{"id":182439,"date":"2021-01-30T15:43:04","date_gmt":"2021-01-30T14:43:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=182439"},"modified":"2021-01-30T15:43:04","modified_gmt":"2021-01-30T14:43:04","slug":"sfiammate-versalis-sindacati-il-sindaco-fa-una-nuova-caccia-alle-streghe-sottacendo-le-proprie-responsabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/sfiammate-versalis-sindacati-il-sindaco-fa-una-nuova-caccia-alle-streghe-sottacendo-le-proprie-responsabilita\/","title":{"rendered":"Sfiammate Versalis, Sindacati: &#8220;il Sindaco fa una nuova caccia alle streghe, sottacendo le proprie responsabilit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Facile dare immediatamente fiato alle trombe ogni qualvolta accade qualcosa di diverso in Citt\u00e0, specie quando non si ha conoscenza dei fatti n\u00e9 competenza in materia, senza preoccuparsi di darne la corretta versione, ma con il solo scopo di alimentare divisioni come se il \u201cVero\u201d a Brindisi \u00e8 di solo appannaggio di pochi individui molto rumorosi, irrispettosi di tutto e di tutti, che si ergono a portavoce del bene totale.<\/p>\n<p>A questo si aggiunge un sistema informativo anch\u2019esso un po\u2019 atipico, in cui diversi (non tutti per fortuna) prediligono lo scoop e il sensazionalismo alla constatazione dei fatti, in barba a quanto solo pochissimi giorni fa Papa Francesco prima e il Vescovo Caliandro poi hanno richiamato al proprio ruolo i Giornalisti invitandoli a ricercare, verificare e raccontare la Verit\u00e0, in occasione della festa del loro patrono San Francesco da Sales.<\/p>\n<p>Succede quindi che uno sparuto movimento senza attendere di conoscere cosa ha recato il blocco generale dello stabilimento petrolchimico, proclamano dictat e peggio ancora ardiscono di sapere cosa accade all\u2019interno dello stabilimento, indirizzando l\u2019opinione pubblica verso false attestazioni.<\/p>\n<p>Come si pu\u00f2 dichiarare che Versalis non investe, se proprio per rispetto della cittadinanza e per richiesta dell\u2019 Amministrazione sta ultimando un ingente investimento di circa 25 MLN di \u20ac per la Torcia a Terra, tra l\u2019altro improduttivo e soltanto complementare alle classiche torce petrolifere, oltre al fatto che proprio l\u2019ultimo disservizio \u00e8 avvenuto in seguito all\u2019investimento di oltre 10 MLN di \u20ac da parte di Enipower per il nuovo elettrodotto a 380Kv e la nuova rete di distribuzione interna?<\/p>\n<p>Per ultimo, va ricordato, per l\u2019ennesima volta, che qui a Brindisi ci sono gli ultimi impianti installati in Italia, ed \u00e8 facile affermare che, visto l\u2019attuale clima, difficilmente troveremo nuovi soggetti disponibili ad investire alla stessa stregua in futuro, vedi tutte le realt\u00e0 industriali fatte scappare per non aver concesso loro aree ed autorizzazioni.<\/p>\n<p>Ci meraviglia, ma non troppo ormai, che da un lato si accusa l\u2019Azienda di poca comunicazione mentre dall\u2019altro un\u2019agenzia di stampa AGI non riesce a trovare la corretta collocazione anche temporale, per fortuna non in tutti gli organi di stampa locali, di un comunicato Eni sulla vicenda accaduta.<\/p>\n<p>La prima domanda da porsi a questo punto \u00e8 \u201ccome pu\u00f2 un semplice cittadino farsi un LIBERO pensiero sulla presenza industriale, se ci\u00f2 che pu\u00f2 leggere \u00e8 solo e soltanto una unica versione dei fatti?\u201d E se a questo si aggiunge che non appena nasce un contraddittorio il dialogo sociale sfocia in lotta tra tifoserie da stadio? Crediamo sia davvero difficile poter riuscire a costruire un sistema territoriale coeso sui temi dell\u2019Ambiente, della Salute, dell\u2019Economia, del Lavoro e della Socialit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vi informiamo, visto che nessuno mai se ne preoccupa, che la grande professionalit\u00e0 dei Dipendenti delle varie Aziende, ha permesso che anche in tale occasione di emergenza NESSUN Lavoratore Diretto o Contrattista abbia subito alcun danno, e che Tutti hanno operato al fine di garantire al massimo la sicurezza impiantistica oltre che a limitare il pi\u00f9 possibile l\u2019utilizzo dei sistemi di emergenza attivando tutte le procedure di sicurezza previste per l\u2019occasione. Per qualcuno dovrebbe essere una questione scontata, per Noi invece anche la Salute dei Dipendenti dello Stabilimento sta a cuore!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tornando a quanto accaduto gioved\u00ec scorso \u00e8 opportuno chiarire subito che Versalis, Basell, Chemgas e la stessa Enipower HANNO SUBITO, e non hanno causato, un blocco degli impianti, durante le operazioni di collegamento del nuovo elettrodotto con la sottostazione TERNA, che ha determinato una interruzione dell\u2019alimentazione elettrica dalla rete nazionale, ripristinata nel giro di 10 minuti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 paradossale che l\u2019implementazione di un ulteriore sistema di sicurezza che dovr\u00e0 aumentare l\u2019affidabilit\u00e0 delle rete elettrica interna ha invece recato maggiore danno con conseguenze produttive, economiche, di emissioni e soprattutto sociali ancora da quantificare, ma purtroppo pur non essendo voluto da alcuno, e pur non essendoci stato un errore umano, \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 accaduto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di certo pu\u00f2 succedere che l\u2019inserimento di un nuovo sistema pu\u00f2 determinare delle criticit\u00e0, specie se in coordinamento tra due diverse realt\u00e0 industriali, Enipower e Terna, e non a caso vi era anche la presenza dei tecnici della societ\u00e0 Costruttrice del sistema di protezione e controllo, ma qualcosa nella logica del sistema non ha funzionato come avrebbe dovuto e il collegamento con la rete nazionale non \u00e8 andata a buon fine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ovviamente questo non pu\u00f2 essere uno scarico di responsabilit\u00e0 n\u00e9 tantomeno un alibi. Per quanto ci riguarda denotiamo comunque una sottovalutazione delle conseguenze che un inserimento di interruttori, avvenuto senza alcuna conseguenza negativa chiss\u00e0 quante altre volte nel corso dei mesi e degli anni, avrebbe potuto essere programmato e gestito con pi\u00f9 attenzione e un maggior coordinamento tra le societ\u00e0 coinsediate, adottando tutte le azioni necessarie ad evitare le conseguenze che invece si sono determinate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal canto nostro riteniamo assurdo dover essere vittime di un Blocco imprevisto, dover ripristinare le apparecchiature, verificare i danni e riavviare gli impianti dopo i necessari interventi manutentivi, e in tutto questo marasma dover riprendere le solite questioni relative agli impatti ambientali, alla determinazione dei dati, alle implementazioni di monitoraggio che solo e soltanto quando si accende il faro sui blocchi l\u2019Amministrazione Comunale si ricorda puntualmente di evidenziare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infatti dopo aver raccolto tutte le disponibilit\u00e0 da parte di Eni, lo scorso giugno 2020, il Primo Cittadino oggi avrebbe dovuto semplicemente rendere conto di quanto accaduto, analizzando semplicemente dei dati analitici e invece non avendo fatto nulla da allora ad oggi ci ritroviamo di fronte ad una nuova contrapposizione e ad una nuova caccia alle streghe, sottacendo anche le proprie responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Condividiamo la definizione di un percorso chiaro ed inequivocabile, che definisca quanto accaduto e restituisca immediatamente dati emissivi certi, al fine di rendere realmente edotta tutta la cittadinanza su quanto accade ogni qualvolta un disservizio interviene nello stabilimento petrolchimico, ma per fare ci\u00f2 oltre alla volont\u00e0 aziendale ad effettuare investimenti mirati ed atti a ci\u00f2, gi\u00e0 confermata nel processo politico\/amministrativo e mediatico a cui fu sottoposta lo scorso giugno 2020, occorre la reale volont\u00e0 del Comune e degli Enti nel predisporre le necessarie autorizzazioni e le richieste necessarie di monitoraggio, ancora in attesa di essere conosciute da parte aziendale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le scriventi Segreterie Territoriali di Femca Cisl, Uiltec Uil, Ugl Chimici e Cisal di Brindisi, sperano e auspicano che nell\u2019ennesimo incontro tra il Sindaco e le aziende del Petrolchimico, ancora una volta senza il coinvolgimento dei Rappresentanti dei Lavoratori, tale intenzioni, minacce e proclami trovino una definitiva soluzione e che si possano leggere in modo scevro da ogni interpretazione politica di sorta le notizie come quelle di solo due giorni fa che ribadiscono che dal 2015 ad oggi a Brindisi non vi sono mai stati sforamenti dei limiti imposti dalla legge di emissioni di PM10 ad eccezione di alcuni casi delle sole centraline di Torchiarolo. Merito anche della grande attenzione che le Aziende del Petrolchimico, con Versalis in testa, pongono sui temi ambientali, checch\u00e9 se ne possa dire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Le Segreterie Territoriali<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>FEMCA CISL &#8211; UILTEC UIL &#8211; UGL Chimici &#8211; Cisal Chimici<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Facile dare immediatamente fiato alle trombe ogni qualvolta accade qualcosa di diverso in Citt\u00e0, specie quando non si ha conoscenza dei fatti n\u00e9 competenza in materia, senza preoccuparsi di darne la corretta versione, ma con il solo scopo di alimentare divisioni come se il \u201cVero\u201d a Brindisi \u00e8 di solo appannaggio di pochi individui molto rumorosi, irrispettosi di tutto e di tutti, che si ergono a portavoce del bene totale. 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