{"id":180118,"date":"2020-12-12T19:19:46","date_gmt":"2020-12-12T18:19:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=180118"},"modified":"2020-12-12T23:23:43","modified_gmt":"2020-12-12T22:23:43","slug":"disservizi-e-carenze-di-poste-cgil-scrive-al-direttore-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/disservizi-e-carenze-di-poste-cgil-scrive-al-direttore-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Disservizi e carenze di Poste: CGIL scrive al Direttore di Brindisi"},"content":{"rendered":"<p>Di seguito la lettera che come categorie sindacali dei lavoratori della Comunicazione, SLC CGIL, e dei pensionati, SPI CGIL, abbiamo inviato al Direttore della filiale di Poste Italiane di Brindisi, Dott. C. Andriolo, per evidenziare i grossi problemi che stanno incontrando anche i cittadini della nostra provincia, specie gli anziani nei giorni di riscossione delle pensioni, a causa di scelte organizzative di Poste Italiane che non tengono assolutamente conto dei disagi creati agli utenti.<\/p>\n<p>Per la Cgil: &#8220;la carenza di liquidit\u00e0, e il personale insufficiente che spesso si riscontra negli uffici postali nelle giornate in cui \u00e8 prevista maggiore affluenza per i pagamenti, \u00e8 inaccettabile, e diventa ancora pi\u00f9 difficile da gestire nel periodo di pandemia che stiamo vivendo. E&#8217; per questo che abbiamo sollecitato risposte urgenti da parte di Poste Italiane per risolvere al pi\u00f9 presto tale disservizio, ricordando sempre la mission di servizio pubblico di cui \u00e8 affidataria&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Al Direttore di Filiale<br \/>\nPoste Italiane di Brindisi<br \/>\nDott. C. Andriolo<\/p>\n<p>Le scriventi OO.SS. di Categoria della SLC CGIL, Sindacato dei lavoratori della Comunicazione, e dello SPI CGIL, Sindacato dei Pensionati, sottolineano la forte preoccupazione in merito ai tanti disagi che pensionati e cittadini stanno incontrando presso gli uffici postali anche della provincia di Brindisi in merito alla riscossione sia delle pensioni sia dei prelievi ordinari. Sono molteplici le segnalazioni che giungono giornalmente, presso le segreterie e le sedi comunali sindacali, che denunciano disservizi e carenze che vengono riscontrate anche nell\u2019utilizzo dei postamat.<br \/>\nIl problema reale che si vuole denunciare \u00e8 la mancanza di liquidit\u00e0, che si presume sia frutto di una cattiva organizzazione da parte di Poste Italiane, che sta creando grossi disagi alla popolazione che ogni giorno utilizza i vari uffici della provincia.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 il periodo di pandemia dovuto al covid 19, avrebbe bisogno di essere gestito con maggiore attenzione sia per l\u2019utenza, che si ritrova giornalmente a fare file interminabili fuori da ogni ufficio in una stagione non pi\u00f9 clemente climaticamente, mettendo quindi a dura prova specie i cittadini anziani, sia i lavoratori di Poste, che nelle giornate programmate per i pagamenti, in alcuni uffici, non sono sufficienti a far fronte all\u2019alto numero di utenza prevista. Ma \u00e8 del tutto inaccettabile che, alla fine, dopo lunghe attese, le persone si sentano rispondere che non c\u2019\u00e8 liquidit\u00e0 per i pagamenti o i prelievi. Per un pensionato, in particolare, sentirsi dire che non ci sono soldi, oltre al disagio di dover ritornare un altro giorno, Poste Italiane sta dimostrando di sottovalutare le conseguenze sul piano economico che tale ritardo nella riscossione pu\u00f2 rappresentare! Le scriventi ritengono che il disservizio relativo all\u2019approvvigionamento fondi agli uffici postali della provincia sia dovuto essenzialmente alla nuova organizzazione che l\u2019Azienda ha definito, in quanto se prima il sovvenzionamento nei vari uffici veniva assicurato sei giorni su sei, attualmente solo tre giorni la settimana vengono rimpinguate le casse, e il disagio aumenta se capita una festivit\u00e0 infrasettimanale. Ovviamente i lavoratori di Poste Italiane non hanno responsabilit\u00e0 riguardo a questa scelta organizzativa aziendale, ma si ritrovano a subirne giornalmente le conseguenze attraverso le ovvie rimostranze dei cittadini. \u00c8 noto che ci sono stati episodi anche di proteste molto accese, tanto che, presso alcuni uffici, sono dovute intervenire le Forze dell\u2019Ordine. Ci\u00f2 non pu\u00f2 essere ignorato da Poste Italiane.<br \/>\nIn considerazione di quanto innanzi esposto, la SLC e lo SPI della CGIL di Brindisi, ritengono sia necessario e urgente un intervento per risolvere, una volta per tutte, questo disservizio, diventato ormai insostenibile per i cittadini e per l\u2019immagine aziendale. In assenza di immediate soluzioni, le scriventi si riservano di interessare il Prefetto e gli Organi preposti.<br \/>\nIn attesa di conoscere le azioni che l\u2019Azienda intende adottare, si porgono distinti saluti.<\/p>\n<p>SLC CGIL LE\/BR SPI CGIL BRINDISI<br \/>\nT. MOSCARA M. ALMIENTO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di seguito la lettera che come categorie sindacali dei lavoratori della Comunicazione, SLC CGIL, e dei pensionati, SPI CGIL, abbiamo inviato al Direttore della filiale di Poste Italiane di Brindisi, Dott. C. Andriolo, per evidenziare i grossi problemi che stanno incontrando anche i cittadini della nostra provincia, specie gli anziani nei giorni di riscossione delle pensioni, a causa di scelte organizzative di Poste Italiane che non tengono assolutamente conto dei disagi creati agli utenti. Per la Cgil: &#8220;la carenza di liquidit\u00e0, e il personale insufficiente che spesso si riscontra negli uffici postali nelle giornate in cui \u00e8 prevista maggiore affluenza per i pagamenti, \u00e8 inaccettabile, e diventa ancora pi\u00f9 difficile da gestire nel periodo di pandemia che stiamo vivendo. 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