{"id":18135,"date":"2014-07-19T19:15:43","date_gmt":"2014-07-19T17:15:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=18135"},"modified":"2014-07-19T23:19:19","modified_gmt":"2014-07-19T21:19:19","slug":"conferenza-donne-pd-ostuni-le-ragioni-di-un-impegno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/conferenza-donne-pd-ostuni-le-ragioni-di-un-impegno\/","title":{"rendered":"Conferenza donne PD Ostuni: le ragioni di un impegno"},"content":{"rendered":"<p>Il documento, che sottoscriviamo riannoda i fili di questi ultimi anni circa le sfide della politica, la parit\u00e0 di genere, i dibattiti sulla legge elettorale regionale, il movimento spontaneo SENONORAQUANDO, il Comitato 50\/50 nato in Puglia (che ha raccolto e raccoglie i rappresentanti dei partiti, soprattutto del PD, degli organismi di parit\u00e0 e delle associazioni), gli \u201cStati Generali delle donne\u201d del 3-4 aprile u.s. tenutisi a Bari e tiene conto ovviamente dell\u2019esperienza compiuta nel coordinamento cittadino di Ostuni. Una specie di punto di partenza in vista del congresso cittadino, che certamente susciter\u00e0 attenzione, interesse e richiamo nel nostro territorio.<br \/>\nSecondo quanto previsto dall\u2019 art. 25 dello statuto nazionale del Partito Democratico, la Conferenza permanente delle donne democratiche di cui fanno parte le iscritte e le elettrici, che ne condividono le finalit\u00e0, \u00e8 un luogo di elaborazione delle politiche di genere, di promozione del pluralismo culturale, di scambio tra le generazioni, di formazione politica, di elaborazione di proposte programmatiche, di individuazione di campagne su temi specifici.<\/p>\n<p>Le forme organizzative sono disciplinate da un regolamento, che definisce la costituzione e gli organismi interni, quali la Portavoce nazionale e un Comitato esecutivo su proposta della portavoce. Al fine di organizzare al meglio le proprie attivit\u00e0, la C.P.D.D. pu\u00f2 dotarsi di specifici gruppi di lavoro, utilizzando presenze e competenze anche esterne alla Conferenza stessa e di altre forme organizzative e di discussione, decise di volta in volta, utili al raggiungimento delle finalit\u00e0 del regolamento stesso e pu\u00f2 avere una previsione di spesa per il sostegno delle proprie attivit\u00e0 il cui ammontare sar\u00e0 stabilito annualmente nel bilancio preventivo redatto dal tesoriere.<\/p>\n<p>In Puglia la conferenza delle donne del PD nasce nel 2011 con Elena Gentile, assessore regionale al Welfare, neoeletta al Parlamento europeo.<br \/>\nIn Ostuni si costituisce il 10 maggio u. s. con le candidate nella lista del Partito Democratico, con le iscritte e le simpatizzanti, con Antonella Vincenti portavoce regionale, il consigliere regionale Giovanni Epifani e il sen. Salvatore Tomaselli.<\/p>\n<p>In quella occasione abbiamo incontrato la citt\u00e0, ci siamo presentate, delineando alcune linee-guida per una politica paritaria calibrata sui bisogni del nostro territorio, illustrando la nuova legge elettorale e chiedendo il consenso, che ci \u00e8 stato accordato. La legge n. 215 del 2012, che introduce regole precise per la partecipazione femminile alla vita politica delle singole comunit\u00e0 \u00e8 ancora troppo poco conosciuta, considerati anche i dati delle ultime elezioni amministrative, non per inseguire una sterile parit\u00e0 numerica, ma perch\u00e9 questa societ\u00e0 deve essere cambiata dalle donne e dagli uomini insieme.<\/p>\n<p>Il 25 maggio abbiamo eletto al Comune su cinque consiglieri due donne.<br \/>\nOra intendiamo proseguire su questo percorso tracciato, facendo la nostra parte nel Comune, su cui governa (ahim\u00e8) un\u2019amministrazione di centrodestra con 11 consiglieri del centrodestra e 13 consiglieri del centrosinistra, contribuendo alla riorganizzazione del circolo, perch\u00e9 ci sono temi urgenti, importanti, anche sospesi, che non possono non essere affrontati ora, anche se siamo in un periodo precongressuale e con le larghe intese nel governo nazionale.<br \/>\nVogliamo promuovere incontri ad hoc e ascoltare il mondo femminile, che \u00e8 garanzia di equilibrio, di capacit\u00e0 di dare risposte da nuovi punti di vista a problemi sia vecchi che nuovi o del tutto inediti.<\/p>\n<p>Noi nella sede del partito vogliamo favorire la partecipazione attiva delle donne nella costruzione della democrazia paritaria, nella pratica quotidiana dell\u2019 amministrazione e puntare sulla piena condivisione dello spazio pubblico con eguale responsabilit\u00e0 e libert\u00e0.<br \/>\nCominciamo a chiederci se la nostra militanza nel pd \u00e8 soddisfacente o pensiamo che sia anche il caso di apportarvi un rinnovamento tale da rispondere alle nostre esigenze, ai nostri tempi, al nostro tempo e alla nostra sensibilit\u00e0.<br \/>\nNon vogliamo percorsi paralleli che non si incontrano mai, n\u00e9 una sterile rivendicazione di parte o come dice il nostro commissario \u201cle donne ad ogni costo\u201d.<\/p>\n<p>Per dare incisivit\u00e0 alle idee, ai progetti e ai contenuti, bisogna superare l\u2019autoreferenzialit\u00e0, lavorando sulla cultura sociale con strumenti nuovi per trovare nuovi spazi di confronto, di scelta e di determinazione.<br \/>\nOra bisogna ripartire per fare politica e fare proposte concrete per riconquistare la fiducia delle donne e di coloro che negli ultimi tempi non riconoscono il PD come partito riformista e pluralista.<br \/>\nCon coerenza e realt\u00e0 affrontiamo alcune questioni: la chiusura \u201ca ciel sereno\u201d del reparto di Ostetricia dell\u2019Ospedale di Ostuni, le difficolt\u00e0 in cui versa la Casa di riposo \u201cPinto\u201d, i pochi servizi alla persona e alle categorie deboli della nostra citt\u00e0, l\u2019orientamento alla vita, all\u2019universit\u00e0 e al mondo del lavoro, la adeguata informazione attraverso sportelli specifici ai finanziamenti regionali ed europei.<\/p>\n<p>Migliorando l\u2019organizzazione interna del coordinamento, che superi la forma assembleare, che veda l\u2019azione concentrata sui temi, le questioni e i problemi, il partito democratico uscir\u00e0 dalle logiche personalistiche e particolaristiche in cui \u00e8 scivolato.<br \/>\nLa conferenza delle donne del Pd in tal senso vuole dare il suo contributo, definita la linea comune di tutto il partito nell\u2019attuale fase politica, rendendosi promotrice di nuove proposte e occasioni di crescita e di affermazione per le donne e per la collettivit\u00e0 anche alla luce delle novit\u00e0 presenti nella nuova legge reg. in materia di \u201dNorme per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere, il sostegno alle vittime, la promozione della libert\u00e0 e dell\u2019autodeterminazione delle donne\u201d approvata il 24 giugno u.s.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA CONFERENZA DONNA PD OSTUNI<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il documento, che sottoscriviamo riannoda i fili di questi ultimi anni circa le sfide della politica, la parit\u00e0 di genere, i dibattiti sulla legge elettorale regionale, il movimento spontaneo SENONORAQUANDO, il Comitato 50\/50 nato in Puglia (che ha raccolto e raccoglie i rappresentanti dei partiti, soprattutto del PD, degli organismi di parit\u00e0 e delle associazioni), gli \u201cStati Generali delle donne\u201d del 3-4 aprile u.s. tenutisi a Bari e tiene conto ovviamente dell\u2019esperienza compiuta nel coordinamento cittadino di Ostuni. Una specie di punto di partenza in vista del congresso cittadino, che certamente susciter\u00e0 attenzione, interesse e richiamo nel nostro territorio. Secondo quanto previsto dall\u2019 art. 25 dello statuto nazionale del Partito Democratico, la Conferenza permanente delle donne democratiche di cui fanno parte le iscritte e le elettrici, che ne condividono le finalit\u00e0, \u00e8 un luogo di elaborazione delle politiche di genere, di promozione del pluralismo culturale, di scambio tra le generazioni, di formazione politica, di elaborazione di proposte programmatiche, di individuazione di campagne su temi specifici. Le forme organizzative sono disciplinate&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2250,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[53,43],"class_list":["post-18135","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-ostuni","tag-pd"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18135","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18135"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18135\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18136,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18135\/revisions\/18136"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2250"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18135"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18135"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18135"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}