{"id":183408,"date":"2021-02-17T14:26:29","date_gmt":"2021-02-17T13:26:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=183408"},"modified":"2021-02-17T14:26:29","modified_gmt":"2021-02-17T13:26:29","slug":"fauna-selvatica-stremata-dal-freddo-il-consorzio-di-torre-guaceto-salva-5-esemplari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/fauna-selvatica-stremata-dal-freddo-il-consorzio-di-torre-guaceto-salva-5-esemplari\/","title":{"rendered":"Fauna selvatica stremata dal freddo: il Consorzio di Torre Guaceto salva 5 esemplari"},"content":{"rendered":"<p>Gli ultimi arrivati nei centri recupero di Torre Guaceto sono quattro tartarughe marine ed una civetta. Le Caretta caretta hanno pochi mesi di vita, il rapace \u00e8 un adulto. Problematiche diverse, animali diversi tutti accomunati dalle difficolt\u00e0 che hanno dovuto affrontare in questi giorni freddi.<br \/>\nSono tanti i fattori che mettono quotidianamente a rischio la vita della fauna selvatica, l\u2019impatto negativo esercitato dall\u2019uomo sull\u2019ambiente e, quindi, lo stravolgimento climatico in corso, \u00e8 la prima e pi\u00f9 grande insidia alla loro sopravvivenza e i soccorsi effettuati nelle ultime ore ne sono un promemoria.<br \/>\nLa neve e le basse temperature che hanno caratterizzato lo scorso weekend e l\u2019inizio di questa settimana hanno creato non pochi problemi sia agli animali marini, sia a quelli terrestri.<br \/>\nLe mareggiate ed il freddo hanno provocato lo spiaggiamento di quattro tartarughe di pochi mesi, il personale del Consorzio ha effettuato il loro recupero poco prima che fosse troppo tardi e l\u2019intervento di alcuni cittadini coscienziosi \u00e8 stato fondamentale.<br \/>\nLa prima Caretta caretta \u00e8 stata soccorsa nella marina di Torre Santa Sabina. Un ragazzo l\u2019ha notata mentre passeggiava sulla spiaggia, la piccola era ormai gelida, agonizzante, lui non ci ha pensato un attimo, ha chiamato il Consorzio di gestione della riserva e ha fatto quanto poteva per riscaldare la tartaruga. Quando il personale \u00e8 giunto sul posto per recuperala, il ragazzo stava provando a tenerla al caldo nel suo giubbotto.<br \/>\nLa seconda \u00e8 stata avvistata lungo la spiaggia di Punta Penna Grossa, nell\u2019area protetta, da un residente della borgata di Serranova, la terza \u00e8 stata soccorsa da uno sportivo lungo la costa di Brindisi, l\u2019ultima \u00e8 stata recuperata poco pi\u00f9 lontano da una coppia di turisti inglesi. Anche in questi tre casi, le tartarughe erano gi\u00e0 vicine all\u2019ipotermia, e grazie alla segnalazione dei cittadini, il Consorzio ha potuto recuperarle e portarle nel centro di Torre Guaceto.<br \/>\nArrivate in riserva, \u00e8 iniziata la procedura di lento riscaldamento necessaria per salvare la vita delle tre Caretta caretta. Le piccole non sono ancora fuori pericolo, ma pian piano stanno recuperando le forze.<br \/>\nIl quinto esemplare, invece, \u00e8 stato soccorso a Brindisi, nel quartiere Paradiso, e questa volta il grande merito dell\u2019avvistamento va ad un altro animale. Un ragazzo stava passeggiando con il suo cane, quando questo ha iniziato ad abbaiare in modo anomalo, a terra c\u2019era una civetta ferita. Il ragazzo ha subito telefonato al Consorzio ed il personale si \u00e8 precipitato per recuperarla.<br \/>\nIl rapace ha un femore fratturato ed ora ricever\u00e0 tutte le cure di cui necessita per tornare ad un ottimale stato di salute.<br \/>\nQuesti ultimi recuperi evidenziano quanto l\u2019uomo sia capace influire sull\u2019ambiente e sulla vita degli animali. Se da un lato gli ultimi piccoli soccorsi hanno rischiato di morire a causa dei cambiamenti climatici provocati dall\u2019essere umano, dall\u2019altro si sono salvati perch\u00e9 quattro persone si sono preoccupate per loro.<br \/>\n\u201cLa coscienza e la sensibilit\u00e0 dimostrata da questi cittadini ci commuove \u2013 ha commentato Corrado Tarantino, presidente del Consorzio di Torre Guaceto -, da sempre dedichiamo tutte le forze possibili alla sensibilizzazione della comunit\u00e0 locale sui temi della tutela dell\u2019ambiente e degli animali e quando raccogliamo i frutti del nostro lavoro, non possiamo che essere felici\u201d.<br \/>\nSalvare la vita di un animale selvatico in difficolt\u00e0 \u00e8 facile, basta chiedere l\u2019intervento del personale di Torre Guaceto telefonando al 335\/5230215.  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli ultimi arrivati nei centri recupero di Torre Guaceto sono quattro tartarughe marine ed una civetta. Le Caretta caretta hanno pochi mesi di vita, il rapace \u00e8 un adulto. Problematiche diverse, animali diversi tutti accomunati dalle difficolt\u00e0 che hanno dovuto affrontare in questi giorni freddi. Sono tanti i fattori che mettono quotidianamente a rischio la vita della fauna selvatica, l\u2019impatto negativo esercitato dall\u2019uomo sull\u2019ambiente e, quindi, lo stravolgimento climatico in corso, \u00e8 la prima e pi\u00f9 grande insidia alla loro sopravvivenza e i soccorsi effettuati nelle ultime ore ne sono un promemoria. La neve e le basse temperature che hanno caratterizzato lo scorso weekend e l\u2019inizio di questa settimana hanno creato non pochi problemi sia agli animali marini, sia a quelli terrestri. Le mareggiate ed il freddo hanno provocato lo spiaggiamento di quattro tartarughe di pochi mesi, il personale del Consorzio ha effettuato il loro recupero poco prima che fosse troppo tardi e l\u2019intervento di alcuni cittadini coscienziosi \u00e8 stato fondamentale. La prima Caretta caretta \u00e8 stata soccorsa nella marina&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":183409,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-183408","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183408","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=183408"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183408\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":183410,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183408\/revisions\/183410"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183409"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=183408"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=183408"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=183408"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}