{"id":181497,"date":"2021-01-12T18:12:11","date_gmt":"2021-01-12T17:12:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=181497"},"modified":"2021-01-12T18:12:11","modified_gmt":"2021-01-12T17:12:11","slug":"enel-procede-alla-dismissione-anticipata-del-gruppo-2-della-centrale-di-cerano-cgil-non-siano-i-lavoratori-a-pagare-i-costi-della-transizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/enel-procede-alla-dismissione-anticipata-del-gruppo-2-della-centrale-di-cerano-cgil-non-siano-i-lavoratori-a-pagare-i-costi-della-transizione\/","title":{"rendered":"Enel procede alla dismissione anticipata del Gruppo 2 della centrale di Cerano, Cgil: &#8220;non siano i lavoratori a pagare i costi della transizione&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La decisione di anticipare nel mese di gennaio 2021 la fermata del Gruppo 2 della centrale termoelettrica Federico II di Brindisi Cerano rientra nell\u2019impegno di ENEL per la prevista transizione energetica verso un modello sempre pi\u00f9 sostenibile.<\/p>\n<p>Del resto, la decarbonizzazione \u00e8 una realt\u00e0 dalla quale non si pu\u00f2 tornare indietro e, per questo motivo, serve una \u201cRoad Map\u201d che porti al migliore degli esiti possibili, in termini di occupazione, sostenibilit\u00e0 e ritorno economico per il territorio. L&#8217;obiettivo \u00e8 ambizioso e per nulla semplice da centrare ma i livelli politico-istituzionali locali hanno il diritto e il dovere di chiedere a una sola voce impegni vincolanti anche a Enel e al governo affinch\u00e9 la transizione rappresenti una svolta concreta e irreversibile per Brindisi, polo industriale tra i pi\u00f9 complessi e articolati d&#8217;Europa, visti gli importantissimi insediamenti produttivi ospitati tra citt\u00e0 e provincia, ma bisognoso di un improcrastinabile rinnovamento che necessariamente deve puntare ad una svolta green ad ampio raggio in un percorso di tutela ambientale e di salute condiviso con il territorio.<\/p>\n<p>La Cgil \u00e8 da sempre attenta ai profondi mutamenti globali che investono il pianeta e, per questo, non sono passati inosservati i grandi progetti che vedono in prima fila Enel, tanto in giro per l&#8217;Italia, quanto dall&#8217;altro capo del mondo. Ed \u00e8 proprio sulla produzione termoelettrica che il nostro Paese si gioca una partita strategica per la lotta ai cambiamenti climatici, ma soprattutto per avere un nuovo modello di sviluppo sostenibile partendo dall\u2019innovazione e dalle tecnologie pulite. La CGIL Brindisi ha proposto una serie di progetti tra cui lo sviluppo di attivit\u00e0 innovative sull\u2019accumulo, sul foto voltaico, l\u2019eolico, rinnovabili di ultima generazione e l\u2019insediamento di una sede strutturata di rilevanza nazionale di ENEL Green Power \u2013 realt\u00e0 in forte espansione per le attivit\u00e0 di realizzazione, gestione e controllo dei nuovi impianti di energie rinnovabili \u2013 par fare di Brindisi un sito pilota per la transizione energetica. Tuttavia la CGIL per avere una transizione davvero epocale, definitiva e sostenibile, un \u201cGreen new deal \u201c per Brindisi, ha proposto un progetto pilota per la produzione di idrogeno verde in coerenza con gli indirizzi del Piano Nazionale Integrato Energia Clima (PNIEC). Progetto successivamente condiviso dalla Regione e portato in fase di valutazione per la costruzione di un impianto per la produzione di idrogeno da fotovoltaico<\/p>\n<p>\u00c8 necessario, quindi, riprendere un percorso che si \u00e8 interrotto ben prima che la pandemia travolgesse tutto, bisogna ripartire dai temi che rappresentano i pilastri sui quali costruire il futuro di Brindisi. Serve una strategia immediata e condivisa che incardini i progetti in una nuova cornice disegnata per lo sviluppo sostenibile ed il Territorio, guardando alle opportunit\u00e0 che piani come il Just Transition Fund e il Recovery Fund possano modificare il nostro modello di sviluppo, per stare dentro quei cambiamenti green previsti dal nuovo sistema europeo a condizione che la transizione energetica venga percepita da tutti come un beneficio e non come un cambiamento che avvantaggia alcuni e danneggia altri.<\/p>\n<p>Dunque, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 tempo da perdere: la transizione energetica pu\u00f2 rivelarsi una grande opportunit\u00e0 solo se verranno contestualmente programmati adeguati investimenti per lo sviluppo economico e produttivo. \u00c8 da qui che nasce l\u2019obbligo anche per ENEL di non lasciare dietro nessuno, per evitare che siano i Lavoratori a pagare i costi della transizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Segretario Generale<br \/>\nAntonio Macchia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La decisione di anticipare nel mese di gennaio 2021 la fermata del Gruppo 2 della centrale termoelettrica Federico II di Brindisi Cerano rientra nell\u2019impegno di ENEL per la prevista transizione energetica verso un modello sempre pi\u00f9 sostenibile. Del resto, la decarbonizzazione \u00e8 una realt\u00e0 dalla quale non si pu\u00f2 tornare indietro e, per questo motivo, serve una \u201cRoad Map\u201d che porti al migliore degli esiti possibili, in termini di occupazione, sostenibilit\u00e0 e ritorno economico per il territorio. L&#8217;obiettivo \u00e8 ambizioso e per nulla semplice da centrare ma i livelli politico-istituzionali locali hanno il diritto e il dovere di chiedere a una sola voce impegni vincolanti anche a Enel e al governo affinch\u00e9 la transizione rappresenti una svolta concreta e irreversibile per Brindisi, polo industriale tra i pi\u00f9 complessi e articolati d&#8217;Europa, visti gli importantissimi insediamenti produttivi ospitati tra citt\u00e0 e provincia, ma bisognoso di un improcrastinabile rinnovamento che necessariamente deve puntare ad una svolta green ad ampio raggio in un percorso di tutela ambientale e di salute condiviso con il&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":180967,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-181497","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181497","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181497"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181497\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":181498,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181497\/revisions\/181498"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/180967"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181497"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181497"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181497"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}