{"id":183317,"date":"2021-02-15T17:23:34","date_gmt":"2021-02-15T16:23:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=183317"},"modified":"2021-02-25T22:18:03","modified_gmt":"2021-02-25T21:18:03","slug":"finanziato-per-600mila-euro-un-progetto-per-rilanciare-e-promuovere-i-vini-della-dop-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/finanziato-per-600mila-euro-un-progetto-per-rilanciare-e-promuovere-i-vini-della-dop-brindisi\/","title":{"rendered":"Finanziato per 600mila euro un progetto per rilanciare e promuovere i vini della DOP Brindisi"},"content":{"rendered":"<p>Il consorzio di tutela della DOP Brindisi, assieme ai consorzi del Salice e del primitivo di Manduria e con il contributo dell\u2019universit\u00e0 del Salento, ha partecipato, nell\u2019ambito dei contratti di distretto, al progetto \u201cRadici virtuose\u201d presentato dal Distretto Agroalimentare di Qualit\u00e0 Jonico Salentino (DAJS) per la rigenerazione dell\u2019agricoltura nei territori colpiti dalla Xilella. Il progetto \u00e8 stato reso ammissibile e nei giorni scorsi \u00e8 stato finanziato grazie anche all\u2019impegno della gi\u00e0 ministra Teresa Bellanova che lo ha sostenuto sin dall\u2019inizio.<\/p>\n<p>Si tratta di un progetto che per quanto riguarda il consorzio Dop Brindisi ha una importanza decisiva per il suo rilancio e per la promozione di un territorio da tempo vocato alla vitivinicoltura.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo specifico delle iniziative di promozione \u00e8 di accrescere la riconoscibilit\u00e0 della DOP Brindisi, facendo leva sui valori della specificit\u00e0, della sostenibilit\u00e0, della salubrit\u00e0 e del piacere, che accrescono nel consumatore finale la percezione della qualit\u00e0 del vino e del suo valore aggiunto.<\/p>\n<p>A tale scopo, il consorzio intende rafforzare la propria posizione nei mercati target comunicando, in particolare, il territorio di riferimento e gli stessi aspetti economici, sociali, etici della produzione vitivinicola.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo intende promuovere le esperienze collegate al prodotto e fruibili nel territorio di origine (attraverso azioni di marketing e comunicazione come, ad esempio, la realizzazione di tour anche virtuali visionabili con Visori per la realt\u00e0 virtuale) al fine di costruire nella mente del consumatore finale la sovrapposizione identitaria tra cibo, vino e luoghi, che ha fatto la fortuna di altre regioni vitivinicole (come la Franciacorta).<\/p>\n<p>Per questa ragione sfrutter\u00e0 sia la partecipazione ad eventi di settore di richiamo nazionale ed internazionale, sia l\u2019organizzazione di eventi propri che prevedono il coinvolgimento di professionisti del settore, i media e gli appassionati.<\/p>\n<p>Al contrario, la diffusione sugli utilizzi in cucina proposti per la DOP sar\u00e0 oggetto di iniziative di divulgazione scientifica attraverso i moderni canali di comunicazione online, come i social network che consentiranno di raggiungere un pubblico pi\u00f9 ampio.<br \/>\nIl finanziamento \u00e8 di 600.000 euro e si articoler\u00e0 con interventi nei prossimi 30 mesi in direzione della valorizzazione e promozione dei vini DOP Brindisi e dei territori interessati (agro di Brindisi e di Mesagne).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le azioni del progetto sono rivolte a:<br \/>\n-promuovere il Brindisi doc attraverso il territorio e del territorio (l\u2019areale Brindisi\/Mesagne) attraverso il vino;<br \/>\n-mostrare il territorio e il suo vino come \u201cstile di vita\u201d, luogo di storia e bellezza che investe nel futuro (sostenibilit\u00e0), una terra benedetta dalla luce, dal sole, dal mare (es. in un calice del vino di Brindisi c&#8217;\u00e8 la luce dell&#8217;adriatico);<br \/>\n-divulgare informazioni scientifiche su aspetti nutrizionali attraverso la collaborazione con organismi di ricerca;<br \/>\n-affermare l\u2019importanza della sostenibilit\u00e0 ambientale, economica e sociale del settore del vino;<br \/>\n-raccontare uno stile di vita sostenibile, un \u201cmodello di vita da assaggiare\u201d attraverso la storia dei luoghi, delle persone;<br \/>\n-promuovere e rilanciare i territori ricadenti nell\u2019area della dop attraverso l\u2019enoturismo, eventi locali che coinvolgono le comunit\u00e0 del territorio;<br \/>\n-creare un\u2019identificazione tra territorio e prodotto attraverso campagne pubblicitarie, sviluppo di immagini evocative anche attraverso l\u2019utilizzo di chef, influencer, giornalisti, etc.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Raccontare uno stile di vita sostenibile non \u00e8 solo vincente verso il consumatore ma contribuisce anche a crearlo e ad accrescere un modello del genere.<br \/>\nAttraverso il vino del territorio e del territorio del vino si intende costruire un sentimento spinto ad aderire ad un&#8217;immagine di s\u00e9 e ad una fiducia nel futuro.<\/p>\n<p>Il consorzio della DOP Brindisi si coordiner\u00e0 con gli altri consorzi per iniziative comuni tese a valorizzare il Salento come terra di vini da assaggiare, conoscere e visitare.<\/p>\n<p>Il format narrativo si articoler\u00e0 con storie di contrade, cultivar, personaggi, esperienze per unire in modo non didascalico, territorio, vino, arte, cultura, storia, sostenibilit\u00e0, innovazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019asse del progetto \u00e8 quello del contributo che il territorio e il vino di Brindisi deve dare alla \u201cRigenerazione dell\u2019agricoltura salentina\u201d colpita dalla Xilella. Ma rigenerare non ha a che fare solo con la xilella, rigenerare significa anche \u201cdare nuova vita a luoghi e tradizioni\u201d, che \u00e8 quello che le cantine fanno con i vigneti, le masserie, i terreni, i borghi e il vino stesso che, attraverso l&#8217;innovazione tecnologica, ha raggiunto nuovi livelli di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Il consorzio di tutela Brindisi Doc con questo progetto svilupper\u00e0 un&#8217;azione di recupero, di restituzione della bellezza dei paesaggi di vigne, di perseguimento dell&#8217;eccellenza in termini di gusto e qualit\u00e0 dei vini di Brindisi, laddove la percezione della qualit\u00e0 (intesa in questa prospettiva integrata e multiforme) aumenta la competitivit\u00e0 del prodotto.<\/p>\n<p>Insomma un\u2019azione progettata e definita per mostrare e raccontare la storia e l&#8217;evoluzione sostenibile del territorio attraverso il vino.<br \/>\nSpetta adesso anche al Comune di Brindisi e di Mesagne, tra l\u2019altro, soci onorari del Consorzio, saper cogliere questa opportunit\u00e0 per riconsiderare il ruolo che la vitivinicoltura del territorio e la Doc Brindisi pu\u00f2 avere per lo sviluppo e l\u2019attrattivit\u00e0 turistica ed enogastronomica delle loro citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Angelo Maci (Presidente Consorzio Doc Brindisi)<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>Carmine Dipietrangelo (Vicepresidente Consorzio Doc Brindisi)<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il consorzio di tutela della DOP Brindisi, assieme ai consorzi del Salice e del primitivo di Manduria e con il contributo dell\u2019universit\u00e0 del Salento, ha partecipato, nell\u2019ambito dei contratti di distretto, al progetto \u201cRadici virtuose\u201d presentato dal Distretto Agroalimentare di Qualit\u00e0 Jonico Salentino (DAJS) per la rigenerazione dell\u2019agricoltura nei territori colpiti dalla Xilella. Il progetto \u00e8 stato reso ammissibile e nei giorni scorsi \u00e8 stato finanziato grazie anche all\u2019impegno della gi\u00e0 ministra Teresa Bellanova che lo ha sostenuto sin dall\u2019inizio. Si tratta di un progetto che per quanto riguarda il consorzio Dop Brindisi ha una importanza decisiva per il suo rilancio e per la promozione di un territorio da tempo vocato alla vitivinicoltura. L\u2019obiettivo specifico delle iniziative di promozione \u00e8 di accrescere la riconoscibilit\u00e0 della DOP Brindisi, facendo leva sui valori della specificit\u00e0, della sostenibilit\u00e0, della salubrit\u00e0 e del piacere, che accrescono nel consumatore finale la percezione della qualit\u00e0 del vino e del suo valore aggiunto. A tale scopo, il consorzio intende rafforzare la propria posizione nei mercati target comunicando,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":45575,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-183317","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183317","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=183317"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183317\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":183318,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183317\/revisions\/183318"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45575"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=183317"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=183317"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=183317"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}