{"id":189303,"date":"2021-06-26T09:45:25","date_gmt":"2021-06-26T07:45:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=189303"},"modified":"2021-06-26T09:45:25","modified_gmt":"2021-06-26T07:45:25","slug":"contessa-ance-nei-processi-di-ripresa-economica-serve-una-riconversione-culturale-e-puo-essere-fondamentale-il-ruolo-degli-investitori-privati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/contessa-ance-nei-processi-di-ripresa-economica-serve-una-riconversione-culturale-e-puo-essere-fondamentale-il-ruolo-degli-investitori-privati\/","title":{"rendered":"Contessa (ANCE): nei processi di ripresa economica serve una riconversione culturale e puo\u2019 essere fondamentale il ruolo degli investitori privati"},"content":{"rendered":"<p>Le cronache delle ultime ore ci restituiscono due questioni che coinvolgono direttamente la comunit\u00e0 pugliese: la sentenza del Consiglio di Stato riguardante il funzionamento degli impianti del Siderurgico di Taranto e il tentativo del Consiglio regionale della Puglia di rendere fruibile il Castello Svevo di Oria. Si tratta di questioni apparentemente distanti tra loro, ma che sono legate da un filo comune che riguarda la nostra economia ed il ruolo che i privati possono avere nello sviluppo economico del territorio.<br \/>\nPer quanto riguarda Taranto, i giudici romani hanno rettificato le decisioni assunte dai colleghi del Tar ed hanno dichiarato, sostanzialmente, che gli impianti possono continuare a funzionare perch\u00e9 la normativa ambientale consente di rimediare al potenziale pericolo sanitario e sulla sicurezza dell\u2019impianto stesso, in sostanza. Per tantissimi \u2013 al di l\u00e0 di molte dichiarazioni, rispettabili, filo-ambientaliste \u2013 questa decisione \u00e8 stata una boccata di ossigeno perch\u00e9 \u00e8 evidente che l\u2019Italia ha bisogno del pi\u00f9 grande polo di produzione di acciaio per continuare ad occupare posti al sole nella classifica delle nazioni pi\u00f9 potenti del mondo. E\u2019 chiaro, quindi, che l\u2019obiettivo prioritario da oggi in poi dovr\u00e0 essere la riconversione industriale nel rispetto della salute pubblica e della sicurezza dei lavoratori.<br \/>\nAd Oria, invece, c\u2019\u00e8 un Castello che nessuno degli enti pubblici preposti ha voluto comprare, che \u00e8 stato tirato fuori dall\u2019abbandono e dal rischio di crollo da un privato che in quel maniero ha investito milioni e milioni di euro. Adesso quel bene \u201cprivato\u201d lo si vorrebbe restituire al territorio, rendendolo fruibile e quindi trasformandolo in un attrattore turistico, non facendolo utilizzare al proprietario ai fini economici. Insomma, una sorta di esproprio proletario!<br \/>\nQual \u00e8 il collegamento tra queste due storie apparentemente cos\u00ec distanti tra loro? Il tutto \u00e8 riassumibile in una sola parola: riconversione culturale!<br \/>\nA Taranto la tanto criticata decisione del Governo di affiancare Arcelor Mittal nella propriet\u00e0 del Siderurgico alla fine potrebbe risultare strategica per guardare, come prospettiva immediata, ad una riconversione ambientale degli impianti nell\u2019ambito dell\u2019ormai avviato processo di transizione energetica. Si tratta di non avere timori nel prevedere che l\u2019Italia investa, insieme ai privati di Arcelor Mittal, ingenti risorse per cancellare i guasti ambientali del passato e per continuare ad assicurare un futuro allo stabilimento siderurgico pi\u00f9 importante della nazione. Il rischio di chiusura (ed il ridimensionamento del ruolo dell\u2019Italia tra le potenze industriali del mondo) si evita solo con scelte coraggiose e immediate.<br \/>\nEd occorrer\u00e0 coraggio anche ad Oria per assicurare un futuro diverso dai lucchetti ai cancelli per il Castello Svevo. La politica che oggi urla a gran voce la necessit\u00e0 di riaprirlo al pubblico non dimentichi neanche per un istante che quel bene \u00e8 stato sottratto al degrado solo grazie ai privati che hanno investito ingenti capitali. Il tutto, mentre il \u201cpubblico\u201d si \u00e8 guardato bene dall\u2019intervenire per acquisire il Castello al proprio patrimonio.<br \/>\nAdesso, si facciano scelte coraggiose, si raggiunga una intesa con i proprietari per consentire la sua fruizione, ma si consenta \u2013 allo stesso tempo \u2013 di utilizzarlo anche per il business che fa reggere il piano economico per il quale il privato aveva deciso di investire milioni di euro.<br \/>\nGli imprenditori non hanno paura di investire con capitali propri ed aiutare il paese ad uscire dalla grave crisi economica in cui siamo, ma hanno bisogno di certezze legislative e soprattutto di un cambio culturale: l\u2019investimento privato deve reggere e dare i giusti utili nell\u2019ambito del \u201cBusiness Plan\u201d e la politica deve trovare il modo di stimolarli, prima, e tutelarli dopo. E\u2019 cos\u00ec che l\u2019Italia potr\u00e0 tornare ad essere competitiva ed appetibile.<br \/>\nNoi imprenditori siamo pronti!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Angelo Contessa \u2013 Presidente ANCE Brindisi (Associazione Nazionale Costruttori Edili)<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le cronache delle ultime ore ci restituiscono due questioni che coinvolgono direttamente la comunit\u00e0 pugliese: la sentenza del Consiglio di Stato riguardante il funzionamento degli impianti del Siderurgico di Taranto e il tentativo del Consiglio regionale della Puglia di rendere fruibile il Castello Svevo di Oria. Si tratta di questioni apparentemente distanti tra loro, ma che sono legate da un filo comune che riguarda la nostra economia ed il ruolo che i privati possono avere nello sviluppo economico del territorio. Per quanto riguarda Taranto, i giudici romani hanno rettificato le decisioni assunte dai colleghi del Tar ed hanno dichiarato, sostanzialmente, che gli impianti possono continuare a funzionare perch\u00e9 la normativa ambientale consente di rimediare al potenziale pericolo sanitario e sulla sicurezza dell\u2019impianto stesso, in sostanza. Per tantissimi \u2013 al di l\u00e0 di molte dichiarazioni, rispettabili, filo-ambientaliste \u2013 questa decisione \u00e8 stata una boccata di ossigeno perch\u00e9 \u00e8 evidente che l\u2019Italia ha bisogno del pi\u00f9 grande polo di produzione di acciaio per continuare ad occupare posti al sole nella classifica delle&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":188667,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-189303","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/189303","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=189303"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/189303\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":189307,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/189303\/revisions\/189307"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/188667"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=189303"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=189303"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=189303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}