{"id":188799,"date":"2021-06-14T10:34:24","date_gmt":"2021-06-14T08:34:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=188799"},"modified":"2021-06-25T15:30:44","modified_gmt":"2021-06-25T13:30:44","slug":"8-novembre-1941-al-verdi-un-pezzo-di-storia-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/8-novembre-1941-al-verdi-un-pezzo-di-storia-di-brindisi\/","title":{"rendered":"8 Novembre 1941: al Verdi un pezzo di storia di Brindisi"},"content":{"rendered":"\n<p>Prosegue la rassegna \u00abBrindisi in Scena\u00bb al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi. Un percorso tra i generi del teatro e le compagnie della citt\u00e0 che sabato 19 giugno, con sipario alle 18.30, incontra lo spettacolo \u00ab8 novembre 1941\u00bb del Teatro Kop\u00f2, pi\u00e8ce scritta e diretta da Jenny Ribezzo.<\/p>\n<p>L\u2019appuntamento \u00e8 organizzato con il sostegno dei fondi regionali destinati al piano straordinario per la cultura e lo spettacolo \u00abCustodiamo la Cultura in Puglia\u00bb e la partecipazione del main sponsor Enel, dei sostenitori Intesa San Paolo, Confindustria Brindisi ed Ance Brindisi. Prezzi: 10 euro; 5 euro ridotto bambini fino a 12 anni. Durata: 75 minuti.<\/p>\n<p>Per l\u2019occasione sar\u00e0 impiegata soltanto la platea e saranno osservate le regole del protocollo per il contrasto della diffusione del Covid-19. I biglietti sono disponibili sul circuito online Vivaticket (https:\/\/tinyurl.com\/r86xdjbp) e presso il botteghino del Teatro, aperto al pubblico dal luned\u00ec al venerd\u00ec, dalle ore 11 alle 13 e dalle 16.30 alle 18.30. Sabato 19 giugno, dalle ore 11 alle 13 e a partire dalle 17.30. Info 0831 562 554 e www.nuovoteatroverdi.com.<\/p>\n<p>Un\u2019incursione nel teatro storico e popolare che rievoca una data precisa, una pagina drammatica tra i tanti frammenti di memoria restituiti alla citt\u00e0 dalla Seconda Guerra Mondiale. Un giorno come altri, attraversati dall\u2019incubo del conflitto, una tensione che sovverte il colore delle giornate, le parole, i sentimenti, le abitudini. Una vita fatta di scansioni quotidiane che cammina sul filo, volti incupiti dalla paura e dal sibilo lacerante delle bombe. Durante quegli anni Brindisi era uno degli obiettivi sensibili della Royal Air Force, la forza armata aerea britannica che, dopo un lungo periodo di sfiancamento, nella notte tra il 7 e l\u20198 novembre 1941 sferr\u00f2 l\u2019attacco pi\u00f9 cruento mettendo la citt\u00e0 sotto il fuoco dei bombardamenti per oltre cinque ore. Malgrado l\u2019obiettivo fosse di smantellare le fortificazioni del porto e la base navale del Castello Svevo, furono colpite e distrutte le abitazioni civili e le chiese, bersagli scelti con l\u2019intento strategico di fiaccare il morale della popolazione civile: al contrario, furono risparmiati diversi obiettivi militari del territorio, come i due castelli e le batterie di artiglieria dislocate lungo la costa.<\/p>\n<p>Partendo dal fatto storico, tra i pi\u00f9 dolorosi e tragici della citt\u00e0, \u00ab8 novembre 1941\u00bb attraversa la storia di una comunit\u00e0 scampata al furore del bombardamento, con la sua capacit\u00e0 di farsi scudo dai rovesci della guerra nel porto sicuro e incrollabile della famiglia. Una giornalista racconta quei giorni, il clima, la sirena del coprifuoco, il grande allarme alle viste dei bombardieri: incontra e intervista una donna, Cuncetta, costretta a crescere i figli da sola e a difendersi dalle attenzioni morbose di un proprietario terriero vicino alle camicie nere, soverchiatori e artefici di una guerra odiosa. La storia di una ragazza poco pi\u00f9 che ventenne, nella quale, in un clima di stenti e di sofferenza, si consolida e si rafforza il senso della famiglia. La storia di un popolo ridotto in miseria e allo sbando, raccontata con l\u2019ironia tipica di chi ha poco e non si aspetta niente da una vita negata e segnata dalla guerra. \u201cFa\u2019 che non tornino gli aeroplani\u201d \u00e8 il grido della gente sopravvissuta a quella notte da incubo che ha preso consapevolezza di aver perso ogni cosa, l\u2019urlo di dolore di chi pensava che Brindisi non sarebbe mai divenuta un \u201cobiettivo strategico\u201d. Canti popolari melodici e pieni di pathos tratteggiano il tema di un viaggio in un passato pulsante di vita, nel quale la condivisione di un destino fragile restituisce senso di comunit\u00e0, forza dei sentimenti, centralit\u00e0 dei legami e dei valori semplici, reciproco conforto.<\/p>\n<p>Lo spettacolo musicale, con la partecipazione di Stefania Ancora, danzatrice e cantante del gruppo di musica popolare \u00abTaricata\u00bb di San Vito dei Normanni, vedr\u00e0 in scena un cast di tredici interpreti. \u00abLo spettacolo &#8211; ha spiegato Jenny Ribezzo, regista e protagonista sul palcoscenico &#8211; \u00e8 nato nel 2014 dall\u2019ascolto di alcune canzoni popolari che mi hanno suscitato immagini e suggestioni evocative della citt\u00e0, pezzi di vita familiare sospesi sul crinale della guerra. Era da un po\u2019 che non mi occupavo di teatro in vernacolo. Mi \u00e8 piaciuto raccontare la semplicit\u00e0 delle azioni, dei pensieri, delle parole di persone senza istruzione ma con una straordinaria ricchezza d\u2019animo, capaci di divertirsi con poco, di aiutarsi e darsi conforto a vicenda. Sullo sfondo la guerra, con il suo strascico di lutti e di distruzioni. Una semplicit\u00e0 che abbiamo perduto a beneficio di una vita pi\u00f9 complessa, fatta di distanze e di rapporti a tempo. I canti hanno un legame diretto con il racconto e rappresentano la creativit\u00e0 di grandi salentini come Guarino, Cucci, Marangio e Gialluisi, che hanno lasciato una eredit\u00e0 preziosa e insostituibile. Uno spettacolo per tutti, compresi i bambini che possono scoprire con la verit\u00e0 diretta del teatro una pagina di storia della loro citt\u00e0\u00bb.     <\/p>\n<p>Ufficio Stampa &#038; Comunicazione<br \/>\nFondazione Nuovo Teatro Verdi &#8211; Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prosegue la rassegna \u00abBrindisi in Scena\u00bb al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi. Un percorso tra i generi del teatro e le compagnie della citt\u00e0 che sabato 19 giugno, con sipario alle 18.30, incontra lo spettacolo \u00ab8 novembre 1941\u00bb del Teatro Kop\u00f2, pi\u00e8ce scritta e diretta da Jenny Ribezzo. L\u2019appuntamento \u00e8 organizzato con il sostegno dei fondi regionali destinati al piano straordinario per la cultura e lo spettacolo \u00abCustodiamo la Cultura in Puglia\u00bb e la partecipazione del main sponsor Enel, dei sostenitori Intesa San Paolo, Confindustria Brindisi ed Ance Brindisi. Prezzi: 10 euro; 5 euro ridotto bambini fino a 12 anni. Durata: 75 minuti. Per l\u2019occasione sar\u00e0 impiegata soltanto la platea e saranno osservate le regole del protocollo per il contrasto della diffusione del Covid-19. I biglietti sono disponibili sul circuito online Vivaticket (https:\/\/tinyurl.com\/r86xdjbp) e presso il botteghino del Teatro, aperto al pubblico dal luned\u00ec al venerd\u00ec, dalle ore 11 alle 13 e dalle 16.30 alle 18.30. Sabato 19 giugno, dalle ore 11 alle 13 e a partire dalle 17.30. Info&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":187310,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,162],"tags":[],"class_list":["post-188799","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-teatro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188799","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=188799"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188799\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":188808,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188799\/revisions\/188808"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/187310"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=188799"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=188799"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=188799"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}