{"id":188710,"date":"2021-06-12T17:20:44","date_gmt":"2021-06-12T15:20:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=188710"},"modified":"2021-06-18T14:21:29","modified_gmt":"2021-06-18T12:21:29","slug":"il-rimpianto-di-una-vita-di-crest","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-rimpianto-di-una-vita-di-crest\/","title":{"rendered":"Il rimpianto di una vita. Di Crest"},"content":{"rendered":"<p>In queste vuote serate della mia esistenza, ingabbiato nella solitudine assordante di una casa svuotata nel tempo dai suoi affetti pi\u00f9 cari, mi trovo spesso intrappolato nei freddi e rigidi meandri della mia mente, costantemente impegnata, forse perch\u00e8 impaurita, quasi terrorizzata, ad esorcizzare ogni sentimento che riesce a liberare la mia anima con le immagini, i ricordi, le sensazioni che hanno illuminato la mia vita, inondandola di affetti, di calore, di dignit\u00e0.<\/p>\n<p>Qualche volta in questa solitaria segregazione cerco di recuperare le voci di quell&#8217;anima che sempre pi\u00f9 spesso avverto dispersa, nel tentativo di recuperare quella tranquillit\u00e0, quel bagliore, quella voglia di fare, che si sono offuscati nel tempo, soffocati dalla quotidianit\u00e0 di una vita, che diventa sempre pi\u00f9 distante, quasi estranea.<\/p>\n<p>Per quanto mi impegni, non riesco a liberarmi dalla confusione delle parole vuote che la mia mente partorisce durante tutta la giornata.<\/p>\n<p>Infatti, sono sempre pi\u00f9 frequenti i momenti in cui la mia mente dando sfogo al suo ego smisurato, non riescendo a vivere in armonia con la mia anima, mi cattura e mi spinge ad abbandonare me stesso, per intraprendere un percorso diverso da quello che ha contrassegnato la mia esistenza, incoraggiandomi a spegnere la luce sul passato, su tutto e tutti, di liberarmi da quella pesante zavorra, per sperimentare il sapore di una nuova ripartenza, distante dalle emozioni e da ogni sentimento di vicinanza e di solidariet\u00e0 umana.<\/p>\n<p>Ma anche liberarmi definitamente dalla distruttiva illusione di poter inseguire le passioni, le idee, i sogni vissuti dalla mia anima, per mettere riparo a quelli che ritiene siano stati gli errori che hanno complicato la mia vita, quando sarebbe stato ed \u00e8 molto pi\u00f9 semplice sintonizzarmi con i precetti del pensiero dominante, senza alcuno sforzo, senza pensieri, senza alcun impegno, incamminandomi nell&#8217;affollato e sicuro sentiero gi\u00e0 tracciato da altri.<\/p>\n<p>Una mente sadica che, approfitando della mia condizione di fragilit\u00e0 e di isolamento, si impegna costantemente a plagiarmi e a convincermi di aver sprecato una vita seguendo la via disegnata dalla mia anima nei suoi racconti.<\/p>\n<p>In questa penuria di sentimenti, rinchiuso nel ristretto recinto dell&#8217;egoismo della mia mente, mi trascino in una vita vuota, priva di impulsi, di stimoli, sempre pi\u00f9 scialba e noiosa, che ha smarrito la sua strada, che non ha una propria direzione da seguire, che spesso si declina in attivit\u00e0 automatiche, in cui faccio sempre pi\u00f9 fatica a trasmettere sentimenti, vicinanza, calore, per inseguire qualcosa o qualcuno completamente estraneo, incompatibile con la mia natura, nella speranza di recuperare quella sicurezza e quella tranquillit\u00e0 perduta da tempo, che non riesco a trovare in me stesso.<\/p>\n<p>Una vita che, privata dai segni e dai volti che la illuminavano, rischia di evaporare nel nulla, confinandomi nel buio dell&#8217;isolamento, che mi rende sempre pi\u00f9 fragile e insicuro.<\/p>\n<p>Giorno dopo giorno, mi trascino disorientato in questo labirinto dell&#8217;esistenza in cui tutto diventa superfluo, faticoso, privo di significato, collocato in una bolla in cui non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 una vita, c&#8217;\u00e8 solo il rimpianto di una vita passata in un attimo, anche se vissuta intensamente istante per istante.<\/p>\n<p>Mi manca il sapore di una casa realmente vissuta, dei luoghi, delle persone, che mi ricordano chi sono, che mi tengano la mano per accompagnarmi nel futuro, con i miei sogni, le sensazioni, i progetti, senza mai perdere di vista quello che amo, quello che mi rende felice, che non mi fanno sentire superfluo, inutile.<\/p>\n<p>L&#8217;unico scopo, giorno, dopo giorno, sta diventando quello di sopravvivere, anche se si fa sempre pi\u00f9 fatica a comprendere il perch\u00e8 e per fare che cosa.<\/p>\n<p>Allora diventa sempre pi\u00f9 stancante alzarsi dal letto, dalla poltrona, uscire da casa, trovare una motivazione per farlo.<br \/>\nE&#8217; mattino, ed \u00e8 subito sera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Crest<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In queste vuote serate della mia esistenza, ingabbiato nella solitudine assordante di una casa svuotata nel tempo dai suoi affetti pi\u00f9 cari, mi trovo spesso intrappolato nei freddi e rigidi meandri della mia mente, costantemente impegnata, forse perch\u00e8 impaurita, quasi terrorizzata, ad esorcizzare ogni sentimento che riesce a liberare la mia anima con le immagini, i ricordi, le sensazioni che hanno illuminato la mia vita, inondandola di affetti, di calore, di dignit\u00e0. Qualche volta in questa solitaria segregazione cerco di recuperare le voci di quell&#8217;anima che sempre pi\u00f9 spesso avverto dispersa, nel tentativo di recuperare quella tranquillit\u00e0, quel bagliore, quella voglia di fare, che si sono offuscati nel tempo, soffocati dalla quotidianit\u00e0 di una vita, che diventa sempre pi\u00f9 distante, quasi estranea. Per quanto mi impegni, non riesco a liberarmi dalla confusione delle parole vuote che la mia mente partorisce durante tutta la giornata. 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