{"id":181749,"date":"2021-01-18T11:59:23","date_gmt":"2021-01-18T10:59:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=181749"},"modified":"2021-01-18T11:59:23","modified_gmt":"2021-01-18T10:59:23","slug":"ndrangheta-operazione-faust-un-arresto-anche-a-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/ndrangheta-operazione-faust-un-arresto-anche-a-brindisi\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta, Operazione Faust: un arresto anche a Brindisi"},"content":{"rendered":"<p>Questa mattina, alle prime luci dell\u2019alba, a Rosarno, Polistena, nonch\u00e9 nelle province di Messina, Vibo Valentia, Salerno, Matera, Brindisi, Taranto, Alessandria e Pavia, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, a conclusione di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica \u2013 Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri, nell\u2019ambito dell\u2019operazione denominata \u201cFaust\u201d, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale del capoluogo \u2013 sezione GIP \u2013 nei confronti di 49 persone, ritenute responsabili \u2013 in particolare \u2013 di associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, traffico di stupefacenti, detenzione illegale di armi, tentato omicidio, usura e procurata inosservanza di pena.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il provvedimento \u00e8 l\u2019esito di una complessa attivit\u00e0 investigativa, avviata dal 2016 dai Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Reggio Calabria, con il concorso dei Reparti territoriali della Piana di Gioia Tauro, diretta inizialmente dal Sostituto Procuratore Adriana Sciglio e successivamente dal Sostituto Procuratore Sabrina Fornaro, con il coordinamento del Procuratore Aggiunto Gaetano Calogero Paci, che ha consentito di acclarare la radicata e attuale operativit\u00e0 della cosca PISANO, conosciuti comi i diavoli di Rosarno, mediante una rete collaudata di cointeressenze criminose.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono stati accertati i rapporti della cosca Pisano con altre storiche cosche del territorio della provincia di Reggio Calabria, anche operanti in altre parti del territorio nazionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Particolarmente significativi sono gli accertamenti sulla operativit\u00e0 dell\u2019articolazione territoriale di \u2018ndrangheta denominata societ\u00e0 di Polistena (RC), capeggiata storicamente da esponenti della famiglia LONGO e della locale di \u2018ndrangheta di Anoia (RC), il cui vertice criminale \u00e8 rappresentato da una famiglia di imprenditori edili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019indagine ha permesso, inoltre, di documentare l\u2019esistenza di una fiorente attivit\u00e0 di narcotraffico che, partendo dall\u2019hub portuale di Gioia Tauro, ha intersecato gli interessi illeciti anche di appartenenti ad altre realt\u00e0 criminali organizzate, operanti sui territori della Campania, grazie alle contiguit\u00e0 con appartenenti a storiche consorterie camorristiche, Puglia, con particolari aderenze a consessi della Sacra Corona Unita, Basilicata, ove \u00e8 stata documentata la rete relazionale intessuta con esponenti di un\u2019articolazione mafiosa locale denominata storicamente dei \u201cbasilischi\u201d quale promanazione di matrice \u2018ndranghetistica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito delle dinamiche connesse all\u2019assunzione del predominio della gestione del traffico illecito di sostanze stupefacenti, era maturato anche il proposito omicidiario posto in essere in danno di un affiliato ad una delle articolazioni di \u2018ndrangheta operative sul territorio con particolare declinazione nello specifico settore illecito.<\/p>\n<p>Delitto che non si \u00e8 poi realizzato, solo perch\u00e9 la vittima non \u00e8 caduta nella trama criminale, non presentandosi agli appuntamenti che le sarebbero stati fatali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Partendo dal contesto legato al narcotraffico \u00e8 stato registrato il reimpiego del denaro in attivit\u00e0 usurarie, tale pratica ha denotato la capacit\u00e0 dell\u2019articolazione mafiosa investigata di pervadere l\u2019economia legale quale naturale evoluzione criminale dei capitali illecitamente accumulati: pratiche che condizionano la libera economia, permettendo agli esponenti della consorteria mafiosa interessata dall\u2019odierno provvedimento di controllare diverse realt\u00e0 imprenditoriali operanti sul territorio.<\/p>\n<p>In tale quadro, le indagini hanno consentito di censire diversi episodi di minacce e danneggiamento in danno di commercianti e relativi beni mobili ed esercizi commerciali, fatti commessi a scopo estorsivo con finalit\u00e0 mafiose cos\u00ec come il compimento di atti idonei diretti in modo non equivoco a consumare una rapina ai danni della proprietaria di una struttura alberghiera. Gli episodi censiti e documentati hanno permesso di sottolineare che la \u2018ndrangheta, in special modo in taluni territori, non ha mai abbandonato la pratica della violenza finalizzata alle esazioni estorsive non solo quale mezzo di arricchimento illecito ma soprattutto quale strumento di controllo del territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sempre nell\u2019alveo dell\u2019attivit\u00e0 criminose della cosca Pisano, sono state raccolte fonti di prova che hanno permesso, inoltre, di documentare la commissione di truffe mediante artifizi e raggiri consistiti nel far figurare delle ritenute d\u2019acconto su redditi non soggetti ad IRPEF, nelle dichiarazioni dei redditi presentate nell\u2019interesse di persone asseritamente non soggette a tassazione, traendo in inganno gli enti previdenziali sul diritto del richiedente al rimborso delle ritenute, in realt\u00e0 non effettuate, ottenendo cos\u00ec ingiustamente il rimborso di danaro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel corso della medesima attivit\u00e0 investigativa \u00e8 emerso anche il favoreggiamento, da parte di alcuni indagati, della latitanza di un associato, Pep\u00e8 Domenico, finalizzata ad evitare l\u2019esecuzione dell\u2019ordinanza applicativa della misura della custodia cautelare in carcere. Latitante che, \u00e8 stato assicurato alla giustizia nel dicembre 2017.<\/p>\n<p>Particolare rilevante da evidenziare \u00e8 il fatto che il latitante avesse trovato rifugio in Campania, a riprova del legame di tipo mutualistico che avevano stretto la consorteria mafiosa rosarnese con quella salernitana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di rilevante gravit\u00e0, infine, la documentazione del condizionamento degli organi di vertice dell\u2019amministrazione locale, mediante il controllo e la guida delle campagne elettorali nell\u2019ultima competizione comunale di Rosarno.<\/p>\n<p>In particolare, le investigazioni hanno consentito di accertare l\u2019appoggio elettorale fornito dalla cosca PISANO al candidato Sindaco di Rosarno e ad un consigliere comunale, poi risultati eletti e tuttora in carica, odierni destinatari di misura custodiale domiciliare, in cambio della promessa di incarichi nell\u2019organigramma comunale a uomini di fiducia della consorteria criminale, nonch\u00e9 l\u2019assegnazione di lavori pubblici e di altri favoritismi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 \u00e8 emersa anche una situazione di tensione scaturita dalla condotta del Sindaco neo eletto finalizzata a palesare una presa di posizione distante dalle locali consorterie mafiose che invece avevano palesemente e concordemente appoggiato la sua campagna elettorale.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dell\u2019operazione \u201cFAUST\u201d \u00e8 stato arrestato il 33enne brindisino Teodoro Montenegro, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa mattina, alle prime luci dell\u2019alba, a Rosarno, Polistena, nonch\u00e9 nelle province di Messina, Vibo Valentia, Salerno, Matera, Brindisi, Taranto, Alessandria e Pavia, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, a conclusione di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica \u2013 Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri, nell\u2019ambito dell\u2019operazione denominata \u201cFaust\u201d, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale del capoluogo \u2013 sezione GIP \u2013 nei confronti di 49 persone, ritenute responsabili \u2013 in particolare \u2013 di associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, traffico di stupefacenti, detenzione illegale di armi, tentato omicidio, usura e procurata inosservanza di pena. &nbsp; Il provvedimento \u00e8 l\u2019esito di una complessa attivit\u00e0 investigativa, avviata dal 2016 dai Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Reggio Calabria, con il concorso dei Reparti territoriali della Piana di Gioia Tauro, diretta inizialmente dal Sostituto Procuratore Adriana Sciglio e successivamente dal Sostituto Procuratore Sabrina Fornaro, con il coordinamento del Procuratore Aggiunto Gaetano Calogero Paci, che ha consentito di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":181750,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-181749","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181749","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181749"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181749\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":181751,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181749\/revisions\/181751"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/181750"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181749"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181749"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181749"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}