{"id":18000,"date":"2014-07-18T12:58:02","date_gmt":"2014-07-18T10:58:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=18000"},"modified":"2014-07-18T12:58:02","modified_gmt":"2014-07-18T10:58:02","slug":"neurochirurgia-brindisi-eccellenza-per-il-trattamento-dei-tumori-cerebrali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/neurochirurgia-brindisi-eccellenza-per-il-trattamento-dei-tumori-cerebrali\/","title":{"rendered":"Neurochirurgia: Brindisi eccellenza per il trattamento dei tumori cerebrali"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019asportazione chirurgica di un tumore cerebrale maligno (glioma anaplastico e glioblastoma) \u00e8 da sempre considerata un fattore prognostico favorevole importante pur nell\u2019ambito di una patologia con una bassa mediana di sopravvivenza. E\u2019 evidenza comune che maggiore \u00e8 l\u2019entit\u00e0 della asportazione chirurgica, pi\u00f9 favorevole pu\u00f2 essere l\u2019aspettativa di vita del paziente (che dovr\u00e0 comunque essere sottoposto a radioterapia e chemioterapia). La valutazione della estensione della resezione chirurgica \u00e8 sempre legata al giudizio soggettivo del chirurgo durante l\u2019intervento, perch\u00e9 questi tumori hanno in genere margini indefiniti che si infiltrano nel tessuto sano. Inoltre i limiti fra parenchima sano e tessuto tumorale sono ancora pi\u00f9 imprecisi nei casi di reintervento per recidiva, soprattutto dopo radioterapia e chemioterapia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Negli ultimi anni i progressi scientifico-tecnologici hanno permesso l\u2019introduzione di nuovi strumenti allo scopo di aiutare il chirurgo ad individuare intraoperatoriamente i margini tumorali. Tra questi \u00e8 da segnalare un farmaco per la visualizzazione intraoperatoria dei gliomi maligni. E\u2019 il 5-ALA (acido 5-aminolevulinico), un farmaco che \u00e8 metabolizzato esclusivamente dalle cellule tumorali in proto-porfirina-9, sostanza che illuminata dalla luce blue-viola (375-440 nm) di un microscopio operatore emette un colorito rossastro che distingue il tessuto tumorale dal tessuto sano circostante (che rimane blue).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La somministrazione preoperatoria di 5-ALA permette, quindi, una resezione chirurgica pi\u00f9 accurata per l\u2019evidenza intraoperatoria del tessuto neoplastico da asportare (tessuto di colorito rossastro con utilizzo del filtro di luce blue-viola del microscopio operatore opportunamente programmato a tale scopo). La somministrazione pre-operatoria \u00e8 per os, ad un dosaggio di 20 mg\/Kg peso corporeo disciolto in 50 ml di acqua naturale, ed avviene circa tre ore prima dell\u2019induzione della anestesia (il paziente \u00e8 tenuto lontano dalle fonti di luce naturale ed artificiale). Il controllo post-operatorio precoce (RM con m.d.c. a 48 ore) pu\u00f2 documentare l\u2019entit\u00e0 della resezione chirurgica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La esperienza della U.O.C. di Neurochirurgia dell\u2019Osp. A. Perrino di Brindisi, diretta dal Dr. A. D\u2019Agostino, riguarda al momento 16 pazienti, per i quali il 5-ALA si \u00e8 mostrato un aiuto efficace per una resezione chirurgica completa, di facile utilizzo e sicuro per il paziente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo importante presidio medico ha permesso una pi\u00f9 lunga sopravvivenza a pazienti affetti da un tumore altamente maligno quale il glioblastoma. E\u2019 stato necessario combinare pi\u00f9 fattori per ottenere un tale risultato. Prima di tutto \u00e8 stato necessario acquisire un microscopio operatore di elevatissima qualit\u00e0 e quindi dotare questo strumento di un modulo aggiuntivo in grado di illuminare con luce blue-viola le cellule tumorali contrastate. Inoltre, per poter eseguire tale procedura, \u00e8 stato necessario -\u201cconditio sine qua non\u201d- avere a disposizione del personale medico autorizzato all\u2019uso del prodotto contrastante. Tale autorizzazione viene rilasciata unicamente a seguito della partecipazione ad un corso di addestramento all\u2019estero. Il personale medico della Neurochirurgia di Brindisi, nelle persone del dr. D\u2019Agostino A. e del dr. Romeo F., ha per questo completato l\u2019iter formativo presso il Policlinico Universitario di Graz (Austria).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il rilevante impegno economico compiuto in questi anni dalla Azienda Sanitaria Locale di Brindisi ha, cos\u00ec, permesso di raggiungere questi risultati che fanno, oggi, della Neurochirurgia di Brindisi uno dei pochi centri di alta specializzazione presenti nel Meridione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA ASL BRINDISI<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019asportazione chirurgica di un tumore cerebrale maligno (glioma anaplastico e glioblastoma) \u00e8 da sempre considerata un fattore prognostico favorevole importante pur nell\u2019ambito di una patologia con una bassa mediana di sopravvivenza. 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