{"id":190907,"date":"2021-07-28T10:10:45","date_gmt":"2021-07-28T08:10:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=190907"},"modified":"2021-07-28T13:13:50","modified_gmt":"2021-07-28T11:13:50","slug":"deposito-costiero-edison-forum-e-italia-nostra-utilita-reciproca-degli-investimenti-a-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/deposito-costiero-edison-forum-e-italia-nostra-utilita-reciproca-degli-investimenti-a-brindisi\/","title":{"rendered":"Deposito Costiero Edison, Forum e Italia Nostra: &#8220;utilit\u00e0 reciproca degli investimenti a Brindisi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La decisone della giunta comunale di Brindisi e del Sindaco Riccardo Rossi di formulare un parere negativo rispetto alla richiesta di costruire un deposito di gas metano in una parte della banchina di costa Morena giunge a conclusione di tre pareri tecnici formulati dalla burocrazia comunale e regionale e delle obiezioni esposte da numerose associazioni e organizzazioni della societ\u00e0 civile tra cui il Forum.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo gi\u00e0 spiegato perch\u00e8 tale localizzazione apparisse inopportuna, in quanto non considera il ruolo strategico del sito prescelto. L\u2019importanza della stessa aerea viene indicata proprio dal Piano Regionale dei Trasporti in vigore: \u00abper quanto riguarda il porto di Brindisi, il Piano Attuativo interviene riaffermando la natura strategica del fascio di binari di collegamento con la rete ferroviaria sulla banchina di Costa Morena ed il potenziamento della viabilit\u00e0 di raccordo con la duplice funzione di servizio alle attivit\u00e0 Ro-Pax e di supporto allo sviluppo delle attivit\u00e0 logistiche e, in prospettiva, del Distripark\u00bb. Proprio per tali motivi sono state destinate importanti risorse per infrastrutturare Costa Morena Est collegandola alla rete ferroviaria nazionale. Ci troveremmo di fronte, quindi, ad un impianto che, per vari ed evidenti motivi, sarebbe confliggente con la filiera logistica per la quale sono state investite importanti risorse per l\u2019infrastrutturazione di quella zona portuale. La politica dovrebbe assicurare che le risorse impegnate raggiungano i risultati prefissati e considerare che si starebbe occupando un\u2019area portuale strategica con un impianto il cui scopo principale (per il 75-80%) \u00e8 soddisfare il rifornimento di mezzi autostradali e solo residualmente quello strettamente portuale. E tutto ci\u00f2 mentre sono ben disponibili altre aree portuali altrettanto utili e ancora da infrastrutturare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quanto accaduto nei giorni antecedenti al consiglio comunale, che non si \u00e8 voluto esprimere per mancanza del numero legale in aula data l\u2019assenza di tre consiglieri della maggioranza (due PD e uno di IV) oltre quelli dell\u2019opposizione, merita una riflessione. Intanto \u00e8 utile rilevare l\u2019enfasi con cui \u00e8 stato espresso il parere favorevole alla realizzazione in questione,per le presunte ricadute economiche del deposito sul porto, da parte di un istituto di ricerca che, a ben vedere, \u00e8 di propriet\u00e0 di una banca azionista della societ\u00e0 Edison. Nulla di male, ma il conflitto di interessi andava almeno dichiarato come si fa ormai da parte di scienziati che praticano la trasparenza nei riguardi del pubblico a cui si rivolgono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il dipartimento sviluppo economico della Regione Puglia, poi, con un parere tra i pi\u00f9 possibilisti tra quelli espressi, ha giudicato l\u2019opera realizzabile solo previa dimostrazione della impossibilit\u00e0 di una diversa localizzazione. Il sindaco di Brindisi ha anche ricordato come il governo abbia giudicato l\u2019opera in questione \u201cdi pubblica utilit\u00e0 ma non ha incluso Brindisi all\u2019interno del Just Transition Fund\u201d. Il settore urbanistica di Brindisi ricorda poi che l\u2019opera da realizzare in quel punto \u201cpu\u00f2 limitare l\u2019operativit\u00e0 della nuova infrastruttura ferroviaria dal momento che durante le attivit\u00e0 di scarico delle metaniere sono precluse altre attivit\u00e0 di movimentazione container\u201d. Cio\u00e8, si blocca una parte di porto per un deposito che interesser\u00e0 prevalentemente l\u2019autotrasporto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quanti parlano di occasione persa per lo sviluppo tralasciano di considerare che quest\u2019ultimo va verso navi alimentate ad idrogeno, che la logistica \u00e8 un settore a contenuto lavorativo estremamente povero, anche nei salari, che le sorti del porto sono nelle mani di decisioni sovranazionali e che comunque le decisioni riguardanti il porto di Brindisi non possono continuare ad essere assunte, come ha sostenuto ieri il sindaco Rossi ed anche la CGIL nei mesi scorsi, da un\u2019autorit\u00e0 con centro direzionale a Bari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I traffici portuali potranno forse essere rilanciati se le due principali fonti di occupazione, quelle attualmente numericamente prevalenti, cio\u00e8 l\u2019agricoltura e l\u2019industria, vedranno una sostanziale espansione. Soluzioni che cedano pezzi di porto ad attivit\u00e0 di basso impatto per l\u2019economia locale &#8211; come anche nel caso del deposito di carburanti Brundisium &#8211; e di interesse al massimo per uno sparuto numero di aziende locali oltre, ovviamente, quelle multinazionali proponenti, ci riportano agli anni del rigasificatore quando il sindaco Mennitti e la gran parte delle organizzazioni politiche e sociali compresero le forti limitazioni che il porto avrebbe subito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quanto al rapporto con le multinazionali, infine, la vicenda del deposito costiero fornisce una ulteriore lezione: vengono a impiantarsi a condizioni orientate esclusivamente al massimo profitto. A Ravenna Edison si \u00e8 impegnata a costruire un nuovo molo che a Brindisi potrebbe collocarsi nell\u2019area di Cerano. In Asia costruisce impianti fotovoltaici off-shore che potrebbe riproporre a Brindisi negli ampi spazi del SIN e sugli uffici pubblici senza ridurre l\u2019operativit\u00e0 portuale. Non \u00e8 pi\u00f9 il tempo di accogliere qualsiasi servizio o produzione, si deve entrare nel merito di ci\u00f2 che si produce per comprendere se la vantata reciproca utilit\u00e0 di un investimento sia reale o solo supposta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>FORUM AMBIENTE SALUTE E SVILUPPO<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>ITALIA NOSTRA<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La decisone della giunta comunale di Brindisi e del Sindaco Riccardo Rossi di formulare un parere negativo rispetto alla richiesta di costruire un deposito di gas metano in una parte della banchina di costa Morena giunge a conclusione di tre pareri tecnici formulati dalla burocrazia comunale e regionale e delle obiezioni esposte da numerose associazioni e organizzazioni della societ\u00e0 civile tra cui il Forum. &nbsp; Abbiamo gi\u00e0 spiegato perch\u00e8 tale localizzazione apparisse inopportuna, in quanto non considera il ruolo strategico del sito prescelto. 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