{"id":189261,"date":"2021-06-25T15:39:15","date_gmt":"2021-06-25T13:39:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=189261"},"modified":"2021-06-25T15:39:15","modified_gmt":"2021-06-25T13:39:15","slug":"decesso-bracciante-agricolo-sindacati-unaltra-vittima-dello-sfruttamento-e-del-mancato-rispetto-della-dignita-dei-lavoratori-agricoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/decesso-bracciante-agricolo-sindacati-unaltra-vittima-dello-sfruttamento-e-del-mancato-rispetto-della-dignita-dei-lavoratori-agricoli\/","title":{"rendered":"Decesso bracciante agricolo, Sindacati: &#8220;Un\u2019altra vittima dello sfruttamento e del mancato rispetto della dignit\u00e0 dei lavoratori agricoli&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Di seguito la nota stampa a firma dei segretari generali di FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL sulla tragica morte di un lavoratore agricolo extracomunitario che ha accusato un malore dopo una giornata di lavoro nei campi.<\/p>\n<p><em>Un\u2019altra vittima dello sfruttamento e del mancato rispetto della dignit\u00e0 dei lavoratori agricoli.<\/em><br \/>\n<em>\u201cTornando a casa, dopo una giornata a lavorare nei campi di Brindisi, sotto una temperatura insostenibile di 40\u00b0, Camara Fantamadi, stremato dalle fatiche si \u00e8 accasciato perdendo la vita. L\u2019ennesima vittima innocente di condizioni gravose ed insostenibili nei campi della nostra Regione. La Magistratura accerter\u00e0 le responsabilit\u00e0 ma questo fatto gravissimo deve suscitare preoccupazione e mantenere acceso il faro sulla condizione in cui vivono migliaia di lavoratori stranieri impiegati in condizioni disumane e di grave sfruttamento, in violazione non solo alle Leggi ma anche alle pi\u00f9 elementari norme di rispetto della dignit\u00e0 della persona.\u201d<\/em><br \/>\n<em>Lo dichiarano in una nota congiunta i Segretari Generali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, Antonio La Fortuna, Cosimo della Porta e Luigi Vizzino.<\/em><br \/>\n<em>\u201cNell\u2019esprimere sdegno e preoccupazione per l\u2019accaduto invitano le istituzioni tutte a vigilare e arginare qualsiasi ulteriore forma di sfruttamento e reclutamento illegale. Non conosciamo, ancora, se il cittadino Malese risultasse regolarmente assunto, sappiamo con certezza per\u00f2 che la platea delle comunit\u00e0 extracomunitarie vengono costretti a sottostare al ricatto, allo sfruttamento ed alla intermediazione illegale e sommersa.<\/em><br \/>\n<em>C\u2019\u00e8 bisogno di pi\u00f9 Stato, c\u2019\u00e8 bisogno di pi\u00f9 dignit\u00e0 per i tanti volti poco noti e poco apprezzati ma molto utili alla nostra Agricoltura, senza i quali non sarebbe pi\u00f9 possibile la coltivazione dei campi e la produzione agricola.<\/em><br \/>\n<em>Paghe di pochi euro l\u2019ora, assenza di contratti, lavoro nero, ricatti, a questo si aggiunga la mancanza di politiche di accoglienza e di integrazione realmente efficaci. Tutto questo non \u00e8 pi\u00f9 tollerabile. Crediamo che dal lavoro, da una giusta e legale retribuzione e da condizioni umane di accoglienza sia necessario partire per dare risposte reali ai bisogni di tutti\u201d.<\/em><br \/>\n<em>\u201cE\u2019 indispensabile che le la Sezione Territoriale del Lavoro Agricolo i qualit\u00e0 assuma, finalmente, iniziative rispetto alle prerogative che la Legge 199 del 2016, attribuisce affinch\u00e9, oltre al contrasto del lavoro nero, siano assunte iniziative efficaci rispetto al trasporto, alle condizioni abitative ed al mercato del lavoro. Ci auguriamo,infine, che, in seguito a questo ulteriore accadimento, tutte le parti negoziali avvertano quella sensibilit\u00e0 e responsabilit\u00e0 necessari per un rapido rinnovo del contratto degli operai agricoli.\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa la nota a firma di Antonio Macchia (Segretario Generale CGIL) e Cosimo Della Porta (Segretario Generale FLAI)<br \/>\n<em>La morte non ha colore , la morte sul lavoro non ha ragione. A distanza di anni ci ritroviamo il ripetersi della storia di Paola Clemente, quando in un\u2019estate caldissima di 6 anni fa, il 13 luglio 2015, \u00e8 morta di fatica nelle campagne di Andria, in Puglia, faceva la bracciante e forse nulla ancora ci ha insegnato il passato, forse ancora troppo poco \u00e8 stato fatto nell\u2019attuazione della lg. 199\/2016.<\/em><br \/>\n<em>I profitti per la raccolta non devono oltrepassare la decenza della vita umana. Sono sempre pi\u00f9 pressanti le richieste da parte della Flai e della Cgil finalizzate a rafforzare la rete del lavoro agricolo di qualit\u00e0, per istituire tramite le istituzioni un servizio di trasporto pubblico per i lavoratori agricoli per evitare che, come appunto accaduto a Camara Fantamadi, un ragazzo di soli 27 anni, i braccianti tornino a casa dopo una dura giornata di lavoro nei campi sotto il solo cocente.<\/em><br \/>\n<em>Perch\u00e9 di questo si tratta. Il povero Camara Fantamadi era arrivato a Brindisi da soli tre giorni con la prospettiva di avere una vita migliore, una gran volont\u00e0 di dimostrare le sue capacit\u00e0 lavorative per aspirare ad una misera occupazione con un rapporto di lavoro intermittente, a tempo determinato, in cambio di pochi euro. Purtroppo, la giovane vita del povero bracciante \u00e8 stata stroncata dalla dura fatica e dal caldo torrido presente in questi giorni, si \u00e8 accasciato al suolo mentre tornava a casa in bicicletta.<\/em><br \/>\n<em>Esiste ancora una ferocia nello sfruttamento del lavoro dei migranti che \u00e8 la causa di condizioni disumane con gravi ripercussioni sulla salute: di fronte a tutto questo, non degno di un paese civile, tutti si devono assumere le responsabilit\u00e0 e non far finta di nulla.<\/em><br \/>\n<em>Saranno gli Organi Inquirenti a fare piena luce su tutta la vicenda, ma riteniamo fondamentale sollecitare le Istituzioni preposte a porre in essere ogni utile iniziativa tesa al rispetto della Legge 199\/2016 per contrastare lo sfruttamento del lavoro in agricoltura, il lavoro nero, il mancato rispetto dei contratti di lavoro, cos\u00ec come occorre garantire, tra l\u2019altro, il trasporto gratuito dei braccianti agricoli immigrati per recarsi al lavoro ed il diritto ad un alloggio idoneo anche per contrastare il fenomeno del caporalato e per la promozione del lavoro agricolo di qualit\u00e0.<\/em><br \/>\n<em>Quanto accaduto rappresenta l\u2019ennesima \u201cmorte annunciata\u201d, una situazione non degna di un paese civile, che non ha solo il dovere dell\u2019accoglienza e dell\u2019inclusione sociale, ma soprattutto del rispetto delle persone. Persone di cui \u201calcuni\u201d si accorgono solo quando scarseggiano le braccia per zappare la terra.<\/em><br \/>\n<em>Si applichi la Legge 199 senza ulteriori indugi. E si mettano in atto provvedimenti straordinari per evitare il ripetersi di simili tragedie. A tal fine FLAI e CGIL chiederanno un urgente incontro in Prefettura.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di seguito la nota stampa a firma dei segretari generali di FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL sulla tragica morte di un lavoratore agricolo extracomunitario che ha accusato un malore dopo una giornata di lavoro nei campi. Un\u2019altra vittima dello sfruttamento e del mancato rispetto della dignit\u00e0 dei lavoratori agricoli. \u201cTornando a casa, dopo una giornata a lavorare nei campi di Brindisi, sotto una temperatura insostenibile di 40\u00b0, Camara Fantamadi, stremato dalle fatiche si \u00e8 accasciato perdendo la vita. 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