{"id":182171,"date":"2021-01-26T13:32:14","date_gmt":"2021-01-26T12:32:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=182171"},"modified":"2021-01-30T20:17:35","modified_gmt":"2021-01-30T19:17:35","slug":"omicidio-di-sonia-nacci-ecco-come-si-e-arrivati-alla-cattura-di-giovanni-e-christian-vacca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/omicidio-di-sonia-nacci-ecco-come-si-e-arrivati-alla-cattura-di-giovanni-e-christian-vacca\/","title":{"rendered":"Omicidio di Sonia Nacci: ecco come si \u00e8 arrivati alla cattura di Giovanni e Christian Vacca"},"content":{"rendered":"<p>Alle prime luci dell\u2019alba del 26 gennaio 2021, in Ceglie Messapica (BR), i Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni (BR), collaborati nella fase esecutiva da personale del Comando Provinciale di Brindisi e dai Carabinieri del Nucleo Cinofili di Modugno (BA), hanno dato esecuzione all\u2019Ordinanza n. 5664\/2020 RGNR e 147\/2020 RG GIP, applicativa della misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di 2 soggetti, residenti in quel Comune.<\/p>\n<p>In particolare, l\u2019Ufficio del G.I.P. del Tribunale di Brindisi, accogliendo pienamente l\u2019impianto accusatorio formulato nella richiesta di misura depositata dal pubblico ministero, ha emesso il provvedimento cautelare nei confronti di:<\/p>\n<p>    Giovanni Vacca, nato a Mesagne (BR) il 18.6.1981 e residente a Ceglie Messapica, in via Comandante Gulli n. 29, divorziato, censurato, disoccupato;<br \/>\n Christian Vacca, nato a San Daniele del Friuli (UD), il 4.6.2001, residente a Ceglie Messapica, via Comandante Gulli n. 29.<\/p>\n<p>Il reato contestato a entrambi \u00e8 l\u2019omicidio aggravato in concorso, ex artt. 110, 575 e 61 n. 5 c.p.  \u201cperch\u00e9 in concorso tra loro [\u2026] bloccandola alle spalle e facendola cadere e sbattere anche con la testa per terra, Vacca Christian, attingendola con un martello da carpentiere [\u2026] e con calci e pugni che le procuravano evidenti ecchimosi ed ematomi sul torace, sull\u2019addome e sul fianco sinistro, profittando delle circostanze di tempo e di persona tali da ostacolare la privata difesa (giacch\u00e9 agivano in ora notturna), cagionavano la morte di Sonia Nacci, ripetutamente colpendola in modo selvaggio, cos\u00ec determinando anche un traumatismo della milza con ferita aperta, la cui asportazione, non evitava il decesso [\u2026]\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi e condotta dai militari del N.O.R. della Compagnia di San Vito dei Normanni (BR), supportati dai colleghi della Stazione di Ceglie Messapica e dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Brindisi per le operazioni di sopralluogo e repertamento, \u00e8 scaturita da quanto accaduto a Sonia Nacci, 43enne madre di un minore, residente a Ceglie Messapica, deceduta presso l\u2019ospedale di Taranto dopo essere stata selvaggiamente picchiata nella notte tra il 21 e il 22 dicembre scorso.<\/p>\n<p>In particolare, il 22 dicembre 2020, alle ore 2:30 circa, a Ceglie Messapica, personale del locale 118 contattato dal figlio convivente della donna, \u00e8 intervenuto presso l\u2019abitazione di Nacci Sonia, poich\u00e9 la stessa lamentava fortissimi dolori addominali e mal di testa.<\/p>\n<p>Quando il medico \u00e8 giunto sul posto, la Nacci \u00e8 riuscita a riferire di aver sub\u00ecto un\u2019aggressione fisica, in strada, da parte di alcuni soggetti sconosciuti ed \u00e8 stata dunque trasportata presso l\u2019Ospedale di Francavilla Fontana, per ricevere le cure del caso.<\/p>\n<p>Considerate le condizioni critiche in cui \u00e8 giunta presso la struttura ospedaliera, la donna \u00e8 stata immediatamente trasportata in sala operatoria dove \u2013a causa di una importante emorragia interna dovuta alle percosse sub\u00ecte\u2013 le \u00e8 stata asportata la milza nel tentativo di salvarle la vita. Successivamente trasportata presso l\u2019ospedale di Taranto per ricevere cure pi\u00f9 adeguate anche in ragione di altre patologie di cui la stessa soffriva, \u00e8 tuttavia deceduta nel pomeriggio della stessa giornata per \u201cshock traumatico a larga componente emorragica\u201d.<\/p>\n<p>A seguito delle attivit\u00e0 investigative coordinate dalla Procura di Brindisi, \u00e8 stato possibile:<br \/>\n -appurare subito che la dichiarata mancanza di conoscenza dei suoi aggressori da parte della vittima non rispondeva al vero;     <\/p>\n<p>-raccogliere elementi di prova nei confronti degli indagati;<\/p>\n<p>-riscontrare quanto emerso nel corso delle indagini anche relativamente alle dichiarazioni fornite agli inquirenti da soggetti informati sui fatti;<\/p>\n<p>-ricostruire la dinamica e il movente da cui emerge che la Nacci, volendo acquistare altro stupefacente nonostante verosimili debiti pregressi non saldati, nella serata del 22 dicembre ha avuto una lite telefonica con la moglie di Giovanni Vacca e si \u00e8 diretta a piedi presso la loro abitazione, nella speranza di ottenere comunque altre dosi.<\/p>\n<p>Una volta giunta presso l\u2019abitazione dei Vacca, sarebbe scaturita una lite tra le donne, alla quale si sarebbero poi uniti gli indagati.<\/p>\n<p>Da questo, la volont\u00e0 di \u201cdarle una lezione\u201d da parte di Giovanni e Christian Vacca, bloccandola da dietro e poi picchiandola con una \u201cmazzetta\u201d in ferro utilizzata da Giovanni Vacca per alcuni lavori di ristrutturazione che lo stesso stava effettuando presso un\u2019abitazione ubicata di fronte, e con calci e pugni cos\u00ec violenti e tutti diretti al fianco sinistro della vittima da cagionare lesioni mortali.<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine e a seguito delle odierne operazioni di polizia giudiziaria, i militari hanno sequestrato<\/p>\n<p>   -i cellulari dei due indagati, da cui emerge anche l\u2019attivit\u00e0 di spaccio di stupefacenti;<\/p>\n<p>   -la mazzetta verosimilmente utilizzata per sferrare il colpo mortale alla donna, giacch\u00e9 il medico legale incaricato di eseguire l\u2019autopsia disposta dall\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria ha riscontrato che la sua superficie battente, al contrario di quelle di altri due analoghi strumenti di lavoro pure trovati nella diretta disponibilit\u00e0 degli indagati, \u00e8 perfettamente compatibile con una delle impronte lasciate sul corpo della vittima;<\/p>\n<p>   -pi\u00f9 quantit\u00e0 di sostanza stupefacente a coloro i quali sembrano essere stati, come Sonia Nacci, \u201cclienti\u201d continuativi dei due indagati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alle prime luci dell\u2019alba del 26 gennaio 2021, in Ceglie Messapica (BR), i Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni (BR), collaborati nella fase esecutiva da personale del Comando Provinciale di Brindisi e dai Carabinieri del Nucleo Cinofili di Modugno (BA), hanno dato esecuzione all\u2019Ordinanza n. 5664\/2020 RGNR e 147\/2020 RG GIP, applicativa della misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di 2 soggetti, residenti in quel Comune. In particolare, l\u2019Ufficio del G.I.P. del Tribunale di Brindisi, accogliendo pienamente l\u2019impianto accusatorio formulato nella richiesta di misura depositata dal pubblico ministero, ha emesso il provvedimento cautelare nei confronti di: Giovanni Vacca, nato a Mesagne (BR) il 18.6.1981 e residente a Ceglie Messapica, in via Comandante Gulli n. 29, divorziato, censurato, disoccupato; Christian Vacca, nato a San Daniele del Friuli (UD), il 4.6.2001, residente a Ceglie Messapica, via Comandante Gulli n. 29. 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