{"id":189996,"date":"2021-07-10T11:57:05","date_gmt":"2021-07-10T09:57:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=189996"},"modified":"2021-07-10T13:08:45","modified_gmt":"2021-07-10T11:08:45","slug":"i-misteri-di-brindisi-di-vincenzo-albano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/i-misteri-di-brindisi-di-vincenzo-albano\/","title":{"rendered":"I misteri di Brindisi. Di Vincenzo Albano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/msteri-1-jpg-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-190002\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/msteri-1-jpg-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/msteri-1-jpg-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/msteri-1-jpg-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/msteri-1-jpg-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/msteri-1-jpg-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/msteri-1-jpg-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Molti sono i luoghi e i monumenti avvolti nel mistero. Resti di civilt\u00e0 passate o fatti che celano tanti enigmi, rimasti ancora irrisolti, nonostante molte menti si siano impegnati a decifrarli.<\/p>\n<p>Come i Dolmen in Inghilterra, le gigantesche statue dell\u2019isola di Pasqua, la Sfinge in Egitto, l\u2019energia delle tombe dei Giganti in Sardegna, ma anche, la funzione e l&#8217;attivit\u00e0 del sindaco e della giunta comunale di questa citt\u00e0.<\/p>\n<p>Da noi aleggia anche il mistero di quelli strani cilindri metallici esistenti in citt\u00e0, che spuntano dal terreno e che stanno l\u00ec da circa 15 anni, senza che la gran parte dei cittadini sappia che ci stiano a fare e a che cosa servano.<\/p>\n<p>Alcuni, dopo averli studiati a lungo, hanno creduto che fossero stalli per pagare il parcheggio, altri distributori di acqua minerale, altri supporti sui quali affiggere gratuitamente locandine e avvisi vari.<\/p>\n<p>Intanto nel tempo alcuni di essi, soffocati dall&#8217;incuria e dalla ruggine sono stramazzati per terra, come sembra possa avvenire anche alla colonnina situata in piazza Cairoli , che appare corrosa alla base dalla ruggine.<\/p>\n<p>Fortunatamente, la caduta di altre colonnine dello stesso tipo, oltre al danno al cofano di un&#8217;auto in sosta, non hanno provocato danni alle persone. Ma non bisogna sfidare il destino.<\/p>\n<p>Nondimeno si tratta di una brutta storia, perch\u00e9 costituisce uno dei tanti casi di spreco di risorse pubbliche.<br \/>\nLe 15 colonnine dello stesso tipo realizzate in citt\u00e0, facevano parte del progetto Ecobach ( Ecologico Bus A Chiamata), che nella fantasia degli amministratori dell&#8217;epoca, doveva proiettarci nel futuro della mobilit\u00e0 sostenibile, migliorando il servizio di trasporto pubblico nel centro storico di Brindisi, accorciando i tempi di attesa, la percorrenza, rendendo quasi nullo l\u2019impatto ambientale. Un progretto rimasto purtroppo sempre fermo sui marciapiedi del centro storico. Mai entrato in funzione, per motivi mai chiariti. Come al solito.<br \/>\nUno spreco di circa un milione di euro, poich\u00e8 agli 836.660,18 di spese inutili, per la loro realizzazione, furono aggiunti le spese di pagamento per 5 anni del servizio di telemetria per la gestione del progetto ecobach, totalmente inesistente.<\/p>\n<p>E\u2019 comunque inaccettabile che si sia potuto sprecare in questo modo il denaro pubblico. Questo per\u00f2 deve far riflettere chi ha la responsabilit\u00e0 di operare le scelte, per non cadere negli stessi errori, per non perdere di vista la realt\u00e0 e gli effettivi bisogni di questa citt\u00e0, come purtroppo sembra ancora avvenire.<\/p>\n<p>Ma intanto \u00e8 necessario intervenire per evitare che la postazione esistente in piazza Cairoli possa crollare a terra, ma anche intervenire per eliminare la base in acciaiao di un&#8217;altra postazione crollata da oltre un anno, che spunta dal marciapiede di via Lata, di fianco alla Chiesa di S. Lucia, per evitare che qualche cittadino, qualche fedele, recandosi in chiesa, possa inciamparvi, procurandosi danni fisici.<\/p>\n<p>Ma che senso ha tenere in piedi le altre postazioni sopravvissute. Se si vuole conservare la memoria \u00e8 sufficiente posizionare una lastra di marmo sulla facciata del palazzo comunale, dove possono essere scritti tutti gli sprechi consumati in questa citt\u00e0.<\/p>\n<p>Anche se comprendo che sia un&#8217;impresa impossibile da realizzare, perch\u00e8 ci vorrebbe una lastra di lunghezza troppo impegnativa, superiore alle dimensioni di quell&#8217;edificio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Vincenzo Albano<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molti sono i luoghi e i monumenti avvolti nel mistero. Resti di civilt\u00e0 passate o fatti che celano tanti enigmi, rimasti ancora irrisolti, nonostante molte menti si siano impegnati a decifrarli. Come i Dolmen in Inghilterra, le gigantesche statue dell\u2019isola di Pasqua, la Sfinge in Egitto, l\u2019energia delle tombe dei Giganti in Sardegna, ma anche, la funzione e l&#8217;attivit\u00e0 del sindaco e della giunta comunale di questa citt\u00e0. Da noi aleggia anche il mistero di quelli strani cilindri metallici esistenti in citt\u00e0, che spuntano dal terreno e che stanno l\u00ec da circa 15 anni, senza che la gran parte dei cittadini sappia che ci stiano a fare e a che cosa servano. Alcuni, dopo averli studiati a lungo, hanno creduto che fossero stalli per pagare il parcheggio, altri distributori di acqua minerale, altri supporti sui quali affiggere gratuitamente locandine e avvisi vari. 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