{"id":191538,"date":"2021-08-11T13:05:56","date_gmt":"2021-08-11T11:05:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=191538"},"modified":"2021-08-11T13:05:56","modified_gmt":"2021-08-11T11:05:56","slug":"just-transition-fund-cna-brindisi-propone-un-desalinizzatore-e-la-nascita-di-un-porto-logistico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/just-transition-fund-cna-brindisi-propone-un-desalinizzatore-e-la-nascita-di-un-porto-logistico\/","title":{"rendered":"Just Transition Fund: CNA Brindisi propone un desalinizzatore e la nascita di un porto logistico"},"content":{"rendered":"<p>La CNA della provincia di Brindisi ha inteso raccogliere l\u2019invito del Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale a formulare proposte progettuali candidabili nell\u2019ambito dell\u2019utilizzo delle risorse disponibili con il \u201cJust Transition Fund\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nei termini consentiti, pertanto, sono state presentate due schede progettuali riguardanti gli ambiti portuali ed industriali della citt\u00e0 di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In particolare, \u00e8 stata rilanciata una proposta che il Presidente della CNA di Brindisi Franco Gentile ebbe modo di illustrare gi\u00e0 nel febbraio del 2020 a rappresentanti del Governo nazionale e della Regione Puglia, nell\u2019ambito di un incontro istituzionale finalizzato proprio a individuare forme di sostegno e di sviluppo del territorio brindisino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si tratta di un progetto pensato su aree portuali, retro portuali e su aree di propriet\u00e0 Enel e che interessano una porzione del sito della centrale Federico II, le banchine del porto commerciale e le aree a ridosso dell&#8217;area portuale, gi\u00e0 inserite nella Zona Franca Doganale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una concreta ipotesi di riconversione dell\u2019esistente, a cui andrebbero ad aggiungersi investimenti infrastrutturali per il potenziamento del collegamento fino alla rete ferroviaria nazionale, per la digitalizzazione del traffico merci nelle aree ZES e ZFD e per il completamento di tutto ci\u00f2 che necessita per la creazione di un grande porto logistico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per effetto della decarbonizzazione, infatti, tali strutture non solo sono destinate a rimanere inutilizzate, ma dovranno essere smontate e smaltite \u2013 con la conseguente bonifica delle aree interessate \u2013 e quindi con sperpero di quantit\u00e0 ingenti di danaro che potrebbero essere riutilizzate per investimenti, appunto, che consentirebbero il riutilizzo funzionale di tali strutture.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cLa nostra proposta \u2013 afferma il Presidente Gentile \u2013 tende, invece, ad un riutilizzo delle infrastrutture esistenti per far nascere uno dei pi\u00f9 attrezzati porti logistici del bacino del Mediterraneo. Una piattaforma che parte dalle banchine del porto commerciale di Brindisi per giungere sino ai \u2018dome\u2019, le grandi strutture che contengono il carbone, percorrendo i circa 14 chilometri di asse viario attrezzato che corre di fianco al nastro trasportatore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 evidente \u2013 aggiunge Gentile \u2013 che la possibilit\u00e0 di creare a Brindisi uno dei pi\u00f9 grandi porti con depositi coperti anche refrigerati, e scoperti per lo stoccaggio di merci rappresenta una occasione unica, tanto pi\u00f9 perch\u00e9 gli investimenti richiesti sarebbero ridotti al minimo proprio per la presenza delle infrastrutture gi\u00e0 esistenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo modo, peraltro, si riuscirebbe a ridurre l\u2019impatto socio-economico del processo di decarbonizzazione, attraendo traffici commerciali e con evidenti positive ricadute occupazionali, posto che tutta la manodopera che sar\u00e0 impiegata nella riconversione del sito sar\u00e0 locale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il porto di Brindisi, infine, assumerebbe un ruolo strategico anche grazie alla ZES (Zona Economica Speciale) ed alla istituzione delle zone franche doganali che sono elementi attrattori di nuovi insediamenti imprenditoriali\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La seconda proposta progettuale presentata dalla CNA di Brindisi riguarda la possibilit\u00e0 di realizzare un desalinizzatore (alimentato con fonti di energia rinnovabile) per la produzione di acqua, a sua volta finalizzata alla produzione di idrogeno verde.<\/p>\n<p>\u201cAnche in questo caso \u2013 afferma Gentile \u2013 siamo partiti da strutture gi\u00e0 esistenti e che rischiano, con la decarbonizzazione, di rimanere inutilizzate.<\/p>\n<p>Mi riferisco, in particolare, alle opere di \u2018presa a mare\u2019 che abbiamo lungo la costa a sud di Brindisi&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/p>\n<p>Queste opere potrebbero, per dimensione, garantire importanti volumi di acqua di mare da trattare in un impianto di desalinizzazione e produrre quantitativi importanti di acqua dolce necessari per alimentare gli impianti dedicati alla produzione di idrogeno verde, che oggi sono in fase di autorizzazione a Brindisi.<\/p>\n<p>E&#8217; evidente che con questo progetto pu\u00f2 prendere effettiva consistenza la candidatura del nostro territorio a &#8220;Hydrogen Valley&#8221; perch\u00e9 si risponde ad uno dei requisiti fondamentali per la buona riuscita dei progetti di estrazione dell&#8217;idrogeno: l&#8217;acqua.<\/p>\n<p>E tutto questo, salvaguardando l&#8217;ambiente. Difatti, si eviterebbe l&#8217;impiego di acqua di falda destinata ad uso umano e si potrebbe evitare l&#8217;impiego anche di acqua proveniente dall\u2019invaso del Cillarese, di cui abbiamo letto nei giorni scorsi. La presenza di un desalinizzatore, peraltro, renderebbe ancora pi\u00f9 attrattiva l\u2019area industriale di Brindisi e, anche in questo caso, avrebbe effetti positivi sui livelli occupazionali, perch\u00e9 le opere potrebbero essere eseguite interamente dalle imprese del territorio con impiego di manodopera locale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le nostre sono idee progettuali che, ovviamente, siamo pronti a condividere \u2013 per i necessari approfondimenti \u2013 con tutti gli attori istituzionali del territorio\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Franco Gentile \u2013 Presidente CNA provincia di Brindisi<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La CNA della provincia di Brindisi ha inteso raccogliere l\u2019invito del Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale a formulare proposte progettuali candidabili nell\u2019ambito dell\u2019utilizzo delle risorse disponibili con il \u201cJust Transition Fund\u201d. &nbsp; Nei termini consentiti, pertanto, sono state presentate due schede progettuali riguardanti gli ambiti portuali ed industriali della citt\u00e0 di Brindisi. &nbsp; In particolare, \u00e8 stata rilanciata una proposta che il Presidente della CNA di Brindisi Franco Gentile ebbe modo di illustrare gi\u00e0 nel febbraio del 2020 a rappresentanti del Governo nazionale e della Regione Puglia, nell\u2019ambito di un incontro istituzionale finalizzato proprio a individuare forme di sostegno e di sviluppo del territorio brindisino. &nbsp; Si tratta di un progetto pensato su aree portuali, retro portuali e su aree di propriet\u00e0 Enel e che interessano una porzione del sito della centrale Federico II, le banchine del porto commerciale e le aree a ridosso dell&#8217;area portuale, gi\u00e0 inserite nella Zona Franca Doganale. &nbsp; Una concreta ipotesi di riconversione dell\u2019esistente, a cui andrebbero ad aggiungersi investimenti infrastrutturali per&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":42789,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-191538","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191538","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=191538"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191538\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":191539,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191538\/revisions\/191539"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42789"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=191538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=191538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=191538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}