{"id":18002,"date":"2014-07-18T12:40:31","date_gmt":"2014-07-18T10:40:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=18002"},"modified":"2014-07-18T13:03:30","modified_gmt":"2014-07-18T11:03:30","slug":"blasi-dopo-tap-vorrei-vedere-sindaci-e-cittadini-del-salento-uniti-per-la-riconversione-di-cerano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/blasi-dopo-tap-vorrei-vedere-sindaci-e-cittadini-del-salento-uniti-per-la-riconversione-di-cerano\/","title":{"rendered":"Blasi: \u201cDopo Tap, vorrei vedere sindaci e cittadini del Salento uniti per la riconversione di Cerano\u201d"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cBravo Salento! Giorno dopo giorno si susseguono i no alla sponsorizzazione di Tap. Si ripensano decisioni gi\u00e0 prese, si mettono in discussione contratti gi\u00e0 firmati. Spero che alla fine di questo travaglio la Festa di San Rocco e il concerto \u2018Battiti Live\u2019 siano \u2018Tap free\u2019, come nelle intenzioni degli organizzatori e soprattutto degli amministratori di quei comuni. Bravo anche il sindaco Paolo Perrone, per aver preservato la festa di Sant\u2019Oronzo dalle polemiche e dalle strumentalizzazioni.<\/p>\n<p>Da quello che sta accadendo in questi giorni abbiamo imparato due cose: la prima \u00e8 che il mecenatismo \u00e8 cosa totalmente diversa dalla speculazione e che il legittimo finanziamento dei privati agli eventi culturali \u00e8 qualcosa che per funzionare deve essere mosso da un reale intento filantropico e non dal mero obiettivo di captare la benevolenza di quello che si considera un popolino; la seconda, e pi\u00f9 importante cosa che abbiamo imparato, o meglio, scoperto da questa vicenda \u00e8 la forza di un popolo di amministratori, sindaci e cittadini comuni che con la loro mobilitazione hanno cambiato il segno di questa vicenda. Sembravamo una provincia marginale, dove il consenso si acquista con sponsorizzazioni, mance e prebende. Invece abbiamo definitivamente mostrato che non \u00e8 e non potr\u00e0 mai essere cos\u00ec, n\u00e9 per Tap, n\u00e9 per altro.<\/p>\n<p>In dieci giorni, da quel \u2018no\u2019 alla scritta \u2018Tap\u2019 sulle maestose luminarie salentine ai dietro-front di oggi, abbiamo mostrato di saperci battere, di saper cambiare l\u2019ordine degli avvenimenti per come qualcun altro li aveva immaginati per noi. Questa forza va messa al servizio di un\u2019altra, importante battaglia, che da tempo rappresenta una priorit\u00e0 per il Salento: la riconversione della Centrale di Cerano.<\/p>\n<p>Mi piacerebbe che sindaci e cittadini del brindisino e del leccese si sentissero uniti allo stesso modo nell\u2019obiettivo spegnere quella ciminiera. Il Salento \u00e8 a primo posto in Italia per l\u2019incidenza dei tumori al polmone. Bisogna lavorare su quelle che sono le possibili cause di questo triste primato. \u00c8 la battaglia pi\u00f9 importante che questo territorio giocher\u00e0 nel prossimo decennio: decarbonizzare Cerano, ambientalizzare le produzioni industriali, riuscire a spegnere i grandi e piccoli ecomostri sparsi sul territorio, come gi\u00e0 siamo riusciti a fare per la Coopersalento.<\/p>\n<p>L\u2019Agenzia Europea per l\u2019Ambiente ha stimato che il danno in termini di salute e ambiente provocato dalla centrale di Cerano \u00e8 tra i 500 e i 700 milioni di euro all\u2019anno. Bisogna intervenire. E siccome la politica negli ultimi anni non si \u00e8 mostrata troppo sensibile al problema di Cerano, bisogna che lo facciano i cittadini, anche grazie all\u2019orgoglio mostrato nella vicenda delle sponsorizzazioni Tap. Sulla Tap la palla ora \u00e8 nelle mani del governo e penso che difficilmente l\u2019Italia potr\u00e0 rinunciarvi.<\/p>\n<p>La soluzione allora \u00e8 quella di fare di necessit\u00e0 virt\u00f9 e utilizzare la Tap per smettere di bruciare carbone a Cerano. \u00c8 possibile, si pu\u00f2 fare, lo diceva la stessa Enel il 12 novembre 1996, quando l\u2019azienda firm\u00f2 una convezione con il Comune e la Provincia di Brindisi. Questa convenzione prevedeva la riconversione a gas di almeno un gruppo della centrale Federico II. C\u2019\u00e8 la firma di Enel sotto quella convenzione. Tocca alle persone di buona volont\u00e0 ricordarglielo e fare della Tap un\u2019opportunit\u00e0 per riconvertire di Cerano. Nel brindisino e nel Salento, come ci ricorda la Lilt, le persone si ammalano pi\u00f9 di quanto sia tollerabile: \u00e8 arrivata l\u2019ora di indignarsi anche per questo e di mobilitarsi per far diminuire il numero dei malati, anche a costo di mettere in discussione i basti costi di produzione che il carbone assicura alle multinazionali dell\u2019energia\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA SERGIO BLASI &#8211; CONSIGLIERE REGIONALE E SEGRETARIO REGIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; \u201cBravo Salento! Giorno dopo giorno si susseguono i no alla sponsorizzazione di Tap. Si ripensano decisioni gi\u00e0 prese, si mettono in discussione contratti gi\u00e0 firmati. Spero che alla fine di questo travaglio la Festa di San Rocco e il concerto \u2018Battiti Live\u2019 siano \u2018Tap free\u2019, come nelle intenzioni degli organizzatori e soprattutto degli amministratori di quei comuni. Bravo anche il sindaco Paolo Perrone, per aver preservato la festa di Sant\u2019Oronzo dalle polemiche e dalle strumentalizzazioni. Da quello che sta accadendo in questi giorni abbiamo imparato due cose: la prima \u00e8 che il mecenatismo \u00e8 cosa totalmente diversa dalla speculazione e che il legittimo finanziamento dei privati agli eventi culturali \u00e8 qualcosa che per funzionare deve essere mosso da un reale intento filantropico e non dal mero obiettivo di captare la benevolenza di quello che si considera un popolino; la seconda, e pi\u00f9 importante cosa che abbiamo imparato, o meglio, scoperto da questa vicenda \u00e8 la forza di un popolo di amministratori, sindaci e cittadini comuni che con la loro&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3107,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[2300,346,83],"class_list":["post-18002","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-blasi","tag-cerano","tag-tap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18002","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18002"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18002\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18003,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18002\/revisions\/18003"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3107"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}