{"id":191836,"date":"2021-08-19T17:44:42","date_gmt":"2021-08-19T15:44:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=191836"},"modified":"2021-08-30T19:23:38","modified_gmt":"2021-08-30T17:23:38","slug":"presentato-il-xxiv-barocco-festival-leonardo-leo-ecco-il-cartellone-degli-eventi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/presentato-il-xxiv-barocco-festival-leonardo-leo-ecco-il-cartellone-degli-eventi\/","title":{"rendered":"Presentato il XXIV &#8220;Barocco Festival Leonardo Leo&#8221;: ecco il cartellone degli eventi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/M.O-Cosimo-Prontera.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-191839\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/M.O-Cosimo-Prontera-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/M.O-Cosimo-Prontera-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/M.O-Cosimo-Prontera-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/M.O-Cosimo-Prontera-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/M.O-Cosimo-Prontera-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/M.O-Cosimo-Prontera.jpg 1800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nRitorna nella seconda met\u00e0 di agosto, come da tradizione, il \u00abBarocco Festival Leonardo Leo\u00bb, giunto quest\u2019anno alla XXIV edizione, rassegna itinerante di appuntamenti dedicati al patrimonio di musica antica nel segno di Leonardo Leo, tra i maggiori esponenti della scuola napoletana del XVIII secolo con natali a San Vito dei Normanni. Un\u2019edizione che si rinnova nel segno dei grandi nomi e ospiti, come Vittorio Sgarbi e Sergio Rubini, oltre a tanti altri interpreti di valore del repertorio barocco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La finestra sul repertorio musicale dei secoli XVII e XVIII, diretta dal M.O Cosimo Prontera e curata dal \u00abCentro studi e documentazione Leonardo Leo\u00bb, \u00e8 prodotta dal Ministero della Cultura e dalla Regione Puglia &#8211; Assessorato regionale all\u2019Industria Turistica e Culturale -, dalle Citt\u00e0 di San Vito dei Normanni e Brindisi, con la partecipazione dei main partner Intesa Sanpaolo ed Enel, delle Citt\u00e0 di Ostuni e Lecce, del Teatro Pubblico Pugliese e della Camera di Commercio di Brindisi. Info per prenotazioni e biglietti al tel. 347 060 4118.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli organizzatori stabiliranno preventivamente il numero massimo di partecipanti ammessi agli appuntamenti in base alle condizioni ambientali e strutturali dei luoghi ospitanti. Al pubblico sar\u00e0 richiesto di portare con s\u00e9 il green pass (in forma cartacea o elettronica), la mascherina e seguire le indicazioni ricevute dagli operatori al momento della prenotazione e in loco. Inoltre, dovranno essere seguiti i percorsi segnalati per l\u2019ingresso e l\u2019uscita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019edizione \u00e8 stata presentata questa mattina nel salone di rappresentanza della Prefettura di Brindisi. All\u2019incontro hanno preso parte il Vicario del Prefetto, Pasqua Erminia Cicoria, il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, il sindaco di San Vito dei Normanni, Silvana Errico, il vice sindaco di Ostuni, Antonella Palmisano, il commissario straordinario della Camera di Commercio di Brindisi, Antonio D\u2019Amore, il responsabile Affari istituzionali territoriali per l\u2019area sud di Enel, Carlo Cascella, e il direttore artistico del Festival, Cosimo Prontera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abLa Prefettura di Brindisi &#8211; ha esordito Pasqua Erminia Cicoria &#8211; \u00e8 lieta di ospitare la presentazione di una tra le rassegne pi\u00f9 qualificate e qualificanti del territorio, capace di promuovere il valore della cultura rendendo ciascuno protagonista del suo spazio e del suo tempo. Mi piace sottolineare l\u2019impegno degli organizzatori che hanno inteso offrire un segnale di continuit\u00e0 nell\u2019opera di valorizzazione delle tradizioni culturali, malgrado i vincoli legati alle contingenze sanitarie\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abMi piace pensare &#8211; ha continuato Silvana Errico &#8211; che la proposta di tre appuntamenti nella citt\u00e0 di Lecce rappresenti il naturale sintomo di crescita del Festival, che allarga la sua geografia nella capitale del barocco per legittimare un respiro pi\u00f9 che provinciale. La ripresa non pu\u00f2 che essere nel segno della cultura e che questo segno non possa fare a meno di un sistema di istituzioni: il Festival deve conservare e allargare la sua governance collettiva, \u00e8 il modo migliore per fare tesoro di un patrimonio di cultura e di bellezza che la storia ci ha regalato\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abLa presentazione del Festival nel Palazzo della Prefettura &#8211; ha osservato Riccardo Rossi &#8211; sottolinea la vicinanza delle istituzioni in un momento nel quale la cultura \u00e8 chiamata alla funzione decisiva di ricucire il tessuto sociale e ridisegnare un orizzonte di valori. Il Festival ha il merito di tenere insieme i luoghi con la loro bellezza e figure che hanno attraversato e fatto la storia del territorio. L\u2019Amministrazione comunale \u00e8 sensibile alla continuit\u00e0 della rassegna ed \u00e8 pronta a fare la propria parte anche per l\u2019edizione del prossimo anno, 25 anni che saranno un segnale di qualit\u00e0 della organizzazione e di partecipazione di privati e istituzioni\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abLa cultura aiuta a rispettare il territorio &#8211; ha aggiunto Antonella Palmisano &#8211; e dunque quello in cultura e conoscenza rimane il migliore investimento per il futuro che un\u2019Amministrazione possa fare. Lo sviluppo di un territorio ha bisogno di saldarsi a una identit\u00e0 e questa di generare attenzione. Il nostro patrimonio culturale \u00e8 un terreno di bellezza sul quale occorre investire ancora di pi\u00f9. Il Barocco Festival \u00e8 un modello virtuoso di pratica culturale perch\u00e9 \u00e8 riuscito col tempo a trasformare un\u2019icona della memoria come Leonardo Leo in un brand di promozione del territorio\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abAl Festival partecipa anche un tessuto di imprese &#8211; ha sottolineato Antonio D\u2019Amore &#8211; che vede nella cultura l\u2019elemento centrale in grado di contenere, di far interagire, di sviluppare sinergie. Solo dalla cultura pu\u00f2 derivare una speranza di rinascita, da quella bellezza dei luoghi che a noi sembra banale ma di cui dobbiamo riscoprire il valore per dare impulso all\u2019economia e alla consapevolezza\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abSar\u00e0 un successo malgrado le limitazioni &#8211; ha sottolineato Carlo Cascella &#8211; e intanto occorre dare atto agli organizzatori di aver traguardato la XXIV edizione con tenacia e creativit\u00e0. Enel \u00e8 attenta a iniziative come questa, perch\u00e9 investire non significa soltanto soddisfare logiche di business ma anche partecipare alla crescita del territorio. E la cultura \u00e8 sicuramente una delle leve pi\u00f9 forti per la crescita e lo sviluppo\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abDiamo il benvenuto alla XXIV edizione del Festival &#8211; ha concluso Cosimo Prontera &#8211; nel segno delle \u201ccongiunzioni musicali\u201d che abbiamo scelto come headline della manifestazione. Perch\u00e9 la rassegna unisce autori, correnti, periodi e stili attraverso il filo saldante di Leonardo Leo, poi per giocare sul contrasto delle \u201cstravaganze universali\u201d dello zodiaco nel secolo dei lumi e degli enciclopedisti. Il Festival estende il proprio raggio a Lecce nell\u2019idea che la musica antica ispirata ai suoi progenitori, tra cui Leonardo Leo, rappresenti un bene culturale dell\u2019umanit\u00e0 e non un prodotto tipico: una conquista resa possibile anche grazie al lavoro svolto in 23 edizioni\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si comincia sabato 21 agosto in un modo del tutto originale, una sorta di happening barocco fatto di pi\u00f9 appuntamento nella stessa sera, una speciale geografia di spettacoli successivi che corre tra le strade, i chiostri, le chiese e il castello di San Vito dei Normanni, a partire dalle 19.45 (orario spettacoli 19.45, 20, 21, 22, 23). Una prima inedita per il Festival che sottolinea pi\u00f9 di tanto il legame delle radici culturali barocche con la citt\u00e0 natale di Leonardo Leo, consolidato attraverso 23 edizioni di ricerca e di bellezza. Ha per titolo \u00abNotte barocca\u00bb l\u2019appuntamento che apre il Festival, proprio per sottolineare la rassegna di spettacoli nella stessa notte, un filo che attraversa i luoghi pi\u00f9 iconici di San Vito legati alla storia del XVII e XVIII secolo, tra musici e tamburini, concerti, serenate, ballate, moresche e rond\u00f2. Un festival nel festival dedicato a San Vito dei Normanni che si conclude nel Castello Dentice di Frasso, la cui storia accompagna e si sovrappone a quella della citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vittorio Sgarbi, introdotto da Massimo Guastella, sar\u00e0 lo speciale recensore dell\u2019opera \u00abDidone ed Enea\u00bb di Henry Purcell, in programma mercoled\u00ec 25 agosto, con inizio alle ore 21, in piazza Duomo a Brindisi. Con questo titolo il Festival celebra Dante, il poeta d\u2019Italia, attraverso Virgilio, autore dell\u2019Eneide alle cui vicende il drammaturgo inglese Nahum Tate si ispir\u00f2 per scrivere il libretto. Protagonista l\u2019orchestra barocca \u00abLa Confraternita de\u2019 Musici\u00bb, diretta al cembalo dal M.O Cosimo Prontera, insieme con un cast di grandi interpreti, tra cui Agata Bienkowska, Angela Nisi e Giuseppe Naviglio, e la partecipazione dell\u2019Accademia delle Danze per le coreografie di Maria Chiara Di Giulio. Suddivisa in tre atti, \u00e8 la prima opera di Henry Purcell. La vicenda si rif\u00e0 all\u2019episodio del Quarto libro dell\u2019Eneide di Virgilio in cui il guerriero Enea in fuga da Troia sbarca a Cartagine, dove incontra la regina fenicia Didone che l\u2019accoglie nel suo palazzo e nel suo cuore. Quando l\u2019eroe riprender\u00e0 la via del mare su consiglio degli d\u00e8i, a Didone non rester\u00e0 che il suicidio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ancora tappa a Brindisi sabato 28 agosto, alle ore 21, nel chiostro del Palazzo Vescovile con il concerto \u00abI Bach. Una dinastia, una scuola\u00bb. L\u2019\u00abAccademia Hermans\u00bb celebra la grande epopea dei Bach, una famiglia che ha regalato capolavori alla musica per oltre due secoli, la pi\u00f9 numerosa, prolifica e influente dinastia nella storia della musica. All\u2019et\u00e0 di cinquanta anni, il grande Johann Sebastian redasse la prima bozza di un documento intitolato \u00abOrigine della famiglia di musicisti Bach\u00bb, che mostra uno sviluppo continuo e progressivo di abilit\u00e0 musicali, di cariche istituzionali e di capacit\u00e0 di far fronte alle difficolt\u00e0 della vita. Il culmine rimane, tuttavia, la generazione del grande Bach, la stella pi\u00f9 fulgida e prolifica, e dei suoi numerosi figli: musica di una complessit\u00e0 inimmaginabile che si alterna si completa con una poesia sublime.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abCi\u00f2 che hai ereditato dai padri &#8211; scriveva Wolfgang Goethe &#8211; conquistalo per possederlo\u00bb. Cos\u00ec, la musica del Festival ricuce la storia dei luoghi nei quali \u00e8 rappresentata, ne rielabora e intesse la narrazione attraverso un linguaggio comune che risale dal tempo e dalle memorie perpetuate: la rassegna approda nel porto vecchio di Brindisi (zona Sciabiche, porta Thaon De Revel), luned\u00ec 30 agosto alle ore 21, per compiere un viaggio nell\u2019arte delle commistioni, dal titolo \u00abLa Capona e altri giri\u00bb. Protagonista l\u2019ensemble \u00abLa Capona\u00bb con Gianluca Petrella, uno dei trombonisti jazz pi\u00f9 ammirati sulle scene internazionali. Al centro della serata il tema della commistione, la parentela tra i generi musicali. Jazz e musica antica si incontrano concertando tra loro ad armi pari, quelle della variazione e dell\u2019improvvisazione, elementi comuni e portanti dei due linguaggi musicali. Condurr\u00e0 la serata il giornalista Antonio Celeste.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il \u00abBarocco Festival\u00bb sfoglia il suo programma e fa sosta a Ostuni, nel chiesa di San Francesco, mercoled\u00ec 1 settembre alle ore 21, con un concerto dal titolo \u00abLegni, ance e tasti. La musica da camera\u00bb, fatto di composizioni dedicate a tre strumenti, oboe, fagotto e clavicembalo, che nel periodo barocco formavano il cd. concertino, un gruppo ristretto di solisti, contrapposto al concerto grosso che identifica invece l\u2019intero insieme orchestrale. Protagonista l\u2019ensemble \u00abLa Concordanza\u00bb, formazione dedita alla esecuzione dei maggiori autori della letteratura barocca europea, con la presenza del maestro di concerto Irene De Ruvo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La XXIV edizione della rassegna internazionale di musica antica prosegue domenica 5 settembre, alle ore 21, nel Chiostro dei Domenicani a San Vito dei Normanni, con lo spettacolo di teatro e musica \u00abChesta \u00e8 la regola, Don Lionardo!\u00bb, con Sergio Rubini, tra i protagonisti della scena e del cinema italiano, e l\u2019ensemble barocco \u00abLa Confraternit\u00e0 de\u2019 Musici\u00bb, diretto al cembalo dal M.O Cosimo Prontera. Testo originale e adattamento di Luigi D\u2019Elia. Un racconto in musica pensato per il pubblico young ma che, nella costruzione, si \u00e8 rivelato adatto a chiunque volesse approfondire la biografia di una star. Un viaggio nel tempo di Leonardo Leo sulle strade della favola e della cronaca del tempo, quelle che hanno segnato il cammino e l\u2019immaginario di uno dei pi\u00f9 importanti musicisti del Settecento, nato nel 1694 a San Vito dei Normanni e morto cinquanta anni pi\u00f9 tardi a Napoli, esponente fra i massimi della cosiddetta \u00abScuola napoletana\u00bb capace di influenzare soprattutto l\u2019insegnamento della musica in Europa. Condurr\u00e0 la serata il giornalista Raffaele Romano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Domenica 12 settembre, alle 21, ancora un concerto a San Vito dei Normanni, nel Chiostro dei Domenicani: in \u00abBanchetto. I sensi travolti dalla musica, dalla danza, dal canto\u00bb l\u2019\u00abEnsemble Concentus\u00bb e la compagnia di danze storiche \u00abTempus Saltandi\u00bb faranno del piacere dei sensi il filo conduttore di un percorso musicale tra Umanesimo, Rinascimento e primo Barocco. La musique de table era una successione di brani musicali, scritti per diversi organici strumentali, che aveva la funzione di accompagnare gradevolmente i banchetti, ma doveva anche avere un valore musicale che permettesse alle composizioni una vita autonoma che dai banchetti arrivasse ai teatri. L\u2019accompagnare il cibo con la musica, d\u2019altronde, ha origini antichissime come ci ricordano sia la tradizione greco-romana sia quella orientale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Barocco Festival supera i confini provinciali e nella prima met\u00e0 di ottobre approda a Lecce con tre appuntamenti: sabato 9 ottobre alle ore 20.30 nel Teatro Apollo con \u00abLa Dirindina\u00bb, intermezzo musicale in due parti di Domenico Scarlatti concepito per gli intervalli dell\u2019opera seria Ambleto dello stesso Scarlatti. La vicenda \u00e8 un pretesto per descrivere l\u2019ambiente musicale del primo Settecento: un maestro di cappella sciocco e bacchettone, la sua allieva cantante ambiziosa e mediocre, l\u2019\u201cevirato cantore\u201d, abile e spregiudicato. \u00abLa Dirindina\u00bb precorre il fortunato filone della satira sul mondo teatrale. Ancora protagonista Leonardo Leo con la sua vita e le sue opere in \u00abChesta \u00e8 la regola, Don Lionardo!\u00bb, domenica 10 ottobre alle ore 20.30 nel Convitto Palmieri: Luigi D\u2019Elia, accompagnato dall\u2019orchestra \u00abLa Confraternita de\u2019 Musici\u00bb, ripercorre la storia avventurosa del grande musicista pugliese. La XXIV edizione del Festival chiude il sipario gioved\u00ec 14 ottobre, alle ore 20.30, nella chiesa di Sant\u2019Anna, con il concerto \u00abFour hands and one wind\u00bb, un doppio parallelo tra Georg Telemann e Leonardo Leo da una parte, tra Johann Krebs e Padre Soler dall\u2019altra, interpretato da un virtuoso del flauto a becco come Dan Laurin, con Cosimo Prontera e Anna Paradiso al cembalo. Quattro mani e un fiato per attraversare letterature e stili differenti e scoprirne \u201ccongiunzioni\u201d e affinit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BAROCCO FESTIVAL | LEONARDO LEO<\/strong><br \/>\n<strong>XXIV EDIZIONE | 2021<\/strong><br \/>\nFestival Internazionale di Musica antica | Early music festival<br \/>\nDirezione artistica | Cosimo Prontera<\/p>\n<p>PROGRAMMA:<\/p>\n<p>\u2022 Sabato 21 agosto ore 19.45<br \/>\nItinerante \u2022 San Vito dei Normanni<br \/>\nNOTTE BAROCCA<br \/>\nDANS LES RUES &#8211; Musici e tamburini banditori<\/p>\n<p>\u2022 Sabato 21 agosto ore 20.00<br \/>\nChiostro dei Domenicani \u2022 San Vito dei Normanni<br \/>\nNOTTE BAROCCA<br \/>\nDON LIONARDO E IL CARO SASSONE<br \/>\nLeonardo Leo e Georg Friedrich H\u00e4ndel<br \/>\nEnsemble Le Armoniche Stravaganze<br \/>\nFrancesco Scarcella direttore al cembalo<\/p>\n<p>\u2022 Sabato 21 agosto ore 21.00<br \/>\nVia Giudice Sardelli \u2022 San Vito dei Normanni<br \/>\nNOTTE BAROCCA<br \/>\nSERENATE. Arie, concerti e passatempi dopo il tramonto<br \/>\nAccademia San Rocco, Mauro Squillante direttore<\/p>\n<p>\u2022 Sabato 21 agosto ore 22.00<br \/>\nChiesa dell\u2019Ospedale \u2022 San Vito dei Normanni<br \/>\nNOTTE BAROCCA<br \/>\nLA TASTIERA ALLA NAPOLETANA<br \/>\nLe intuizioni partenopee<br \/>\nOrganista Francesco Di Lernia<\/p>\n<p>\u2022 Sabato 21 agosto ore 23.00<br \/>\nCastello Dentice di Frasso \u2022 San Vito dei Normanni<br \/>\nNOTTE BAROCCA<br \/>\nMORESCHE, BATTAGLIE E UN PO\u2019 DI FOLIAS<br \/>\nLe musiche per ottoni<br \/>\nEnsemble Antiqui Soni Mundi<\/p>\n<p>\u2022 Mercoled\u00ec 25 agosto ore 21.00<br \/>\nPiazza Duomo \u2022 Brindisi<br \/>\nDIDO AND AENEAS &#8211; Opera in tre atti di Henry Purcell<br \/>\ncon la partecipazione di Vittorio Sgarbi<br \/>\nCorpo di ballo Accademia delle Danze<br \/>\nOrchestra barocca La Confraternita de\u2019 Musici<br \/>\nDirettore Cosimo Prontera<\/p>\n<p>\u2022 Sabato 28 agosto ore 21.00<br \/>\nChiostro del Palazzo Vescovile \u2022 Brindisi<br \/>\nI BACH Una dinastia, una scuola<br \/>\nAccademia Hermans<\/p>\n<p>\u2022 Luned\u00ec 30 agosto ore 21.00<br \/>\nPorto Vecchio zona Sciabiche \u2022 Brindisi<br \/>\nLA CAPONA E ALTRI GIRI. Dagli affetti barocchi al Jazz<br \/>\nEnsemble La Capona<br \/>\ncon Gianluca Petrella<\/p>\n<p>\u2022 Mercoled\u00ec 1 settembre ore 21.00<br \/>\nChiesa di San Francesco \u2022 Ostuni<br \/>\nLEGNI, ANCE E TASTI. La musica da camera<br \/>\nEnsemble la Concordanza, Irene De Ruvo maestro di concerto<\/p>\n<p>\u2022 Domenica 5 settembre ore 21.00<br \/>\nChiostro dei Domenicani \u2022 San Vito dei Normanni<br \/>\nCHESTA \u00c8 LA REGOLA, DON LIONARDO! La vita, le opere e le intimit\u00e0 di una star del \u2018700<br \/>\ncon Sergio Rubini<br \/>\nOrchestra barocca La Confraternita de\u2019 Musici<br \/>\nDirettore Cosimo Prontera<\/p>\n<p>\u2022 Domenica 12 settembre ore 21.00<br \/>\nChiostro dei Domenicani \u2022 San Vito dei Normanni<br \/>\nIL BANCHETTO. I sensi travolti dalla musica, dalla danza, dal canto<br \/>\nEnsemble Concentus, danze storiche Tempus Saltandi<\/p>\n<p>\u2022 Sabato 9 ottobre ore 20.30<br \/>\nTeatro Apollo \u2022 Lecce<br \/>\nLA DIRINDINA. Intermezzi buffi di Domenico Scarlatti<br \/>\nFanzago Baroque Ensemble, Raffaella Ambrosino<\/p>\n<p>\u2022 Domenica 10 ottobre ore 20.30<br \/>\nConvitto Palmieri \u2022 Lecce<br \/>\nCHESTA \u00c8 LA REGOLA, DON LIONARDO! La vita, le opere e le intimit\u00e0 di una star del \u2018700 Orchestra barocca La Confraternita de\u2019 Musici<br \/>\nDirettore Cosimo Prontera<\/p>\n<p>\u2022 Gioved\u00ec 14 ottobre ore 20.30<br \/>\nChiesa di Sant\u2019Anna\u2022 Lecce<br \/>\nFOUR HANDS AND ONE WIND<br \/>\nIl repertorio per due tastiere e un flauto a becco<br \/>\nDan Laurin flauto a becco, Anna Paradiso e Cosimo Prontera cembali<\/p>\n<p>Brindisi, gioved\u00ec 19 agosto 2021<br \/>\nUfficio Stampa \u00abBarocco Festival Leonardo Leo\u00bb<br \/>\nwww.baroccofestival.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ritorna nella seconda met\u00e0 di agosto, come da tradizione, il \u00abBarocco Festival Leonardo Leo\u00bb, giunto quest\u2019anno alla XXIV edizione, rassegna itinerante di appuntamenti dedicati al patrimonio di musica antica nel segno di Leonardo Leo, tra i maggiori esponenti della scuola napoletana del XVIII secolo con natali a San Vito dei Normanni. 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