{"id":182984,"date":"2021-02-09T12:12:40","date_gmt":"2021-02-09T11:12:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=182984"},"modified":"2021-02-09T17:30:55","modified_gmt":"2021-02-09T16:30:55","slug":"pesca-illegale-grande-impegno-della-guardia-costiera-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/pesca-illegale-grande-impegno-della-guardia-costiera-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Pesca illegale: grande impegno della Guardia Costiera di Brindisi"},"content":{"rendered":"<p>Dal 01 febbraio al 7 febbraio, \u00e8 stata predisposta un\u2019operazione complessa regionale sotto il coordinamento del Centro di Controllo di Area della Pesca della Direzione Marittima di Bari (6\u00b0C.C.A.P.), finalizzata all\u2019attivit\u00e0 di controllo sulla filiera ittica, con particolare attenzione alla pesca, detenzione, commercializzazione del \u201cbianchetto\u201d (novellame di sarda ed alice); alla pesca abusiva e commercializzazione del riccio di mare e alla verifica del rispetto delle norme in vigore relative al fermo pesca del Pesce Spada .<\/p>\n<p>I militari della Sezione di Polizia Marittima e Difesa Costiera della Capitaneria di Porto di Brindisi, hanno attenzionato alcuni locali commerciali del comune di Brindisi e del comune di Fasano, luogo dove \u00e8 molto diffuso il consumo del \u201cbianchetto\u201d (novellame di sarda ed alice) meglio conosciuto a livello locale con il nome \u201cschiuma di mare\u201d e \u201cdel riccio di mare\u201d. Il \u201cbianchetto\u201d, di cui \u00e8 vietata la cattura, commercializzazione e detenzione. Quello che risulta essere un fenomeno che solo apparentemente pu\u00f2 sembrare superficiale, ma che in realt\u00e0 ha dalle conseguenze devastanti per l\u2019ecosistema marino, poich\u00e9, trattandosi di pesce allo stato giovanile, non consente alla specie il raggiungere della maturit\u00e0 sessuale e, quindi, il periodo di riproduzione con conseguente impoverimento delle risorse ittiche. Durante i controlli, \u00e8 stato sanzionato un laboratorio artigianale della lavorazione del riccio presente nel porticciolo di Savelletri, oltre la sanzione sono stati sequestrati circa circa 1.000 esemplari ricci di mare (paracentrotus lividus) privi di tracciabilit\u00e0. I ricci, freschi ed ancora allo stato vitale, provenienti presumibilmente dalla pesca di frodo, sono stati immediatamente rigettati in mare.<\/p>\n<p>I militari, hanno sottoposto ad accurato controllo un automezzo frigo di una societ\u00e0 operante nel settore ittico di Bari. All\u2019interno del mezzo, ben stipati ed occultati, si rinvenivano 44 cassette in plastica contenente prodotti ittici congelati della specie \u201cgambero viola\u201d, specie pregiatissima rivenduta al dettaglio anche oltre i 50\/60 euro al Kg. Tale prodotto, era privo di etichettatura obbligatoria utile ai fini della tracciabilit\u00e0, inoltre la documentazione commerciale attestante la provenienza era mancante. Per tale violazione, l\u2019intero prodotto ittico veniva sequestrato, ed il conducente del mezzo e il rappresentante legale della ditta sanzionati ai sensi dell\u2019articolo 10 comma 1 lettera \u201cZ\u201d del Decreto Legislativo 4\/2012 che prevede una sanzione massima di 4.500,00.<br \/>\nSempre nell\u2019ambito dei controlli pesca, il personale delle Motovedette, nelle acque del porto di Brindisi, hanno sanzionato un pescatore subacqueo non professionale, intento ad effettuare la pesca abusiva in zona vietata e con l\u2019ausilio di autorespiratore, oltre alla sanzione \u00e8 stata sequestrata la bombola di ossigeno utilizzata per la pesca.<\/p>\n<p>I controlli, che proseguiranno anche nei prossimi giorni su tutto il territorio di competenza, allo scopo di tutelare la salute dei consumatori. In questa ottica, il Comandante della Capitaneria di Porto, Capitano di Vascello Fabrizio COKE, invita tutti consumatori a non effettuare acquisti di prodotti ittici dei quali non sia certa la provenienza, in particolare presso improvvisati banchi di vendita abusivi. Inoltre, saranno previsti, controlli pi\u00f9 stringenti, al fine di intensificare le azioni di prevenzione e repressione, nell\u2019area della riserva naturale di Torre Guaceto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si ricorda che per segnalare comportamenti illeciti o situazioni dubbie sono attivi, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, il numero di centralino della Sala Operativa 0831521022 e la casella di posta elettronica cpbrindisi@mit.gov.it mentre, per le sole emergenze in mare, il numero blu 1530.-<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 01 febbraio al 7 febbraio, \u00e8 stata predisposta un\u2019operazione complessa regionale sotto il coordinamento del Centro di Controllo di Area della Pesca della Direzione Marittima di Bari (6\u00b0C.C.A.P.), finalizzata all\u2019attivit\u00e0 di controllo sulla filiera ittica, con particolare attenzione alla pesca, detenzione, commercializzazione del \u201cbianchetto\u201d (novellame di sarda ed alice); alla pesca abusiva e commercializzazione del riccio di mare e alla verifica del rispetto delle norme in vigore relative al fermo pesca del Pesce Spada . I militari della Sezione di Polizia Marittima e Difesa Costiera della Capitaneria di Porto di Brindisi, hanno attenzionato alcuni locali commerciali del comune di Brindisi e del comune di Fasano, luogo dove \u00e8 molto diffuso il consumo del \u201cbianchetto\u201d (novellame di sarda ed alice) meglio conosciuto a livello locale con il nome \u201cschiuma di mare\u201d e \u201cdel riccio di mare\u201d. Il \u201cbianchetto\u201d, di cui \u00e8 vietata la cattura, commercializzazione e detenzione. 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