{"id":181072,"date":"2021-01-02T13:57:58","date_gmt":"2021-01-02T12:57:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=181072"},"modified":"2021-01-02T20:01:19","modified_gmt":"2021-01-02T19:01:19","slug":"sequestrato-camion-che-ha-scaricato-rifiuti-sulla-litoranea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/sequestrato-camion-che-ha-scaricato-rifiuti-sulla-litoranea\/","title":{"rendered":"Sequestrato camion che ha scaricato rifiuti sulla litoranea"},"content":{"rendered":"<p>Il contrasto al \u201crifiuto selvaggio\u201d, intendendo il fenomeno diffuso in gran parte della provincia della gestione illecita, dalla raccolta, al trasporto ed allo smaltimento (leggi: abbandono o deposito incontrollato) impegna quotidianamente i Carabinieri Forestali su tutto il territorio rurale e peri-urbano.<br \/>\nDurante una perlustrazione nell\u2019 area industriale a sud del capoluogo, una pattuglia della Stazione Carabinieri Forestale di Brindisi ha scorto in lontananza un camion, dal cui cassone sporgevano materiali diversi, presumibilmente rifiuti. Hanno quindi seguito l\u2019 automezzo, che aveva intanto imboccato dal strada provinciale 88 \u201cLitoranea Sud\u201d, per fermarlo prima possibile per gli accertamenti del caso.<br \/>\nL\u2019 autocarro aveva in un primo momento fatto perdere le proprie tracce; \u00e8 stato quindi ritrovato lungo una strada sterrata che si diparte dalla Litoranea, nei pressi di un canale costeggiato da canneto. L\u2019 automezzo aveva appena \u201cribaltato\u201d tutto il suo carico sul terreno: mobilio derivante da \u201csvuota cantine\u201d, plastiche, imbottiture, residui di lavori edili.<br \/>\nIl trasportatore, colto nella fragranza del reato, \u00e8 stato identificato, S.B. di anni 54 di Brindisi, e deferito alla Procura della Repubblica del capoluogo, per gestione non autorizzata di rifiuti pericolosi e non pericolosi (art. 256, comma 1, lett. a) e b) del Decreto legislativo n. 152 del 2006, noto come \u201cTesto Unico Ambientale\u201d).<br \/>\nI Militari hanno quindi proceduto a sottoporre a sequestro penale preventivo i rifiuti scaricati al suolo ed il camion, affidato ad un custode giudiziario. Per i reati commessi, oltre alla bonifica ed al ripristino dello stato dei luoghi, \u00e8 prevista la pena dell\u2019 arresto da sei mesi a due anni ed un\u2019 ammenda da 2.600 a 26.000 euro e, trattandosi di rifiuti anche pericolosi, non \u00e8 possibile evitare il processo penale attraverso la definizione in via amministrativa, \u201cistituto\u201d introdotto dalla Legge n. 68 del 2015 (laddove sia anche accertato che non sussista un pericolo di inquinamento per l\u2019 ambiente).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il contrasto al \u201crifiuto selvaggio\u201d, intendendo il fenomeno diffuso in gran parte della provincia della gestione illecita, dalla raccolta, al trasporto ed allo smaltimento (leggi: abbandono o deposito incontrollato) impegna quotidianamente i Carabinieri Forestali su tutto il territorio rurale e peri-urbano. 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