{"id":181934,"date":"2021-01-21T16:29:51","date_gmt":"2021-01-21T15:29:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=181934"},"modified":"2021-01-21T16:29:51","modified_gmt":"2021-01-21T15:29:51","slug":"consorzi-di-bonifica-lettera-aperta-al-presidente-emiliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/consorzi-di-bonifica-lettera-aperta-al-presidente-emiliano\/","title":{"rendered":"Consorzi di Bonifica: lettera aperta al Presidente Emiliano"},"content":{"rendered":"<p>Sig. Presidente,<\/p>\n<p>in seguito al risultato elettorale che lo ha visto riconfermato presidente della Giunta Regionale della Puglia, \u00e8 maturo il momento in cui potr\u00e0 dare priorit\u00e0 all\u2019ascolto dei cittadini rispetto ai burocrati apicali che negli anni scorsi l\u2019hanno costretta a rappresentare posizioni indifendibili, suo malgrado.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 2015 Lei ha ereditato dalla Giunta Vendola una legge di riordino dei consorzi di bonifica (L.R. 4\/2012) frutto di una rappresentazione irreale e non veritiera da parte dei burocrati, cui all\u2019epoca fu data carta bianca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ed \u00e8 cos\u00ec che Lei, nel 2015, ha dovuto affrontare la emissione problematica dei contributi di bonifica (ormai aboliti dall\u2019anno 2000) dal 2014 venendo indotto a dover difendere un genus di tributo di bonifica del tutto inesistente rispetto ai presupposti impositivi fissati dal R.D. 215\/33, per \u201copere a farsi in futuro\u201d: Previsione al limite dell\u2019illecito atteso che i contributi di bonifica sono notoriamente il rimborso della spesa sostenuta dal consorzio, e rimasta a carico del bilancio dello stesso per opere che hanno causalmente prodotto un vantaggio di natura fondiario sui terreni assoggettati a contribuzione. Pertanto la legge vieta assolutamente di liquidare ed incassare contributi di bonifica in virt\u00f9 della mera previsione di opere future a farsi non in corso di realizzazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le chiediamo di fare, quindi, una operazione verit\u00e0, in seguito alla quale Lei, Presidente, avr\u00e0 modo e motivo di annullare i contributi di bonifica formati dal 2014 in poi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le rammentiamo che sulla base delle attestazioni degli UU.TT.CC. si evince come i consorzi di bonifica, a seguito della legge di riordino del 2012, hanno ripreso l\u2019attivit\u00e0 solo \u201cformalmente\u201d senza svolgere in concreto le attivit\u00e0 previste nei piani di bonifica. Del resto gli stessi atti amministrativi prodromici alla instaurazione del potere impositivo sono addirittura successivi all\u2019anno a cui la contribuzione si riferisce!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019aspetto pi\u00f9 grave su cui la burocrazia regionale ha taciuto, inducendo in errore la programmazione politica regionale, \u00e8 quanto sia stata esaltante, efficace ed efficiente l\u2019attivit\u00e0 di difesa del suolo e di manutenzione idrogeologica del territorio in Puglia dal 2003 al 2013 a cura dei Comuni, in seguito del recepimento del decentramento amministrativo di cui al D. Lgs 112\/98 (LL.RR. da 17 a 22 del 30\/11\/2000). La Puglia in seguito a ci\u00f2 \u00e8 stata esemplare a livello nazionale divenendo la punta avanzata di una stagione di riforma della bonifica (Basilicata, Molise, Campania, Emilia Romagna).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nonostante che la Regione Puglia si \u00e8 fatta carico del pagamento degli stipendi dei dipendenti dei consorzi di bonifica, tale esborso (presentato come debito dei consorzi ma in realt\u00e0 una partita di giro considerato che questi sono enti strumentali regionali) \u00e8 stato comunque INFERIORE \u2013 producendo una enorme economia alle casse regionali &#8211; rispetto agli esborsi che la stessa Regione sino al 2003 ha sostenuto per i pi\u00e8 di lista delle manutenzioni di difesa del suolo \u201ceseguiti\u201d sul territorio regionale. Da tale anno, da quando alla difesa del suolo vi hanno provveduto direttamente i Comuni, sono stati risolti definitivamente annosi problemi idrogeologici che si trascinavano da decenni senza che i consorzi riuscissero a dare soluzioni. Si pensi all\u2019allagamento del centro abitato di Mesagne, alla messa in sicurezza del Canale Reale a Latiano, alla eliminazione degli allagamenti sulla via per Grottaglie a Francavilla Fontana col ripristino del Canale Pendinelle, alla eliminazione delle esondazioni del Canale Patri a Brindisi, al corretto displuvio delle acque del Canale Infocaciucci tra San Pietro Vernotico e Torchiarolo. La competenza comunale ha consentito ad Ostuni di realizzare \u2013 precedente assoluto a livello nazionale \u2013 il primo riuso di reflui affinati merc\u00e9 la gestione diretta dei terreni beneficiari (mentre tutte le gestioni del riuso dei reflui da parte dei consorzi di bonifica, quale quello di San Pancrazio Salentino, non decollano e l\u2019acqua si perde). E tutto ci\u00f2 mentre i cittadini, dal 2000 al 2013, non hanno pagato contributi risparmiando milioni di euro.<\/p>\n<p>Il decentramento ai Comuni ha aperto ad una esaltante stagione di soluzione di criticit\u00e0. Ed il tutto ad un costo degli appalti di gran lunga inferiore rispetto ai Q.T.E. per le stesse opere dei consorzi di bonifica. Mentre il riordino dei consorzi legiferato nel 2012 sta creando situazioni paradossali quali: La intermediazione burocratica del consorzio di bonifica per la gestione del Parco Fluviale lungo i 43 km del Canale Reale, area di riserva ambientale e rinaturalizzazione, in cui un ente predisposto per il miglioramento fondiario quale il consorzio di bonifica sta come il ladro messo a sorvegliare la cassaforte! Il mancato affidamento della gestione corretta degli acquedotti rurali e irrigazioni, sempre a causa della intermediazione degli enti di bonifica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Intanto ai proprietari dei terreni, e non solo (anche per i fabbricati rientranti nel perimetro del servizio idrico integrato comunale), vengono recapitati addebiti di contributi di bonifica per una attivit\u00e0 mai svolta dai consorzi di bonifica e, quindi, come attestato anche dai provvedimenti delle Commissioni Tributarie, del tutto nulli. A tal proposito \u00e8 gravissimo che non si tenga conto come l\u2019onere tributario costituito dai contributi di bonifica deve essere inserito nella determinazione e valutazione del pi\u00f9 ampio carico complessivo tributario, reale e personale, di ogni Comune (\u00e8 sempre il D. Lgs 112\/98 a prescriverlo all\u2019art. 66!) cos\u00ec che esso sia equilibrato e armonico. Ci\u00f2 non viene fatto: i Comuni sono esclusi dalle decisioni sul potere impositivo da parte dei consorzi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La burocrazia regionale tra il 2012 ed il 2015 ha taciuto la realt\u00e0 vera della difesa del suolo in Puglia e ha pensato di operare una restaurazione della intermediazione burocratica di costose stazioni appaltanti inefficienti, andando a far cancellare alla chetichella di nascosto la norma di attuazione della competenza esclusiva dei Comuni in materia di difesa del suolo con riguardo ai piani di bonifica, con un\u2019anonima ed all\u2019apparenza insignificante Lettera i) del comma 1, dell\u2019art. 40 \u2013 Abrogazione di norme, della L.R. 13\/03\/2012, numero 4 \u2013 Norme di riordino dei consorzi di bonifica, che dispone l\u2019abrogazione dell\u2019art. 16 &#8211; Disposizioni per il contenimento della spesa dei consorzi di bonifica) della legge regionale 7 marzo 2003, n. 4, che faceva soggiacere l\u2019attivit\u00e0 dei consorzi di bonifica al concerto, cio\u00e8 al consenso preventivo, dei Comuni. I quali, per inciso, dal 2003 al 2012 non hanno mai dato il concerto ai consorzi di poter operare!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 premesso e considerato, contiamo su di Lei, Sig. Presidente Emiliano affinch\u00e9 i perimetri di contribuenza ed i piani di bonifica siano annullati e, di conseguenza, siano annullati i contributi di bonifica emessi dal 2014 in poi e sia restituita unitariet\u00e0, efficacia ed efficienza alla cura del territorio, restituendo la piena operativit\u00e0 alla competenza dei Comuni in fatto di difesa del suolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Comitato Cittadini per la difesa del territorio<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>coordinatore, Antonio de Franco<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sig. Presidente, in seguito al risultato elettorale che lo ha visto riconfermato presidente della Giunta Regionale della Puglia, \u00e8 maturo il momento in cui potr\u00e0 dare priorit\u00e0 all\u2019ascolto dei cittadini rispetto ai burocrati apicali che negli anni scorsi l\u2019hanno costretta a rappresentare posizioni indifendibili, suo malgrado. &nbsp; Nel 2015 Lei ha ereditato dalla Giunta Vendola una legge di riordino dei consorzi di bonifica (L.R. 4\/2012) frutto di una rappresentazione irreale e non veritiera da parte dei burocrati, cui all\u2019epoca fu data carta bianca. &nbsp; Ed \u00e8 cos\u00ec che Lei, nel 2015, ha dovuto affrontare la emissione problematica dei contributi di bonifica (ormai aboliti dall\u2019anno 2000) dal 2014 venendo indotto a dover difendere un genus di tributo di bonifica del tutto inesistente rispetto ai presupposti impositivi fissati dal R.D. 215\/33, per \u201copere a farsi in futuro\u201d: Previsione al limite dell\u2019illecito atteso che i contributi di bonifica sono notoriamente il rimborso della spesa sostenuta dal consorzio, e rimasta a carico del bilancio dello stesso per opere che hanno causalmente prodotto un vantaggio&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":64508,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-181934","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181934","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181934"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181934\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":181936,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181934\/revisions\/181936"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64508"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181934"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181934"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181934"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}