{"id":183498,"date":"2021-02-18T19:35:45","date_gmt":"2021-02-18T18:35:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=183498"},"modified":"2021-02-25T22:29:37","modified_gmt":"2021-02-25T21:29:37","slug":"il-mare-dinverno-di-iacopina-maiolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-mare-dinverno-di-iacopina-maiolo\/","title":{"rendered":"Il mare d\u2019Inverno. Di Iacopina Maiolo"},"content":{"rendered":"<p>Nelle passeggiate brevi e fugaci verso il mare da novembre inoltrato in poi (nei nostri luoghi \u00e8 consuetudine frequentare i lidi oltre l\u2019estate, costume e bagno compresi, quando altrove gi\u00e0 i camini accesi indicano l\u2019arrivo della stagione fredda ), l\u2019obiettivo \u00e8 non solo colmare il cuore con i ricordi della stagione trascorsa, ma riprendere la certezza che lui c\u2019\u00e8 e che conserva la bellezza ed il mistero di sempre.<\/p>\n<p>Il contatto \u00e8 privo di quella sinestesia che lo accompagna d\u2019estate, quando tutti sensi , in un mix piacevole, ci fanno cogliere la sua presenza: odore, calore , la sabbia che massaggia i piedi, le sue acque sempre pi\u00f9 fresche rispetto alla gradazione a lui esterna, sapore salmastro sulle labbra e la pelle.<\/p>\n<p>D\u2019inverno il contatto riempie i vuoti della sua assenza , come per un bimbo che ha lasciato il grembo materno e lo ritrova ad occhi chiusi, annaspando fra sensazioni indelebili , che le distanze ed il tempo non potranno mai cancellare.<br \/>\nMi piace veder riaffiorare i ricordi, anche quando la tramontana d\u2019inverno spazza via gli odori di memorie estive vicine o lontane nel tempo ( dai fal\u00f2 dei migliori anni ai castelli di sabbia di manine creative, spettacoli di bellezza per amore materno, a quant\u2019altro appartiene a scrigni segreti\u2026)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per noi marinai di terra, l\u2019assenza del mare per lontananza fisica e geografica determina non solo nostalgia, ma sgomento e bisogno del ritorno. Anche d\u2019inverno, appunto, chi fa rientro se pur breve nella terra nostra ripercorre il sentiero che lo porta verso l\u2019amato per coglierne l\u2019essenza e portarla con s\u00e9 dovunque vada.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ha resistito, il mare nostrum, alle invasioni sanguinarie dei Saraceni, al senso del possesso degli Svevi Angioini, all\u2019arroganza borbonica ed alle vicissitudini legate alla forza bellica mondiale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi resiste alla plastica, all\u2019inquinamento industriale, al degrado ambientale delle sue coste, provocato un po\u2019 per incuria un po\u2019 per disamore da chi ha la forza del potere ma non delle azioni.<br \/>\nE noi aspettiamo, noi marinai di terra, sperando che non giunga un altro lockdown ad imprigionare le nostre anime in lontananze sofferte dal nostro amato mare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Iacopina Maiolo<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle passeggiate brevi e fugaci verso il mare da novembre inoltrato in poi (nei nostri luoghi \u00e8 consuetudine frequentare i lidi oltre l\u2019estate, costume e bagno compresi, quando altrove gi\u00e0 i camini accesi indicano l\u2019arrivo della stagione fredda ), l\u2019obiettivo \u00e8 non solo colmare il cuore con i ricordi della stagione trascorsa, ma riprendere la certezza che lui c\u2019\u00e8 e che conserva la bellezza ed il mistero di sempre. 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