento europeo.<\/em><br \/>\n<em>Voglio veramente ringraziare anche l\u2019opposizione per il contributo che mi ha dato nei primi cinque anni e che sono certo mi dar\u00e0 anche negli anni a venire, certo con uno stile libero, ci mancherebbe, ma che, comunque, ho sempre apprezzato.<\/em><br \/>\n<em>Voglio anche vivere questo momento di iniziale collaborazione sul programma con il Gruppo del Movimento 5 Stelle con grande umilt\u00e0, con grande apertura d\u2019animo. Ringrazio la maggioranza che ha saputo, assieme anche al Governo nazionale, costruire un processo politico trasparente, nitido, di incontri che si sono sempre avuti in modo aperto. Ringrazio il Presidente del Consiglio Conte per come sta collaborando e ha collaborato con la Regione Puglia e per come ha sostenuto questo processo. Ringrazio Vito Crimi, il capo politico del Movimento 5 Stelle, con il quale si \u00e8 aperta una discussione leale, della quale sento tutta la responsabilit\u00e0. Sentire la responsabilit\u00e0 di un passaggio cos\u00ec difficile \u00e8 l\u2019unico modo per mostrare gratitudine per l\u2019interesse che \u00e8 stato mostrato alle proposte del centrosinistra, in modo tale che alla collaborazione che sta tenendo fermo il Governo nazionale possa corrispondere, credo per la prima volta nella storia d\u2019Italia in una regione, una collaborazione tra il centrosinistra e il Movimento Movimento 5 Stelle.<\/em><br \/>\n<em>Questa, dunque, \u00e8 una seduta importante, storica, perch\u00e9 dimostra&#8230; Abbiamo gi\u00e0 accolto l\u2019invito della Presidente Capone a essere uniti, a mettere davanti l\u2019interesse generale, la volont\u00e0 di collaborazione, che non vuol dire mai recedere dal proprio intendimento. Avere un intendimento significa voler cogliere un obiettivo concreto per i cittadini, non mantenere sempre la stessa tattica di gioco. Per raggiungere lo stesso obiettivo \u00e8 ovvio che, man mano che l\u2019evoluzione del quadro storico e politico muta, cambia anche la modalit\u00e0 attraverso la quale si arriva allo stesso scopo. La maturazione di ogni processo politico determina dei cambiamenti di assetto. L\u2019importante \u00e8 che questi cambiamenti siano trasparenti, siano fondati su argomenti oggettivi e non su convenienze o accordi segreti.<\/em><br \/>\n<em>La cosa che mi fa piacere pi\u00f9 di ogni altra \u00e8 che tutto \u00e8 avvenuto \u2012 forse sar\u00e0 difficile crederci, ma \u00e8 la verit\u00e0 \u2012 nell\u2019Aula, \u00e8 avvenuto in un momento nel quale, sulla base di un rapporto di speranza, lo chiamerei cos\u00ec, la maggioranza&#8230; Ringrazio il Capogruppo e gli faccio gli auguri per il lavoro. Il Capogruppo del principale partito di maggioranza ha ritenuto di auspicare l\u2019avanzata di questo processo politico, che ovviamente \u00e8 sostenuto dal Segretario nazionale del nostro partito, \u00e8 sostenuto da tutti coloro che in questo momento sperano che il Paese riesca a costruire la sua risposta al momento di difficolt\u00e0 attraverso un\u2019intensa solidariet\u00e0 sul programma, non solo sulle intese personali, di quello che io chiamerei \u201cil fronte\u201d della Costituzione, il fronte progressista, forse, aggiungerei io, ma gi\u00e0 si tratterebbe di una petizione di principio ideologica, che non ho concordato. Quindi, lo devo precisare, \u00e8 una definizione solo mia.<\/em><br \/>\n<em>Io mi sento in questo momento di aver fatto, assieme a voi, un grande passo avanti di civilt\u00e0, anche avendo cura di studiare i punti di vista degli altri, che quando vengono approfonditi&#8230; Mi \u00e8 piaciuto molto l\u2019intervento del consigliere Amati. Quando si approfondisce il punto di vista degli altri, e lo si fa in modo garbato, senza far precedere un giudizio personale sugli argomenti che si utilizzano, si costruisce la democrazia. Poi, la democrazia ha anche bisogno del diritto e delle affermazioni formali, perch\u00e9, altrimenti, torniamo all\u2019assolutismo, dove il parere del sovrano prendeva il posto del giudizio di un magistrato o di una sentenza, e dove essere simpatici o antipatici al sovrano poteva cambiare la sorte di una persona.<\/em><br \/>\n<em>Ma noi stiamo in un percorso difficile nel quale la Puglia, con umilt\u00e0, ha anche colto il risultato di rimediare, lo dico al principale vulnus della precedente legislatura, che era quello di non avere, la maggioranza, eletto donne in Consiglio regionale. Un vulnus che \u00e8 passato attraverso l\u2019appello accolto al Governo, al Presidente del Consiglio Conte, di utilizzare i poteri sostitutivi per modificare la legge elettorale, una legge elettorale che ha comunque mostrato tante problematiche sulle quali io mi auguro che il Consiglio voglia intervenire nella sua sovranit\u00e0 e nella sua autonomia.<\/em><br \/>\n<em>Oggi, ovviamente, non posso fare a meno di dire che questa \u00e8 una seduta storica, non solo per la apertura di un percorso di collaborazione programmatica con il Movimento 5 Stelle, ma anche e soprattutto perch\u00e9 per la prima volta la Puglia ha il Presidente del Consiglio regionale donna, e che donna, direi! \u00c8 una persona che ha una lunga esperienza. Non le abbiamo regalato niente, questo deve essere chiaro a tutti. Se qualcuno ha mai pensato che le quote rosa potessero corrispondere a una mancanza di merito, vi dico che nel caso di specie proprio questo discorso \u00e8 insostenibile, perch\u00e9 si tratta di una donna che ha sempre raccolto molto consenso, ha sempre avuto la forza di affrontare le vittorie elettorali e le sconfitte con lo stesso spirito, con la stessa educazione, lo stesso garbo, la stessa competenza, aggiungerei anche la stessa umanit\u00e0. Quindi, dopo essere stato aiutato e sostenuto dal Presidente Mario Loizzo, che guardo ringraziandolo dal profondo del cuore per tutti gli insegnamenti che mi ha dato nel corso degli anni. E ce n\u2019era bisogno, Mario, lo sai, perch\u00e9 l\u2019apprendistato \u00e8 necessario in tutte le attivit\u00e0, a maggior ragione in quelle particolarmente difficili come la politica. Aver cominciato tardi a far politica, per quanto mi riguarda, evidentemente non \u00e8 stato sempre un vantaggio. Mario, grazie per tutto quello che hai fatto, per l\u2019incoraggiamento e anche per i rimproveri che qualche volta non mi hai risparmiato, nel bene dell\u2019Amministrazione, nel bene della regione Puglia, ma anche \u2013 lo so \u2013 per il mio bene personale.<\/em><br \/>\n<em>Sono convinto che i rimproveri del Presidente Capone saranno probabilmente meno spigolosi, ma altrettanto efficaci perch\u00e9, come sapete, una delle caratteristiche \u2013 lo dico alla mia Giunta \u2013 che dobbiamo immediatamente apprendere e mettere in pratica \u00e8 quella di imparare dagli errori. Imparare dagli errori \u00e8 un\u2019operazione complessa. Tant\u2019\u00e8 che qualcuno dice: \u00e8 bellissimo imparare dagli errori, peccato che a me non sia mai successo. Invece no, succede. Vi garantisco che succede.<\/em><br \/>\n<em>\u00c8 per questo che nel presentarvi \u2013 io unificher\u00f2 i due momenti, se mi \u00e8 consentito, Presidente \u2013 devo presentarvi innanzitutto il Vicepresidente Raffaele Piemontese, che ha la delega al bilancio, alla programmazione, alla ragioneria, alle finanze, agli affari generali, alle infrastrutture, al demanio e al patrimonio, alla difesa del suolo e il rischio sismico, alle risorse idriche e tutela delle acque e allo sport per tutti, perch\u00e9, come \u00e8 noto, Raffaele alla delega allo sport per tutti proprio non ce la faceva a rinunciare, per cui con il permesso dei colleghi ha deciso \u2013 l\u2019ha deciso lui, lo riconosco \u2013 di insistere. Sei arrivato qui che eri il pi\u00f9 giovane degli assessori, eri abbastanza intimidito, nonostante facessi finta di nulla, per\u00f2 hai realizzato, sempre con quelle caratteristiche di verit\u00e0, tutta una serie di passaggi, che sono stati importanti. Oggi, il Vicepresidente \u00e8 particolarmente importante in questo momento. Non \u00e8 solo una carica onorifica, senza ovviamente fare scongiuri, ma \u00e8 un ruolo particolarmente importante, che quindi dovrai interpretare con il senso del limite che ti ha sempre contraddistinto.<\/em><br \/>\n<em>L\u2019altro assessore che vi presento \u00e8 Massimo Bray, che ha la delega alla cultura, alla tutela e sviluppo delle imprese culturali, al turismo, allo sviluppo e all\u2019impresa turistica. Massimo, innanzitutto devo ringraziarti per averci dato la tua disponibilit\u00e0, perch\u00e9 questa \u00e8 la verit\u00e0. Non \u00e8 comune che una persona impegnata in ruoli istituzionali e di impresa cos\u00ec importanti come te si conceda a una militanza politica diretta nella trincea di una Regione che combatte per sopravvivere dal punto di vista economico e anche in senso proprio. Quindi, non siamo qui, ovviamente, per raccogliere gloria, lo sai bene, ne hai gi\u00e0 avuta tanta riconosciuta da tutto il Paese. Ti ringraziamo perch\u00e9 in questo momento la tua regione ha bisogno di te e tu hai risposto \u201cci sono\u201d. E questo per noi \u00e8 importantissimo. Anche oggi so che non era facilissimo per te essere qui, so che ripartirai al volo dopo la fine di questo discorso e ti sono particolarmente grato per essere fisicamente qui.<\/em><br \/>\n<em>La vostra presenza fisica e non in videoconferenza mi \u00e8 di particolare conforto.<\/em><br \/>\n<em>Alessandro Delli Noci, sviluppo economico, competitivit\u00e0, attivit\u00e0 economiche e consumatori, politiche internazionali e commercio estero, energia, reti, infrastrutture materiali per lo sviluppo, ricerca industriale, innovazione, politiche giovanili. Alessandro \u00e8 una delle personalit\u00e0 che in qualche modo io avevo percepito come molto positivo per la Regione Puglia sin da diversi anni fa, anche quando appariva complesso, diciamo cos\u00ec, ipotizzare una collaborazione. Di l\u00ec, seminando, seminando umanit\u00e0, politica, visioni, non discorsetti sulla convenienza politica di ciascuno, ma cose molto pi\u00f9 rilevanti, come quelle di cui abbiamo parlato oggi con i colleghi del Movimento 5 Stelle, noi abbiamo costruito, sulla base di programmi, di cose concrete, un cambiamento che \u00e8 passato innanzitutto da una delle citt\u00e0 pi\u00f9 commoventi che io abbia mai visto. Ogni volta che arrivo nella tua citt\u00e0 \u2013 e lo dico da barese purosangue, da biancorosso purosangue, una citt\u00e0 che mi commuove e della quale sono profondamente orgoglioso. E tu rappresenti qui quella esperienza, anche amministrativa, del Sindaco Salvemini, che, in maniera non semplice, perch\u00e9 non \u00e8 stato semplice, ti ha consentito oggi di acquisire non solo un grande consenso popolare, ma anche l\u2019esperienza sufficiente ad assumere un ruolo delicatissimo, al pari di tutti gli altri tuoi colleghi, ma \u00e8 evidente che senza una ripresa autentica dal punto di vista economico sar\u00e0 difficile dire di avere assolto al compito che ci hanno assegnato.<\/em><br \/>\n<em>Sebastiano Leo, un professore di matematica che non mi fa paura, a differenza di tutti gli altri della mia vita. \u00c8 un professore di matematica che ha vissuto la delega, difficile anch\u2019essa, a cavallo con il welfare del Reddito di cittadinanza, di riforma del lavoro, di Garanzia Giovani, delle insufficienze strutturali degli Assessorati che ho dato da gestire e che vanno potenziati. Soprattutto, sar\u00e0 in futuro colui che dovr\u00e0 vivere la ripresa del ruolo della formazione tout court, nel suo complesso, nei momenti difficili nei quali la formazione in presenza non \u00e8 cos\u00ec semplice, pur essendo essenziale ai fini della ripresa.<\/em><br \/>\n<em>Pier Luigi Lopalco. Ovviamente \u00e8 il pi\u00f9 conosciuto, credo, degli assessori. Non so se questo sia un elemento positivo. Certamente assumo la responsabilit\u00e0, in un momento delicato come questo, di farmi spesso anche sostituire sui media. Questo lo dico per giustificazione. Una Regione spesso deve essere presente sui media. Qualcuno ti star\u00e0 gi\u00e0 buttando la croce per questo. \u00c8 colpa mia. Lo chiedo io. Anche perch\u00e9 insieme abbiamo vissuto una delle esperienze pi\u00f9 incredibili e dolorose che si potessero immaginare. Stiamo parlando di una vicenda dove, come su un campo di battaglia, bisogna prevedere ci\u00f2 che l\u2019avversario far\u00e0, possibilmente senza esagerare n\u00e9 in un senso n\u00e9 nell\u2019altro, perch\u00e9 sono tutti buoni con il senno di poi, a stabilire quante terapie intensive bisogna aprire oppure no, ma se per ipotesi qualcuno avesse, in tempi sbagliati, tenuto ferme risorse sanitarie in uomini e mezzi su obiettivi sbagliati si rischiava moltissimo. Si tratta un po\u2019 di avere il tempo giusto, perch\u00e9 ho capito che la epidemiologia, la materia nella quale tu sei specializzato, \u00e8 la materia del tempismo, come la guerra. Se tu schieri le tue truppe troppo presto o troppo tardi, perdi la battaglia. Le devi schierare al momento opportuno, giusto, e normalmente si fa tutto molto in fretta, si ridispiegano con meccanismi logistici le energie dove servono. \u00c8 la virt\u00f9. Non c\u2019\u00e8 bisogno di leggere Sun Tzu per conoscere questa cosa. Noi, nel limite del possibile, lo abbiamo fatto. Adesso, per\u00f2, hai un compito ancora pi\u00f9 difficile, cio\u00e8 quello di trasformare la straordinariet\u00e0 del nostro intervento, che ci sta prendendo tutta la testa, questo lo devo dire a tutti, mi scuso con tutti perch\u00e9 in questo momento la testa del responsabile della Protezione Civile, che sono io, del Capo della Protezione Civile, che sono io, e del Capo della sanit\u00e0 sono molto influenzate dalle emergenze. Ci dovrete anche, per\u00f2, riportare all\u2019ordinariet\u00e0 perch\u00e9 noi dovremo nello stesso tempo abbassare la curva epidemiologica, ridurre il numero di persone che si ammalano e che muoiono e, contemporaneamente, predisporre quello che servir\u00e0 quando tutto questo, mi auguro presto, sar\u00e0 passato.<\/em><br \/>\n<em>Anna Grazia Maraschio. Anna Grazia, ti conosco da un po\u2019, da qualche anno. Hai svolto bene il ruolo a InnovaPuglia. Hai una forza, tipicamente femminile, interiore, che ti ha permesso di arrivare sin qui. La tua delega \u00e8 una delle pi\u00f9 impegnative, per la durezza degli argomenti e per il contesto politico nel quale ti viene assegnata: ambiente, ciclo dei rifiuti e bonifiche, vigilanza ambientale, rischio industriale, pianificazione territoriale, assetto del territorio, paesaggio, urbanistica, politiche abitative. C\u2019\u00e8 da far tremare i polsi. Devi, per\u00f2, sapere che sono consapevole del peso che ti ho messo addosso e del desiderio di tutti noi di progettare, immagino, delle bellissime discussioni tra te e Massimo Bray, e anche Donato Pentassuglia, di progettare la nostra riscossa nei confronti di un\u2019altra epidemia, quella della Xylella, che ci consenta di reagire al problema che abbiamo non solo dal punto di vista agricolo e produttivo, ma anche dal punto di vista paesaggistico. Sono tante le suggestioni che ho ogni volta che vi guardo, ogni volta che leggo le deleghe che vi ho assegnato.<\/em><br \/>\n<em>Anna (Anita) Maurodinoia: trasporti e mobilit\u00e0 sostenibile. Anita \u00e8 intimorita. \u00c8 inutile che fai finta di nulla. So che la pressione \u00e8 tanta. So che hanno cercato di aumentarla oltre quella fisiologica. Devi avere pazienza. Devi pensare a Giobbe. Devi pensare a tutte quelle persone, come Fabiano Amati ti ha detto, che attendono la giustizia e le cose che avverranno. Io ti auguro, avendo ovviamente compiutamente letto tutte le carte che ti riguardano, che questo giorno arrivi presto e che tutte le amarezze di queste ore si dissolvano, come \u00e8 prevedibile che avvenga.<\/em><br \/>\n<em>Donato Pentassuglia. Io non l\u2019ho nominato assessore nei primi cinque anni perch\u00e9 \u2013 lo confesso \u2013 mi sono forse spaventato di alcune condizioni personali che ti riguardavano e ho commesso un errore. Quando si ha a disposizione un galantuomo come te, una competenza come la tua, un\u2019energia come la tua, bisogna avere coraggio, e io non ne ho avuto abbastanza. Ma questa volta per rimediare ti ho nominato addirittura prima di essere insediato, nella vecchia Giunta. Ti dico grazie gi\u00e0 da adesso per il lavoro straordinario che stai facendo in silenzio e anche per la pazienza \u2013 lo dico anche a te \u2013 che stai dimostrando in questo momento. Avere pazienza e scusare gli eccessi degli altri \u00e8 un segno di grande forza, e tu l\u2019hai sempre mostrata. Hai la delega all\u2019agricoltura, all\u2019industria agroalimentare, alle risorse agroalimentari, alla riforma fondiaria, alla caccia e pesca e alle foreste.<\/em><br \/>\n<em>Giovanni Francesco Stea: personale e organizzazione e contenzioso amministrativo. Ti ho dato una delle deleghe che normalmente mollo mal volentieri, quella al contenzioso, per seguire tutte le vicende giudiziarie complicatissime della Regione Puglia, ma soprattutto il patrimonio pi\u00f9 importante che la regione Puglia ha, il suo capitale umano. Bisogner\u00e0 motivarlo, proteggerlo, perch\u00e9 queste grandi organizzazioni umane sono molto esposte in questo momento pandemico e ci vuole quello spirito pragmatico, ma anche di vicinanza umana, che \u00e8 necessario avere per gestire bene l\u2019unica vera arma che noi abbiamo per realizzare il programma di cui sto parlando. Tutte le persone che lavorano per noi, in questo Consiglio, negli Assessorati, sono quelle persone che consentono all\u2019indirizzo politico di trasformarsi in una cosa che i cittadini possono toccare. Senza questo capitale umano, le nostre chiacchiere, il nostro indirizzo politico rimane tale. La burocrazia weberiana \u2013 avrebbe detto qualcuno \u2013 non \u00e8 solo una cosa che fa perdere tempo; \u00e8 quella cosa che realizza le nostre idee, i nostri sogni, determina se funziona o non funziona il reddito di dignit\u00e0, se funziona o non funziona un pagamento, un finanziamento. Quando le burocrazie non funzionano \u2013 non voglio fare riferimento al PSR, ma mi \u00e8 scappato \u2013 quando le burocrazie non funzionano e non sono adeguatamente rodate, sono i cittadini immediatamente dopo che ne pagano le conseguenze.<\/em><br \/>\n<em>Quindi, io voglio ringraziare questo capitale umano straordinario, fatto di persone che forse non sono riuscito neanche a incrociare una volta, perch\u00e9 sono tantissime, sono migliaia e migliaia, non parliamo poi in sanit\u00e0. Sono tantissime queste persone e quindi le voglio ringraziare, perch\u00e9 so che tutto quello che realizzeremo passer\u00e0 attraverso di loro.<\/em><br \/>\n<em>Ho mantenuto la delega alla protezione civile, anche perch\u00e9 mi sono liberato di altre deleghe e in questo momento avere una interlocuzione diretta col Presidente forse \u00e8 pi\u00f9 opportuno, e temporaneamente la delega al welfare. Io mi auguro che la delega al welfare possa essere al pi\u00f9 presto assegnata e mi auguro che questo passi da un approfondimento del programma specifico con la maggioranza nel suo complesso. Si tratta di una delega che viene, ovviamente dopo quella di Tot\u00f2 Ruggeri, ma se lui stesso me lo consente \u2013 e lo ringrazio di tutto quello che ha fatto per noi \u2013 soprattutto dopo Tot\u00f2 Negro, che \u00e8 stata quella persona che all\u2019inizio era tanto messa in discussione, diciamocelo, da una parte della nostra stessa maggioranza politica per le sue origini politiche e che poi, invece, si \u00e8 mostrato uno dei pi\u00f9 straordinari interpreti, sensibile e intelligente, della nostra idea di welfare. Quindi, la delega che attende di essere assegnata non \u00e8 una delega qualunque. \u00c8 una delega che, anche dal punto di vista dell\u2019esperienza personale, \u00e8 quella di un uomo straordinario, ma \u00e8 quella che caratterizza pi\u00f9 di ogni altra, forse, per certi versi, il carattere di identit\u00e0 politica solidale, basata sulle cose concrete, quindi sull\u2019aiuto, sul benessere delle persone, che si possa immaginare. Non aggiungo altro. Immagino che sia superflua ogni altra parola.<\/em><br \/>\n<em>Insieme alla Giunta che vi ho presentato&#8230; Ve l\u2019ho gi\u00e0 detto, ho giurato sulla Costituzione. La Costituzione consideratela innestata dentro il nostro programma. Considerate innestata nel nostro programma la questione del Green New Deal, Laudato si\u2019, scegliete voi qual \u00e8 il vostro riferimento culturale. Noi siamo una maggioranza composita, quindi si pu\u00f2 arrivare alla stessa conclusione attraverso strade diverse. Noi teniamo la decarbonizzazione totale della nostra economia entro il 2050. Siamo felici che il Presidente eletto Biden abbia spazzato via le follie della uscita del pi\u00f9 potente e importante Paese democratico del mondo, gli Stati Uniti, dal Trattato di Parigi e che voglia rientrarci. Se non apparisse un po\u2019 patetico, gli manderei pure un messaggio di ringraziamento. Non so se si usa che il Presidente di una piccola Regione europea possa ringraziare direttamente il Presidente degli Stati Uniti. Per\u00f2 lo faccio qui, di fatto, sperando che lui in qualche modo sappia che la Puglia \u00e8 felice del fatto che anche loro sono tornati in famiglia, sono tornati nella famiglia di coloro che vogliono salvaguardare il creato e che hanno a cuore le persone.<\/em><br \/>\n<em>Sulla questione dell\u2019ILVA abbiamo discusso nell\u2019alternativa tra la decarbonizzazione degli impianti e la chiusura dell\u2019area a caldo. Ribadisco ancora una volta che se l\u2019ILVA, lo dico veramente anche con dolore, perch\u00e9 so quanto sangue, anche, l\u2019ILVA l\u2019Ilva ci ha costretto a versare, tra lavoratori, persone che sono morte a causa dell\u2019inquinamento, incidenti e forse anche il contributo che ha dato all\u2019economia nazionale che io probabilmente non ho precisamente chiaro in questo momento. Per\u00f2, se l\u2019Ilva non fosse mai esistita Taranto oggi sarebbe una citt\u00e0 importantissima. Invece, oggi \u00e8 solo un\u2019acciaieria importantissima, e c\u2019\u00e8 una bella differenza tra essere una citt\u00e0 importantissima ed essere solo un\u2019acciaieria importantissima.<\/em><br \/>\n<em>Voglio che Taranto sia una citt\u00e0 importantissima. Quindi, se il Governo, e lo dico con tutta la delicatezza del caso, sta in queste ore chiudendo un accordo del quale ancora io non so nulla, come non sa nulla il Sindaco di Taranto, i Sindaci dell\u2019area metropolitana, non sappiamo i termini di questo accordo, se decidessero \u2013 l\u2019ho gi\u00e0 detto \u2013 di chiuderla e ci danno la possibilit\u00e0 e le risorse per chiuderla saremmo tutti contenti. Se decidono di chiudere l\u2019area a caldo, e ci garantiscono le risorse per fare un\u2019operazione pesante come questa, a noi sta bene. Se decidono di lasciarla a ciclo integrato non consentiremo mai la ricostruzione di AFO5, AFO1 e AFO2 con il ciclo integrato. Mai.<\/em><br \/>\n<em>Siamo disponibili, al massimo, ad accettare la decarbonizzazione di questo impianto. Credo di essere chiaro. Quindi, chiunque voglia giocare sull\u2019equivoco delle mie parole deve sapere che noi abbiamo bisogno di una visione comune sull\u2019Ilva perch\u00e9 non \u00e8 pi\u00f9 un terreno di scontro elettorale. \u00c8 una decisione che bisogna prendere. Ho un lungo elenco di questioni che non voglio approfondire perch\u00e9 sono parte del programma e della delibera che vi \u00e8 stata, credo, trasmessa, che racchiude tutto il programma, per\u00f2 il nuovo Piano regionale integrato dei trasporti \u00e8 uno dei punti oggetto di discussione programmatica con il Movimento 5 Stelle.<\/em><br \/>\n<em>Penso che rientri perfettamente nella nostra visione che quest\u2019ultimo sia orientato alla mobilit\u00e0 sostenibile incentivando la mobilit\u00e0 elettrica con l\u2019installazione di duemila nuove colonnine per la ricarica dei veicoli, ampliando la rete delle ciclabili.<\/em><br \/>\n<em>Abbiamo un accordo con ENEL sulle smart grid esattamente in questa direzione, progetto che pu\u00f2 essere ampliato e moltiplicato anche con altre aziende, perch\u00e9 \u00e8 noto che le reti ciclabili della Puglia stanno aumentando. E noi investiremo sempre di pi\u00f9.<\/em><br \/>\n<em>Vogliamo trasformare la parola \u201crifiuti\u201d in parola \u201crisorsa\u201d e vogliamo ridurre tendenzialmente a zero i rifiuti da conferire in discarica, confermando il \u201cno\u201d ai termovalorizzatori e costruendo un sistema regionale fondato sull\u2019impiantistica pubblica, finalizzata al riciclo e al recupero della materia, in grado di assicurare la piena autosufficienza e la sostenibilit\u00e0 del nostro sistema regionale. Anche su questo punto c\u2019\u00e8 una coincidenza tra il nostro programma e quello del Movimento 5 Stelle.<\/em><br \/>\n<em>Il primo obiettivo sar\u00e0 la riduzione della produzione dei rifiuti. Mi auguro che si possa varare in fretta una legge complessiva sull\u2019economia circolare, come tante volte ci siamo detti nella prima legislatura. Vogliamo avere un confronto tra Regione e Comuni per la localizzazione degli impianti, precisando che gli impianti\u2026 Se non vuoi i termovalorizzatori, devi avere degli impianti. Puoi decidere come questi impianti possono essere, ma non puoi giocare alla spazzola, perch\u00e9 l\u2019impianto va bene se sta a casa di qualcun altro. Ci vuole una grande solidariet\u00e0 tra di noi, politica, per evitare che il nuovo Piano energetico regionale, che noi speriamo sia totalmente decarbonizzato, ci dia la possibilit\u00e0 anche di efficientare il patrimonio edilizio pubblico e privato.<\/em><br \/>\n<em>Proseguiremo con la messa in sicurezza del territorio. Abbiamo investito moltissimi soldi sul riuso delle acque, sul potenziamento dei nuovi depuratori. Abbiamo il mare pi\u00f9 pulito d\u2019Italia grazie a questi investimenti. Dobbiamo tutelare le coste e il mare. Vogliamo diventare anche pi\u00f9 competitivi.<\/em><br \/>\n<em>La pandemia ci impone di migliorare ancora. Non ci deve scoraggiare. Dobbiamo semplificare. Il consigliere Amati ci ha pi\u00f9 volte sollecitato in questa direzione e mi auguro di poter collaborare direttamente con lei sul piano della semplificazione delle procedure. \u00c8 una di quelle cose che mi auguro si possano realizzare attraverso un incrocio tra esame dei flussi organizzativi e dei presupposti organizzativi anche con il quadro giuridico normativo.<\/em><br \/>\n<em>Bisogna aumentare il numero delle Conferenze di servizi decisorie, bisogna individuare procedimenti autorizzativi unici, sbrigare maggiormente, attraverso questi espedienti, una maggiore attrattivit\u00e0 della nostra regione per gli investimenti. Anche perch\u00e9 se questi piani di riscossa dalla crisi economica che hanno varie denominazioni si attuano, si attueranno nelle zone pi\u00f9 capaci di accoglierli rapidamente, senza rinunciare alla tutela dell\u2019ambiente, ma evidentemente favorendo la propensione agli investimenti. Noi non siamo certamente per le grandi opere tout court, siamo anche per i piccoli e piccolissimi investimenti, ma evidentemente anche questi alle volte rischiano di essere fermati.<\/em><br \/>\n<em>Noi pensiamo anche \u2013 lo dico a Massimo Bray \u2013 che la Puglia possa diventare con l\u2019ICT, con le nuove tecnologie, un luogo culla di ci\u00f2 che l\u2019Italia non riesce a coltivare. Possiamo riuscirci? Io penso di s\u00ec. Abbiamo gi\u00e0 cominciato a parlarne quasi in modo istintivo.<\/em><br \/>\n<em>Costruiamo un portale unico dell\u2019agricoltura dove le tecnologie ci danno una mano a non farci divorare dai meccanismi che ci hanno tanto fatto penare? Possiamo lavorare sulla blue economy? Donato, io penso di s\u00ec. E chiunque abbia voglia, tra i consiglieri, di ragionare sulla implementazione di queste politiche trova le porte aperte.<\/em><br \/>\n<em>Vogliamo che la Puglia sia giusta dal punto di vista sociale nella sicurezza e nella legalit\u00e0. La Corte costituzionale finalmente si \u00e8 pronunciata su una magnifica legge che avete approvato nella scorsa legislatura, quella sulla lotta non repressiva alla criminalit\u00e0 organizzata, quella sull\u2019antimafia sociale. Potremo finalmente \u2013 scusate la citazione, ma comprenderete \u2013 realizzare l\u2019agenzia che \u00e8 dedicata alla memoria di Stefano Fumarulo e credo che tutti i parenti delle vittime di mafia che aspettano l\u2019attuazione di quella legge ci daranno una mano, e si sono gi\u00e0 impegnati da questo punto di vista a sostenere un processo che evidentemente andr\u00e0 ben oltre la legge, che \u00e8 bellissima, forse \u00e8 la pi\u00f9 avanzata, ma passare poi da una legge scritta ad una attuazione sar\u00e0 un\u2019impresa titanica.<\/em><br \/>\n<em>Oggi il GUP del tribunale di Bari ha condannato \u2012 se ho capito bene; mi scuso per eventuali errori \u2012 quasi tutti gli imputati che avevano richiesto il giudizio abbreviato in un processo molto importante che riguarda la citt\u00e0 di Foggia, un processo nel quale la Regione Puglia si \u00e8 costituita parte civile. Ho partecipato alla prima udienza. Non sono potuto andare a sentire la lettura del dispositivo, perch\u00e9 ero qui. La coincidenza \u00e8 stata fatale, da questo punto di vista. Ma noi abbiamo oggi messo un punto chiaro per tutti i foggiani, perch\u00e9 abbiamo ribadito loro che stare dalla parte della legge, della legalit\u00e0, anche patire&#8230; Come \u00e8 capitato pi\u00f9 volte a Luca Vigilante, amministratore di una societ\u00e0 colpita, credo, tre o addirittura quattro volte da attentati al fine di ottenere da quest\u2019ultimo pagamenti estorsivi. Noi siamo tutti foggiani oggi, in occasione di questa sentenza, che \u2012 ripeto \u2012 fa giustizia, non vendica nessuno.<\/em><br \/>\n<em>\u00c8 prioritaria, per\u00f2, anche la lotta alla diseguaglianza. Il Reddito di cittadinanza e di dignit\u00e0 dovranno integrarsi, utilizzare le loro specificit\u00e0. Ovviamente welfare, salute, istruzione, lavoro, casa sono cose che si devono integrare tra loro. Non \u00e8 semplice. Noi rafforzeremo l\u2019organizzazione dei singoli Assessorati, in modo tale che ciascun assessore possa avere la giusta forza dal punto di vista delle collaborazioni, ma non dovr\u00e0 immaginarsi un meccanismo a monadi. Queste organizzazioni sono specifiche fino a prova contraria, ma l\u2019approccio sistemico all\u2019esecuzione complessiva del programma sar\u00e0 centrale.<\/em><br \/>\n<em>Abbiamo approvato anche una legge sui caregiver. Speriamo di poter approvare anche, rivisitandola, la legge sulla bellezza, che non siamo riusciti ad approvare in passato. C\u2019\u00e8 un nuovo Piano casa da incentivare. Dobbiamo dare attuazione al lavoro formidabile che \u00e8 stato fatto tra maggioranza e opposizione sui Piani familiari, sul grande lavoro che \u00e8 stato fatto dal Forum delle famiglie su varie questioni, che sono importantissime. Soprattutto, ci piacerebbe nei prossimi cinque anni, dare il diritto all\u2019asilo nido per tutti. \u00c8 un punto oggetto anche di discussione con il Movimento 5 Stelle, come la istituzione della Carta bimbi, che sono elementi di fondamentale importanza.<\/em><br \/>\n<em>Nei prossimi cinque anni vorremmo anche consentire pi\u00f9 facilmente il rientro in Puglia dei nostri ragazzi. Vogliamo prevedere un bonus casa, cio\u00e8 dare la possibilit\u00e0 a chi decide di rientrare per un certo periodo di tempo di non avere il peso del costo della casa, finalizzare i nostri contributi, sostegni alle imprese in modo tale che stimolino questo rientro di personale non necessariamente intellettuale, perch\u00e9 la fuga dei cervelli sicuramente ci preoccupa, ma a me interessa che rientrino anche i pizzaioli, se hanno voglia di tornare nel loro Paese, anche perch\u00e9 la pizza \u00e8 una cosa importantissima e soprattutto perch\u00e9 tra un ricercatore e un piccolo imprenditore c\u2019\u00e8 un nesso fondamentale, perch\u00e9 il piccolo imprenditore paga le tasse che servono al ricercatore per fare la ricerca. Quindi, \u00e8 inimmaginabile che noi facciamo rientrare solo una categoria. Noi abbiamo bisogno di rimettere in moto una economia e, peraltro, la nostra identit\u00e0 culturale passa attraverso molte cose. Gi\u00e0 le politiche giovanili, che sono passate ad Alessandro, avevano fatto un buon lavoro da questo punto di vista. Abbiamo dei programmi interessanti, che possono essere resi ancora pi\u00f9 amichevoli, pi\u00f9 friendly e ci auguriamo anche che questo raccordo tra la idea di impresa e il grande investimento possa essere pi\u00f9 rapido e connesso con la ricerca. Il programma regionale \u201cGiovani Protagonisti\u201d, che stiamo costruendo, \u00e8 un vero passaporto di opportunit\u00e0. Le politiche attive del lavoro, delle quali ci siamo occupati pi\u00f9 volte, hanno bisogno di una struttura organizzativa pi\u00f9 forte, l\u2019abbiamo gi\u00e0 detto. \u00c8 un impegno che prendo qui esattamente come con Donato per l\u2019agricoltura. Avevamo carenze strutturali in questi due assessorati che ci hanno spesso fatto fare delle brutte figure, non perch\u00e9 fosse sbagliata la misura o l\u2019indirizzo politico, ma perch\u00e9 non c\u2019erano le gambe per far funzionare queste cose. La stessa cosa in sanit\u00e0. Noi abbiamo fatto crescere la sanit\u00e0 pugliese in questi anni dagli ultimi posti alla parte alta della classifica con una squadra molto limitata, ma ne parleremo quando arriver\u00f2 al punto della relazione.<\/em><br \/>\n<em>La conoscenza e la formazione: stiamo lavorando con le universit\u00e0, innanzitutto con le facolt\u00e0 di medicina, ma anche con altre facolt\u00e0, per creare grande sinergia. Ho colto con grande favore l\u2019idea della Presidente Capone del Forum Euromediterraneo. Voglio ricordare che il nome del Piano strategico della citt\u00e0 di Bari, ma credo che a questo punto si parli di un\u2019idea comune di tutta la Puglia, \u00e8 proprio Bari Citt\u00e0 euromediterranea della pace, che \u00e8 quella visione che ci ha portato ad avere relazioni positive con la Federazione Russa, con la Repubblica Popolare Cinese, con gli Stati Uniti, con l\u2019Europa, che ci ha consentito amicizia e anche qualche volta di dire la nostra per ricomporre, nel nostro piccolo, dissidi internazionali, sanzioni, che ancora oggi in tutta sincerit\u00e0 non hanno un grande motivo di essere. Naturalmente, io mi auguro che questo Recovery Fund sia un\u2019occasione di rilancio dei servizi, di quegli elementi che costituiscono l\u2019eguaglianza sostanziale dei cittadini di fronte alla legge.<\/em><br \/>\n<em>Massimo, il turismo per noi non \u00e8 mai stato solo marketing, \u00e8 stata ospitalit\u00e0, accoglienza. Probabilmente, il fatto che non abbiamo mai ceduto all\u2019idea che ci fossero ospiti buoni e ospiti cattivi ci ha aiutato a ospitare tutti nella migliore delle maniere. D\u2019altronde, quando ospiti, ospiti. Poi c\u2019\u00e8 chi pu\u00f2 pagare, ed \u00e8 bene che paghi e ci dia una mano, e c\u2019\u00e8 chi non pu\u00f2 pagare. Chi non pu\u00f2 pagare deve lavorare, si deve dare da fare, ci deve dare una mano. Non perch\u00e9 siano lavori forzati, ma perch\u00e9 cos\u00ec si fa. Se non puoi pagare, lavi i piatti, o costruisci un brevetto, o apri un negozio, o ti dai da fare, o ci regali personalit\u00e0 artistiche, un giocatore di calcio, perch\u00e9 mettere insieme le persone che ospiti e farle vivere tutte insieme ti d\u00e0 sempre un risultato che ti sorprende.<\/em><br \/>\n<em>Il turismo, sia pure in modo meno drammatico, svolge la stessa funzione. Infatti, moltissime persone che vengono da noi per farsi un bagno o per mangiare bene potrebbero anche diventare qualche cosa di pi\u00f9, e lo diventano spesso. Cio\u00e8, diventano cittadini pugliesi che hanno desiderio di proseguire le loro attivit\u00e0 partendo da noi.<\/em><br \/>\n<em>Il lavoro che Loredana ha fatto \u00e8 molto importante: ha istituito l\u2019Osservatorio regionale della cultura, il sistema regionale della cultura, ha fatto il Piano strategico che si chiama \u201cPuglia365\u201d, ma abbiamo qualche cosina da rafforzare. Dobbiamo forse ridefinire la mission di Pugliapromozione, perch\u00e9 una grande agenzia che crea attrazione o attrattivit\u00e0\u2026 Deciderai tu, perch\u00e9 adesso con le parole dovremo stare tutti attenti, l\u2019epistemologia diventa complicata \u2013 ti piglio un po\u2019 in giro \u2013 quindi dire la parola giusta al momento giusto \u00e8 importante. Pugliapromozione potrebbe essere una grande calamita generale della attrattivit\u00e0 tout court, cio\u00e8 non solo economica, ma generale, quello che crea un brand Puglia.<\/em><br \/>\n<em>Abbiamo gi\u00e0 detto della nostra volont\u00e0 di digitalizzare la nostra economia. Adesso \u00e8 una necessit\u00e0. \u00c8 necessario per la salute\u2026 Adesso ho il pezzo sulla salute, che \u00e8 complesso; ci sono alcuni elementi molto rilevanti che abbiamo accolto nella discussione col Movimento 5 Stelle. Mi riferisco al budget salute, che \u00e8 un\u2019interessante modalit\u00e0 attraverso la quale si pu\u00f2 definire il punto di equilibrio di contesto, cio\u00e8 quello che ci \u00e8 consentito dalle risorse umane, economiche, dalle nostre capacit\u00e0, per stabilire qual \u00e8 il diritto complessivo e sistemico di un cittadino rispetto al mantenimento del suo stato di salute.<\/em><br \/>\n<em>Speriamo di poter implementare \u2013 e dobbiamo farlo in modo progressivo \u2013 i pres\u00ecdi territoriali assistenziali, il potenziamento delle attivit\u00e0 specialistiche ambulatoriali, la valorizzazione dell\u2019approccio di genere nella cura (\u00e8 un punto sul quale ci siamo intrattenuti a lungo), e avere un unico Piano integrato sociosanitario, mettere insieme welfare e sanit\u00e0, senza sovrapporre e senza fare confusione, ma avendo un forte approccio integrato, pu\u00f2 essere estremamente importante; l\u2019estensione dei programmi vaccinali per tutte le et\u00e0, la prevenzione. Per\u00f2 tutte queste cose camminano su quelle persone di cui ha parlato Loredana, quelle persone che, mentre noi stiamo qui adesso a parlare di tutte queste cose pur importantissime\u2026 Chiariamolo, qui reggiamo perch\u00e9 ognuno di noi fa il suo lavoro, nessuno ha avuto la tentazione in questi mesi di fare una gerarchia tra quelli che sono pi\u00f9 importanti e quelli che sono meno importanti, per\u00f2 ce ne sono alcuni che si stanno sottoponendo ad una sofferenza che, anche dal punto di vista tecnico-scientifico, \u00e8 molto pi\u00f9 gravosa di quella che ordinariamente si richiede a chi lavora. Mi riferisco a tutto il nostro personale sanitario. Personale sanitario che, per quanto ci stiamo sforzando di fare nuove assunzioni, e ne abbiamo fatte tantissime, ha per\u00f2 un limite tecnico. Come voi sapete, non riusciamo a trovare figure professionali, al di l\u00e0 degli elenchi che danno nelle trasmissioni televisive e che poi sono tutt\u2019altra cosa rispetto alle reali possibilit\u00e0 di assunzione, tant\u2019\u00e8 che ci stiamo rivolgendo anche a Paesi esteri per cercare anestesisti, pneumologi, infettivologi e medici di medicina generale.<\/em><br \/>\n<em>Rimane, ovviamente, che queste persone adesso, in un numero ancora inferiore a causa di quanto accaduto nei decenni passati rispetto ad altre regioni, che ovviamente fanno meno fatica di noi, perch\u00e9 hanno 15.000-20.000 unit\u00e0 di personale pi\u00f9 di noi, a parit\u00e0 di esigenze&#8230; Provate a giocare una partita in sette. Anche il Real Madrid sarebbe in difficolt\u00e0. Ammesso che il Real Madrid sia la squadra in questo momento pi\u00f9 importante. Giocare per un lungo periodo di tempo in inferiorit\u00e0 numerica crea problemi molto, molto pesanti, che refluiscono sull\u2019umanizzazione dei percorsi e in generale sulla tenuta complessiva del sistema. Sono mesi e mesi che tutto il sistema sanitario pugliese \u00e8 sottoposto a uno stress senza precedenti. Qualcuno dice: \u201cChe avete fatto ad agosto?\u201d. Ad agosto abbiamo dovuto recuperare tutti i budget di salute ordinaria che il Covid aveva sospeso. Quindi, quelle stesse persone, non altre, le stesse persone, hanno riaperto tutti i reparti ordinari e, approfittando della tregua che il Covid ci ha dato, hanno cominciato a curare le altre malattie, che di fronte all\u2019ondata successiva che si sta verificando, un\u2019ondata dodici volte, ad oggi, pi\u00f9 alta di quella di marzo e aprile per numero di contagiati e per problematiche sanitarie annesse&#8230; Il raddoppio delle strutture sanitarie sembrava un orizzonte pazzesco. Raddoppieremo le terapie intensive. Ho capito. Raddoppieremo i posti letto. Siamo gi\u00e0 arrivati a tre volte. Il nostro Piano arriva a quattro. E speriamo che basti, perch\u00e9 nessuno ci dice qual \u00e8 il giorno del picco. Questa cosa va detta, e va detta qui.<\/em><br \/>\n<em>Quando noi proponemmo, all\u2019inizio dell\u2019estate, di fare tre grandi strutture di terapia intensiva, una a nord, una al centro e una a sud della Puglia e il Ministero ci disse: \u201cNo, rafforzate le strutture degli ospedali che gi\u00e0 avete\u201d era chiaro che trasmettevano l\u2019idea che questa seconda ondata non avrebbe avuto le caratteristiche catastrofiche di marzo-aprile. Certo, non \u00e8 andata cos\u00ec. \u00c8 stata dodici volte peggio.<\/em><br \/>\n<em>Ciononostante, con un meccanismo di ridispiegamento continuo, che sta costringendo alcuni ospedali, che noi pensavamo\u2026 L\u2019ultimo credo sia quello di Martina Franca, che \u00e8 un ospedale che non \u00e8 molto adatto, lo dico chiaramente, ad ospitare il Covid. Lo dico perch\u00e9 ognuno di noi poi deve spiegare quello che sta accadendo, lo deve spiegare a persone in carne ed ossa, con le quali ha delle relazioni, delle conoscenze. Non \u00e8 una cosa semplice. Noi stiamo trasformando progressivamente tutti gli ospedali. Qualcuno dice: \u201cMa perch\u00e9 non riapri l\u2019ospedale militare?\u201d. Con quale personale? Noi dobbiamo convertire gli ospedali che hanno il personale. Colgo l\u2019occasione per dirlo.<\/em><br \/>\n<em>Perch\u00e9 se tu converti gli ospedali e non hai il personale, \u00e8 inutile convertirli. Siccome vi ho detto che li stiamo importando dall\u2019estero i medici, \u00e8 evidente che, per ottenere la riconversione a Covid, bisogna sospendere alcune attivit\u00e0 e chiedere ai medici, agli infermieri, agli operatori sanitari, che gi\u00e0 sono in quell\u2019ospedale, di fare un altro lavoro con una istruzione che devo dire realizzano in tempi molto rapidi.<\/em><br \/>\n<em>Abbiamo approvato un documento che ho visto avere colpito l\u2019immaginario collettivo della stampa in queste ore, la deliberazione che ho adottato prima della investitura della Giunta, prima della nomina della Giunta, la delibera strategica che riassume tutto quello che stavamo facendo e che ho rimesso in ordine per dare chiarezza di indirizzo a tutti quanti, ma non c\u2019\u00e8 nulla di eccezionale in questa delibera. Questa \u00e8 una delibera con la quale il Presidente della Regione, in quel momento rappresentante di tutta la Giunta, d\u00e0 l\u2019indirizzo a tutte le strutture, in modo tale che si sappia quali sono gli ordini. Gli ordini gi\u00e0 c\u2019erano. Questo \u00e8, ovviamente, un riepilogo di tutti questi ordini. \u00c8 anche un\u2019occasione di discussione, perch\u00e9 \u00e8 una di quelle cose che pu\u00f2 consentire a qualcuno di dire che questa cosa forse la possiamo cambiare, la possiamo migliorare. Io mi auguro che tutto questo possa avvenire nella migliore delle maniere.<\/em><br \/>\n<em>In sintesi, nei prossimi cinque anni noi vogliamo andare avanti, perch\u00e9, come dicevamo in campagna elettorale, una campagna elettorale durissima, io mi sono incontrato in due o tre occasioni con Raffaele ed eravamo tutti e due distrutti dalla fatica, dal caldo, dal dover fare due funzioni, lui quella di deputato europeo, io quella di Presidente e autorit\u00e0 di gestione della protezione civile, e ci siamo resi conto che avevamo, per\u00f2, la stessa voglia di batterci, di non arrenderci. Quindi, quando abbiamo concepito lo slogan \u201cLa Puglia ce la fa\u201d, \u00e8 una constatazione di quello che \u00e8 avvenuto in questi mesi. L\u2019abbiamo declinata al presente, perch\u00e9 non vuol dire che ce la faremo sempre, perch\u00e9 per farcela sempre ci vuole un impegno, una capa tosta, una determinazione, in senso sportivo anche una cattiveria nell\u2019affrontare i problemi, che non pu\u00f2 essere solo del Presidente o della Giunta o della maggioranza, dobbiamo metterla insieme. Poi avremo tempo. Io mi auguro che l\u2019epidemia finisca il prima possibile per consentire poi a Ignazio di suonarmele, come ha fatto per cinque anni, e di rimproverarmi. Ma mi auguro che anche la sua qualit\u00e0 di medico possa consentirci di migliorare quello che stiamo facendo.<\/em><br \/>\n<em>Io sono certo che anche dall\u2019opposizione, in uno spirito non dissimile da quello che Cristian ha messo nel suo discorso\u2026 Penso che sia stata decisiva questa constatazione: c\u2019\u00e8 bisogno della massima forza possibile. Questo il Presidente l\u2019ha capito: c\u2019\u00e8 bisogno della massima forza possibile. Quindi, avere omogeneit\u00e0 tra Governo nazionale e Governo locale d\u00e0 questa forza. \u00c8 un\u2019idea positiva. Vediamo se funziona, vediamo se andr\u00e0 bene. Ma questo lavoro di fare la maggiore forza possibile lo vedo gi\u00e0 a Roma, dove l\u2019opposizione sta cercando, facendo e continuando a fare il suo ruolo, di dare una mano. Conto, quindi, anche sull\u2019opposizione.<\/em><br \/>\n<em>Questa coesione, per\u00f2, dipende molto da come la Giunta si comporter\u00e0, da come saremo capaci di dare soddisfazione a sindaci, personalit\u00e0 della nostra regione, cittadini, consiglieri regionali, perch\u00e9 i consiglieri regionali devono fare un lavoraccio terribile. Oltre al loro lavoro istituzionale qui in Assemblea, devono tornare a casa e, quando tornano a casa, si rivedono l\u2019elenco dei messaggi che gli arrivano da quelli che gli dicono \u201cma tu lo sai che sta succedendo? lo sai che hanno preso questa decisione e tu non ne sai niente?\u201d. Allora, siccome a me \u00e8 capitato di fare questo errore parecchie volte, invito la Giunta a non fare questo errore. Prima di fare qualunque cosa che interessi un territorio, avvisate prima la maggioranza e poi l\u2019opposizione \u2013 o prima l\u2019opposizione e poi la maggioranza, decidete voi qual \u00e8 il galateo che vi piace di pi\u00f9, ma per loro non cambier\u00e0 \u2013 avvisateli di quello che sta accadendo, per grandi linee. Anche quando qualcuno dovesse utilizzare queste informazioni contro di voi, perch\u00e9 vi fa il comunicato contro prima ancora che voi abbiate realizzato l\u2019azione alla quale vi volete dedicare, \u00e8 comunque valsa la pena, comunque ne varr\u00e0 la pena.<\/em><br \/>\n<em>\u00c8 faticoso dirglielo prima, perch\u00e9 uno quando comincia a giocare e ha il pallone in mezzo ai piedi\u2026 La metafora calcistica oggi \u00e8 obbligatoria perch\u00e9, a prescindere dal nostro sentiment calcistico, insomma, \u00e8 una giornata un po\u2019 particolare, perch\u00e9 la morte di Maradona quando pensavamo che l\u2019avesse schivata ancora una volta ci colpisce tutti, soprattutto la mia generazione, quella generazione che lo ha visto fare cose straordinarie e lo ha visto anche non arrendersi mai davanti a niente e a nessuno, anche \u2013 devo dire \u2013 con un certo spirito autodistruttivo che io mi auguro che nel Sud abbiano il meno possibile. Ma oggi questo sentimento sportivo aperto questa Giunta lo deve vivere, lo deve vivere con la sua maggioranza, con la sua opposizione, con i territori, con i Sindaci, con le organizzazioni dei Sindaci, col Consiglio delle autonomie. \u00c8 un\u2019impresa notevole che il Consiglio si propone, quella di dare vita al Consiglio delle autonomie, ma io la condivido e la sosterr\u00f2, ovviamente sperando che costi il meno possibile, perch\u00e9 tutte le risorse in questo momento sono destinate, purtroppo, ad altro.<\/em><br \/>\n<em>Voglio chiudere questo discorso proprio con un uomo molto diverso da Maradona, ma sempre un uomo del Sud, che su questa terra ha scritto: \u00abLa speranza \u00e8 parente stretta del realismo, \u00e8 la tensione di chi, incamminandosi su una strada, ne ha gi\u00e0 percorso un tratto e orienta i suoi passi verso un traguardo non ancora raggiunto, \u00e8 impegno robusto che non ha da spartire nulla con la fuga \u2013 perch\u00e9 noi non scappiamo, mai \u2013 perch\u00e9 chi spera non fugge, si incarna nella storia, non si aliena, costruisce il futuro, e non lo attende soltanto. Ha la grinta del lottatore, non la rassegnazione di chi disarma. Cambia la storia, non la subisce. Ricerca la solidariet\u00e0 con gli altri viandanti, non la gloria del navigatore solitario. Ovviamente, sapete che questo \u00e8 don Tonino Bello, salentino del nord della Puglia, perch\u00e9 devo un po\u2019 compensare, se ho capito bene dalle polemiche che leggo sui giornali. Un salentino che si \u00e8 espresso bene a Molfetta, diciamo cos\u00ec. E nella BAT. Come se il luogo dove nasci dovesse cambiare il senso del mondo e la tua capacit\u00e0 di applicare questo programma, di eseguirlo.<\/em><br \/>\n<em>Penso che abbiamo imparato ad amare questa regione con i nostri limiti e che, quindi, siamo in grado di non essere navigatori solitari, ma di costruire tutti insieme, per questo secondo tentativo che mi \u00e8 stato concesso, una terra aperta, solidale, senza barriere, innovativa, trasparente, partecipata, una regione che rafforza i propri talenti, che scommette sul lavoro buono, che non si lascia soffocare dalla paura della pandemia, anzi continua a scrutare, cercare e costruire con coraggio un futuro migliore del presente.<\/em><br \/>\n<em>Grazie a tutti e buon lavoro&#8221;.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di seguito il testo integrale delle dichiarazioni programmatiche del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, nel corso della seduta di insediamento del Consiglio regionale. &nbsp; &#8220;Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana, di osservare lealmente la Costituzione e lo Statuto della Regione Puglia, di adempiere ai doveri del mio ufficio nell\u2019interesse dell\u2019Amministrazione per il pubblico bene. (Applausi) L\u2019ho detto all\u2019inizio: \u00e8 la quinta volta che giuro sulla Costituzione ed \u00e8 come se fosse la prima volta, nel senso che la prima volta \u00e8 stata in un\u2019aula di un\u2019udienza civile, in maniera frettolosa. Mi sono messo una toga che non era la mia ed ero emozionato come oggi, perch\u00e9 la Repubblica italiana non \u00e8 una delle cose della mia vita, \u00e8 stata ed \u00e8 tutta la mia vita. Ed \u00e8 una fortuna poter vivere in una democrazia matura, profonda, che ci consente oggi di affrontare, senza limitazioni delle libert\u00e0 fondamentali, che non siano assolutamente necessarie, persino la pi\u00f9 grave, credo, pandemia della storia che l\u2019umanit\u00e0 ricordi. Nonostante i nostri mezzi, nonostante&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":179495,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-179508","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179508","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179508"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179508\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":179509,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179508\/revisions\/179509"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179495"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179508"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179508"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179508"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}