{"id":19029,"date":"2014-08-01T17:09:11","date_gmt":"2014-08-01T15:09:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=19029"},"modified":"2014-08-01T17:11:44","modified_gmt":"2014-08-01T15:11:44","slug":"vertenza-brindisi-cigl-cisl-e-uil-pronte-alla-mobilitazione-generale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/vertenza-brindisi-cigl-cisl-e-uil-pronte-alla-mobilitazione-generale\/","title":{"rendered":"Vertenza Brindisi: Cigl, Cisl e Uil pronte alla mobilitazione generale"},"content":{"rendered":"<p><em>Di seguito riportiamo integralmente il documento unitario sulla crisi occupazionale e sociale dell&#8217;area brindisina, presentato dalle Segreterie Territoriali di CGIL, CISL, UIl Brindisi al Prefetto Dott. Nicola Prete, ai Parlamentari del territorio, al Commissario della Provincia di Brindisi Dott. Cesare Catelli ed ai Sindaci della Provincia.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong>L\u2019area territoriale di Brindisi<\/strong> permane in uno stato di disagio sociale, ambientale ed occupazionale insostenibile, inasprito dalla crisi economica generale del Paese e dai persistenti ritardi strutturali di un Mezzogiorno in perenne bilico tra criticit\u00e0 e forti potenzialit\u00e0.<\/p>\n<p>La crisi ha investito tutti i <strong>settori produttivi: <\/strong>dalla grande industriaalle costruzioni, dall\u2019agricoltura al turismo, dalla portualit\u00e0 a tutta la rete infrastrutturale, dal sistema delle PMI all\u2019 Artigianato, al Credito, al Commercio, a Scuola e Universit\u00e0, dal sistema di welfare alla rete di servizi della Pubblica Amministrazione. Settori che vanno, invece, confermati e rilanciati in quanto strategici per le loro ricadute di carattere sociale ed occupazionale sul territorio e per le determinanti incidenze attuali e future sul <strong>Pil pugliese e nazionale<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La \u00a0situazione economico-produttiva \u00e8 caratterizzata da crisi aziendali, in particolare quelle delle <strong>Pmi <\/strong>operanti \u00a0nell\u2019indotto industriale e dei <strong>servizi<\/strong>, che potrebbero provocare la possibile prossima fuoriuscita dall&#8217;attivit\u00e0 produttiva di almeno 2 mila \u00a0lavoratori e lavoratrici. A ci\u00f2 si potrebbero aggiungere i lavoratori di quegli Enti gi\u00e0 soppressi o a rischio di soppressione, quelli delle societ\u00e0 in house e delle aziende speciali\u2026 e quant\u2019altro. Un difficile contesto che merita di essere considerato come rischio incombente di tensioni sociali di difficile gestione democratica e, come tale, meritevole di attenzione specifica.<\/p>\n<p>Rischio pi\u00f9 che concreto\u00a0 se si considera l\u2019impossibilit\u00e0 di \u00a0ricollocazione alla luce\u00a0 \u00a0\u00a0dell&#8217;attuale condizione occupazionale che, dall&#8217;inizio della crisi (2008) ad oggi, ha registrato una riduzione di oltre 10 mila occupati \u00a0nella provincia brindisina, portando <strong>l\u2019attuale disoccupazione al 30%.<\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; fondamentale ed urgente, per questo, oltre all&#8217;attenzione da riservare alle singole vertenze, alcune anche di rilievo nazionale, che venga confermato un congruo sistema di sostegno con gli ammortizzatori sociali, al contempo favorendo e concretizzando ogni utile opportunit\u00e0 di \u00a0attrazione di investimenti pubblici e privati del territorio.<\/p>\n<p>In tale ottica \u00e8 indispensabile che si consolidi un\u2019azione comune di <strong>Istituzioni, Associazioni datoriali e Parti sociali<\/strong> attraverso il rilancio del <strong>CPEL <\/strong>concentrando l&#8217;attenzione su temi e obiettivi di sviluppo e di occupazione aggiuntiva condivisi.<\/p>\n<p><strong>Cgil Cisl Uil<\/strong> ritengono, comunque, prioritaria la messa in campo di iniziative forti e mirate, con riferimento particolare:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>alla revisione di tutto ci\u00f2 che rientra nel decreto di riforma della Pubblica Amministrazione.<\/li>\n<li>alla riapertura di cantieri per le infrastrutture, per l\u2019 edilizia scolastica e residenziale pubblica,<\/li>\n<li>alle politiche industriali,<\/li>\n<li>alle bonifiche e alla questione ambientale,<\/li>\n<li>alle politiche sociali e sanitarie,<\/li>\n<li>alla salute, sicurezza e legalit\u00e0.<\/li>\n<li>a creare lavoro.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>1\u2013 Riforma della Pubblica Amministrazione<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il decreto di riforma della Pubblica Amministrazione, non contiene nessun intervento sulle urgenze vere mentre rischia di procurare solo effetti negativi su cittadini e lavoratori. Nello specifico, in riferimento a soppressioni e\/o chiusure, \u00e8 inaccettabile, sul piano costituzionale, l\u2019accentramento di uffici pubblici su pochi ambiti territoriali. La paventata perdita, per Brindisi, dell\u2019Ufficio Territoriale dello Stato, (della Questura, dell\u2019Agenzia delle Entrate, della Camera di Commercio, dell\u2019Autorit\u00e0 Portuale, della Motorizzazione\u2026) significa, di fatto, privare del presidio dello Stato un\u2019area a rischio sul piano della sicurezza e della legalit\u00e0, e tagliare servizi strategici, causando un grave danno ai cittadini e ulteriori perdite di posti di lavoro, a cominciare da tutto l\u2019indotto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong> 2- Riapertura di cantieri, infrastrutture, edilizia scolastica ed abitativa<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cgil Cisl Uil sollecitano l\u2019attenzione ad un insieme di opportunit\u00e0 in grado di fornire risposte iniziali alle criticit\u00e0 rilevate, in termini di difesa del sistema produttivo e di nuovo lavoro da implementare.<\/p>\n<p>Particolare interesse merita la drammatica <strong>crisi del<\/strong> <strong>settore edilizio<\/strong>, che invece bisogna far ripartire per il ruolo trainante che svolge per l\u2019economia del territorio. Bisogna far aprire tutti i cantieri delle opere pubbliche gi\u00e0 finanziate, con riguardo particolare alle mancate realizzazioni infrastrutturali, alle opere di intervento sui diversi plessi scolastici definite in questi ultimi giorni dal Governo, a tutto ci\u00f2 che \u00e8 possibile fare nell\u2019ambito dell\u2019edilizia residenziale pubblica, richiamando alla responsabilit\u00e0 tutti i Sindaci, alla luce della grave emergenza casa diffusasi in tutta l\u2019area del brindisino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>3 \u2013 Politiche industriali<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La crisi non ha risparmiato il polo industriale di Brindisi, in cui anche i grossi gruppi hanno<\/p>\n<p>sospeso o rinviato investimenti e interventi. Cgil, Cisl e Uil ribadiscono l\u2019importanza strategica degli insediamenti esistenti e la necessit\u00e0 di un rilancio complessivo dell\u2019industria all\u2019insegna dell\u2019innovazione e della trasformazione di processo e di prodotto. <strong>Diventa indispensabile un\u2019interlocuzione con tutti i grossi gruppi<\/strong> al fine di conoscere i piani industriali previsti per l\u2019area brindisina e quindi la volont\u00e0 di continuare a investire nel nostro territorio ( in particolare, oggi, con ENI). E\u2019 necessario dare una soluzione alla vertenza EDIPOWER. Inoltre bisogna continuare con il sostegno pubblico attraverso i contratti di programma ma richiedendo alle aziende, in questa fase, impegni concreti in termini di implementazione dei posti di lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>4- Bonifiche e questione ambientale<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La partenza prevista entro i prossimi quattro mesi, della fase esecutiva per la messa in sicurezza <strong>dell\u2019area di Micorosa <\/strong>(143 milioni ca), ripropone il tema delle lungaggini amministrative connesse ai percorsi autorizzativi e quello dell\u2019insufficienza delle risorse finanziarie occorrenti affinch\u00e9 <strong>l\u2019intero Sin di Brindisi<\/strong> venga compiutamente bonificato, divenendo in tal modo attraente complessivamente per nuovi investimenti di reindustrializzazione, premesso che per Cgil Cisl Uil, oltre che una necessit\u00e0 ineludibile, \u00a0il <strong>driver ambientale <\/strong>\u00e8 un<strong> vettore di sviluppo e di occupazione aggiuntivo<\/strong>.<\/p>\n<p>Ferme restando le responsabilit\u00e0 economiche di chi ha inquinato, in prima istanza quelle delle aziende di Stato, si ribadisce la necessit\u00e0 che l\u2019Ente competente si assuma la responsabilit\u00e0 di compiere \u00a0una nuova\u00a0 perimetrazione degli attuali mille ettari, in larga parte non toccata da alcun tipo di attivit\u00e0 industriale e quindi libera da vincoli di bonifica, contestualmente sollecitando l\u2019impegno chiesto a suo tempo al Ministero dell\u2019Ambiente di presentare al <strong>Cipe<\/strong> una relazione ogni sei mesi sullo stato di attuazione delle <strong>attivit\u00e0 di bonifica<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>5 &#8211; Politiche sociali e sanitarie<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo i due Piani regionali di rientro, anche nel territorio di Brindisi si ravvisa l\u2019esigenza di una seria verifica con la Asl e la Regione Puglia sull\u2019attuale offerta sanitaria e sulla sua rispondenza ai reali bisogni di tutela della salute, in una realt\u00e0 che \u00e8 anche a forte rischio ambientale.<\/p>\n<p>Il taglio avvenuto di posti letto e la chiusura di alcuni presidi richiedono un\u2019adeguata capacit\u00e0 di offerta di prestazioni sanitarie e socio sanitarie sul territorio, da verificare anche alle luce delle vistose carenze nella dotazione delle risorse umane e professionali oggettivamente necessarie a soddisfare i bisogni di salute e l\u2019erogazione dei servizi sanitari in tempi\u00a0 sostenibili. Molte sono state le complicazioni e gli ostacoli che hanno reso impossibile a Brindisi traguardare, in tempi congrui, percorsi sia\u00a0 di attivazione di servizi sia di stabilizzazione di personale, rendendo cos\u00ec croniche situazioni di svantaggio che la provincia gi\u00e0 subiva rispetto alle altre realt\u00e0 pugliesi. Al fine anche di una reale condivisione delle scelte, \u00e8 indispensabile una sollecitazione nei confronti della Direzione Generale della ASL\u00a0 perch\u00e9, anche a Brindisi,\u00a0 renda attiva la cabina di regia con le parti sociali.<\/p>\n<p>I servizi sociali non costituiscono solo un costo ma sono un investimento che pu\u00f2 creare ulteriore sviluppo ed occupazione. CGIL, CISL e UIL insistono sul ruolo di rappresentanza sindacale dei bisogni di lavoratori, pensionati e cittadini, nei confronti degli Enti Locali\u00a0 in tema di contrattazione sociale.<\/p>\n<p>Evidenziano, tuttavia, le difficolt\u00e0 che persistono nella possibilit\u00e0 di confronto con i Sindaci, nonostante, come nel caso dei Piani Sociali di Zona, tale interlocuzione costruttiva sia espressamente prevista dalla L.R. n. 19\/2006 e dal relativo Regolamento di Attuazione.<\/p>\n<p>Occorre promuovere, perci\u00f2, una maggiore disponibilit\u00e0 degli Enti Locali alla contrattazione con le OO.SS. maggiormente rappresentative,tanto per i servizi sociali a valenza comunale,\u00a0 quanto per i Piani Sociali di Zona, in cui un ruolo attivo spetta anche all\u2019ASL al fine di un\u2019integrazione dei servizi socio-sanitari. Un confronto continuo e non episodico, che consenta alla parte sindacale di svolgere una funzione propositiva e di vigilanza sulle modalit\u00e0 di gestione dei servizi e delle risorse economiche.<\/p>\n<p>Importante \u00e8, specie in questo momento storico caratterizzato da un aumento esponenziale della povert\u00e0 assoluta, promuovere la concertazione locale anche in ordine alla <strong>predisposizione dei bilanci comunali ed alle deliberazioni<\/strong> in materia di Tasi, Tari e Iuc, al fine di garantire il massimo di equit\u00e0 ed elementi di solidariet\u00e0 sociale a favore dei cittadini meno abbienti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>6 \u2013 Salute Sicurezza e Legalit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Cgil, Cisl e Uil ritengono sempre pi\u00f9 essenziale la salvaguardia della salute e della sicurezza. E\u2019 per questo che rivendicano le risorse economiche e gli interventi indispensabili a tutela dei lavoratori, dei cittadini e del territorio,<\/p>\n<p>Anche per Brindisi, individuata come area Sin dal 1988, va dato seguito a quanto gi\u00e0 indicato nel primo studio Sentieri, curato dall\u2019Istituto Superiore della Sanit\u00e0, considerati i dati allarmanti scaturiti dallo studio.<\/p>\n<p>Diviene dunque una priorit\u00e0:<\/p>\n<p>&#8211; attivare un\u2019indagine epidemiologica appropriata,<\/p>\n<p>&#8211; istituire il registro tumori,<\/p>\n<p>&#8211; riattivare Medicina del Lavoro.<\/p>\n<p>Invece, presso la Asl, la dichiarata mancanza di fondi e non precisate ragioni tecniche impedirebbero persino la raccolta di dati.<\/p>\n<p>Le parti sociali insistono sulla necessit\u00e0 di <strong>una presa in carico governativa della vicenda Brindisi, <\/strong>coinvolgendo Ministero della Salute, dell\u2019Ambiente e dello Sviluppo Economico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I contenuti del <strong>Protocollo d\u2019Intesa per la legalit\u00e0<\/strong>, <strong>la sicurezza e la regolarit\u00e0 del lavoro<\/strong> sottoscritto il 5 ottobre 2009 presso la Prefettura di Brindisi vanno rilanciati e resi esigibili da tutte le parti firmatarie.<\/p>\n<p>In tale quadro si denuncia la netta presa di posizione contro il criterio del massimo ribasso negli appalti pubblici e privati.<\/p>\n<p>Le parti sociali in riferimento alla vertenza aperta sul sistema degli appalti nel polo industriale,\u00a0 considerano indispensabile sottoscrivere <strong>un patto territoriale<\/strong> a salvaguardia dei lavoratori impegnati da decenni nelle attivit\u00e0 dell\u2019indotto, risorse professionali che rappresentano un patrimonio per le stesse aziende.<\/p>\n<p>Particolare rilievo, inoltre, dovr\u00e0 assumere la promozione di <strong>accordi di clausola sociale<\/strong> tra <strong>OO.SS.,<\/strong> <strong>Organizzazioni datoriali<\/strong> e <strong>grandi stazioni appaltanti<\/strong>, istituendo bacini dedicati per i lavoratori gi\u00e0 impiegati in specifici settori e momentaneamente beneficiari di AA.SS. e per quelli privi di qualsiasi tutela, prevedendone la priorit\u00e0 di assunzione in eventuali cambi di appalto.<\/p>\n<p>Sul versante degli appalti nel settore pubblico, denunciano preoccupazione per quanto si sta verificando su tutto il settore della cooperative che hanno in gestione servizi sociali e\/o sanitari essenziali: sono ormai troppi i lavoratori a rischio di licenziamento e che non percepiscono stipendi da mesi!<\/p>\n<p>Cgil Cisl Uil sollecitano controlli serrati, in particolare nei campi dove si svolge lavoro agricolo dipendente, nei cantieri edili, nel commercio e nel turismo, perch\u00e9 non sia mai abbassata la guardia sulla legalit\u00e0 nell\u2019assunzione e nel trasporto della manodopera, sulla corretta applicazione degli istituti contrattuali dei singoli settori produttivi e sulle garanzie della sicurezza nei luoghi di lavoro.<\/p>\n<p>Considerata l\u2019importanza dei temi, le parti sindacali chiedono di poter dare un contributo pi\u00f9 fattivo ai diversi organismi che gi\u00e0, presso la Prefettura, sono stati insediati ad hoc.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>7- CREARE LAVORO<\/strong><\/p>\n<p>I drammatici livelli raggiunti dalla disoccupazione e la vertenzialit\u00e0 diffusa necessitano di un impegno straordinario soprattutto da parte degli EELL, attuali protagonisti delle politiche locali e promotori di politiche di sviluppo.<\/p>\n<p>Cgil, Cisl e Uil, chiedono di promuovere un confronto con i Sindaci al fine di verificare:<\/p>\n<ol>\n<li>l\u2019attivazione di percorsi mirati a creare, nell\u2019emergenza, <strong>lavoro di cittadinanza<\/strong>, come \u00a0indicato nell\u2019accordo quadro sottoscritto tra OO.SS. e Regione Puglia il 28.07.2014;<\/li>\n<li>l\u2019esecuzione di tutti i progetti di lavori e di servizi pubblici gi\u00e0 finanziati;<\/li>\n<li>l\u2019attenzione ai fondi <strong>strutturali europei per il periodo 2014 \u2013 2020<\/strong> come appuntamento irrinunciabile per l\u2019individuazione di progetti e la richiesta di finanziamenti ad hoc per l&#8217;area di Brindisi, anche prevedendo misure di assistenza tecnica da parte dell&#8217;Amministrazione centrale in modo da supportare, se richiesto, le attivit\u00e0 tecnico progettuali comunali.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Per la gravit\u00e0 della situazione evidenziata \u00e8 urgente un radicale cambio di passo nelle strategie di approccio alle <strong>miriadi di<\/strong> <strong>vertenzialit\u00e0 diffuse nel territorio. <\/strong>A tale scopo<strong> CGIL, CISL e UIL<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>CHIEDONO<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>di promuovere un incontro presso la Prefettura con tutti i Parlamentari di Brindisi per condividere la necessit\u00e0 di rendere strutturali iniziative e attenzioni da parte del Governo Nazionale sulla vertenza lavoro territoriale attivando un <strong>Tavolo interistituzionale per Brindisi<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Stante la drammaticit\u00e0 del disagio sociale CGIL, CISL e UIL auspicano che i percorsi richiesti si concretizzino in tempi brevi o sar\u00e0 inevitabile proclamare<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LO STATO DI MOBILITAZIONE GENERALE.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA\u00a0CGIL CISL UIL \u2013 BRINDISI<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di seguito riportiamo integralmente il documento unitario sulla crisi occupazionale e sociale dell&#8217;area brindisina, presentato dalle Segreterie Territoriali di CGIL, CISL, UIl Brindisi al Prefetto Dott. Nicola Prete, ai Parlamentari del territorio, al Commissario della Provincia di Brindisi Dott. Cesare Catelli ed ai Sindaci della Provincia. &nbsp; L\u2019area territoriale di Brindisi permane in uno stato di disagio sociale, ambientale ed occupazionale insostenibile, inasprito dalla crisi economica generale del Paese e dai persistenti ritardi strutturali di un Mezzogiorno in perenne bilico tra criticit\u00e0 e forti potenzialit\u00e0. La crisi ha investito tutti i settori produttivi: dalla grande industriaalle costruzioni, dall\u2019agricoltura al turismo, dalla portualit\u00e0 a tutta la rete infrastrutturale, dal sistema delle PMI all\u2019 Artigianato, al Credito, al Commercio, a Scuola e Universit\u00e0, dal sistema di welfare alla rete di servizi della Pubblica Amministrazione. Settori che vanno, invece, confermati e rilanciati in quanto strategici per le loro ricadute di carattere sociale ed occupazionale sul territorio e per le determinanti incidenze attuali e future sul Pil pugliese e nazionale. &nbsp; La \u00a0situazione economico-produttiva&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":19031,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[236,418,500,2398],"class_list":["post-19029","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-cgil","tag-cisl","tag-uil","tag-vertenza-brindisi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19029","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19029"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19029\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19034,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19029\/revisions\/19034"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19031"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}