{"id":187379,"date":"2021-05-11T18:07:06","date_gmt":"2021-05-11T16:07:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=187379"},"modified":"2021-05-11T18:07:06","modified_gmt":"2021-05-11T16:07:06","slug":"da-roma-a-brindisi-per-caricare-droga-13-arresti-dei-carabinieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/da-roma-a-brindisi-per-caricare-droga-13-arresti-dei-carabinieri\/","title":{"rendered":"Da Roma a Brindisi per caricare droga: 13 arresti dei Carabinieri"},"content":{"rendered":"<p>Dalle prime luci dell\u2019alba, nelle province di Roma (RM) e Brindisi (BR), i Carabinieri del Comando Provinciale Carabinieri di Roma, unitamente ai Comandi Arma territorialmente competenti, stanno dando esecuzione a un\u2019ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della locale Procura della Repubblica, nei confronti di n. 13 persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di spaccio in concorso di sostanze stupefacenti, ricettazione, detenzione e porto in luogo pubblico di arma da fuoco.<\/p>\n<p>Il provvedimento restrittivo si basa sulle risultanze acquisite dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di \u201cVia in Selci\u201d nell\u2019ambito dell\u2019indagine convenzionalmente denominata \u201cBOX\u201d, condotta mediante attivit\u00e0 tecniche e dinamiche negli anni 2016 e 2017. Il procedimento penale trae origine da un\u2019operazione di polizia che, in data 30.04.2016, culminava con il sequestro di kg. 35 di sostanza del tipo hashish rinvenuta all\u2019interno di un box, ubicato in zona \u201cInfernetto\u201d, risultato essere nella disponibilit\u00e0 di un ex appartenente all\u2019Arma dei Carabinieri, tratto in arresto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare lo scorso 24 marzo. Nei confronti del medesimo, accusato di reati in materia di stupefacenti, l\u2019Amministrazione, gi\u00e0 nel 2016, adott\u00f2 tempestivamente provvedimenti amministrativi di cessazione di ogni rapporto di impiego in quanto la scala gerarchica accert\u00f2, fin da subito, i gravi comportamenti illeciti posti in essere dal militare durante l\u2019espletamento del servizio, senza necessit\u00e0 di attendere la definizione della vicenda in sede penale.<\/p>\n<p>I successivi approfondimenti investigativi hanno consentito di identificare i principali componenti del sodalizio, questi ultimi in contatto con trafficanti di origine pugliese e con soggetti domiciliati in Spagna e attivi nel settore del narcotraffico.<\/p>\n<p>Le investigazioni hanno permesso di dimostrare l\u2019ininterrotta operativit\u00e0, nel Comune di Roma-Capitale, di un gruppo di soggetti italiani stabilmente dediti all\u2019attivit\u00e0 di smercio di consistenti quantitativi di sostanza dei tipi cocaina, hashish e marijuana, a favore delle piazze di spaccio dei quartieri \u201cLa Rustica\u201d, \u201cPonte di Nona\u201d, \u201cAcilia\u201d e litorale romano.<\/p>\n<p>In tale contesto criminoso \u00e8 stato accertato come gli indagati, per l\u2019approvvigionamento del narcotico, si fossero rivolti in pi\u00f9 circostanze a esponenti appartenenti alla criminalit\u00e0 organizzata brindisina, effettuando trasferte in quella provincia per definire di persona le delicate trattative. Uno dei personaggi di spicco operativo in Puglia risulta essere stato, nel frattempo, condannato dalla Corte Penale di Ioannina (Grecia) alla pena di anni 15 di reclusione, a seguito del suo arresto avvenuto, in data 19.03.2018, per traffico di stupefacenti in quanto trovato in possesso di kg. 27 di cocaina nel mentre tentava di importare tale quantitativo in Italia.<\/p>\n<p>In sintesi, le investigazioni hanno consentito di:<\/p>\n<p>&#8211; ricostruire due importazioni di ingenti quantitativi di narcotico, provenienti dalla Spagna in particolare dalla citt\u00e0 di Malaga, spedite mediante servizi di corriere utilizzando nomi di aziende inesistenti;<\/p>\n<p>&#8211; attestare la disponibilit\u00e0, di alcuni indagati, di armi da sparo clandestine.<\/p>\n<p>&#8211; arrestare in flagranza di reato:<\/p>\n<p>\u2022 n. 17 persone per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti, con il conseguente sequestro di kg. 2 di cocaina, kg. 123 di hashish e kg. 54 di marijuana;<\/p>\n<p>\u2022 n. 1 persona per detenzione e porto abusivo di arma da sparo clandestina con il contestuale sequestro di una pistola a tamburo cal. 22 con matricola abrasa.<\/p>\n<p>Uno dei sequestri pi\u00f9 ingenti \u00e8 stato operato in data 16.03.2016, allorquando si procedeva al controllo di un soggetto sorpreso nella Capitale alla guida di un furgone Mercedes mentre trasportava 53 kg. lordi di sostanza stupefacente di tipo marijuana, occultata in 3 congelatori a \u201cpozzetto\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle prime luci dell\u2019alba, nelle province di Roma (RM) e Brindisi (BR), i Carabinieri del Comando Provinciale Carabinieri di Roma, unitamente ai Comandi Arma territorialmente competenti, stanno dando esecuzione a un\u2019ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della locale Procura della Repubblica, nei confronti di n. 13 persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di spaccio in concorso di sostanze stupefacenti, ricettazione, detenzione e porto in luogo pubblico di arma da fuoco. Il provvedimento restrittivo si basa sulle risultanze acquisite dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di \u201cVia in Selci\u201d nell\u2019ambito dell\u2019indagine convenzionalmente denominata \u201cBOX\u201d, condotta mediante attivit\u00e0 tecniche e dinamiche negli anni 2016 e 2017. Il procedimento penale trae origine da un\u2019operazione di polizia che, in data 30.04.2016, culminava con il sequestro di kg. 35 di sostanza del tipo hashish rinvenuta all\u2019interno di un box, ubicato in zona \u201cInfernetto\u201d, risultato essere nella disponibilit\u00e0 di un ex appartenente all\u2019Arma dei Carabinieri, tratto in arresto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":187380,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-187379","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/187379","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=187379"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/187379\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":187383,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/187379\/revisions\/187383"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/187380"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=187379"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=187379"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=187379"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}