{"id":183469,"date":"2021-02-17T21:16:17","date_gmt":"2021-02-17T20:16:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=183469"},"modified":"2021-02-17T21:16:17","modified_gmt":"2021-02-17T20:16:17","slug":"idea-e-lega-il-progetto-edison-garantisca-lo-sviluppo-della-catena-del-freddo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/idea-e-lega-il-progetto-edison-garantisca-lo-sviluppo-della-catena-del-freddo\/","title":{"rendered":"Idea e Lega: il progetto Edison garantisca lo sviluppo della catena del freddo"},"content":{"rendered":"<p>\nNel corso di questo contesto storico, connotato da una gravissima crisi pandemica e da forti tensioni politico-sociali appare necessario, oggi pi\u00f9 che mai, una immediata ripresa economica, mettendo da parte idealismi e divisioni, cercando di essere pi\u00f9 strategici e pragmatici nonch\u00e9 individuando quei percorsi utili e necessari per realizzare nuovi investimenti produttivi.<br \/>\nPartendo da un dato chiaro ed inconfutabile: analizzando la storia economica della citt\u00e0 negli ultimi cinquanta anni non si pu\u00f2 disconoscere che, comparto trainante dell\u2019economia del territorio \u00e8 stato, e continua ad essere, quello industriale.<br \/>\nBrindisi, ancora oggi, dispone di un\u2019area industriale tra le pi\u00f9 attrezzate d\u2019Europa, tra le pi\u00f9 significative del nostro Paese per la presenza di importanti stabilimenti appartenenti a grandi gruppi industriali, italiani ed esteri.<br \/>\n\u00c8  compito della politica locale, di conseguenza, pianificare una propria strategia di sviluppo economico, utilizzando proficuamente le risorse economiche messe a disposizione dai vari livelli istituzionali ma, soprattutto, e non secondariamente, favorendo tutti quegli investimenti imprenditoriali che possano ritornare utili al territorio per i prossimi 30 anni in termini economici, occupazionali e contestualmente sociali.<br \/>\nNon trascurando altre ed importanti vie di sviluppo come il turismo e l\u2019agricoltura: insomma dobbiamo pensare a nuovi  e realizzabili modelli di crescita.<br \/>\nDando un nuovo slancio economico-imprenditoriale alla citt\u00e0 rompendo schemi, rodaggi e meccanismi beceri e distruttivi del passato dove, le grosse aziende, ben poco  hanno lasciato di duraturo alla citt\u00e0; questo \u00e8 possibile realizzarlo anche attraverso un mutamento di metodi, indirizzi e stile di governo, uscendo da ogni logica personale, partitica o di coalizione  e proiettandosi, con convinzione, sullo scenario del mediterraneo, dell&#8217; Europa e delle sfide globali aperte in questa epoca.<br \/>\nEcco perch\u00e9, come classe dirigente politica brindisina, riteniamo importante il progetto industriale di EDISON, un insediamento produttivo nella citt\u00e0 che si inserisce all\u2019interno di una strategia complessiva nel mercato del gas, che punta al completamento dei progetti di sviluppo delle infrastrutture transnazionali e nel pieno raggiungimento dell\u2019indipendenza degli approvvigionamenti, confermandosi come 2\u00b0 operatore nazionale nel settore e con ulteriori possibilit\u00e0 di sviluppo verso il mercato finale.<br \/>\nMa, allo stesso modo, siamo fermamente convinti che tale insediamento, che prevede la realizzazione di un deposito costiero Small Scale di GNL ( Gas Naturale Liquefatto) per il porto di Brindisi, e che contribuir\u00e0 ( mediante combustibile a bassissimo impatto inquinante) a decarbonizzare i trasporti marittimo e pesante su gomma, non pu\u00f2 essere fine a se stesso, una semplicistica replica di quei rodaggi distorti e clientelari del passato, ma debba essere strategicamente propedeutico alla realizzazione della c.d. \u201cCATENA DEL FREDDO\u201d facendolo diventare, strutturalmente e funzionalmente, un polo di attrazione preferenziale ed imprenditoriale per lo sviluppo dei settori industriali , agricoli e commerciali; un presupposto infrastrutturale che possa determinare, quale effetto domino, una conseguenziale ed aggiuntiva attrattivit\u00e0 economica ( vedi ad es. la FINDUS , l&#8217; OROGEL) con un indotto imprenditoriale  che possa garantire alla citt\u00e0, per i prossimi 30 anni, non solo importanti utilities istituzionali, non solo manodopera \u201clocale\u201d ( e quindi una drastica riduzione del dato di disoccupazione), ma in particolare produttivit\u00e0 e guadagni a favore delle tante e competenti imprese settoriali del territorio nel comparto agricolo, di trasformazione , industriale, di trasporti e di  commercializzazione.<br \/>\nSu questi temi, su questi presupposti, su questi \u201cristori\u201d noi vogliamo confrontarci, vogliamo aprire una virtuosa e trasparente discussione politica ed istituzionale evitando, con autorevolezza e fermezza, che si faccia oggi quello che si faceva ieri, e che ha portato al territorio, alle istituzioni e alle imprese, solo briciole e macerie.<br \/>\nLa colpa non \u00e8 solo delle imprese, degli investitori, ma \u00e8 anche colpa di una classe dirigente brindisina da sempre confusa, lacerata, divisa nelle scelte e nei percorsi da seguire se non partitici o personali, che non ha mai pienamente sfruttato tutte le occasioni di sviluppo che si sono presentate facendo di Brindisi, nei fatti,  la  \u201cCitt\u00e0 delle occasioni perdute\u201d.<br \/>\nNoi abbiamo il dovere , partendo da questa importante opportunit\u00e0, di cercare il massimo profitto per il territorio, nella consapevolezza di tracciare oggi i contorni per una crescita diversa e virtuosa della nostra citt\u00e0.<\/p>\n<p>I segretari cittadini di LEGA SALVINI Premier e IDEA per BRINDISI<br \/>\nCosimo DE MICHELE<br \/>\nClaudio NICCOLI<\/p>\n<p>Questo il testo dell&#8217;odg presentato in consiglio comunale<\/p>\n<p>Oggetto: Ordine del Giorno \u201cin materia di deposito costiero EDISON Spa\u201dex Art. 64 Reg. Comunale;<\/p>\n<p>premesso<\/p>\n<p>&#8211;\tche EDISON, in perfetta coerenza con i propri obiettivi industriali, allargher\u00e0 la propria presenza nei settori dell\u2019energia elettrica e del gas, beneficiando della totale apertura dei mercati a tutti i segmenti di business e della crescente disponibilit\u00e0 di gas.;<\/p>\n<p>&#8211;\tche EDISON, sul mercato del gas, punta al completamento dei progetti di sviluppo delle infrastrutture transnazionali e nel  pieno raggiungimento dell\u2019indipendenza degli approvvigionamenti, confermandosi come 2\u00b0 operatore nazionale nel settore, con ulteriori possibilit\u00e0 di sviluppo verso il mercato finale;<\/p>\n<p>considerato<\/p>\n<p>&#8211;\tche EDISON si \u00e8 gi\u00e0 assicurata l\u201980% della capacit\u00e0 di trasporto sul tratto Italia-Grecia e sta attualmente negoziando con i Paesi produttori la relativa fornitura di gas e che potr\u00e0, pertanto, contare su un articolato portafoglio di contratti di lungo termine relativo a gas proveniente da diverse aree geografiche e forniture dirette con i Paesi produttori;<\/p>\n<p>&#8211;\tche tal investimento, che prevede la realizzazione di un deposito costiero Small Scale di GNL ( Gas Naturale Liquefatto) per il porto di Brindisi, contribuir\u00e0 ( mediante combustibile a bassissimo impatto inquinante) non solo a decarbonizzare i trasporti marittimo e pesante su gomma, ma potr\u00e0 determinare la creazione della c.d. \u201cCATENA DEL FREDDO\u201d facendolo diventare, strutturalmente e funzionalmente un polo di attrazione preferenziale ed imprenditoriale per lo sviluppo dei settori turistici, industriali e commerciali;<\/p>\n<p>tutto ci\u00f2 premesso e considerato,<\/p>\n<p>si impegna il Sindaco e la Giunta comunale ad acquisire dalla Edison SPA la piena e totale disponibilit\u00e0 non solo di riconoscere importanti \u201cutilities\u201d al territorio ma, in una visione pi\u00f9 ampia, duratura e strategica, l\u2019impegno alla realizzazione della c.d. \u201cCATENA DEL FREDDO\u201d coinvolgendo, contestualmente, secondo una progettualit\u00e0 condivisa ed infrastrutturale,  il \u201cknow how\u201d e la forza lavoro di aziende locali e successivamente, per quanto di propria competenza, favorire la realizzazione  del progetto \u201cG.N.L \u2013 EDISON S.p.a\u201d. nel porto di Brindisi e successivamente riferire al Consiglio  sulla eventuale acquisizione, sulla tempistica di realizzazione e sul progetto.<\/p>\n<p>I consiglieri<\/p>\n<p>Ercole SAPONARO                                                                     Luciano LOIACONO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel corso di questo contesto storico, connotato da una gravissima crisi pandemica e da forti tensioni politico-sociali appare necessario, oggi pi\u00f9 che mai, una immediata ripresa economica, mettendo da parte idealismi e divisioni, cercando di essere pi\u00f9 strategici e pragmatici nonch\u00e9 individuando quei percorsi utili e necessari per realizzare nuovi investimenti produttivi. Partendo da un dato chiaro ed inconfutabile: analizzando la storia economica della citt\u00e0 negli ultimi cinquanta anni non si pu\u00f2 disconoscere che, comparto trainante dell\u2019economia del territorio \u00e8 stato, e continua ad essere, quello industriale. Brindisi, ancora oggi, dispone di un\u2019area industriale tra le pi\u00f9 attrezzate d\u2019Europa, tra le pi\u00f9 significative del nostro Paese per la presenza di importanti stabilimenti appartenenti a grandi gruppi industriali, italiani ed esteri. \u00c8 compito della politica locale, di conseguenza, pianificare una propria strategia di sviluppo economico, utilizzando proficuamente le risorse economiche messe a disposizione dai vari livelli istituzionali ma, soprattutto, e non secondariamente, favorendo tutti quegli investimenti imprenditoriali che possano ritornare utili al territorio per i prossimi 30 anni in termini economici,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":177382,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-183469","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183469","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=183469"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183469\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":183474,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183469\/revisions\/183474"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/177382"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=183469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=183469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=183469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}