{"id":181149,"date":"2021-01-05T17:19:15","date_gmt":"2021-01-05T16:19:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=181149"},"modified":"2021-01-05T17:19:15","modified_gmt":"2021-01-05T16:19:15","slug":"concerto-per-il-nuovo-anno-al-verdi-di-brindisi-il-successo-e-via-streaming","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/concerto-per-il-nuovo-anno-al-verdi-di-brindisi-il-successo-e-via-streaming\/","title":{"rendered":"Concerto per il nuovo anno al Verdi di Brindisi: il successo \u00e8 via streaming"},"content":{"rendered":"<p><em>Il concerto \u00e8 stato trasmesso a Capodanno in tv e in streaming in prima visione su sette pagine Facebook. Il dato social complessivo attesta poco pi\u00f9 di 46mila utenti connessi, cifra del successo di una iniziativa che anche quest\u2019anno ha rispettato la tradizione. Sul palcoscenico del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi l\u2019Orchestra Filarmonica Pugliese diretta dal M\u00b0 Giovanni Minafra.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Nuovo Teatro Verdi di Brindisi e il concerto che ha augurato buon anno, il primo gennaio alle 16.30, quello che ha incarnato il sogno e lo spirito di festa. Musica di gioia e nostalgia con una grande carica simbolica: un concerto che passer\u00e0 alla storia del politeama brindisino, trasmesso in tv e in streaming, nel vuoto della sala a causa dell\u2019emergenza pandemica. Uno scenario surreale, quarantatr\u00e9 professori dell\u2019Orchestra Filarmonica Pugliese diretti dal M\u00b0 Giovanni Minafra, spalle alla sala, a fare da straordinario fondale all\u2019evento musicale e sottolineare il languore del teatro, il suo lacerante silenzio da quarantena e da attesa. Ma il pubblico ha risposto generosamente allo spettacolo streaming, oltre 46mila gli spettatori social (al netto del dato televisivo) raggiunti da quelle note che hanno prolungato la tradizione nel tempo malato e sospeso che stiamo vivendo. Una platea straordinaria che ha ripagato lo sforzo organizzativo, in una scena singolare eppure densa di auspici e di immagini evocative. Il teatro manca dallo scorso mese di marzo, salvo la breve finestra di ottobre, e il Concerto per il Nuovo Anno ha voluto simbolicamente segnare l\u2019inizio di una strada in discesa verso il sospirato ritorno alla normalit\u00e0, che significa pieno esercizio delle funzioni teatrali e di quelle sociali di luogo culturale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Capodanno di Vienna, i valzer della famiglia Strauss, alcuni memorabili brani della produzione operistica italiana, le musiche da film di Morricone e l\u2019omaggio a Beethoven per il 250\u00b0 anniversario della nascita del compositore, hanno tracciato il filo del programma musicale annodando storia e un richiamo alla nostra cultura. Un appuntamento per molti irrinunciabile, che la Fondazione Nuovo Teatro Verdi e il Comune di Brindisi, con il sostegno del Teatro Pubblico Pugliese e di Ance Brindisi, hanno voluto organizzare per mettere l\u2019accento sopra un momento beneaugurante con cui iniziare l\u2019anno, incoraggiati dalla forza della musica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019Orchestra Filarmonica Pugliese, accompagnata dalle straordinarie voci di Carmen Lopez e Gianni Leccese, ha suonato per oltre settanta minuti spaziando tra epoche e luoghi, con la voglia di sognare e sorridere, davanti all\u2019inusuale parterre di telecamere e di tecnici, tra le presentazioni dei brani del giornalista Antonio Celeste. La compagine orchestrale ha cominciato con l\u2019inno di Mameli per poi addentrarsi nel racconto musicale con la sinfonia da \u201cIl Barbiere di Siviglia\u201d di Gioachino Rossini, che si distingue per i tempi scattanti e il desiderio di narrare piacevolmente la musica senza indulgere in dettagli marcati. La cabaletta \u201cSempre libera degg\u2019io\u201d da \u201cLa Traviata\u201d di Giuseppe Verdi ha sottolineato con Carmen Lopez l\u2019elogio della libert\u00e0 attraverso il personaggio di Violetta. Gianni Leccese ha intonato l\u2019aria \u201cVesti la giubba\u201d da \u201cPagliacci\u201d, opera di Ruggero Leoncavallo, la maschera del \u201cclown tragico\u201d che giura fedelt\u00e0 al ruolo comico senza mai tradire il dramma e la disperazione personali. L\u2019orchestra ha poi eseguito la \u201cDanza delle sciabole\u201d, il celebre movimento tratto dall\u2019atto finale del balletto \u201cGayaneh\u201d del compositore armeno Aram Il\u2019i\u010d Cha\u010daturjan, ascoltato anche nel capolavoro fantascientifico di Stanley Kubrick, \u201c2001: Odissea nello spazio\u201d. Immancabile la smagliante \u201cTritsch-Tratsch Polka\u201d di Johann Strauss II, ritmi veloci, frizzanti e allegri che hanno preceduto un\u2019ampia pagina dedicata a Giacomo Puccini con le voci soliste ancora al centro della scena: l\u2019aria romantica \u201cO soave fanciulla\u201d da \u201cLa Boh\u00e8me\u201d, l\u2019Intermezzo da \u201cManon Lescaut\u201d con la struggente melodia degli archi e l\u2019ineffabile romanza \u201cNessun dorma\u201d da \u201cTurandot\u201d. Il concerto ha reso omaggio a Ennio Morricone, il grande compositore scomparso nel luglio 2020, con il brano \u201cNella fantasia\u201d dal tema scritto per il film \u201cThe Mission\u201d. L\u2019orchestra ha poi eseguito \u201cTico-Tico no fub\u00e0\u201d, una canzone corale brasiliana composta da Zequinha de Abreu nel 1917 e resa celebre da Carmen Miranda nel film \u201cCopacabana\u201d del 1947. E ancora l\u2019incontro pi\u00f9 originale, quello tra Ludwig van Beethoven e P\u00e9rez Prado che ha dato origine a una partitura frutto della contaminazione tra la V Sinfonia del genio romantico e il Mambo no. 5 del compositore e direttore d\u2019orchestra cubano. Nonostante la sala vuota, l\u2019orchestra ha mantenuto il rituale dei fuoriprogramma chiudendo la trasmissione online sulle note del celebre brindisi verdiano in tempo di valzer \u201cLibiamo ne\u2019 lieti calici\u201d, tratto dal primo atto de \u201cLa Traviata\u201d, e su quelle rullanti della \u201cMarcia di Radetzky\u201d di Johann Strauss I, che ha echeggiato idealmente il battimani del pubblico. Nel complesso, una tessitura musicale che ha confermato la straordinaria versatilit\u00e0 dell\u2019orchestra e della sua bacchetta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Ufficio Stampa &amp; Comunicazione<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Fondazione Nuovo Teatro Verdi &#8211; Brindisi<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il concerto \u00e8 stato trasmesso a Capodanno in tv e in streaming in prima visione su sette pagine Facebook. Il dato social complessivo attesta poco pi\u00f9 di 46mila utenti connessi, cifra del successo di una iniziativa che anche quest\u2019anno ha rispettato la tradizione. Sul palcoscenico del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi l\u2019Orchestra Filarmonica Pugliese diretta dal M\u00b0 Giovanni Minafra. &nbsp; Il Nuovo Teatro Verdi di Brindisi e il concerto che ha augurato buon anno, il primo gennaio alle 16.30, quello che ha incarnato il sogno e lo spirito di festa. Musica di gioia e nostalgia con una grande carica simbolica: un concerto che passer\u00e0 alla storia del politeama brindisino, trasmesso in tv e in streaming, nel vuoto della sala a causa dell\u2019emergenza pandemica. Uno scenario surreale, quarantatr\u00e9 professori dell\u2019Orchestra Filarmonica Pugliese diretti dal M\u00b0 Giovanni Minafra, spalle alla sala, a fare da straordinario fondale all\u2019evento musicale e sottolineare il languore del teatro, il suo lacerante silenzio da quarantena e da attesa. Ma il pubblico ha risposto generosamente allo spettacolo streaming,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":181154,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-181149","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181149","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181149"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181149\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":181156,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181149\/revisions\/181156"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/181154"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181149"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181149"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181149"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}