{"id":190270,"date":"2021-07-15T16:15:17","date_gmt":"2021-07-15T14:15:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=190270"},"modified":"2021-07-15T18:30:47","modified_gmt":"2021-07-15T16:30:47","slug":"iaia-sulla-sua-vicenda-giudiziaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/iaia-sulla-sua-vicenda-giudiziaria\/","title":{"rendered":"Iaia sulla sua vicenda giudiziaria"},"content":{"rendered":"<p>In merito alla divulgazione, su alcuni organi di stampa locale e pagine social, dell\u2019esito del giudizio di primo grado, in cui si d\u00e0 risalto alla mancanza delle autorizzazioni previste per la societ\u00e0 di investigazioni, \u00e8 opportuno evidenziare quanto segue:<\/p>\n<p>Ho gi\u00e0 conferito mandato ai miei difensori, che ringrazio per il lavoro gi\u00e0 svolto in questi sette anni del giudizio di primo grado, per impugnare una sentenza che reputo profondamente ingiusta.<br \/>\nLa fiducia nei confronti della Magistratura rimane intatta e ritengo che la forza della verit\u00e0, quanto prima, possa emergere. Allo stato, risulta assolutamente necessario conoscere la motivazione della sentenza di primo grado, per la stesura della quale, il Collegio ha ritenuto necessari novanta giorni.<br \/>\nDa subito ritengo opportuno ribadire che la societ\u00e0 IPI srl di IAIA Angela non ha subito conseguenze dalla sentenza di condanna e che nel giudizio \u00e8 stata dimostrata la regolarit\u00e0 delle autorizzazioni e delle attivit\u00e0 svolte dalla stessa. L\u2019amministratore della societ\u00e0 e i suoi collaboratori, sul mercato della sicurezza da circa 40 anni, operavano correttamente nei settori di competenza (attivit\u00e0 di servizi di portierato, accoglienza e servizi alle imprese) e negli anni di interesse dell\u2019indagine si sono avvalsi di oltre cinquanta dipendenti regolarmente assunti.<\/p>\n<p>Preme sottolineare , inoltre, che proprio grazie al lavoro garantito dalla IPI srl , dalla seriet\u00e0 e dall\u2019impegno costante dell\u2019Amministratore Angela IAIA, i dipendenti hanno potuto usufruire di uno stipendio che consentiva loro di mantenersi e mantenere le proprie famiglie.<\/p>\n<p>Appare, pertanto, fuorviante riscontrare la vicenda giudiziaria ripercorrendo tutte le ipotesi accusatorie originarie, delle quali quelle che investivano direttamente la societ\u00e0 IPI srl non hanno trovato conferma all\u2019esito del giudizio di primo grado e nessuna situazione a carattere civilistico \u00e8 stata riconosciuta dal Collegio per quelle ipotesi contestate.<\/p>\n<p>Comunicato stampa Raffaele Iaia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In merito alla divulgazione, su alcuni organi di stampa locale e pagine social, dell\u2019esito del giudizio di primo grado, in cui si d\u00e0 risalto alla mancanza delle autorizzazioni previste per la societ\u00e0 di investigazioni, \u00e8 opportuno evidenziare quanto segue: Ho gi\u00e0 conferito mandato ai miei difensori, che ringrazio per il lavoro gi\u00e0 svolto in questi sette anni del giudizio di primo grado, per impugnare una sentenza che reputo profondamente ingiusta. La fiducia nei confronti della Magistratura rimane intatta e ritengo che la forza della verit\u00e0, quanto prima, possa emergere. Allo stato, risulta assolutamente necessario conoscere la motivazione della sentenza di primo grado, per la stesura della quale, il Collegio ha ritenuto necessari novanta giorni. Da subito ritengo opportuno ribadire che la societ\u00e0 IPI srl di IAIA Angela non ha subito conseguenze dalla sentenza di condanna e che nel giudizio \u00e8 stata dimostrata la regolarit\u00e0 delle autorizzazioni e delle attivit\u00e0 svolte dalla stessa. 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