{"id":182634,"date":"2021-02-03T14:32:50","date_gmt":"2021-02-03T13:32:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=182634"},"modified":"2021-02-03T14:32:50","modified_gmt":"2021-02-03T13:32:50","slug":"raro-squalo-nei-pressi-di-torre-guaceto-pescatori-e-consorzio-lo-salvano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/raro-squalo-nei-pressi-di-torre-guaceto-pescatori-e-consorzio-lo-salvano\/","title":{"rendered":"Raro squalo nei pressi di Torre Guaceto: pescatori e Consorzio lo salvano"},"content":{"rendered":"<p>Questa mattina si \u00e8 verificato un evento al dir poco eccezionale: un molto giovane esemplare di squalo elefante \u00e8 stato ritrovato e salvato dai pescatori artigianali e dagli operatori del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto.<\/p>\n<p>Oggi, il personale della riserva era al lavoro nell\u2019area protetta, quando \u00e8 giunta la richiesta di intervento da parte di due dei pescatori artigianali autorizzati all\u2019attivit\u00e0 una volta a settimana nella zona pi\u00f9 esterna di Torre Guaceto. Cosimino e Vito De Biasi hanno spiegato di aver appena salpato le reti posizionate all\u2019esterno dell\u2019area protetta e di essersi accorti di aver tirato su un grosso e \u201cstrano\u201d presce, situazione anomala per due pescatori di lunga data come loro.<\/p>\n<p>Il personale del Consorzio li ha immediatamente raggiunti e simultaneamente si \u00e8 messo in contatto con i ricercatori della stazione zoologica Anton Dohrn, Paolo Guidetti e Massimiliano Bottaro, che collaborano con il Consorzio per quanto attiene alla ricerca scientifica in ambito marino, ai fini di una sempre migliore tutela dell\u2019AMP.<\/p>\n<p>Da qui la scoperta che ha lasciato tutti a bocca aperta, l\u2019esemplare catturato era un piccolo di squalo elefante.<\/p>\n<p>In pochi istanti, i pescatori ed il personale di Torre Guaceto si sono resi conto che stavano prendendo parte ad un evento straordinario.<br \/>\nCome da indicazioni dei ricercatori Anton Dohrn, ente che coordina il progetto europeo Life \u201cElife\u201d proprio per la conservazione degli squali nel Mediterraneo, l\u2019esemplare \u00e8 stato prima sottoposto ad alcune manovre di ossigenazione affinch\u00e9 la sua reimmissione in mare avvenisse in tutta sicurezza e ne permettesse la sopravvivenza, poi \u00e8 stato liberato.<\/p>\n<p>Nel giro di pochi minuti il piccolo squalo \u00e8 tornato alla vita di animale libero.<\/p>\n<p>In base a quanto rilevato dai ricercatori, si tratta presumibilmente di una femmina di pochi mesi di vita, vista la lunghezza pari ad appena 1 metro e 60. Specie attualmente protetta, un tempo catturata e usata per la produzione di olio di fegato, lo squalo elefante \u00e8 il secondo pesce pi\u00f9 grande al mondo, arrivando a superare anche gli 8 metri di lunghezza. E\u2019 un animale inoffensivo per l\u2019uomo, non ha denti e si nutre di plancton, filtrando ogni ora circa 9 tonnellate di acqua e trattenendo fino a 200 chili di placton, ragione che spesso lo spinge a nuotare a filo d\u2019acqua. Popola l\u2019oceano Atlantico ed il Mediterraneo e ogni giorno arriva a percorrere anche 50 chilometri.<br \/>\nCome sottolineato dai ricercatori dell\u2019Anton Dohrn, l\u2019episodio di oggi \u00e8 particolarmente eccezionale perch\u00e9 la cattura di esemplari giovani come la piccola salvata dal Consorzio \u00e8 molto rara, generalmente vengono rinvenuti animali di et\u00e0 superiore e, molto spesso, non si riesce a salvarli poich\u00e9 la loro presenza viene scoperta solo a molte ore dalla cattura accidentale operata dai pescatori o la loro reimmissione non avviene in modo idoneo.<\/p>\n<p>\u201cSiamo tutti molto emozionati per la grande sorpresa prima e l\u2019enorme soddisfazione poi, che ci ha donato questo episodio \u2013 ha dichiarato il presidente del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, Corrado Tarantino -, oggi si \u00e8 compiuto un piccolo miracolo, abbiamo salvato la vita di un piccolo protetto. E ci\u00f2 \u00e8 accaduto perch\u00e9 da anni lavoriamo strenuamente sul fronte della sensibilizzazione e a stretto contatto con il mondo scientifico. Siamo riusciti a salvare questo squalo, in primis, perch\u00e9 i pescatori che lo hanno trovato sono stato abbastanza sensibili da contattarci per chiedere il nostro intervento e, in seconda istanza, perch\u00e9, sempre pronti a dare il proprio supporto, i ricercatori hanno diretto il nostro operato sul campo \u2013 ha chiuso Tarantino &#8211; Questo episodio ci ricorda che se si vuole davvero tutelare l\u2019ambiente e gli animali, le aree protette non devono arroccarsi nei loro angoli di paradiso, ma devono lavorare in sinergia sia con le comunit\u00e0 locali, sia con le Istituzioni ed il mondo scientifico\u201d.<\/p>\n<p>Il video<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Raro squalo nei pressi di Torre Guaceto: pescatori e Consorzio lo salvano\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/4TELMzC40kU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa mattina si \u00e8 verificato un evento al dir poco eccezionale: un molto giovane esemplare di squalo elefante \u00e8 stato ritrovato e salvato dai pescatori artigianali e dagli operatori del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto. 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