{"id":186766,"date":"2021-04-26T13:31:38","date_gmt":"2021-04-26T11:31:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=186766"},"modified":"2021-04-26T18:35:21","modified_gmt":"2021-04-26T16:35:21","slug":"senologia-di-ostuni-un-percorso-sicuro-per-le-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/senologia-di-ostuni-un-percorso-sicuro-per-le-donne\/","title":{"rendered":"Senologia di Ostuni: un percorso sicuro per le donne"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;arma pi\u00f9 efficace nella lotta del tumore della mammella, prima patologia oncologica che colpisce le donne, \u00e8 l&#8217;identificazione della neoplasia in fase precoce attraverso percorsi periodici di prevenzione strumentale. Una metodologia irrinunciabile per ridurre il tasso di mortalit\u00e0 di questa malattia la cui incidenza continua ad aumentare.<br \/>\nNella Asl di Brindisi le mammografie da screening e tutte le altre prestazioni senologiche preventive sono garantite anche nell&#8217;Unit\u00e0 operativa dipartimentale di Senologia dell&#8217;ospedale di Ostuni, diretta da Mariangela Capodieci, responsabile della Senologia ospedaliera dell&#8217;azienda sanitaria locale brindisina. Il presidio di Ostuni \u00e8 un ospedale Covid ma il centro di Senologia \u00e8 inserito in un percorso pulito che garantisce la necessaria sicurezza alle pazienti. Gli operatori in servizio nella Senologia ostunese, per\u00f2, hanno notato un netto calo nell&#8217;affluenza, nonostante il sistema di invito messo a punto della struttura che consente alle donne incluse nei programmi di screening di ricevere una chiamata diretta per effettuare i controlli periodici.<br \/>\n\u201c\u00c8 importante \u2013 spiega Capodieci &#8211; continuare a garantire alle donne la possibilit\u00e0 della prevenzione, individuando all&#8217;interno delle senologie dei percorsi &#8216;puliti&#8217;, cio\u00e8 sicuri, per le pazienti in modo da permettere la convivenza di tutte le altre malattie, nel caso specifico del tumore della mammella, con l&#8217;attuale situazione epidemiologica che ormai si \u00e8 protratta oltre le nostre aspettative. Questo \u00e8 quello che abbiamo fatto a Ostuni: appena l&#8217;ospedale \u00e8 diventato Covid, grazie ad Antonio Ariano, direttore del servizio di Prevenzione e protezione della Asl di Brindisi, siamo riusciti a individuare i percorsi sicuri necessari a garantire alle pazienti di poter seguire sia gli screening sia la senologia clinica in assoluta tranquillit\u00e0\u201d.<br \/>\nNonostante il complicato momento che stiamo vivendo a livello sanitario, quindi, \u00e8 essenziale continuare a garantire tutti i percorsi di prevenzione senologica e ricordare alle donne l&#8217;importanza di seguirli sempre con regolarit\u00e0.<br \/>\n\u201cLa prevenzione senologica \u2013 prosegue Capodieci &#8211; \u00e8 l&#8217;unico strumento per individuare la malattia in fase precoce. Una corretta prevenzione si traduce nella possibilit\u00e0 di ricorrere a interventi chirurgici meno demolitivi e terapie farmacologiche meno aggressive. C&#8217;\u00e8 poi, non ultimo, l&#8217;allungamento della prospettiva di vita: \u00e8 noto, infatti, che nelle donne che si sottopongono con regolarit\u00e0 ai controlli di prevenzione la mortalit\u00e0 \u00e8 ridotta fino al 50% rispetto alle donne che non li seguono o che non li seguono con regolarit\u00e0. Negli ultimi 20 anni, sono stati fatti passi da gigante in senologia grazie alla diffusione dei programmi di prevenzione che sono diventati sempre pi\u00f9 precisi e puntuali, grazie alle campagne di sensibilizzazione alla prevenzione, all&#8217;introduzione di apparecchiature sempre pi\u00f9 sofisticate che permettono di individuare il tumore della mammella nelle fasi pi\u00f9 precoci ma anche grazie alle cure e alle terapie farmacologiche sempre pi\u00f9 mirate. Questo scenario ha reso possibile, nonostante l&#8217;aumento dei tassi di incidenza, una riduzione dei tassi di mortalit\u00e0: purtroppo il tumore della mammella continua a colpire fasce d&#8217;et\u00e0 sempre pi\u00f9 giovani ma fortunatamente siamo in grado di intervenire per garantire aspettative di vita pi\u00f9 lunghe, con tassi di sopravvivenza a 5 anni che in Italia sfiorano addirittura il 90%. L&#8217;unica strada percorribile per combattere il primo tumore che colpisce la donna, quindi, \u00e8 quella dell&#8217;investimento sulla prevenzione, sui percorsi a essa associati e su cure e terapie, per non perdere i vantaggi guadagnati nel tempo in termini di riduzione della mortalit\u00e0\u201d.<br \/>\nLe parole e i pensieri della responsabile del servizio sono rilanciate dal coordinatore tecnico dell&#8217;ambulatorio ostunese, Domenica Argese, che ha spiegato come la sicurezza della Senologia dell&#8217;ospedale di Ostuni sia garantita nonostante l&#8217;arrivo nel presidio di pazienti Covid provenienti da tutta la Puglia. \u201cCi siamo accorti \u2013 spiega &#8211; che da un anno a questa parte c&#8217;\u00e8 una diminuzione dell&#8217;afflusso delle donne che vengono da noi per effettuare le mammografie su invito per lo screening: alcuni giorni si arriva a notare la mancanza di pi\u00f9 del 50% delle pazienti. L&#8217;unit\u00e0 operativa \u00e8 sicura poich\u00e9 le utenti effettuano un percorso che le porta dalla portineria al nostro servizio che \u00e8 &#8216;pulito&#8217;, in quanto riservato agli operatori e solo a loro. Le ambulanze che provengono da tutta la regione portano i malati Covid dall&#8217;altra parte della struttura senza incrociare il percorso. Le donne, arrivando presso la nostra struttura, trovano un sistema di porte azionate dagli operatori che introduce un ulteriore livello di sicurezza: nella sala d&#8217;attesa non sostano pi\u00f9 di due pazienti per volta. Ogni ambiente \u00e8 dotato dei dispenser di disinfettante e le apparecchiature diagnostiche sono sanificate tra un esame e l&#8217;altro: le pazienti devono essere sicure di non correre nessun pericolo. I nostri medici, operatori sociosanitari, tecnici, infermieri, ausiliari sono vaccinati e siamo sottoposti a tampone ogni 15 giorni. Qui non c&#8217;\u00e8 solo l&#8217;attenzione alla sicurezza dell&#8217;ambiente ma anche a quella del personale e, in definitiva, le nostre pazienti possono affidarsi a noi in totale tranquillit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>UFFICIO STAMPA ASL BR<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;arma pi\u00f9 efficace nella lotta del tumore della mammella, prima patologia oncologica che colpisce le donne, \u00e8 l&#8217;identificazione della neoplasia in fase precoce attraverso percorsi periodici di prevenzione strumentale. Una metodologia irrinunciabile per ridurre il tasso di mortalit\u00e0 di questa malattia la cui incidenza continua ad aumentare. Nella Asl di Brindisi le mammografie da screening e tutte le altre prestazioni senologiche preventive sono garantite anche nell&#8217;Unit\u00e0 operativa dipartimentale di Senologia dell&#8217;ospedale di Ostuni, diretta da Mariangela Capodieci, responsabile della Senologia ospedaliera dell&#8217;azienda sanitaria locale brindisina. 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