{"id":180871,"date":"2020-12-28T15:49:08","date_gmt":"2020-12-28T14:49:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=180871"},"modified":"2020-12-28T15:49:08","modified_gmt":"2020-12-28T14:49:08","slug":"opere-portuali-accolto-il-ricorso-dellauthority-amati-censurato-il-mal-di-firma-avanti-tutta-con-le-opere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/opere-portuali-accolto-il-ricorso-dellauthority-amati-censurato-il-mal-di-firma-avanti-tutta-con-le-opere\/","title":{"rendered":"Opere portuali, accolto il ricorso dell&#8217;Authority, Amati: &#8220;censurato il mal di firma, avanti tutta con le opere\u201d&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\u201cLa sentenza del Consiglio di Stato sulle opere portuali dice che aveva ragione il presidente Ugo Patroni Griffi e che le norme vanno interpretate nella loro logica e cronologia piuttosto che usate per assecondare il mal di firma della burocrazia. Dopo questa parentesi spero che sia dato l\u2019avanti tutta a queste opere e a tutte quelle che servono a Brindisi e al suo porto\u201d.<br \/>\nLo dichiara il presidente della Commissione regionale bilancio e programmazione Fabiano Amati, commentando la sentenza del Consiglio di Stato numero 8356, pubblicata oggi, e relativa conformit\u00e0 delle opere di realizzazione di una recinzione che delimita l\u2019area portuale dalla Stazione Marittima fino alla banchina di Punta dell\u2019arco, mediante l\u2019installazione su un basamento in calcestruzzo di un recinto con pannelli alternati in acciaio corten e trasparenti, con relativi impianti di videosorveglianza ed antintrusione, oltre a n. 17 varchi portuali, in parte sostitutivi di quelli esistenti, con installazione di strutture in fabbricato leggero con tettoia attigua.<br \/>\n\u201cMi spiace molto che in tutta la fase processuale l\u2019Autorit\u00e0 di sistema portuale abbia avuto come contraddittore, tra gli altri, il Comune di Brindisi, che per missione dovrebbe invece sostenere l\u2019attivismo infrastrutturale e quindi una maggiore predisposizione a interpretare le norme nel loro senso produttivo, cio\u00e8 quello per cui nella specie furono approvate, e non in funzione di burocratismo difensivo. Il Consiglio di Stato ha infatti sentenziato che i Piani Regolatori Portuali approvati antecedentemente alla legge n. 84 del 1994, non hanno effetti di conformazione del territorio, cos\u00ec come pi\u00f9 volte ribadito dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.  Il Piano regolatore portuale di<br \/>\nBrindisi, risalente al 1975, non poteva essere dunque considerato come parametro giuridico ai fini della valutazione di conformit\u00e0 urbanistica degli interventi proposti dall\u2019Autorit\u00e0 portuale, considerato peraltro che le sue prescrizioni non erano mai state recepite in qualche modo nelle previsioni del piano regolatore comunale.<br \/>\nE tale assunto non pu\u00f2 essere superato nemmeno dalla variante al piano portuale di Brindisi operata nel 2002 in relazione ai pontili a pettine di S. Apollinare. L\u2019annessione di tale nuova opera accanto a quelle gi\u00e0 previste nel Piano regolatore portuale del 1975 (la variante estremamente limitata in portata riguard\u00f2 l\u2019edificazione di tre pontili a pettine e la realizzazione di una banchina di riva), non pu\u00f2 avere la caratteristica dell\u2019aggiornamento complessivo previsto della legge e dunque necessario al fine di modificarne la natura, da mero atto di programmazione di opere marittime a strumento urbanistico.<br \/>\nSecondo il Consiglio di Stato pure i rilievi preliminari del Comune sono confutabili, perch\u00e9 le opere eseguite sul demanio sono soggette all\u2019obbligo di conformarsi alle disposizioni urbanistiche vigenti e ai relativi controlli, fermo restando che, per tali interventi \u2012 per i quali non \u00e8 richiesto il previo rilascio di titolo abilitativo \u2012 \u00e8 necessario l\u2019accertamento di conformit\u00e0 con le prescrizioni urbanistiche ed edilizie, effettuato secondo le modalit\u00e0 procedimentali previste dalla legge. Infatti: le ipotesi in cui l\u2019opera, per quanto conforme sostanzialmente allo strumento urbanistico, non sia stata preceduta dalla sequenza procedimentale autorizzatoria prevista dalla legge, costituisce un istituto generale contemplato dal testo unico dell\u2019edilizia, applicabile anche agli interventi edilizi realizzati su area demaniale\u201d.<\/p>\n<p>\/comunicato<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLa sentenza del Consiglio di Stato sulle opere portuali dice che aveva ragione il presidente Ugo Patroni Griffi e che le norme vanno interpretate nella loro logica e cronologia piuttosto che usate per assecondare il mal di firma della burocrazia. Dopo questa parentesi spero che sia dato l\u2019avanti tutta a queste opere e a tutte quelle che servono a Brindisi e al suo porto\u201d. Lo dichiara il presidente della Commissione regionale bilancio e programmazione Fabiano Amati, commentando la sentenza del Consiglio di Stato numero 8356, pubblicata oggi, e relativa conformit\u00e0 delle opere di realizzazione di una recinzione che delimita l\u2019area portuale dalla Stazione Marittima fino alla banchina di Punta dell\u2019arco, mediante l\u2019installazione su un basamento in calcestruzzo di un recinto con pannelli alternati in acciaio corten e trasparenti, con relativi impianti di videosorveglianza ed antintrusione, oltre a n. 17 varchi portuali, in parte sostitutivi di quelli esistenti, con installazione di strutture in fabbricato leggero con tettoia attigua. \u201cMi spiace molto che in tutta la fase processuale l\u2019Autorit\u00e0 di sistema portuale&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":179555,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-180871","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180871","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=180871"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180871\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":180874,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180871\/revisions\/180874"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=180871"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=180871"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=180871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}