{"id":187667,"date":"2021-05-17T09:35:58","date_gmt":"2021-05-17T07:35:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=187667"},"modified":"2021-05-17T13:38:09","modified_gmt":"2021-05-17T11:38:09","slug":"macchia-cgil-accelerare-lapertura-del-nuovo-centro-ustioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/macchia-cgil-accelerare-lapertura-del-nuovo-centro-ustioni\/","title":{"rendered":"Macchia (Cgil): &#8220;accelerare l\u2019apertura del nuovo Centro Ustioni&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La grave crisi del nostro sistema sanitario provocata dal corona virus, dimostra che occorre cambiare in profondit\u00e0 il modello gestionale per renderlo pi\u00f9 efficiente, pi\u00f9 efficace e pi\u00f9 equo puntando sulla riconversione e riqualificazione della spesa sanitaria, ma soprattutto attraverso la costruzione di interventi programmatici in grado di rovesciare alcune \u201cscelte inerziali\u201d e il mantenimento dello \u201cstatus quo\u201d che hanno paralizzato anche la definizione di alcuni importanti progetti sanitari. Perch\u00e9 di questo si tratta.<\/p>\n<p>Il caso pi\u00f9 emblematico riguarda il nuovo Centro Ustioni del Presidio Ospedaliero \u201cPerrino\u201d di Brindisi che ha aspettato pi\u00f9 di dieci anni per il completamento dei lavori appaltati di ristrutturazione e ampliamento concernenti due complessi di intensiva e semintensiva (fondi ex art. 20), ma che ancora non viene attivata la parte dedicata alla sezione intensiva, nonostante i lavori siano stati gi\u00e0 ultimati da anni, in quanto mancherebbe solo l\u2019acquisto della cabina elettrica esterna, peraltro gi\u00e0 autorizzata con capitolo di spesa finanziato e da utilizzare entro un tempo prestabilito.<\/p>\n<p>\u00c8 opportuno ricordare che il Centro Ustioni di Brindisi rappresenta un\u2019eccellenza assoluta della sanit\u00e0 nell\u2019intero mediterraneo; \u00e8 una delle strutture pi\u00f9 vecchie d\u2019Italia che ne conta in tutto diciotto soprattutto al nord e al sud, oltre a Brindisi, abbiamo Bari (al momento non operativo), Napoli, Catania e Palermo. Dunque, Brindisi \u00e8 il punto di riferimento di tutto il meridione: Calabria, Basilicata, Campania e Sicilia quando sono saturi, e anche dell\u2019Albania.<\/p>\n<p>I posti letto dovrebbero essere dodici di cui sei riservati alla terapia intensiva, ma ad oggi il reparto \u00e8 \u201caccampato\u201d in quella che sar\u00e0 la futura semintensiva ed il personale fa letteralmente salti mortali per garantire l\u2019efficienza del servizio.<\/p>\n<p>La parte nuova, cosiddetta Intensiva, comprende anche una sala operatoria interna di ultima generazione, dedicata alla stessa Unit\u00e0 Operativa, che risulta essere fondamentale per l\u2019attivit\u00e0 organizzativa e la sicurezza del paziente: si potrebbe disporre di una sala sempre pronta per trattare il paziente ustionato; si eviterebbe il trasporto dello stesso al V piano del blocco operatorio &#8211; cos\u00ec come accade oggi \u2013 con evidenti vantaggi per l\u2019ammalato ustionato potenzialmente infetto e facilmente infettabile.<\/p>\n<p>\u00c8 opportuno evidenziare che i nuovi trattamenti di cura per gli ustionati prevedono diversi trattamenti chirurgici ma diventa difficile inserire tali pazienti nella programmazione delle sedute operatorie per ragioni di carattere organizzativo.<\/p>\n<p>Inoltre, si evidenziano stranamente altri elementi di forte criticit\u00e0: il Centro Ustioni e la Chirurgia Plastica risultano essere, di fatto, una unica Unit\u00e0 Operativa invece di essere due UOC distinte e separate cos\u00ec come previsto dagli atti ufficiali; non \u00e8 stato dato seguito all\u2019avviso pubblico per Direttore del Centro Ustioni di cui alla delibera 0792\/18\/GC del 20\/4\/2018; la dotazione organica \u00e8 strutturalmente insufficiente.<\/p>\n<p>\u00c8 bene ricordare che, in un recente passato, dopo le tante prese di posizione inerenti un presunto trasferimento del \u201cCentro Grandi Ustionati\u201d di Brindisi presso altra ASL, l\u2019attuale Direttore Generale ebbe a precisare che non risultavano esserci ripensamenti rispetto a quanto gi\u00e0 deliberato dalla Giunta Regionale e formalizzato al tavolo Ministeriale relativamente alla permanenza di detto Centro di eccellenza presso il Presidio del Comune Capoluogo.<\/p>\n<p>Insomma, dichiarazioni importanti da parte del Direttore Generale della ASL BR ma che ora devono trovare un impegno concreto per attivare il nuovo Centro Ustioni e superare tutte le criticit\u00e0 rappresentate, anche perch\u00e9 \u00e8 ora di cambiare paradigma per programmare la sanit\u00e0 anche oltre l\u2019emergenza \u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Antonio Macchia<br \/>\nSegretario Generale CGIL Brindisi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La grave crisi del nostro sistema sanitario provocata dal corona virus, dimostra che occorre cambiare in profondit\u00e0 il modello gestionale per renderlo pi\u00f9 efficiente, pi\u00f9 efficace e pi\u00f9 equo puntando sulla riconversione e riqualificazione della spesa sanitaria, ma soprattutto attraverso la costruzione di interventi programmatici in grado di rovesciare alcune \u201cscelte inerziali\u201d e il mantenimento dello \u201cstatus quo\u201d che hanno paralizzato anche la definizione di alcuni importanti progetti sanitari. Perch\u00e9 di questo si tratta. Il caso pi\u00f9 emblematico riguarda il nuovo Centro Ustioni del Presidio Ospedaliero \u201cPerrino\u201d di Brindisi che ha aspettato pi\u00f9 di dieci anni per il completamento dei lavori appaltati di ristrutturazione e ampliamento concernenti due complessi di intensiva e semintensiva (fondi ex art. 20), ma che ancora non viene attivata la parte dedicata alla sezione intensiva, nonostante i lavori siano stati gi\u00e0 ultimati da anni, in quanto mancherebbe solo l\u2019acquisto della cabina elettrica esterna, peraltro gi\u00e0 autorizzata con capitolo di spesa finanziato e da utilizzare entro un tempo prestabilito. \u00c8 opportuno ricordare che il Centro Ustioni di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":107784,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-187667","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/187667","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=187667"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/187667\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":187668,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/187667\/revisions\/187668"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107784"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=187667"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=187667"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=187667"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}