{"id":180827,"date":"2020-12-27T12:09:09","date_gmt":"2020-12-27T11:09:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=180827"},"modified":"2020-12-27T12:09:09","modified_gmt":"2020-12-27T11:09:09","slug":"left-brindisi-ce-vita-a-sinistra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/left-brindisi-ce-vita-a-sinistra\/","title":{"rendered":"Left Brindisi: &#8220;C\u2019\u00e8 vita a sinistra?&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Si dice che c\u2019\u00e8 vita a sinistra, lo dimostrano gli sforzi che stanno facendo il Pd e Leu per dare un senso alla loro presenza nel governo.<br \/>\nSi sente per\u00f2 sempre pi\u00f9 l\u2019esigenza di un partito nuovo di cui il Pd pu\u00f2 essere il fulcro. C\u2019\u00e8 qualche riflessione in tal senso e si inizia a leggere qualche pensiero politico pi\u00f9 lungo ben oltre l\u2019affanno governativo e il tatticismo spregiudicato di questi anni.<\/p>\n<p>Si tratta, se abbiamo capito, dopo errori e difficolt\u00e0, di mettersi a lavoro per dare vita ad una sinistra che abbia riferimenti sociali, un\u2019anima, una politica e una organizzazione. La pandemia ha reso pi\u00f9 urgente tutto questo.<\/p>\n<p>Oggi la sinistra appare incerta, troppo divisa, poco incisiva di fronte alle grandi domande che pone la contemporaneit\u00e0. Pensiamo che ne debba discutere il Pd, l\u2019intera sinistra, anche quella senza partito.<\/p>\n<p>In Puglia e a Brindisi, \u00e8 possibile avviare un confronto sereno e costruttivo, aperto ad energie giovanili, alle competenze diffuse, alle passioni politiche?<\/p>\n<p>Sentiamo , come tanti che hanno una storia politica di militanza a sinistra, la mancanza di un partito, nuovo e moderno, dove potersi confrontare e lavorare \u201cassieme\u201d. E non \u00e8 una questione di nostalgia.<\/p>\n<p>Non si tratta di ricostruire le vecchie sezioni di partito superate dalla storia, ma di avere strumenti e sedi di partecipazione, di confronto e di organizzazione da frequentare non solo per le scadenze elettorali. Anche se almeno di un luogo fisico dove incontrarsi c\u2019\u00e8 bisogno. A Brindisi manca anche questo.<\/p>\n<p>Un partito che non comunichi solo attraverso i social o le chat di whatsapp.<\/p>\n<p>Un partito dove poter costruire progetti condivisi per migliorare le condizioni di vita di chi soffre di pi\u00f9 e paga le conseguenze di una ingiustizia diffusa.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 bisogno di una sinistra che non ha paura di cambiare e alternativa alla cultura della destra sovranista e populista.<br \/>\nLa destra esiste e in Italia si \u00e8 manifestata e si manifesta in una forma aggressiva e regressiva come mai conosciuta nella nostra storia recente. Lo avrebbe dovuto capire da tempo tutta la sinistra che ha preferito, una parte importante di essa, rincorrere politiche liberiste e di mera gestione di governo( con un brutto termine viene chiamato \u201cgovernismo\u201d) mentre un\u2019altra parte si \u00e8 limitata a polemizzare con queste politiche.<\/p>\n<p>Si \u00e8 persa da tutte e due le parti la dimensione della realt\u00e0 e ci si \u00e8 allontanati da un popolo che chiedeva protezione e riferimenti certi.<br \/>\nSpetta soprattutto al Pd dare un segnale forte. Da Roma e dai territori dovrebbero partire iniziative tese ad aprire, ad unire e riunire per \u201cattraversare la societ\u00e0\u201d, come recentemente ha suggerito Goffredo Bettini.<\/p>\n<p>Se si realizzasse una fase costituente di idee e di nuova organizzazione politica in grado di unire e di riunire, penso che molti si metterebbero in discussione e sarebbero pronti a dare il loro contributo.<\/p>\n<p>I partiti nascono, si creano, perch\u00e9 rappresentano valori e bisogni. Non nascono o non hanno lunga vita se a prevalere sono ragioni di convenienze elettorali e di sopravvivenza di un ceto politico che si organizza attorno ad un capo o al potere da gestire.<br \/>\nLa persistente difficolt\u00e0 del Pd, le sue divisioni hanno queste ragioni di fondo e a Brindisi queste ragioni sono fin troppo evidenti. E a Brindisi quel poco di Pd che ne \u00e8 rimasto sembra essere tutto schiacciato a difendere recinti e funzioni di governo, refrattario a qualsiasi confronto e dialogo con la societ\u00e0.<\/p>\n<p>Valori e bisogni, domande di cambiamento, rimangono pressanti e necessari per una sinistra nuova, attuale e utile. Lo impongono le conseguenze sociali e economiche della pandemia, le diseguaglianze che in Occidente stanno drammaticamente aumentando, lo dicono e lo chiedono i movimenti di questi anni come quello delle sardine e quelli a difesa dell\u2019ambiente, del lavoro, per la legalit\u00e0 e contro le mafie.<\/p>\n<p>Quello che c\u2019\u00e8 non basta e quello di cui c\u2019\u00e8 bisogno non c\u2019\u00e8 ancora.<\/p>\n<p>Nuove e vecchie sigle sono una sommatoria di fragilit\u00e0 e gli appelli all\u2019unit\u00e0 lasciano il tempo che trovano cos\u00ec come non sono pi\u00f9 sufficienti se non addirittura dannosi i cartelli elettorali di indistinti \u201csenza un\u2019anima e senza una politica\u201d. A Brindisi come in Puglia ne sappiamo qualcosa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La situazione richiede un salto e un impegno a lavorare da pi\u00f9 parti alla costruzione di quello che lo stesso Zingaretti qualche tempo fa ha chiamato un partito nuovo ma non un nuovo partito. Ci sono le condizioni oltre che la necessit\u00e0 di avviare un lavoro comune e diffuso nei territori, nelle piazze, nei quartieri, per strada, nei luoghi di lavoro e di studio, partendo proprio dalla consapevolezza che queste affermazioni comportano. E ci vuole tanta umilt\u00e0 e una buona dose di disciplina necessarie anche per frenare l\u2019individualismo supponente e ignorante.<\/p>\n<p>Un lavoro di lunga lena per un programma fondamentale e per un progetto di una nuova forma partito. Dovrebbe essere questo il primo impegno che tutta la sinistra ha di fronte a se per il post pandemia.<br \/>\nUn partito e&#8217; un&#8217;associazione di persone al servizio di una causa e di una comunit\u00e0.<br \/>\nLa comunicazione e&#8217; importante, la TV e il Web sono indispensabili, ma il valore degli individui e il loro stare assieme, sentirsi comunit\u00e0 e&#8217; insostituibile,l&#8217;apertura alla societ\u00e0 e&#8217; vitale, cos\u00ec come \u00e8 determinante la formazione di nuovi dirigenti educati all\u2019impegno, al lavoro politico e allo studio.<br \/>\nE di un partito di sinistra che si richiami a quei valori sempre moderni e attuali (le grandi questioni dell\u2019uguaglianza, della solidariet\u00e0, del lavoro, della libert\u00e0, della difesa e del futuro del pianeta terra e dell\u2019umanit\u00e0 che lo abita), c\u2019\u00e8 tanto bisogno.<br \/>\nValori che potrebbero essere rilanciati come sintesi di \u201csocialismo e cristianesimo\u201d e che richiedono proposte, progetti, politiche pubbliche. I partiti, la politica servono a questo. E come dicevano i latini&#8230; \u201cnomina sunt conseguentia rerum\u201d.<br \/>\nQuesto, lo si deve sapere, richiede la fatica del pensare, dell\u2019organizzare e dell\u2019agire con coraggio e coerenza e che assieme a visione, passione e competenza fanno di un partito, alternativo alla destra e a questa nuova destra italiana, un partito utile e attrattivo.<br \/>\nUn partito dalle idee (ideologia come visione del mondo e non come dottrina) e dalla forma nuove, serio, organizzato e popolare, privo di rancori e diretto da dirigenti consapevoli, riconosciuti, competenti, giovani e motivati. E come ci ricordava Alfredo Reichiln: \u201c\u00c8 una necessit\u00e0 vitale per la sinistra tornare ad impegnarsi per la ricostruzione delle identit\u00e0 collettive. Questa \u00e8 l\u2019arma senza cui e\u2019 impossibile vincere la nuova guerra per il controllo di una mutazione che investe il mondo. Non si tratter\u00e0 di rifare i partiti di prima, ma di creare luoghi in cui sia possibile mettere gli uomini in relazione, vincere l\u2019esclusione, motivare la militanza e organizzare forme di mobilitazione sociale, dare senso e gambe ai progetti \u201c.<\/p>\n<p>La ripresa dell\u2019attivit\u00e0 di Left Brindisi per il 2021, l\u2019impegno e il contributo delle sue donne e dei suoi uomini sar\u00e0 tutto orientato in questa direzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Carmine Dipietrangelo presidente Left Brindisi<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Alessandra Amoruso vicepresidente Left Brindisi<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Carmelo Grassi vicepresidente Left Brindisi<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Rosanna Cavallo vicepresidente Left Brindisi<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si dice che c\u2019\u00e8 vita a sinistra, lo dimostrano gli sforzi che stanno facendo il Pd e Leu per dare un senso alla loro presenza nel governo. 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