{"id":189910,"date":"2021-07-09T11:26:13","date_gmt":"2021-07-09T09:26:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=189910"},"modified":"2021-07-09T11:26:13","modified_gmt":"2021-07-09T09:26:13","slug":"guadalupi-fdi-la-provincia-di-brindisi-delibera-la-morte-di-nuovi-investimenti-impianti-di-smaltimento-lontani-3-km-da-obiettivi-sensibili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/guadalupi-fdi-la-provincia-di-brindisi-delibera-la-morte-di-nuovi-investimenti-impianti-di-smaltimento-lontani-3-km-da-obiettivi-sensibili\/","title":{"rendered":"Guadalupi (FDI): &#8220;la Provincia di Brindisi delibera la morte di nuovi investimenti. Impianti di smaltimento lontani 3 Km da obiettivi sensibili&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La Provincia di Brindisi a guida Riccardo Rossi ha introdotto una nuova mannaia nei confronti del comparto produttivo di questo territorio. Con delibera di Consiglio Provinciale (n. 13 del 7 maggio 2021), infatti, sono state introdotte nuove regole in relazione alla localizzazione di impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti.<\/p>\n<p>In sostanza, si stabilisce che tali impianti debbano essere realizzati ad una distanza non inferiore ai 3 chilometri da \u201csiti sensibili\u201d, tra cui figurano strutture sanitarie, edifici scolastici e case di riposo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il problema gravissimo \u00e8 che ci sono gi\u00e0 investimenti programmati che non rientrano in tali limitazioni e quindi si corre il rischio di dover bloccare tutto, con evidenti danni economici ed occupazionali. La zona industriale di Brindisi rappresenta \u2013 da questo punto di vista \u2013 un chiaro esempio di ci\u00f2 che potr\u00e0 accadere su tutto il territorio provinciale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019aspetto ancora pi\u00f9 incredibile \u00e8 che la delibera della Provincia prevede che possano essere applicate delle deroghe al vincolo di distanza di 3 chilometri se gli impianti di smaltimento e recupero di rifiuti sono pubblici. Come dire, insomma, che i rifiuti trattati dai privati sono pi\u00f9 dannosi per l\u2019ambiente rispetto ai rifiuti trattati da un soggetto pubblico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 evidente che ci sono tutte le condizioni perch\u00e9 tale delibera venga impugnata, a tutela del mondo produttivo, ma anche per salvaguardare l\u2019ambiente in maniera obiettiva e senza condizioni-capestro che altrove non vengono applicate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In tal senso, \u00e8 auspicabile un pieno coinvolgimento delle associazioni di categoria, affinch\u00e9 si possa agire in maniera efficace e nell\u2019interesse delle nostre comunit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Pietro Guadalupi \u2013 ex Presidente Consiglio Comunale di Brindisi<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Provincia di Brindisi a guida Riccardo Rossi ha introdotto una nuova mannaia nei confronti del comparto produttivo di questo territorio. Con delibera di Consiglio Provinciale (n. 13 del 7 maggio 2021), infatti, sono state introdotte nuove regole in relazione alla localizzazione di impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti. In sostanza, si stabilisce che tali impianti debbano essere realizzati ad una distanza non inferiore ai 3 chilometri da \u201csiti sensibili\u201d, tra cui figurano strutture sanitarie, edifici scolastici e case di riposo. &nbsp; Il problema gravissimo \u00e8 che ci sono gi\u00e0 investimenti programmati che non rientrano in tali limitazioni e quindi si corre il rischio di dover bloccare tutto, con evidenti danni economici ed occupazionali. La zona industriale di Brindisi rappresenta \u2013 da questo punto di vista \u2013 un chiaro esempio di ci\u00f2 che potr\u00e0 accadere su tutto il territorio provinciale. &nbsp; L\u2019aspetto ancora pi\u00f9 incredibile \u00e8 che la delibera della Provincia prevede che possano essere applicate delle deroghe al vincolo di distanza di 3 chilometri se gli impianti di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":21104,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-189910","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/189910","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=189910"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/189910\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":189917,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/189910\/revisions\/189917"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21104"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=189910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=189910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=189910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}