{"id":188998,"date":"2021-06-19T09:49:14","date_gmt":"2021-06-19T07:49:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=188998"},"modified":"2021-06-19T12:07:53","modified_gmt":"2021-06-19T10:07:53","slug":"cisl-rilancia-liniziativa-sindacale-sulle-diffuse-criticita-industriali-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/cisl-rilancia-liniziativa-sindacale-sulle-diffuse-criticita-industriali-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Cisl rilancia l&#8217;iniziativa sindacale sulle diffuse criticit\u00e0 industriali di Brindisi"},"content":{"rendered":"<p>Recenti lavori del Coordinamento Industria Cisl Taranto Brindisi, presieduti dal segretario generale Gianfranco Solazzo, hanno fatto il punto sul presente e sul futuro delle tante criticit\u00e0, produttive ed occupazionali, caratterizzanti i singoli settori industriali del territorio brindisino, che impongono il rilancio dell\u2019iniziativa sindacale a tutto campo, anche ricorrendo alla mobilitazione.<br \/>\nA Brindisi si evidenziano questioni mai compiutamente risolte, come il diritto costituzionale alla salute, alla sicurezza interna ed esterna alle fabbriche, alla sostenibilit\u00e0 ambientale delle produzioni, alla salvaguardia del sistema industriale, condizioni fondamentali ed inderogabili, queste, per implementare l\u2019economia del territorio adriatico, il PIL del Paese e per rafforzare la coesione sociale, in presenza di un divario Nord-Sud ancora persistente e di una competizione su scala europea e mondiale sempre pi\u00f9 marcata.<br \/>\nA fronte di processi produttivi concepiti in passato come poco attenti alla sostenibilit\u00e0, oggi che la materia ambientale sta per assumere rango Costituzionale, emerge forte il bisogno di una visione nuova che, nella prospettiva della de-carbonizzazione, guardi a cicli produttivi appunto sostenibili entro i prossimi 10 anni, mediante l\u2019uso dell\u2019idrogeno. Cicli che prevedano ed accelerino un grande processo di riconversione green e, a cascata, una contestuale e robusta pianificazione della formazione e della riqualificazione della forza lavoro diretta e indiretta.<br \/>\nDa qui l\u2019urgente necessit\u00e0 di Protocolli specifici, moltiplicando tavoli di confronto, rivendicando il ruolo prezioso degli  Enti Bilaterali e l\u2019attivazione di risorse istituzionali e private, risultando gi\u00e0 avviati i processi autorizzativi delle nuove progettazioni industriali, mentre con il Decreto Legge n. 77 del 31 maggio u.s. sulla Governance del PNRR sono state dettate le prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure.<br \/>\nNella realt\u00e0 produttiva di Brindisi, tanto la portualit\u00e0 quanto la retro portualit\u00e0, intese come sistemi produttivi in un\u2019ottica di pianificazione nazionale, europea e Mediterranea, senza gli attuali insediamenti industriali sarebbero depotenziate. Anche per questo occorrer\u00e0 sempre pi\u00f9 sollecitare coerenza istituzionale e imprenditoriale, non ignorando che l\u2019azzeramento dell\u2019industria comporta sempre un conseguente deserto produttivo per gli anni a venire. E neanche lo sviluppo del turismo, bench\u00e9 correlato all\u2019aumento del movimento crocieristico, potrebbe rappresentare una soluzione per lo sviluppo economico ed occupazionale del territorio, attesa la loro natura intrinsecamente stagionale e non strutturata.<br \/>\nPer Brindisi, a fronte di previsti investimenti privati per oltre 2 MD di euro, sar\u00e0 necessario recuperare l\u2019iniziativa vertenziale e concertativa sui contenuti gi\u00e0 condivisi della Piattaforma unitaria per lo sviluppo Cgil Cisl Uil &#8211;  Confindustria, guardando all\u2019opportunit\u00e0 aggiuntiva che il territorio diventi un centro di ricerca per l\u2019economia circolare (fonte: Ministro Cingolani).<br \/>\nPer quanto riguarda le tematiche di settore, vanno rilanciate le alleanze istituzionali e sociali per la soluzione dei problemi, oltrech\u00e9 il protagonismo dei lavoratori. Nel settore edile prezioso si rivela il ruolo del Formedil per arricchire di conoscenza e competenze i lavoratori mentre, in quello metalmeccanico, la nota dolente \u00e8 rappresentata dal Petrolchimico, che pare al momento terra di nessuno. Anche il settore aeronautico evidenzia criticit\u00e0 con vertenze storiche come quella del Gruppo DEMA alla quale si aggiungono CMC ed ex Processi Speciali.<br \/>\nLa serie di vertenze aperte continua a richiedere diversi incontri presso la task force regionale per l\u2019occupazione laddove, ogni volta, vengono confermate le preoccupazioni sindacali correlate alla mancata conoscenza dei singoli Piani industriali e, dunque, degli obiettivi di ricollocazione dei lavoratori.<br \/>\nNel settore Elettrico c\u2019\u00e8 forte apprensione per gli iter autorizzativi che tardano ad arrivare, come ad esempio per il turbo gas della centrale Enel Federico II e che rischiano di trasformarsi in una seria criticit\u00e0 per il destino della transizione energetica. Risultano sospese le procedure di raffreddamento avviate dal sindacato confederale, dal momento in cui  il Prefetto si \u00e8 impegnato a trasferire le specifiche richieste sindacali al Governo che pare aver richiesto all\u2019Azienda ulteriori integrazioni documentarie ma si \u00e8 ancora in attesa delle determinazioni in merito. Da considerare che senza l\u2019autorizzazione per il suddetto turbo gas risulterebbe non conveniente per l\u2019Enel partecipare alle gare del Capacity Market e ci\u00f2 significherebbe tenere la realt\u00e0 di Brindisi legata ancora al carbone ed anche fuori dalle prospettive future del mercato.<br \/>\nNei settori Elettrico e Gas-Acqua si giunger\u00e0 a scioperare il 30 giugno p.v. per protesta contro l\u2019applicazione dell\u2019art. 177 del codice degli appalti, che obbliga le aziende concessionarie ad esternalizzare l\u201980% di tutte le attivit\u00e0 oggetto di concessione, anche nei casi in cui le attivit\u00e0 vengano svolte direttamente dal proprio personale, destrutturando cos\u00ec un servizio essenziale e fondamentale per l\u2019intero Paese, oltre a mettere a forte rischio decine di migliaia di posti di lavoro.<br \/>\nVari sono stati i progetti presentati dalla societ\u00e0 A2A nel recente passato e spesso puntualmente bocciati, che potrebbero ricollocare 24 lavoratori; al momento non si conoscono gli esiti di altri progetti eventualmente approvati e\/o di altri in cantiere. Quanto al settore Energia vige una tranquillit\u00e0 relativa ma sono confermate tutte le ragioni per confermare lo sciopero del 30 giugno p.v. nel settore gas-acqua in ordine al gi\u00e0 citato articolo n. 177; per quello della Chimica la crisi ante Covid-19 di questo settore \u00e8 stata superata positivamente proprio durante la fase pandemica quando ha registrato un periodo di rilancio e di sviluppo.<br \/>\nLa transizione ecologica fa risaltare l\u2019importanza del settore della chimica e a Brindisi, grazie al Petrolchimico e alla chimica di base, i processi di  recupero energetico, circolarit\u00e0, riciclo, potrebbero credibilmente realizzarsi. Rispetto alla Jindal occorrer\u00e0 assumere iniziative immediate, giacch\u00e9 non si conosce molto di ci\u00f2 che accade e la Regione prende tempo, ritardando la possibilit\u00e0 di 50 milioni di investimento.<br \/>\nIn Italia  tre impianti di cracking alimentano oggi un sistema produttivo che lavora il propilene (Basell), ma la scelta di Eni di chiudere quello di Marghera pone l\u2019inevitabile rischio che il sistema delle lavorazioni a valle produrr\u00e0 effetti perversi che ricadranno su Basell e Jindal, mettendo in crisi un\u2019intera filiera.<br \/>\nNel Settore Farmaceutico, la Sanofi ha avviato un processo di scorporazione dello stabilimento di Brindisi dal gruppo rendendolo direttamente produttivo per qualunque player disponibile, competendo con gli attuali produttori cinesi e indiani. Il mantenimento di una quota residuale nel capitale, del 30%, di fatto ha riportato le stesse preoccupazioni del 2019 allorquando si chiedeva un abbassamento dei costi per evitare tale situazione.<br \/>\nQuanto, infine, al Settore Agroindustriale permane il flagello della  Xylella fastidiosa e, tuttavia, particolarmente importanti si confermano le produzioni di carciofi, pomodori e uva da vino. Si moltiplicano, al riguardo, situazioni virtuose di rapporti tra produttori e Aziende di trasformazione (recentemente anche Soave e Conserve Italia).<\/p>\n<p>                                                        UFFICIO STAMPA CISL<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Recenti lavori del Coordinamento Industria Cisl Taranto Brindisi, presieduti dal segretario generale Gianfranco Solazzo, hanno fatto il punto sul presente e sul futuro delle tante criticit\u00e0, produttive ed occupazionali, caratterizzanti i singoli settori industriali del territorio brindisino, che impongono il rilancio dell\u2019iniziativa sindacale a tutto campo, anche ricorrendo alla mobilitazione. A Brindisi si evidenziano questioni mai compiutamente risolte, come il diritto costituzionale alla salute, alla sicurezza interna ed esterna alle fabbriche, alla sostenibilit\u00e0 ambientale delle produzioni, alla salvaguardia del sistema industriale, condizioni fondamentali ed inderogabili, queste, per implementare l\u2019economia del territorio adriatico, il PIL del Paese e per rafforzare la coesione sociale, in presenza di un divario Nord-Sud ancora persistente e di una competizione su scala europea e mondiale sempre pi\u00f9 marcata. A fronte di processi produttivi concepiti in passato come poco attenti alla sostenibilit\u00e0, oggi che la materia ambientale sta per assumere rango Costituzionale, emerge forte il bisogno di una visione nuova che, nella prospettiva della de-carbonizzazione, guardi a cicli produttivi appunto sostenibili entro i prossimi 10 anni, mediante&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2970,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-188998","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188998","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=188998"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188998\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":189000,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188998\/revisions\/189000"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2970"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=188998"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=188998"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=188998"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}