{"id":181953,"date":"2021-01-26T14:27:44","date_gmt":"2021-01-26T13:27:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=181953"},"modified":"2021-01-26T14:27:44","modified_gmt":"2021-01-26T13:27:44","slug":"autocarrozzeria-abusiva-nelle-campagne-di-ceglie-intervengono-i-carabinieri-forestali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/autocarrozzeria-abusiva-nelle-campagne-di-ceglie-intervengono-i-carabinieri-forestali\/","title":{"rendered":"Autocarrozzeria abusiva nelle campagne di Ceglie: intervengono i Carabinieri Forestali"},"content":{"rendered":"<p>\nNon \u00e8 sfuggito agli occhi dei Carabinieri Forestali della Stazione di Ceglie Messapica, in pattugliamento nelle campagne a valle della cittadina, che in un casolare e nelle sue pertinenze veniva esercita un\u2019 attivit\u00e0 di autoriparazione.<br \/>\nAll\u2019 atto dell\u2019 accertamento, i Militari hanno rinvenuto una vera e propria officina attrezzata, per la quale tuttavia, non era stata rilasciata autorizzazione alcuna dalla competente Camera di Commercio.<br \/>\nHanno quindi proceduto a sottoporre a sequestro amministrativo tutto il materiale utilizzato per l\u2019 esercizio abusivo (cric, pistole per verniciatura, compressori, vernici, spianatrici, ponte sollevatore ed attrezzi vari), cos\u00ec come previsto dalla Legge 122 del 1992 (modificata dalla Legge 224 del 2012), che disciplina il settore delle autoriparazioni. Per l\u2019 art. 10 della stessa norma, al titolare \u00e8 stata comminata una sanzione da 5.000 a 15.000 euro; le attrezzature saranno soggette a confisca.<br \/>\nIl titolare, nonch\u00e9 proprietario del fondo, sito in contrada Palagogna, \u00e8 stato inoltre deferito alla Procura della Repubblica di Brindisi, in quanto rifiuti derivanti dall\u2019 attivit\u00e0 abusiva sono stati rinvenuti accumulati in un piazzale esterno e parzialmente dati alle fiamme. L\u2019 area interessata dai rifiuti, della superficie di circa 15 metri quadri, \u00e8 stata sottoposta a sequestro penale probatorio. Al trasgressore, P.P. di anni 49, \u00e8 stato contestato il reato di deposito incontrollato di rifiuti, di cui all\u2019 art. 256, comma 2, del Decreto legislativo 152 del 2006 (\u201cTesto Unico Ambientale\u201d).<br \/>\nSi rimarca che le attivit\u00e0 di autoriparazione abusiva costituiscono in genere una vera e propria \u201cbomba ecologica\u201d, purtroppo diffuse in diverse aree della provincia brindisina, in quanto i rifiuti di tali attivit\u00e0 seguono la \u201cnon tracciabilit\u00e0\u201d di tutto il ciclo produttivo, fino allo smaltimento illecito nell\u2019 ambiente naturale.<br \/>\nSi specifica inoltre che nella stessa contrada, posta lungo la strada per San Vito dei Normanni, proprio di recente i Militari della Stazione Forestale cegliese avevano accertato altri reati perpetrati nelle campagne, da abusi edilizi, a tagli di piante non autorizzati, per cui resta alto il livello di attenzione su tutto il territorio rurale della giurisdizione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 sfuggito agli occhi dei Carabinieri Forestali della Stazione di Ceglie Messapica, in pattugliamento nelle campagne a valle della cittadina, che in un casolare e nelle sue pertinenze veniva esercita un\u2019 attivit\u00e0 di autoriparazione. All\u2019 atto dell\u2019 accertamento, i Militari hanno rinvenuto una vera e propria officina attrezzata, per la quale tuttavia, non era stata rilasciata autorizzazione alcuna dalla competente Camera di Commercio. Hanno quindi proceduto a sottoporre a sequestro amministrativo tutto il materiale utilizzato per l\u2019 esercizio abusivo (cric, pistole per verniciatura, compressori, vernici, spianatrici, ponte sollevatore ed attrezzi vari), cos\u00ec come previsto dalla Legge 122 del 1992 (modificata dalla Legge 224 del 2012), che disciplina il settore delle autoriparazioni. Per l\u2019 art. 10 della stessa norma, al titolare \u00e8 stata comminata una sanzione da 5.000 a 15.000 euro; le attrezzature saranno soggette a confisca. Il titolare, nonch\u00e9 proprietario del fondo, sito in contrada Palagogna, \u00e8 stato inoltre deferito alla Procura della Repubblica di Brindisi, in quanto rifiuti derivanti dall\u2019 attivit\u00e0 abusiva sono stati rinvenuti accumulati in un&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":182193,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-181953","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181953","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181953"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181953\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":182197,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181953\/revisions\/182197"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/182193"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}