{"id":191497,"date":"2021-08-10T14:57:47","date_gmt":"2021-08-10T12:57:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=191497"},"modified":"2021-08-10T14:57:47","modified_gmt":"2021-08-10T12:57:47","slug":"gasolio-in-mare-dalla-san-giusto-legambiente-e-forum-ambiente-salute-e-sviluppo-chiedono-chiarezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/gasolio-in-mare-dalla-san-giusto-legambiente-e-forum-ambiente-salute-e-sviluppo-chiedono-chiarezza\/","title":{"rendered":"Gasolio in mare dalla San Giusto: Legambiente e &#8220;Forum Ambiente Salute e Sviluppo&#8221; chiedono chiarezza"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Gasolio in mare dalla San Giusto: bisognava informare e proteggere la popolazione&#8221; \u00e8 all&#8217;oggetto di una lettera aperta inviata dal &#8220;Forum Ambiente, Salute e Sviluppo di Brindisi&#8221; al Ministero delle Infrastrutture e della mobilit\u00e0 sostenibili, al Ministero della Difesa, alla Procura della Repubblica, al Comune di Brindisi, alla ASL di Brindisi, all&#8217;Autorit\u00e0 Portuale Brindisi, alla Capitaneria di Porto di Brindisi ed al Comando Provinciale Vigili del Fuoco Brindisi.<br \/>\nDi seguito ne riportiamo integralmente il testo:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>GASOLIO IN MARE DALLA SAN GIUSTO: BISOGNAVA INFORMARE E PROTEGGERE LA POPOLAZIONE<\/p>\n<p>Lo sversamento di dichiarati 3 quintali di gasolio nel porto interno dalla nave San Giusto della Marina Militare solleva alcune perplessit\u00e0 circa argomenti su cui il Forum richiama da tempo l\u2019attenzione di cittadinanza e istituzioni.<br \/>\nDa ieri sera un odore acre e pungente ha invaso la citt\u00e0 rendendo l\u2019aria irrespirabile.<\/p>\n<p>Si \u00e8 appreso solo questa mattina grazie ad un articolo di una testata giornalistica che si sarebbe verificato un notevole sversamento di gasolio, fuoriuscito il 9 agosto alle 9,00, durante il rifornimento della nave militare San Giusto, cui sarebbe seguito l\u2019intervento della Capitaneria di Porto, dell\u2019Arpa, della Marina Militare e della ditta preposta al disinquinamento delle acque.<\/p>\n<p>Pare che la chiazza oleosa sia stata contenuta con la collocazione di panne antinquinamento, mentre non si ha notizia di ulteriori interventi diretti ad evitare la prevedibile evaporazione della sostanza sversata.<\/p>\n<p>Stando alle dichiarazioni ufficiali si sarebbe trattato di uno sversamento di circa tre quintali di \u201cMarine Diesel Oil\u201d, tuttavia gli effetti odorigeni erano avvertibili sin dalle prime ore del mattino al quartiere Casale e fino al pomeriggio e per tutta la notte nella maggior parte dei quartieri della citt\u00e0, provocando, in base a quanto denunciato sui social, stati di malessere e difficolt\u00e0 respiratorie.<br \/>\nE\u2019 noto che lo sversamento di idrocarburi, anche in minima quantit\u00e0, provochi l\u2019inquinamento di vaste aree e danni gravissimi alla flora ed alla fauna. Si tratta inoltre di sostanze considerate cancerogene per inalazione dall\u2019Organizzazione Mondiale della sanit\u00e0 alle quali non dovrebbero essere esposti i cittadini e i lavoratori portuali.<\/p>\n<p>Ci chiediamo con preoccupazione, pertanto, trattandosi di idrocarburi volatili e cio\u00e8 di sostanze tossiche, se non sarebbe stato necessario avvertire la popolazione di chiudere le finestre per tentare di ridurre l\u2019esposizione di anziani e bambini, di bloccare ogni traffico e la pesca nel porto e comunque l\u2019esposizione di quanta pi\u00f9 gente possibilmente esposta: il rispetto, in poche parole, di una norma di elementare prevenzione anche perch\u00e9 si era in presenza di una gran quantit\u00e0 di sostanza combustibile in una giornata caratterizzata da elevata temperatura.<\/p>\n<p>Si tratta di misure di prudenza a tutela della salute pubblica che avrebbero potuto mitigare gli effetti di questo come di altri eventi accidentali a cui la popolazione di Brindisi, come \u00e8 noto, \u00e8 frequentemente esposta.<\/p>\n<p>In attesa di interventi strutturali (monitoraggio globale, spostamento della base navale Marina Militare \u2013 sul quale abbiamo pi\u00f9 volte ampiamente motivato i vantaggi per la citt\u00e0 e la stessa M.M. &#8211; e stazione rimorchiatori nel porto esterno) sarebbe proprio necessario che le istituzioni locali dismettessero l\u2019atteggiamento notarile rispetto agli incidenti che periodicamente si verificano in una citt\u00e0 con importante presenza industriale e marittima come la nostra (\u00e8 di solo qualche settimana fa la dispersione sempre di idrocarburi da un carro cisterna ferroviario diretto a Versalis) e adottino fattive ed efficaci misure preventive e prudenziali a tutela della salute pubblica.<\/p>\n<p>Conoscere dopo l\u2019accaduto i dettagli degli incidenti serve solo quantificare i danni alla salute ma non a prevenirli o mitigarli.<\/p>\n<p>Chiediamo quindi alle Istituzioni preposte a vario titolo alla tutela della salute e del territorio di attivarsi affinch\u00e9 in futuro:<br \/>\n&#8211; sia assicurata sempre e in ogni caso la tempestiva informazione dei cittadini sugli eventi inerenti gli sversamenti ed altri incidenti rilevanti interessanti il porto;<br \/>\n&#8211; Sia verificata l\u2019adeguatezza degli interventi effettuati pianificando le ulteriori attivit\u00e0 necessarie per la prevenzione e il contenimento dei danni derivanti dagli incidenti in ambito portuale;<br \/>\n&#8211; Siano valutate le iniziative amministrative e giudiziarie a tutela della salute pubblica;<br \/>\n&#8211; Sia dato corso ad ogni azione necessaria per attuare lo spostamento della Stazione della Marina Militare dal castello di terra nonch\u00e9 della stazione rimorchiatori .<\/p>\n<p>Sotto quest\u2019ultimo profilo si rammenta che, di l\u00e0 del grave incidente del 9 agosto, l\u2019ormeggio di mezzi navali nel porto interno espone evidentemente la popolazione l\u00ec residente alle loro emissioni (come a quelle dei rimorchiatori).<\/p>\n<p>Oltre a impedire la fruizione di una parte cospicua del porto.<\/p>\n<p>Il Forum, che a detti ormeggi si \u00e8 sempre opposto anche formulando osservazioni nelle sedi istituzionali e proposte di trasferimento, ha riferito degli studi condotti in tutto il mondo dai quali chiaramente si evince l\u2019impatto negativo sulla salute delle popolazioni costiere da parte del traffico marittimo. Tanto pi\u00f9 che nel caso della san Giusto si impiega gasolio come combustibile. La Capitaneria di Porto ha l\u2019obbligo di controllare il tenore di zolfo dei mezzi in transito nel porto, ma nessun rapporto su questa sua attivit\u00e0 ci risulta sinora pubblicato come avvenuto altrove.<\/p>\n<p>FORUM AMBIENTE SALUTE E SVILUPPO<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sullo sversamento riceviamo e pubblichiamo una nota di Legambiente Brindisi a firma di Doretto Marinazzo.<\/p>\n<p><em>Luned\u00ec 9 agosto tre quintali di gasolio sono stati sversati nel porto dalla nave della Marina Militare SAN GIUSTO ed hanno provocato un inquinamento ambientale ed odorigeno, malesseri ed un diffuso fastidio provocato dall&#8217;odore acre nei quartieri CASALE e CENTRO.<\/em><br \/>\n<em>Non mettiamo in discussione la prontezza e la qualit\u00e0 degli interventi adottati per circoscrivere la macchia oleosa formatasi, ma gli effetti delle esalazioni ed i danni legati alle precipitazioni sui fondali vanno attentamente analizzati, cos\u00ec come va spiegato il perch\u00e9 i cittadini abbiano avuto notizia dell&#8217;incidente soltanto la mattina successiva.<\/em><br \/>\n<em>Ricordiamo che il Sindaco \u00e8 Ufficiale di Governo in materia sanitaria, e che il comune di Brindisi \u00e8 dotato di un Piano di Protezione Civile i cui opuscoli informativi sono stati forniti alla popolazione durante la sindacatura dell&#8217;On. MENNITI.<\/em><br \/>\n<em>Tale piano, per\u00f2, come quelli di emergenza negli stabilimenti industriali e dall&#8217;esterno di essi e quello di evacuazione eventuale, ha il difetto di non essere aggiornato, di non aver prodotto attivit\u00e0 di simulazione e di coinvolgimento della popolazione e di conseguenza rimane sulla carta.<\/em><br \/>\n<em>Eventi pi\u00f9 o meno accidentali richiedono l&#8217;aggiornamento del Piano di Protezione Civile e di quelli di emergenza e la rimozione delle fonti di rischio , quantomeno, l&#8217;interessamento sempre minore di aree abitate, per cui attendiamo che il Sindaco, in primo luogo in quanto Ufficiale di Governo in materia sanitaria, il Presidente dell&#8217;autorit\u00e0 di sistema portuale del Basso Adriatico, il Comandante della Capitaneria di Porto ed anche il Presidente dell&#8217;ASI si facciano carico dell&#8217;assunzione dei provvedimenti d&#8217;urgenza non pi\u00f9 rinviabili e delle scelte pianificatorie con il pieno coinvolgimento della popolazione, ricordando che ritardi ed omissioni che comportino danni ambientali e sanitari provocherebbero anche reati perseguibili.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Gasolio in mare dalla San Giusto: bisognava informare e proteggere la popolazione&#8221; \u00e8 all&#8217;oggetto di una lettera aperta inviata dal &#8220;Forum Ambiente, Salute e Sviluppo di Brindisi&#8221; al Ministero delle Infrastrutture e della mobilit\u00e0 sostenibili, al Ministero della Difesa, alla Procura della Repubblica, al Comune di Brindisi, alla ASL di Brindisi, all&#8217;Autorit\u00e0 Portuale Brindisi, alla Capitaneria di Porto di Brindisi ed al Comando Provinciale Vigili del Fuoco Brindisi. Di seguito ne riportiamo integralmente il testo: &nbsp; GASOLIO IN MARE DALLA SAN GIUSTO: BISOGNAVA INFORMARE E PROTEGGERE LA POPOLAZIONE Lo sversamento di dichiarati 3 quintali di gasolio nel porto interno dalla nave San Giusto della Marina Militare solleva alcune perplessit\u00e0 circa argomenti su cui il Forum richiama da tempo l\u2019attenzione di cittadinanza e istituzioni. Da ieri sera un odore acre e pungente ha invaso la citt\u00e0 rendendo l\u2019aria irrespirabile. 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